Tennis, Bri Bri e due spaghetti aglio e olio.

Sabato.
Finalmente.
Come tutti i sabati, anche questo ha preso vita e forma nel primo pomeriggio. E’ infatti noto che il concetto di “Sabato Mattina” non ha mai fatto capolino tra le mie mura domestiche, anche a causa di un concetto di “Venerdì Sera” che tende ad inglobarne una buona parte. Chiacchierare in macchina con Missa* e Simo è ormai consuetudine nel post serata e questo spesso si protrae fino ad orari importanti. Ieri sera è stata uno di questi casi e il mio ingresso nel letto è stato segnalato alle 4.35 a.m..
Digressione conclusa.
Dopo il pranzo/colazione che ho dovuto affrontare appena aperti gli occhi, la giornata ha iniziato a delinearsi per quello che era ed io, all’aumentare della mia lucidità, ho potuto iniziare a programmarne la restante parte.
Il primo punto sulla mia scaletta era occupato dal Tennis. Settimana passata ho aderito all’iniziativa “tennis settimanale” portata avanti dal sopracitato Missa e da Massi, adesione che comporta l’andare a calcare i campi per una o due orette il sabato pomeriggio. Oggi sarebbe stato dei nostri anche Simo e quindi il tabellone recitava “Partita in Doppio”. Recuperato un abbigliamento il più possibile riconducibile ad uno dei tennisti presenti nel videogame Virtua Tennis 2 (io solitamente vesto i panni di Tommy Haas), ci si è recati al campo da noi antecedentemente prenotato per due ore.
Le partite sono state 4, di cui due vittorie e due sconfitte. Sicuramente un buono score. Sono soddisfatto.
Più di tutto però sono stanco.
Il secondo punto invece prevedeva e prevede tutt’ora l’uscire dopo cena. La destinazione è come sempre ancora ignota, così come l’orario a cui ci si incontrerà per decidere dell’imminente futuro. L’unica cosa certa è che stasera verrà qui a Brugherio Ambra*, ovvero Bri Bri. E’ buffo come un nomignolo affibbiato allo scopo di infastidire una persona possa radicarsi nell’uso comune al punto da creare una corrispondenza inscindibile e incontrovertibile tra nome e nominata. E’ ancora più buffo come una cosa che prima poteva infastidire adesso possa far piacere solo in virtù dell’evoluzione del rapporto tra le due persone coinvolte nell’interazione. La cosa più buffa di tutte però è proprio il nomignolo Bri Bri.
Sono contento. Quanto? Abbastanza. Troppo? non sono in grado di dirlo. La lucidità sull’argomento me la sono persa per strada tempo fa e per il momento non ne sento la mancanza.
Dopo l’esame di Biotecnologie delle Fermentazioni non pensavo avrei mai potuto apprezzare la melassa. Ultimamente invece ci sto nuotando agile.
Paradossale.
Sorprendentemente paradossale.
Ora spaghetti aglio e olio e doccia calda.
Poi via.
Bri & Missa
* = soggetti della foto

 

Continuando a familiarizzare col mezzo…

Eccomi alle prese nuovamente con il mio “Diario Multimediale”. Oggi la giornata è scivolata via piuttosto easy. Mattinata al lavoro, primo pomeriggio in Laboratorio Uni e restante parte dell’afternoon agilmente trascorsa sotto il mio piumone.
Ah, l’agoniato riposo!
Ora sono nettamente più lucido e posso affrontare il weekend che si aprirà tra non molto con una gara di “birra e salsicce”. Non credo di poter dare moltissimo, la preparazione atletica è stata fatta con pressappochismo (cena a base di arancini e sacher), tuttavia spero di riuscire a sopperire con la classe laddove l’atletismo verrà meno. Più che altro non mi andrebbe di deludere i tifosi. Vedremo.
Avere un blog è strano, mi sembra di scrivere cose per niente. Io non ho mai avuto nemmeno un diario cartaceo. Forse è avere un diario che è strano. Forse è addirittura lo scrivere a sembrarmi strano. Certo è che qui va rivisto l’arredamento. Il template non è male, ma mi piacerebbe rifarlo totalmente a mia immagine e somiglianza. Il problema è che io non so programmare nemmeno la sveglia, quindi avrò bisogno di aiuto.
Ora vado a farmi una doccia mentre continuo ad ascoltare i primi lavori dei New Found Glory.

Ps: ora con le immagini sono un drago, sia che siano state “uppate” da me, sia che siano state prese dalla rete. Ho problemi ad inserire i link, ma sto già lavorando per superare l’ostacolo.

E già che ci sono, proviamo le foto!

Assonnato

In sti giorni sto dormendo un cazzo e già che ci sono perdo ore utili di sonno (tipo ora, sono le 3:03) per cercare di capire come si postano le immagini nel mio nuovo e fantastico blog.
La cosa fika è che penso di aver capito. Questo sono io in una situazione di riposo tipo quella odierna.
W il sonno arretrato.
W il piumone.
Ora andrò a letto. La mia ninna nanna stasera è affidata ai Videoneve, domani chissà. So solo che sarà una giornata pesante.
W il caffè.

Wow… che emozione!

Bella!
Ciao, io sono Manq e tu, amico visitatore, da oggi potrai leggere i miei pensieri ed essere a conoscenza della mia vita.
“Wow, che culo!” starai pensando. Effettivamente anche a me non fregherebbe granchè della cosa, ma alla fine sei tu che sei venuto sul mio blog e quindi non mi sembra carino essere già li a lamentarsi. Eccheccazzo.
Vabbè, datemi qualche tempo per capire come funzia avere un blog e vediamo cosa ne esce. Intanto torno a lavorare (non che oggi abbia molto da fare, altrimenti non avrei perso del tempo ad aprire un blog). Ci sentiamo prossimamente.

Rock On!

Manq