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Mirtul, Giorno 9, 1370 CV

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Categories: Il diario dei Crampi, Il diario di Aethimir, Il diario di Malcer, Il diario di Pence, Il diario di Zulgos, Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Zundaer: “Questi qui sono fuori di testa. Questa mattina avremmo dovuto interrogare il tipo che ci ha attaccato ieri notte, ma il chierico ha dato di matto e se n’è andato.”

Grover: “Ad onov del vevo, pvima mi ha aggvedito con accuse infamanti.”

Shel’Lak: “Ha perso il simbolo sacro, pensava glielo avessi rubato tu. Sembrava un tuo scherzo.”

Grover: “Mi offendi, i miei schevzi non sono cevto così pesanti.”

Zundaer: “Chissenefrega. Il punto è che se ne è andato. Siccome gli altri tre volevano a tutti i costi interrogare il prigioniero, abbiamo dovuto deviare il nostro cammino e passare da Everlund alla ricerca di qualcuno che ci potesse aiutare. Solo che noi a Everlund non ci possiamo entrare perchè non accettano Shel’Lak in città e quindi siamo qui accampati in attesa che almeno ci mandino fuori un po’ di compagnia femminile…”

Shel’Lak: “Ad Everlund sono delle bestie. Spero che il fuoco della vergogna divampi presto e distrugga questo nucleo razzista e bigotto.”

Zundaer: “Hai ragione, ma non azzardarti ad appiccare un incendio che di problemi ne abbiamo già fin troppi.”

Shel’Lak: “Va bene, ma non lo trovo giusto.”

AethimirNon ho mai preso attivamente parte nelle diatribe tra Malcer e Zulgos, ma il chierico oggi ha passato il limite nei miei confronti e meritava la lezione che gli ho impartito. Ha voluto porsi come il capo che non era? Ha espressamente detto che ci avrebbe rifiutato il suo aiuto e le sue cure? Bene, era tempo di dimostrargli che, senza il suo simbolo sacro, lui non è che una nullità.

Ha deciso di andarsene ed abbandonare la missione, credo quindi che la mia azione abbia lasciato un segno profondo nel suo ego smisurato. Chi semina vento, raccoglie tempesta ed ora anche lui ne è a conoscenza. Ho gettato il suo simbolo nella foresta, qualcuno degli elfi che la abitano se ne è già impossessato. Strane creature queste, ad onor del vero, ben diverse dagli elfi che conosco. Temibili, quasi.

Ora siamo ad Everlund, dove Malcer ha interrogato il mutaforme che ci ha aggrediti sotto le mentite spoglie di Kamlann. Per ottenere le informazioni siamo stati aiutati da un elfo, chierico di Labelas Enoreth e certamente Arpista. Incontrarlo è stata una fortuna, anche se questo può voler dire che ad Hellgate Keep ci siano membri dell’Arpa. Devo ricordarmi che io, per loro, ora sono un nemico.

PenceZulgos se n’è andato perchè ha perso il suo simbolo sacro come un babbo. Io non avevo nulla contro di lui. E’ anche uno che mena come si deve quando vuole. Ieri sera però quando ha incominciato a dire che il capo era lui i coglioni mi sono girati.

Probabilmente il fatto che se ne è andato non va tanto bene ai Lord Ruldegost. Oggi Lord Bly mi ha contattato magicamente e sembrava un po’ alterato. Io però gli ho proprio spiegato che ZULGOS CI HA MINACCIATI E POI SE N’E’ ANDATO. Cioè, mica è colpa nostra se è impazzito.

Bly è intesito soprattutto perchè Zulgos era l’unico che conosceva la missione. Adesso però l’ha spiegata anche a me. Siamo a posto. Dobbiamo trovare una borsa. Come ad Havertold. Facile.

Ora siamo ad Everlund. Abbiamo fatto una deviazione per interrogare il mutaforma. Abbiamo prima chiesto aiuto ad un chierico del Cavaliere Rosso. Sembrava uno a posto. Voleva essere pagato in sberle. Ci ho pensato io, ovviamente. Purtroppo era un mezzo incapace e non ha saputo aiutarci. Ci ha solo curato. Comunque meglio di Zulgos. Adesso il mutaforme ce l’ha un elfo che prima lo tortura e poi lo ammazza, ma in mezzo ci fa fare delle domande. Ci pensa Malcer. Comunque di torturarlo l’avevo proposto subito, ma non mi ascolta mai nessuno. Devo essere più deciso nel dare gli ordini. Cazzo.

Everlund è piena di soldati. Puzza di guerra.

MalcerProprio quando speravo di essere giunto ad un accordo con Zulgos e di averlo finalmente alleato, Aethimir l’ha fatto incazzare per bene e ora il chierico ci ha mollati. Non una grande perdita, ma forse il tempismo non è stato dei migliori. Solo io so che è stato Aethimir a rubare il simbolo a Zulgos, spero i Lord non lo stessero scrutando mentre l’ha fatto.

Catturare il mutaforme è stata davvero un’ottima mossa e grazie alle informazioni ottenute ora so che il bersaglio di questi attacchi siamo io ed i miei compagni. Non Bly, non il culto di Lathander. Noi, perchè abbiamo scoperto un complotto ad opera dei mutaforme che vivono in Waterdeep e volto ad ottenere il potere in città. E’ giunto quindi il momento di mettere insieme dei pezzi. 

Tutto è cominciato quando abbiamo investigato sula scomparsa di quell’Oghmita. Senza saperlo infatti abbiamo rotto le uova nel paniere ad una sorta di congrega di mutaforme che stanno provando, a prendere il potere in città.
Quando ho scrutato lettore Milos era in compagnia di alcuni personaggi che ora ho scoperto essere proprio mutaforme. Uno di loro, quello che abbiamo preso, si era sostituito a un certo Murklar, inserviente presso la taverna Il Riposo della Viverna. Un altro ha preso il posto di una cameriera della Pietra Elfica ed un altro ancora di una guardia della Città dei Morti. Il loro capo si fa chiamare Lavin. Ora mi è chiaro, quando li ho osservati discutere di membri delle varie gilde e casate, stavano scegliendo i loro obbiettivi per rimpiazzarli e prenderne il posto in modo da arrivare, pian piano, a controllare l’intera città. Ovviamente, anche Kamlann è sempre stato un mutaforme.
Come avevo intuito, la loro base è a Skullport, a cui è possibile accedere tramite le Caverne Marine.
Nel portare avanti il loro piano si servono anche di umani, che reputano feccia, come nel caso dello stesso Milos e del chierico di Cyric che abbiamo affrontato, ma sono solo strumenti. Non hanno invece alcun legame con i Ladri dell’Ombra, cosa che mi da un certo sollievo.

Ora ho assolutamente chiaro ciò che voglio fare. Smascherare questo complotto può essere la chiave per liberarmi una volta per tutte dalle catene che mi legano ai Ruldegost ed arrivare alla posizione che merito. Il mio obbiettivo quindi è smascherare ogni singolo mutaforme in città. Ho già qualche sospetto: quando ho scrutato l’Erudito Sandrew mostrava un disprezzo evidente verso l’umanità, anche verso i suoi stessi fratelli Oghmiti. Che sia un mutaforme?
E Bly? Se non sbaglio è stato lui ad ordinarci di lasciar perdere la ricerca di Lucius. E se anche lui fosse parte di questa congiura?

Devo muovermi a trovare Judath e ritornare subito a Waterdeep. 

ZulgosPer onore e gloria del Signore del Mattino, sia maledetta la casata Ruldegost dal primo dei suoi sguatteri fino al Lord reggente. Vadano tutti all’inferno, non ho intenzione di passare un solo minuto aggiuntivo in loro compagnia, mi hanno umiliato rubandomi ciò che ho di più caro. Non ho le prove siano stati loro, ma lo so e la pagheranno.

Ho intenzione di rientrare a Waterdeep, a tutti i costi. Ora sono a Corni da Richiamo e Lord Bly ha pensato bene di farsi trovare qui ad aspettarmi insieme ad un paio di suoi scagnozzi. Nel suo solito modo viscido di porsi ha cercato di minimizzare l’accaduto e di portarmi a tornare sui miei passi, ma preferisco morire piuttosto che dare a questi bifolchi anche solo la parvenza di un’ulteriore occasione.

La casata Ruldegost si è appena fatta un nemico importante in Waterdeep.

 

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Mirtul, Giorno 1, 1370 CV

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PenceFare la PRIMA GUARDIA ci sta dai. Cioè, alla fine, è vero che sei una guardia e questo non è mai bello, però ero una guardia anche prima. Adesso almeno posso farmi i turni migliori. Tipo, oggi non faccio un cazzo. E poi posso dare i turni peggiori a Jurisk, che è sempre divertente. Jurisk è proprio uno scemo. Adesso che ci penso avrei giusto qualche idea in mente per lui, ma ne parliamo dopo.

Mentre facevo colazione ho parlato con Aethimir e Malcer. Ci dobbiamo svegliare. Ok, coi viaggi avventurosi abbiamo fatto qualche moneta, ma è poca roba. E poi è tutto legale. Non si può fare soldi solo in modo legale. Non è etico. Ho in mente un paio di idee:
1- Potremmo falsificare delle monete. Anzi, meglio, le barre di scambio. Non è una roba complicata, servono solo un fabbro giusto e un posto. Per il posto c’è la sede dell’Araldo, che ormai è chiuso. Ci sono anche delle macchine dentro, magari tornano utili. Il fabbro devo trovarlo. Malcer ha cercato di dirmi che la cosa è più complicata di così, ma per me fa sempre le cose troppo difficili. Cioè dai, cazzo ci vuole? Basta mettere su una bella copertura. E usare un prestanome. Tipo Jurisk.
2- Ho una mezza idea di organizzare un rapimento, ma su sta cosa devo ragionarci ancora un po’. 

Il problema è che Malcer e Aethimir sono dei cagasotto. Cioè, sentono GALERA e ESILIO e subito l’idea diventa troppo rischiosa. Sono prevenuti. Poi se ci si mette pure il prete…

ZulgosPer onore e gloria del Signore del Mattino eccomi a redigere gli appunti di questa mattinata. Ho accompagnato l’Alta Radianza lady Ghentilara a villa Ruldegost per un appuntamento che Ella aveva in programma con alcuni Lord. In attesa che ultimasse l’incontro e potessimo far ritorno al Tempio, mi è toccata la compagnia di quelli che ultimamente sono diventati, mio malgrado, i miei interlocutori principali: Malcer, Aethimir e Pence. Se ai tempi del nostro viaggio ad Havertold nutrivo qualche sospetto sulle loro intenzioni, direi che ormai si può tranquillamente parlare di certezze. Sono evidentemente persone poco raccomandabili. Malcer pare avere la Gilda degli Spazzasterco all’ultimo posto delle sue priorità, prevedo rovini tutto il mio operato in tempi brevissimi e la cosa non ha ancora smesso di farmi ribollire il sangue. Aethimir continua a bearsi della sua condizione di perditempo. In missione questa sua inutilità era un rischio per tutti, in città devo ammettere non nuoccia a nessuno, ma restano serie perplessità su un uomo che scelga di sperperare così la sua vita, che nello specifico è oltretutto destinata ad essere molto più lunga della mia. Perfino Pence, che ritenevo un ottimo soldato, ora vaneggia di progetti folli e illegali in cui cerca di coinvolgere chiunque gli si presenti a tiro, senza nemmeno porsi una minima domanda su cosa implichi gridare ai quattro venti le proprie intenzioni di reato.

I miei interessi però non possono attualmente prescindere dal legame con la casata Ruldegost e quindi continuo ad interpretare questa mia situazione come una prova a cui il Signore del Mattino mi sta sottoponendo. Dal canto mio quindi, il progetto resta immutato ed è di prendere in carico la Gilda dei Droghieri e Farmacisti per riportarla in alto nel prestigio in nome di Lathander. 

A fine riunione, che ho scoperto essere stata con Lord Burdeth, l’Alta Radianza mi ha informato che i Ruldegost pare abbiano rintracciato la Corona del Sudario, un artefatto potentissimo di cui il nostro Culto deve rientrare in possesso. Si troverebbe a Hellgate Keep. Ho un deja-vù.

MalcerSu una cosa Pence ha ragione: dobbiamo trovare il modo di fare qualche moneta extra e sganciarci da questa casata, se non vogliamo rimanere “garzoni” a vita. Perchè qui dentro quello siamo, anche ora che i Lord provano a darci qualche mansione di maggiore responsabilità si tratta sempre di agire per loro conto e fare i loro interessi. Onestamente, non ho ancora capito se questi interessi mi piacciano e quando si parla di Bly i dubbi aumentano vertiginosamente.

Tralasciando le strampalate idee di Pence, di cui mi occuperò se e quando minacceranno di diventare concrete, una proposta meno stupida del previsto è quella di Zulgos: riaprire l’Araldo. Questo ci garantirebbe accesso a informazioni, magari incrementando la rete di contatti che sto mettendo in piedi, ma implicherebbe poi doverle diffondere e questo può rivelarsi un’arma a doppio taglio. Molto meglio sviluppare un sistema in cui le voci entrano, ma non escono. Tipo un bordello. Non ci si immagina quante confidenze, pettegolezzi e preziose informazioni vengano all’orecchio delle “cortigiane” e io ne conosco almeno una per cui farebbero carte false in molti. Jolanthe è un’accompagnatrice che lavora alla Sirena Gentile. E’ la donna perfetta: bellissima e intelligente. Non ho problemi ad ammettere di provare per lei qualcosa che va ben oltre il desiderio, ma sono conscio di non poter neanche lontanamente ambire ad una donna così. E poi resta comunque il fatto sia una puttana.

Sono andato a trovarla, purtroppo accompagnato dai miei amici che non hanno mancato di rendersi ridicoli e farmi fare una magra figura. Per fortuna sono riuscito abbastanza in fretta a disfarmi di loro, lasciandoli a parlare con Lianna, la maga che lavora alla Sirena Gentile come ispettore magico dell’Ordine dei Magistrati e Protettori. Ho proposto a Jolanthe di mettere su un’attività privata. Io avrei contribuito ai costi di avviamento e gestione e lei non sarebbe più stata sotto padrone, unico vincolo il farmi arrivare tutte le indiscrezioni che possono emergere da sotto le lenzuola. L’idea la intriga, anche se ovviamente si è mostrata piuttosto titubante. Lei dice per una questione professionale, vendere segreti vuol dire abbassare la qualità del proprio servizio, ma io credo più che altro per una questione monetaria. L’idea però è buona e ne ho avuto indirettamente conferma proprio parlando con Jolanthe. Una sua collega, infatti, pare venga visitata spesso dall’erudito Sandrew, del culto di Oghma. A farci due chiacchiere magari riuscirei a riaprire la pista che abbiamo perso su Lucius e su Lettore Milos. Non ho speranze di ritrovare quel povero Oghmita, che temo morto da tempo, ma in quella faccenda c’è ancora molto da chiarire. A partire dalla richiesta di Bly di lasciarla perdere…

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