{"id":1545,"date":"2015-03-09T18:25:55","date_gmt":"2015-03-09T17:25:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?page_id=1545"},"modified":"2021-04-22T11:43:22","modified_gmt":"2021-04-22T09:43:22","slug":"cuba-luglio-2008","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/cuba-luglio-2008\/","title":{"rendered":"Cuba &#8211; Luglio 2008"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m76!1m12!1m3!1d1887443.022654078!2d-82.85808711848301!3d22.488714474024796!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m61!3e0!4m5!1s0x88cd774cbdf600e1%3A0x4e294d7e1a770d60!2sL'Avana%2C+Cuba!3m2!1d23.1135925!2d-82.3665956!4m5!1s0x88cb5174b8f5869d%3A0xcf34f73ca7340cf7!2zVmnDsWFsZXMgVmFsbGV5LCBWacOxYWxlcywgQ3ViYQ!3m2!1d22.617656099999998!2d-83.7089019!4m5!1s0x8f35090ec4d0b359%3A0xbd62f67b7b741619!2sMar%C3%ADa+la+Gorda%2C+Provincia+di+Pinar+del+R%C3%ADo%2C+Cuba!3m2!1d21.8196807!2d-84.49403149999999!4m5!1s0x88ccdfd6020495e7%3A0x6a6478bfcbaecfb9!2sLas+Terrazas%2C+Provincia+di+Artemisa%2C+Cuba!3m2!1d22.8442062!2d-82.94410599999999!4m5!1s0x88d307c11ac4c263%3A0x390db0c32f899588!2sVaradero%2C+Provincia+di+Matanzas%2C+Cuba!3m2!1d23.179858!2d-81.1885293!4m5!1s0x88d52c2af854ff97%3A0xb8a9fe882f36d05a!2sSanta+Clara%2C+Provincia+di+Villa+Clara%2C+Cuba!3m2!1d22.424398!2d-79.9416549!4m5!1s0x892a9535e8d31f4d%3A0x939c25f5248db5a1!2sCayo+Santa+Maria%2C+Provincia+di+Sancti+Sp%C3%ADritus%2C+Cuba!3m2!1d22.649504399999998!2d-78.97972709999999!4m5!1s0x8f2ae442eda9e0c5%3A0x67eb7506b2b15089!2sTrinidad%2C+Provincia+di+Sancti+Sp%C3%ADritus%2C+Cuba!3m2!1d21.7960343!2d-79.98081429999999!4m5!1s0x8f2b37f78a232747%3A0x16eb874f8722a975!2sCienfuegos%2C+Provincia+di+Cienfuegos%2C+Cuba!3m2!1d22.1599753!2d-80.4437781!4m5!1s0x88cd774cbdf600e1%3A0x4e294d7e1a770d60!2sL'Avana%2C+Cuba!3m2!1d23.1135925!2d-82.3665956!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1471879906319\" width=\"640\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"margin: 10px 0px 0px; text-align: justify;\">Il viaggio a Cuba \u00e8 il mio viaggio preferito in assoluto. Il posto \u00e8 magnifico e visitarlo come abbiamo fatto noi permette di scoprirne tutti i risvolti, quindi lo consiglio, anche se espone a non poche possibilit\u00e0 di intoppo. La modalit\u00e0 scelta \u00e8 stata &#8220;Fly &amp; Drive&#8221;, ovvero acquisto di biglietto aereo e macchina a noleggio, ma totale autogestione del tour da fare in loco. Per l&#8217;organizzazione ci siam rivolti ad <a href=\"http:\/\/www.havanatur.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Havana Tour<\/a> che per\u00f2 ci ha fornito solo l&#8217;auto, ancora una volta un Minivan (Maxifun!), poich\u00e8 per l&#8217;aereo l&#8217;agenzia gestisce unicamente voli charter che consentono di organizzare pacchetti viaggio di 7 giorni o multipli. Noi volevamo fare pi\u00f9 di sette giorni, ma meno di quattordici e quindi abbiamo optato per un volo di linea, spendendo sensibilmente di pi\u00f9. Questa \u00e8 forse l&#8217;unica cosa che cosiglierei di non fare a chi si apprestasse a seguire le nostre orme: con il risparmio ottenuto prenotando un charter ci si pagano agevolmente i due giorni in pi\u00f9 sul posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Odri, Polly, Max e Peich all'Havana\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cuba1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"right\">Questa volta si \u00e8 anche deciso di prenotare qualche albergo da casa. Non tutte le notti, in modo da avere comunque un po&#8217; di elasticit\u00e0 lungo il viaggio, ma le pi\u00f9 importanti. Arrivati sul posto abbiamo scoperto che trovare camere in albergo risulta praticamente impossibile a causa di un costume locale che tenta sempre di sfavorire la permanenza in hotel e resort in favore delle famose <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Casa_particular\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">casas particulares<\/a>, pi\u00f9 che altro perch\u00e8 queste sono le uniche sistemazioni gestite realmente da cubani. Sicuramente consiglio il soggiorno in queste case almeno una volta, perch\u00e8 permettono di vivere la vera Cuba, ma consiglio anche qualche tappa in uno dei tanti resort &#8220;all-inclusive&#8221; per rilassarsi un po&#8217; e godere veramente del viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ultimo consiglio, prima di partire con la cronaca del tour, tengo a sottolineare che una modalit\u00e0 autogestita dal turista per girare Cuba si presta a non pochi tentativi di raggiro da parte dei locali, truffe che se non affrontate al meglio possono creare notevoli disagi al viaggiatore. Per essere un paese centroamericano, c&#8217;\u00e8 da considerare un livello di sicurezza molto alto imposto dal regime castrista, che rende i turisti entit\u00e0 intoccabili e quinidi grossomodo tranquille. Il regime per\u00f2 non impone di non provare in tutte le maniere a spillare soldi agli avventurosi viaggiatori e quindi spesso ci si pu\u00f2 ritrovare coinvolti in situazioni a dir poco assurde che, ripeto, possono creare diverse preoccupazioni a chi non sia almeno un po&#8217; predisposto al rischio. Questo soprattutto se si decide di noleggiare un&#8217;auto. All&#8217;Havana Tour e in loco, tuttavia, i gestori dell&#8217;autonoleggio spiegano per filo e per segno quali sono i rischi e come affrontarli quindi se si \u00e8 dotati di un po&#8217; di spirito d&#8217;avventura non c&#8217;\u00e8 che da provare l&#8217;esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Odri e Peich sul carro\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cuba2.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"left\">Partiti da Milano con un volo Iberia, siamo atterrati all&#8217;<strong>Havana<\/strong>&nbsp;dove siamo rimasti per due giorni prima di noleggiare la macchina. La capitale cubana, per chi non c&#8217;\u00e8 mai stato, ha un certo impatto. Non ci sono le fognature, per fare un esempio, e tutto sembra, anzi \u00e8, rimasto fermo ai &#8220;gloriosi&#8221; anni &#8217;50. Colpisce molto vedere le piccole botteghe, le auto e i ragazzini che giocano per strada, soprattutto se si gira per le zone non propriamente turistiche. Il centro storico, invece, \u00e8 decisamente pi\u00f9 curato ed \u00e8 carico dell&#8217;atmosfera caraibica dell&#8217;isola. Tra le cose che si possono fare all&#8217;Havana consiglio di passare una serata in un localino di musica dal vivo, poich\u00e8 vale veramente la pena, cos\u00ec come vale la pena farsi un giro al museo della Rivoluzione per avere un&#8217;idea chiara di cosa sia l\u00ec il regime. Ci\u00f2 che sconsiglio fortemente invece sono la famosissima Bodeguita del Medio (dove ho bevuto il peggior mojito di tutto il viaggio), la altres\u00ec famosa gelateria Coppelia e il fraternizzare con i locali che parlano italiano. Proprio a causa di quest&#8217;ultima nostra debolezza, ci siamo ritrovati in un posto deserto, circondati da cubani non proprio acqua e sapone che pretendevano di venderci dei sigari a &#8220;basso prezzo&#8221;. Sigari che in quelle condizioni ci siamo convinti ad acquistare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritirata la macchina siamo partiti dall&#8217;Havana e siamo andati a <strong>Vi\u00f1ales<\/strong>. Questa valle, famosa per le coltivazioni di tabacco e canna da zucchero, \u00e8 uno dei posti pi\u00f9 belli che io abbia mai visto. La cosa bizzarra \u00e8 che non mi aspettavo di andare a Cuba per apprezzare tanto un posto senza il mare. Eviter\u00f3 di raccontare le disavventure avute in loco, perch\u00e8 ancora una volta dovute all&#8217;eccessiva fiducia riposta nei locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via da Vi\u00f1ales ci si \u00e8 spostati finalmente sul mare, per ammirare le tanto declamate spiagge caraibiche. Noi abbiamo optato per andare a <strong>Maria la Gorda<\/strong>&nbsp;e abbiamo scelto decisamente bene. E&#8217; un posto da favola dove consiglio a tutti di portare una maschera e farsi un giro tra i coralli, guardando la moltitudine di pesci colorati che ci nuotano in mezzo. Oltretutto la zona, quando ci siamo andati noi, era pressoch\u00e8 deserta e quindi ci si \u00e8 potuti godere anche una certa tranquillit\u00e0. Conviene portarsi tuttavia dei sandali perch\u00e8 per entrare in acqua bisogna superare una sorta di barrirera rocciosa piuttosto tagliente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq, Max, Peich e Odri dal fruttivendolo\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cuba3.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"right\">Di nuovo in viaggio, abbiamo deciso di portarci nei pressi delle destinazioni future sostando a <strong>Las Terrazas<\/strong>, famosa per le sue piantagioni di Caff\u00e8. La strada che da Maria la Gorda porta a Las Terrazas \u00e8 per\u00f2 martoriata dalle buche ed \u00e8 facile incappare in una foratura. La cosa brutta \u00e8 che su quella strada non ci vive praticamente nessuno e cos\u00ec in caso di problemi ci si trova costretti a farsi aiutare dai locali per portare la gomma al primo gommista disponibile, nel nostro caso presente a soli 16 km di distanza. Va tuttavia sottolineato che in questi posti, decisamente meno turistici, incontrare dei truffatori \u00e8 pi\u00f9 difficile e i locali si sono dimostrati molto gentili e solidali. Sempre parlando di quel che si trova sulle strade, un altro consiglio che do \u00e8 di fermarsi dai diffusissimi fruttivendoli per acquistare l&#8217;ottima frutta fresca che si trova ai tropici. Il mango che ho mangiato a Cuba l&#8217;ho mangiato solo l\u00ec, e l&#8217;ho comprato sulla strada. Personalmente per\u00f2, sconsiglio la guava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tappa seguente nel nostro viaggio \u00e8 <strong>Varadero<\/strong>, uno dei posti pi\u00f9 noti e sponsorizzati dell&#8217;isola. Personalmente non ho trovato nulla di speciale in questa localit\u00e0, ricca soprattutto di super resort per turisti. Noi ci siamo fermati in un albergo per sudamericani arricchiti che costava pochissimo (16 euro a notte all-inclusive), con tutto ci\u00f2 che questo comporta. Per chiarire, nonostante avessimo libero accesso al buffet, abbiamo scelto di mangiare fuori. Tuttavia \u00e8 stato a suo modo interessante vivere un ambiente di &#8220;ricchi dei paesi poveri&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di provare la vera ebrezza dell&#8217;all-inclusive, siamo passati per <strong>Santa Clara<\/strong>, la citt\u00e0\/mausoleo di Ernesto &#8220;Che&#8221; Guevara. Indipendentemente dal credo politico, andare a Cuba e non visitare Santa Clara non credo sia una scelta saggia per nessuno. Qui come forse da nessun&#8217;altra parte si respira quello che \u00e8 Cuba per davvero, quello che \u00e8 stata la rivoluzione e quello che \u00e8 ora il regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq, Odri, Max e Peich in all-inclusive\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cuba4.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"left\"> A questo punto della vacanza, abbiamo deciso di regalarci tre giorni di stop e relax a <strong>Cayo Santa Maria<\/strong>, alloggiando nel resort cinque stelle Sol Melia. Io non avevo mai vissuto l&#8217;esperienza del &#8220;tutto compreso&#8221; e devo riconoscere che \u00e8 l&#8217;esatta sintesi di quello che dovrebbe essere una vacanza: posto splendido, totale relax e un team di camerieri e cuochi a tua totale disposizione. Si pu\u00f2 stare in piscina o in spiaggia, sorseggiando un cocktail e ordinandone un altro direttamente dal materassino. Una vera libidine che ha inciso non poco sulla mia valutazione ultrapositiva della vacanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo esserci cullati e viziati siamo ripartiti per la Cuba &#8220;dura e pura&#8221; e ci siamo spinti a <strong>Trinidad<\/strong>. Qui abbiamo deciso di usufruire dell&#8217;ospitalit\u00e0 dei locali, dormendo in una delle previa citate casas particulares. La cosa molto positiva di queste sistemazioni e che viene offerta la possibilit\u00e0 di cenare in casa con pochissimi euro. In questa circostanza noi avevamo speso 8 CUC a testa per birra e aragosta. Un&#8217;aragosta e mezza a persona, per la precisione. Di Trinidad ricordo soprattutto la piazza in cui la gente si ritrova a ballare. Veder ballare i Cubani \u00e8 uno spettacolo e la festa in piazza che si vede a Trinidad merita sicuramente una visita. Anche di giorno per\u00f2 la cittadina merita una citazione, ricca di mercatini e bancarelle tipiche in cui \u00e8 piacevole acquistare piccoli oggetti in seguito ad estenuanti, ma divertenti contrattazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultima citt\u00e0 toccata dal nostro giro \u00e8 <strong>Cienfuegos<\/strong>, ma non ne sono rimasto entusiasmato e quindi non saprei cosa scrivere in merito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di rientrare all&#8217;Havana per la partenza per\u00f2, abbiamo deciso di visitare la nota <strong>Baya de los Cochinos<\/strong>, luogo dove la CIA prov\u00f2 a sbarcare per riprendere l&#8217;isola. Questa spiaggia \u00e8 molto frequentata, ma non dai turisti. Ci si possono trovare i cubani che vanno al mare e dividere la spiaggia con loro \u00e8 a suo modo sicuramente un&#8217;esperienza particolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione questo tour di Cuba ci ha permesso di vederne tutti gli aspetti, dai migliori ai peggiori, e di apprezzarli tutti. Difficilmente mi capita di pensare di poter rifare un viaggio che ho gi\u00e0 fatto, perch\u00e8 con tutte le destinazioni possibili che ancora mi mancano da visitare non ho certo bisogno di ripetermi, per\u00f2 devo ammettere che a Cuba tornerei e, detto questo, non credo sia necessario dover aggiungere altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/cubagruppo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\"><strong><br \/>\nTeam:<\/strong> Manq, Peich, Odri, Max e Polly<br \/>\n<strong>Durata:<\/strong> 12 giorni<br \/>\n<strong>Km percorsi:<\/strong> 1725&nbsp;indicativamente, tratta aerea esclusa.<br \/>\n<strong>Mezzo di locomozione:<\/strong> Volkswagen Sharan<br \/>\n<strong>Spesa:<\/strong> 1600 euro (A persona, indicativamente)<br \/>\n<strong>Sponsor*:<\/strong> Bucanero<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE:<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1552\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/5-stelle.png\" alt=\"5-stelle\" width=\"200\" height=\"37\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Con Sponsor si intende il o i prodotti che si sono distinti per presenza costante durante il viaggio. Nessuno mi ha mai dato un euro per viaggiare, mai.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il viaggio a Cuba \u00e8 il mio viaggio preferito in assoluto. Il posto \u00e8 magnifico e visitarlo come abbiamo fatto noi permette di scoprirne tutti i risvolti, quindi lo consiglio, anche se espone a non poche possibilit\u00e0 di intoppo. 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