{"id":1638,"date":"2015-03-11T17:50:36","date_gmt":"2015-03-11T16:50:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?page_id=1638"},"modified":"2021-04-22T11:49:58","modified_gmt":"2021-04-22T09:49:58","slug":"florida-2009","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/florida-2009\/","title":{"rendered":"Florida &#8211; 2009"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/maps.google.com\/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=Miami,+Florida,+Stati+Uniti&amp;daddr=Key+West,+Florida,+Stati+Uniti+to:Key+Largo,+Florida,+Stati+Uniti+to:Naples,+Florida,+Stati+Uniti+to:St.+Petersburg,+Florida,+Stati+Uniti+to:Orlando,+Florida,+Stati+Uniti+to:29.4048016,-81.5093903+to:St.+Augustine,+Florida,+Stati+Uniti+to:Daytona+Beach,+Florida,+Stati+Uniti+to:Vero+Beach,+Florida,+Stati+Uniti+to:Fort+Lauderdale,+Florida,+Stati+Uniti+to:Miami+Beach,+Florida,+Stati+Uniti&amp;hl=it&amp;geocode=FZAXiQEd0l44-ykRwcgOorDZiDFlT63dcfKW_w%3BFTOudgEd7SIg-yl3I5WtNLHRiDFeO0Z3L-nOPw%3BFTPKfgEd0Hg0-ylD4pB6cmbXiDHFv2LNcfMqqg%3BFVTljgEdBukf-ymt18Jzm-HaiDGqmizXGFM_Zw%3BFYDIpwEdgAMT-ylBqjppY-bCiDH_i9S8A0DMBA%3BFeB1swEdXEAm-yl3vM3-2HPniDGev6U8BrLDCg%3BFYGuwAEd8kMk-yn1Q1gRIvbmiDHE5nwNPX2VUQ%3BFUIoyAEddD0n-ylPf991V4LmiDEnYCeLF4Ohwg%3BFb-4vQEdj7Ar-ymDVgIllNvmiDHrKssdtztqNg%3BFXO7pQEdJjw1-ymlwtBg5F7eiDGkJfeopa7hvA%3BFceYjgEdmzM5-yn1yvogJwHZiDG-jr9Adb4Cdg%3BFb6IiQEdAlA5-ym53f4rF6bZiDHrY5QlQRe-Nw&amp;aq=0&amp;oq=Miami+Beach&amp;sll=27.44004,-81.199951&amp;sspn=7.055953,11.99707&amp;mra=dpe&amp;mrsp=6&amp;sz=7&amp;via=6&amp;ie=UTF8&amp;t=m&amp;ll=27.44004,-81.199951&amp;spn=7.055953,11.99707&amp;output=embed\" width=\"650\" height=\"350\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedere la descrizione di un tour completo della Florida associata ad una valutazione della vacanza tra le pi\u00f9 basse da me assegnate pu\u00f2 far pensare che la Florida non sia un granch\u00e9, come posto. Non \u00e8 cos\u00ec. La valutazione della vacanza comprende, per ovvi motivi, anche eventuali problemi o malumori vissuti nell&#8217;arco del viaggio ed \u00e8 soprattutto per questo che la vacanza non ha ottenuto un punteggio migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzi tutto il nostro volo di partenza \u00e8 stato cancellato e riprogrammato un giorno dopo, costringendoci a disdire tutte le prenotazioni fatte e rifarle da capo nel tentativo di non saltare nulla di quanto previsto dall&#8217;itinerario, cosa non semplice in un tour &#8220;serrato&#8221; come quello in programma. Tra l&#8217;altro al momento non so neanche se questo disguido mi verr\u00e0 mai risarcito dalla compagnia e attendo in merito notizie pi\u00f9 dettagliate dall&#8217;<a href=\"http:\/\/www.enac-italia.it\/Home\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ENAC<\/a>, Ente Nazionale per l&#8217;Aviazione Civile, organo a cui consiglio di rivolgersi a chiunque abbia problemi con i voli aerei (NdM: Non ci hanno mai risarcito un cazzo.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cancellazione del volo per\u00f2 non \u00e8 stata l&#8217;unico &#8220;incidente di percorso&#8221;. Arrivati in loco, la societ\u00e0 di noleggio auto Budget non voleva fornirci l&#8217;automobile noleggiata e gi\u00e0 pagata per un problema inesistente sollevato dall&#8217;impiegata decisamente poco sveglia. Cos\u00ec, oltre ad essere arrivati sul posto un giorno dopo, la prima sera abbiamo dovuto spendere 60 dollari di taxi (i taxi a Miami costano uno sproposito, forse anche perch\u00e9 non esiste metropolitana ed i mezzi di superficie lasciano alquanto a desiderare) per andare in albergo e ritornare all&#8217;autonoleggio la mattina seguente. Va sottolineata la gentilezza dell&#8217;impiegato del mattino seguente che, oltre a scusarsi, ci ha dato una cabrio al prezzo della nostra berlina come &#8220;risarcimento&#8221; per il disagio arrecatoci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"La Polly alle Keys\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Florida1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" align=\"right\">Infine, come ciliegina sulla torta, abbiamo avuto un monte di problemi con le carte di credito. Il mio bancomat, dopo aver correttamente funzionato il primo giorno, ha deciso di smettere di farmi prelevare fino al mio rientro in Italia. Non bastasse, il primo Sabato mattina anche la mastercard di Paola ha deciso di non funzionare pi\u00f9. Ci siamo cos\u00ec ritrovati con 70 dollari cash totali, due notti d&#8217;albergo da pagare e l&#8217;impossibilit\u00e0 fino al Luned\u00ec di accedere ad una banca o far ricaricare una delle nostre prepagate da casa. Questo \u00e8 stato sicuramente il momento pi\u00f9 buio di tutto il viaggio, ma fortunatamente si \u00e8 risolto in fretta: alle 18.00 locali del Sabato, coincidenti con la mezzanotte italiana, la carta di Paola ha ripreso ad andare e da l\u00ec in avanti tutto \u00e8 filato liscio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Problemi a parte per\u00f2, il viaggio \u00e8 stato molto bello e quindi \u00e8 bene iniziare a raccontarlo. Giusto qualche nota introduttiva, come al solito, riguardo le modalit\u00e0. Sebbene all&#8217;inizio avessimo optato per prenotare tutte le notti, il disagio dell&#8217;aereo ci ha costretto a rivalutare la nostra idea e abbiamo optato per prenotare via via che la vacanza procedeva. Avendo portato un PC e disponendo tutti gli alberghi di connessione internet wireless gratuita, l&#8217;operazione \u00e8 risultata semplice e la scelta azzeccata. Gli alberghi da noi scelti erano quasi tutti motel, di quelli che si vedono nei film con il posteggio di fronte alla porta della camera. Le catene da noi provate (Super 8, Days Inn e Howard Johnson) si son sempre rivelate buone come rapporto qualit\u00e0\/prezzo, valutazione non estendibile agli hotel a singola gestione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivati a <strong>Miami<\/strong>&nbsp;e presa la macchina, siamo subito partiti alla volta di <strong>Key West<\/strong>, fermandoci lungo la strada nel parco naturale di Bahia Honda. Sulle isole Keys avevamo riposto notevole attesa perch\u00e9 sono ovunque presentate come &#8220;isole caraibiche e paradiso per lo snorkeling&#8221;. Dopo essere stato a <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/cuba.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cuba<\/a>, per\u00f2, non posso negare di essere rimasto deluso. Il posto \u00e8 molto bello, l&#8217;acqua \u00e8 pulita e i pesciolini abbondano, ma di coralli e pesci tropicali come quelli visti l&#8217;anno scorso non c&#8217;\u00e8 neanche l&#8217;ombra. Molte alghe sul fondale invece, che si staccano e galleggiano rovinando un po&#8217; l&#8217;appeal della baia. C&#8217;\u00e8 da dire che io sono tremendamente schizzinoso e che, se non fossi stato a cuba l&#8217;anno precedente, non avrei avuto nulla di che lamentarmi per le Keys. Oltre alle spiagge consiglio la visita della cittadina di Key West, unico posto negli States dove \u00e8 possibile bere per la strada. Il clima che ci si respira \u00e8 di festa, c&#8217;\u00e8 veramente molta vita a qualunque ora del giorno e della notte ed al tramonto ci si pu\u00f2 ritrovare tutti nella piazza principale per assistere al sunset e, tanto per cambiare, fare baldoria insieme ad artisti di strada di ogni tipo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno seguente siamo ripartiti da Key West per ripercorrere le Keys, farci ancora un po&#8217; di mare e portarci a <strong>Key Largo<\/strong>, posto desolato dove non c&#8217;\u00e8 nulla, ma che \u00e8 un buon punto di sosta per affrontare in seguito il parco delle Everglades senza dormire in pasto alle zanzare. Sulla via per Key Largo ci siamo fermati al John Penny Camp, un altro parco naturale per cui vale lo stesso discorso fatto per Bahia Honda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq alle Everglades\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Florida2.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"left\">Come detto, dopo la notte a Key Largo ci siamo concessi un&#8217;intera giornata nel parco nazionale delle Everglades, prima di raggiungere&nbsp;<strong>Naples<\/strong>. Il parco merita molto come paesaggi e fauna, \u00e8 vastissimo, ed ha molte attrattive accessibili sia dall&#8217;ingresso sud (a mio avviso il migliore) che da quello nord. Visitato in Luglio ha il&nbsp;grossissimo inconveniente delle zanzare, ma stando attenti a piccole indicazioni fornite dai ranger si pu\u00f2 parzialmente ovviare al problema. Lungo la statale 41 che porta a Naples ci sono un sacco di Airboat station ed io consiglio vivissimamente di provare il tour offerto da quella proprio di fronte l&#8217;ingresso nord del parco, per due motivi: il giro \u00e8 molto molto carino e costa meno degli altri. La giornata si \u00e8 conclusa a Naples, una cittadina residenziale molto carina con un centro decisamente vivo e una spiaggia libera tra le pi\u00f9 belle che ho visto in Florida. In loco ho potuto provare anche l&#8217;emozione di mangiare il famoso 1 pound hamburger da <a href=\"http:\/\/www.cheeburger.com\/home2\/index.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Cheeburger Cheeburger<\/a>, impresa che mi \u00e8 valsa una foto per la &#8220;hall of fame&#8221; del locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro tour \u00e8 quindi continuato lungo la costa ovest fino a <strong>St.Petersburg<\/strong>, nella baia di Tampa. L&#8217;obbiettivo era trovare un posto carino dove fare sosta per non spararci una vasca unica fino ad Orlando, ma abbiamo scelto evidentemente male. St. Petersburg fa schifo, non c&#8217;\u00e8 nulla e la sera \u00e8 drasticamente ed inquietantemente deserta. Ormai sul luogo e con l&#8217;albergo gi\u00e0 pagato, abbiamo deciso di restare comunque, sfruttando la serata per andare al cinema a vedere Ice Age 3 (spettacolare) e ingozzandoci di gamberetti al Fourth St. Shrimp Store. Col senno di poi avremmo potuto fare sosta pi\u00f9 a nord, a Clearwater, dove pare ci siano delle bellissime spiagge che per\u00f2 noi non abbiamo visto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq e Paola al Kennedy Space Center\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Florida3.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" align=\"right\">A questo punto del viaggio ci si riporta ad est, ma per farlo siamo passati e sostati ad <strong>Orlando<\/strong>&nbsp;con l&#8217;obbiettivo di visitare Disney World. Nella mezza giornata prima della programmata visita al parco tematico, ci siamo dedicati allo shopping. Ad Orlando ci sono due posti che da questo punto di vista sono una sorta di paradiso terrestre: il <a href=\"http:\/\/www.simon.com\/mall\/default.aspx?id=139\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Florida Mall<\/a> e l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.premiumoutlets.com\/outlets\/outlet.asp?id=17\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Orlando Prime Outlet<\/a>. Basta dare un&#8217;occhiata ai negozi che ci sono per rendersi conto di ci\u00f2 che dico. Riguardo il Walt Disney World invece non posso nascondere un po&#8217; di delusione. Il parco \u00e8 sicuramente impregnato di un&#8217;atmosfera magica che vale la visita, ma ha una serie di pecche non indifferenti. In primo luogo le attrazioni sono vecchissime e, di conseguenza, tendenzialmente brutte. Questo capita perch\u00e9 invece di rinnovarle, l\u00ec aprono nuovi parchi adiacenti come Epcot, il Disney Hollywood Studios, l&#8217;Animal Kingdom e via dicendo. Vedere pi\u00f9 di un parco in 12 ore \u00e8 impossibile, noi abbiamo fatto fatica anche solo a girare Magic Kingdom in quel tempo viste le code estenuanti, ed il biglietto \u00e8 di 75 dollari al giorno pi\u00f9 il parcheggio. In sostanza a me la giornata \u00e8 piaciuta, immerso tra i personaggi e le ambientazioni, e la consiglio a chi non c&#8217;\u00e8 mai stato, ma non ci tornerei mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La discesa verso Miami Beach lungo la costa est della Florida parte da <strong>St. Augustine<\/strong>, paesino in cui ci fu uno dei primi insediamenti spagnoli sul suolo americano. La cosa bella di questo paesino \u00e8 che sembra davvero avere un passato, una storia, cosa che per gli Stati Uniti \u00e8 pi\u00f9 unica che rara. Nel centro storico, molto carino, \u00e8 possibile girare unicamente a piedi e si possono ammirare reperti come la prima scuola elementare degli States. Chiariamoci, non \u00e8 nulla di assolutamente bello, ma \u00e8 molto molto caratteristico se ci si sofferma a riflettere di essere nel nuovo mondo. Fuori citt\u00e0 \u00e8 presente anche una roccaforte costiera molto simile a quella che si pu\u00f2 trovare all&#8217;Havana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si scende di nuovo e si arriva a <strong>Daytona Beach<\/strong>, luogo famoso per l&#8217;International Speedway utilizzata nel campionato Nascar. La pista \u00e8 visitabile anche con un tour guidato che per\u00f2 abbiamo deciso di non fare, non essendo noi particolarmente ferrati su quel tipo di corse. Oltre alla pista, Daytona Beach offre un lungomare ricco di negozi, pub, alberghi, ragazzi in giro a divertirsi ed una delle pi\u00f9 brutte spiagge che io abbia mai visto: mare osceno, auto parcheggiate sul bagnasciuga che tolgono molto spazio ad eventuali bagnanti e continuo va e vieni di fastidiosissimi quad. Se l&#8217;intento \u00e8 fare una giornata di mare, Daytona Beach \u00e8 il luogo da scartare.<br \/>\n<img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq a Miami\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Florida4.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" align=\"left\"><strong>Vero Beach<\/strong>&nbsp;\u00e8 il posto che abbiamo scelto come scalo per visitare Cape Canaveral ed il John F. Kennedy Space Center. A differenza di Disneyworld, la visita a questo &#8220;parco&#8221; vale ognuno dei 38 dollari spesi per l&#8217;ingresso. Prima di visitarlo non ero molto informato sullo &#8220;space program&#8221;, ma durante la giornata che ho passato in loco ho avuto modo di apprendere molto ed entusiasmarmi non poco a riguardo. Vedere i pad di lancio, il mostruoso cingolato che trasporta i missili e gli stage dell&#8217;Apollo 8 \u00e8 veramente emozionante, cos\u00ec come farsi illustrare da un astronauta i dettagli del progetto in cui lui era coinvolto. Veramente istruttivo e divertente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La manovra di avvicinamento a Miami Beach \u00e8 quasi conclusa, ma prima di arrivare a destinazione ci concediamo una sosta poco fuori, a <strong>Fort Lauderdale<\/strong>, per tornare a fare un po&#8217; di mare. La spiaggia che abbiamo scelto \u00e8 la Bathube Beach di Stuart, sulla MacArthur Bulevard un miglio dopo il Mariott Resort &amp; Marina di Hutchinson Island. Questo posto \u00e8 realmente la spiaggia pi\u00f9 bella che abbiamo visto in tutta la florida. Acqua fantastica, spiaggia fantastica e docce poco distanti e libere. Ho passato tutta una giornata al mare, cosa non certo nelle mie corde, senza pentimenti. Proprio un bel posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo tanto peregrinare, eccoci a <strong>Miami Beach<\/strong>. Il nostro albergo era all&#8217;altezza di 30th st. e abbiamo scoperto subito non essere un posto particolarmente felice, poich\u00e8 il vero centro della vita \u00e8 South Beach, che va da Lincoln Road (16th) fino a 1st street. Come gi\u00e0 detto, l&#8217;utilizzo dei taxi a Miami \u00e8 proibitivo (quantomeno in due). Gli autobus sono sicuramente meglio (2 dollari a testa), ma passano quando passano e spesso rimangono imbottigliati nel casino, cos\u00ec come la &#8220;navetta di South Beach&#8221; che porta fino a 20th st. e che costerebbe solo un quarto di dollaro, ma che in tre giorni non ho mai visto passare. Molto spesso, di conseguenza, ci si \u00e8 ritrovati a scarpinare fino in centro, cosa che alla lunga pu\u00f2 essere noiosa poich\u00e8 rende impossibile rientrare in albergo per sistemarsi o cambiarsi. Un lato positivo il nostro hotel per\u00f2 l&#8217;aveva, ovvero il prezzo del parcheggio: soli 16 dollari al giorno, rispetto ai 30 richiesti in media. South Beach a me \u00e8 piaciuta molto, coi suoi locali, i suoi palazzi pastello, i suoi neon, le sue macchinone, il suo casino e la sua musica latino americana, per\u00f2 credo sia molto soggettiva come valutazione visto che Polly ne \u00e8 rimasta delusa. Il resto di Miami invece fa oggettivamente schifo. La downtown ha fascino solo vista da lontano, per lo skyline mozzafiato, ma per le sue vie c&#8217;\u00e8 di che aver paura, cos\u00ec come a Little Havana. Miami Beach e North Miami Beach sono in totale decadenza e si compongono di albergoni spesso poco curati a ridosso della spiaggia. Come detto, si salva solo South Beach e nemmeno a giudizio unanime. Anche a livello di mare la spiaggia di Miami non \u00e8 il massimo. E&#8217; esattamente come si vede nei film: lunghissima, larghissima e affollatissima ed anche l&#8217;oceano non \u00e8 certo l&#8217;acqua migliore per farsi una bella nuotata. Cosa resta quindi? La vita. Se si vuol vivere, ballare e divertirsi South Beach \u00e8 &#8220;the place to be&#8221;. A tal proposito consiglio una sosta al Majestic di Ocean Drive per bere un ottimo, davvero ottimo, mojito. Le peculiarit\u00e0 del posto sono due: i bicchieri da quasi un litro e l&#8217;assenza dei prezzi sulla lista. Il conto, per due cocktails (incluso di mancia, perch\u00e8 \u00e8 l&#8217;unico posto in cui non te la chiedono, ma te la scalano direttamente), \u00e8 solo di 63 dollari. La cosa buffa \u00e8 che una cifra cos\u00ec non l&#8217;abbiamo mai spesa per mangiare e raramente per dormire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tour della Florida mi \u00e8 quindi sostanzialmente piaciuto, con picchi in positivo come le Everglades e Cape Canaveral ed in negativo come St. Petersburg. Certo, \u00e8 un viaggio per chi sa apprezzare il tempo passato in macchina perch\u00e8 gli spostamenti sono tanti, quotidiani e non sempre velocissimi per via dei limiti di velocit\u00e0 assurdi e fiscalissimi che ci sono sul posto. Personalmente sono contento di esserci stato e lo consiglierei, seppur con qualche modifica. Quando riuscir\u00f2 finalmente ad andare in California, potr\u00f2 dire di aver visto tutto ci\u00f2 che mi interessa degli States.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/floridagruppo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\"><strong><br \/>\nTeam:<\/strong> Manq e Polly<br \/>\n<strong>Durata:<\/strong> 14 giorni<br \/>\n<strong>Km percorsi:<\/strong> 2036 indicativamente, tratta aerea esclusa.<br \/>\n<strong>Mezzo di locomozione:<\/strong> Mitsubishi Eclipse<br \/>\n<strong>Spesa:<\/strong> 1700 euro (A persona, indicativamente)<br \/>\n<strong>Sponsor*:<\/strong> Diet Coke e Budweiser<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE:<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.manq.it\/wp-content\/uploads\/3.5-stelle.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1552\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/3.5-stelle.png\" alt=\"3.5-stelle\" width=\"200\" height=\"37\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Con Sponsor si intende il o i prodotti che si sono distinti per presenza costante durante il viaggio. Nessuno mi ha mai dato un euro per viaggiare, mai.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vedere la descrizione di un tour completo della Florida associata ad una valutazione della vacanza tra le pi\u00f9 basse da me assegnate pu\u00f2 far pensare che la Florida non sia un granch\u00e9, come posto. Non \u00e8 cos\u00ec. La valutazione della vacanza comprende, per ovvi motivi, anche eventuali problemi o malumori vissuti nell&#8217;arco del viaggio ed&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/florida-2009\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Florida &#8211; 2009<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"class_list":["post-1638","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1638"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1638\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4222,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1638\/revisions\/4222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}