{"id":1649,"date":"2015-03-12T17:29:33","date_gmt":"2015-03-12T16:29:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?page_id=1649"},"modified":"2021-04-22T11:48:45","modified_gmt":"2021-04-22T09:48:45","slug":"messico-guatemala-2011","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/messico-guatemala-2011\/","title":{"rendered":"Messico &#038; Guatemala &#8211; 2011"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/maps.google.com\/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=Mexico+City,+Messico&amp;daddr=San+Crist%C3%B3bal+de+Las+Casas,+Messico+to:Zinacant%C3%A1n,+Messico+to:San+Juan+Chamula+Church,+Chamula,+Messico+to:Panajachel,+Dipartimento+di+Solol%C3%A1,+Guatemala+to:Chichicastenango,+Dipartimento+di+Quich%C3%A9,+Guatemala+to:Antigua+Guatemala,+Dipartimento+di+Sacatep%C3%A9quez,+Guatemala+to:Guatemala+City,+Dipartimento+di+Guatemala,+Guatemala+to:Flores,+Dipartimento+di+Pet%C3%A9n,+Guatemala+to:Palenque,+Messico+to:Campeche,+Las+Torres+Kala,+Messico+to:Edzna,+Campeche,+Messico+to:Uxmal,+Yuc.,+Messico+to:Kabah,+Yuc.,+Messico+to:M%C3%A9rida,+Yucat%C3%A1n,+Messico+to:Chichen+Itza,+Yuc.,+Messico+to:Tulum,+Q.R.,+Messico+to:Puerto+Morelos,+Messico&amp;hl=it&amp;geocode=FaCEKAEd6FgX-ikHdQnbJgDOhTFB6F4mdhAGVA%3BFQxj_wAdTXZ6-inPm6geO0XthTHe4ldJo1zVSA%3BFbe6_wAdIS55-il70AI9hzjthTH_36FQHMErOQ%3BFccqAAEd96t5-iGmpQKgWpDGXCmFf6-2GkTthTGmpQKgWpDGXA%3BFYPs4AAdhwSR-ik7GXbBjEuJhTEofTJoUGc_ng%3BFcwK5AAdxMmR-in3rFg0yVaJhTFiqpTgOzAUwQ%3BFWsl3gAdzZOX-ikVCyWwdA6JhTE9cgMpK7qG9w%3BFVX73gAdkoqa-ilFM1xlgKGJhTEle4ZbgcdySg%3BFW0mAgEdAlmk-ilfP0RVIY1fjzFyqWOVTgpwAA%3BFeLLCgEduX2D-iHx3F2Zceq7bind2713x0TyhTHx3F2Zceq7bg%3BFZrPLgEdFU2b-in_H_tW1jD4hTFfGqxPuxvetQ%3BFUQGKwEdDDWf-iFwRP0VgN4MnyljsU_zcx74hTFwRP0VgN4Mnw%3BFeKqNgEdQT6m-ilPPKe-hjRWjzGaCFHuaqttWQ%3BFZX3NAEdnBeo-im_iuYRdLVXjzFPHBuXSyX50g%3BFcrvPwEd9uyo-ikXDUWrXHFWjzEJ66sVVxX8XQ%3BFf2dOwEdGZC4-iGaTZlooaAefCnnwJHjxjhRjzGaTZlooaAefA%3BFdpmNAEdemLJ-ilLKuQQA9RPjzG3mv-T28DtDg%3BFXkePgEdNmDS-imDqs4aOohOjzFuHok7gRK5Fg&amp;aq=0&amp;oq=Puerto+mo&amp;sll=17.790535,-93.098145&amp;sspn=17.698151,18.215332&amp;mra=ls&amp;ie=UTF8&amp;ll=17.790535,-93.098145&amp;spn=6.410099,12.260961&amp;t=m&amp;output=embed\" width=\"650\" height=\"350\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><br \/>\nDoveva essere un viaggio da ricordare per sempre, quello della luna di miele, e cos\u00ec \u00e8 stato. Tutto \u00e8 andato alla grande: i posti visitati si sono rivelati splendidi, le guide preparatissime, disponibili e simpatiche, i compagni di viaggio fantastici, il cibo ottimo e le condizioni climatiche quasi perfette. Si potrebbe giusto recriminare per un paio di giornate di pioggia, soprattutto per quella che ci ha colpito ad Antigua, e per la spiaggia non proprio entusiasmante del resort finale, ma si tratta veramente di piccoli inconvenienti che in sostanza non hanno per nulla inciso sulla valutazione complessiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come di consueto, inizio questa mini recensione\/guida con qualche consiglio pratico a chi volesse cimentarsi in un&#8217;esperienza simile. Innanzi tutto il prezzo indicato in fondo&nbsp;non deve intimorire. Per noi si trattava del viaggio di nozze e, nel possibile, non si \u00e8 badato a spese. Tuttavia informandosi un po&#8217; e con i giusti agganci \u00e8 possibile fare un&#8217;esperienza del genere, anche in maniera pi\u00f9 elastica se vogliamo, spendendo decisamente meno. A causa di vari eventi infatti il viaggio \u00e8 stato da noi organizzato quasi all&#8217;ultimo momento, cosa che ha inciso soprattutto sul prezzo dei voli. Il diretto Francoforte-Mexico City infatti \u00e8 costato 1400 euro a persona, prezzo che sarebbe potuto essere decisamente inferiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq a Citt\u00e0 del Messico\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Messico1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" align=\"right\">Per quanto riguarda il tour, abbiamo selezionato un&#8217;offerta della <a href=\"http:\/\/www.qualitygroup.it\/it\/mistral-tour\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mistral &#8211; Quality Group<\/a> e ne siamo rimasti soddisfattissimi. Le strutture erano tutte di altissimo livello, ma mai eccessivamente sfarzose. Spesso si trattava di vecchie case coloniali restrutturate o piccoli alberghi collocati in sorta di parchi naturali. Le guide erano tutte in grado di parlare benissimo italiano e si sono rivelate preparatissime, disponibili ad ogni richiesta e super efficienti. I posti scelti per i pranzi o le cene incluse erano sempre di buonissima qualit\u00e0 e tipici locali. Gli spostamenti erano tutti organizzati al meglio ed in tredici giorni non abbiamo mai avuto nessun tipo di contrattempo o problema. Come dicevo per\u00f2, lo stesso viaggio pu\u00f2 essere effettuato risparmiando non poco. Dopo essere stato sul posto concordo anche io nello sconsigliare viaggi totalmente autogestiti, soprattutto se si intende passare il confine tra Messico e Guatemala. Quello che si pu\u00f2 fare per\u00f2 \u00e8 contattare direttamente una di queste guide, spesso libere professioniste, ed organizzare il viaggio direttamente con loro saltando l&#8217;intermediario. Questo permette di creare itinerari pi\u00f9 flessibili e personalizzati, cos\u00ec come di selezionare strutture s\u00ec buone, ma non care quanto quelle in cui abbiamo risieduto noi. La guida, cosa non da poco, fornisce anche il vantaggio di non dover guidare, rendendo accessibili i lunghissimi spostamenti necessari per coprire l&#8217;intero tour.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bene, \u00e8 giunto il momento di partire con la descrizione del viaggio. Dopo sole dodici comodissime ore di volo targate Lufthansa (molto meglio di Iberia e U.S., a conti fatti) arriviamo a <strong>Citt\u00e0 del Messico<\/strong>&nbsp;dove ad attenderci troviamo la prima guida, Porfirio. Restiamo nella capitale due giorni, di cui il secondo viene dedicato alla visita del santuario di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nostra_Signora_di_Guadalupe\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Nostra Signora di Guadalupe<\/a> e del sito archeologico di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Teotihuacan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Teotihuacan<\/a>. Nelle nostre intenzioni originali Citt\u00e0 del Messico non sarebbe dovuta essere parte del tour ed in effetti in s\u00e8 non \u00e8 che abbia nulla di particolarmente meritevole da vedere. Merita sicuramente una visita il <a href=\"http:\/\/www.mna.inah.gob.mx\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">museo di Antropologia<\/a>, dove una buona guida pu\u00f2 davvero spiegare tantissimo sulle diverse culture precolombiane (Porfirio da questo punto di vista merita un 10 e lode!), ma per il resto davvero nulla di particolare. Discorso differente vale invece per le due escursioni effettuate il secondo giorno. Sia il Santuario, infatti, che il sito archeologico ci sono piaciuti veramente tantissimo e valgono sicuramente una sosta. Per queste due notti noi abbiamo soggiornato all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.meliamexicoreforma.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hotel Gran Melia Reforma<\/a>, forse il pi\u00f9 lussuoso tra tutti gli hotel del viaggio. La comodit\u00e0 di questo posto, per\u00f2, stava pi\u00f9 che altro nell&#8217;essere collocato in pieno centro, consentendoci di andare in giro a piedi ed indisturbati in tutta sicurezza, anche la sera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"La Polly in Chiapas\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Messico2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" align=\"left\">Il primo spostamento \u00e8 subito uno dei voli interni e ci porta dalla capitale fino a Tuxtla Gutierrez, dove incontriamo la seconda guida, Felipe, e partiamo in direzione della seconda destinazione del tour, ovvero <strong>San Cristobal de las Casas<\/strong> (B), in Chiapas. Se abbiamo optato per questo itinerario, alla fine, \u00e8 proprio perch\u00e8 ci interessava molto vedere questa regione e conoscere per bene la sua storia. A tal proposito, tutt&#8217;ora non saprei dire se quanto Felipe ci ha raccontato sia vero o no, ma stando a lui <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Subcomandante_Marcos\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">il Subcomandante Marcos<\/a> oggi non sarebbe pi\u00f9 ricercato e, anzi, starebbe insegnando presso una scuola\/universit\u00e0 locale. Storia della rivoluzione a parte, il Chiapas si rivela essere la zona pi\u00f9 affascinante del Messico con le sue montagne e le comunit\u00e0 locali indigene. Sulla via per San Cristobal abbiamo potuto navigare lungo il <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Sumidero_Canyon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Canyon Sumidero<\/a>, esperienza stra consigliabile sia per i panorami, che per la fauna che si pu\u00f2 ammirare in loco. Durante il secondo giorno di permanenza a San Cristobal abbiamo invece potuto apprezzare per bene la vita e le dinamiche delle popolazioni indigene. In questa zona il turismo non \u00e8 molto sviluppato. Ovviamente c&#8217;\u00e8 chi ci viene, ma non si parla mai di fenomeni di massa. Questo fa s\u00ec che la gente, pur conscia di cosa sia il turismo e di come provare a sfruttarlo, non ne sia stata snaturata. Al mercato cittadino l&#8217;atmosfera \u00e8 quindi molto affascinante e si possono trovare ancora persone che, ad esempio, non vogliono essere fotografate per paura di perdere l&#8217;anima. E&#8217; per\u00f2 la visita a due comunit\u00e0 locali ad averci permesso di apprezzare la realt\u00e0 indigena al cento per cento: Zinacantan e San Juan Chamula. Presso la prima si possono soprattutto ammirare le procedure di artigianato locale, mentre a San Juan Chamula, oltre alle condizioni igieniche pietose in cui questa gente vive, a colpire il visitatore sono soprattutto i riti pagano-cristiani che avvengono quotidianamente nella chiesa sconsacrata del paese. Sebbene non sia assolutamente possibile scattare fotografie o riprendere video all&#8217;interno della chiesa, ai turisti \u00e8 concesso l&#8217;ingresso e lo &#8220;spettacolo&#8221; che si pu\u00f2 apprezzare una volta dentro \u00e8 unico nel suo genere, tra rhum, litanie e sacrifici di animali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciato il Chiapas \u00e8 il momento di valicare il confine ed entrare in Guatemala. Si cambia di nuovo guida e cos\u00ec incontriamo Mos\u00e8, probabilmente il migliore tra gli accompagnatori che ci hanno assistito. Il percorso che ci conduce a <strong>Panajacel<\/strong>&nbsp;\u00e8 lungo e tortuoso e per gran parte viene effettuato lungo la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Panamericana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Panamericana<\/a>. I paesaggi sono mozzafiato e, viaggiando, si ha proprio l&#8217;impressione di vivere il centroamerica, con tutti i suoi pregi ed i suoi difetti. Panajachel \u00e8 un piccolo paese sulle coste del lago Atitlan, un lago a 1500 metri circondato da vulcani. Qui abbiamo risieduto presso l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.hotelatitlan.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hotel Atitlan<\/a>, un vero paradiso sulla costa del lago, circondato da un parco bellissimo in cui, all&#8217;alba, \u00e8 possibile godere non solo di una vista splendida, ma anche della presenza di tantissime specie di uccelli tropicali. Il giorno seguente \u00e8 stato utilizzato per la visita alla comunit\u00e0 locale, comprensiva di escursione sul lago, e quella al mercato di Chichicastenango. Per arrivarci abbiamo scelto di fare una corsa, letteralmente, su uno dei coloratissimi bus che si muovono lungo la Panamericana. L&#8217;esperienza \u00e8 decisamente consigliata, sia per l&#8217;ambiente che si pu\u00f2 vivere sul bus, sia per l&#8217;adrenalina che la guida spericolata degli autisti genera nel turista ignaro. La cosa comporta ovviamente qualche rischio, ma abbiamo preferito non perdere questa esperienza. Il giorno seguente si riparte con destinazione Antigua, citt\u00e0 coloniale molto graziosa ed ex capitale Guatemalteca. Purtroppo il tempo impietoso non ci ha permesso di godere appieno della visita alla citt\u00e0, cos\u00ec si \u00e8 optato per vedere il museo del caff\u00e8 e dirigersi alla fine a <strong>Guatemala City<\/strong>. Questa \u00e8 l&#8217;unica tappa veramente pericolosa del viaggio, tanto che abbiamo ricevuto ordine tassativo di non lasciare l&#8217;hotel. Evitarla \u00e8 per\u00f2 impossibile, perch\u00e8 il giorno seguente \u00e8 destinato al secondo volo interno del tour, quello che ci ha condotto a <strong>Flores<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq a Edzna\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Messico3.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" align=\"right\">Flores \u00e8 una splendida cittadina immersa nella foresta del Pet\u00e8n e, da sola, meriterebbe la visita. Oltre a questo per\u00f2, \u00e8 la citt\u00e0 pi\u00f9 vicina al sito archologico di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tikal\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tikal<\/a> che \u00e8 la vera attrazione del posto. Piramidi, giungla e un sacco di animali rendono l&#8217;atmosfera molto suggestiva e affascinante. La visita al sito riempie la giornata, ma ne vale sicuramente la pena. Purtoppo, nonostante le nostre preghiere, non siamo riusciti a vedere alcun giaguaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto, la nostra permanenza in Guatemala \u00e8 giunta al termine e viene festeggiata sorseggiando <a href=\"http:\/\/www.zacaparum.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Zacapa<\/a>, il superbo rum locale. Per il ritorno in Messico scegliamo l&#8217;opzione di valicare il confine navigando sul fiume Usumacinta. L&#8217;escursione di per se \u00e8 molto carina, ma permette anche di vedere un altro sito archeologico immerso nella giungla, chiamato Yaxchilan. Da qui in poi in realt\u00e0 le visite ai siti saranno il reale fulcro del viaggio, ma devo riconoscere che nonostante le perplessit\u00e0 iniziali (li ritenevo troppi e, a lungo andare, possibilmente noiosi) ognuno di essi vale una visita e permette di vedere e scoprire qualcosa di nuovo sulla civilt\u00e0 Maya. Rientrati in messico ritroviamo Felipe, la guida con cui alla fine abbiamo passato pi\u00f9 giorni. La destinazione seguente \u00e8 <strong>Palenque<\/strong>, dimora del famoso re <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/K'inich_Janaab'_Pakal\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pakal<\/a>. Sulla strada per arrivare in citt\u00e0 decidiamo per\u00f2 di fare sosta presso una fantastica cascata, utilizzata nel film <a href=\"http:\/\/youtu.be\/poxnVl2bBPQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;l&#8217;ultimo dei Mohicani&#8221;<\/a>, dove abbiamo colto l&#8217;occasione di fare un bel bagno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La destinazione successiva \u00e8 la prima citt\u00e0 costiera e si tratta di <strong>Campeche<\/strong>, situata sul Golfo del Messico. La citt\u00e0 \u00e8 molto carina e merita una visita anche dopo il tramonto. Oltretutto, Felipe ci ha portato a gustare un&#8217;ottima grigliata di pesce che ci ha finalmente permesso di staccare un po&#8217; da maiale, fagioli e <a href=\"http:\/\/guanajuatoenlinea.com\/recetas\/sopas\/sopa_azteca_tortilla.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sopa azteca<\/a> che, per quanto ottimi, tendono ad essere un filo pesanti. Oltre al cibo, con l&#8217;avvicinarsi alle zone turistiche anche il bere cambia ed il <a href=\"http:\/\/youtu.be\/_EoJJrSQXL4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sacrificio Maya<\/a> prende via via il posto dell&#8217;ottima <a href=\"http:\/\/www.donjulio.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Don Julio Reposado<\/a> sale e limone. La destinazione seguente \u00e8 <strong>Merida<\/strong>, la patria dell&#8217;amaca. Per arrivarci passiamo a visitare altri tre siti Maya: Edzna, Uxmal e Kabah. Se il terzo \u00e8 l&#8217;unico che alla fine risulta trascurabile, i primi due riescono ancora una volta a farsi apprezzare non solo per imponenza, ma anche per stile e architettura sempre nuove. Con Merida, invece, inizia la parte realmente turistica del messico, con tutti i lati negativi del caso. Girare per la citt\u00e0 diventa abbastanza fastidioso per via delle continue richieste di soldi da parte di ogni genere di mercante. Nei giorni precedenti, infatti, non abbiamo mai mancato di comprare prodotti locali nei vari mercati, tuttavia qui l&#8217;atmosfera non \u00e8 per nulla genuina e, anzi, i tentativi di truffa o raggiro non sono per nulla isolati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"La Polly in All-Inclusive\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Messico4.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"left\">La parte di tour si conclude con l&#8217;ultima tratta, che ci porter\u00e0 fino al <a href=\"http:\/\/www.secretsresorts.com\/silversands\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Secret Silversands Resort<\/a> di <strong>Puerto Morelos<\/strong>. Lungo il percorso abbiamo visitato l&#8217;ultimo sito Maya previsto dall&#8217;itinerario, nonch\u00e8 il pi\u00f9 famoso: Chichen Itza. Qui la presenza turistica diventa massiccia, svilendo un po&#8217; l&#8217;atmosfera del posto, tuttavia la piramide, il campo della pelota e le raffigurazioni dei sacrifici umani riescono in ogni caso ad affascinare il visitatore. Lasciato il sito, abbiamo deciso di fare una sosta poco distante presso il <a href=\"http:\/\/www.cenote-ik-kil.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cenote Ik Kil<\/a>, dove abbiamo approfittato per un bagno e qualche tuffo. I Cenotes sono una delle &#8220;attrazioni&#8221; pi\u00f9 suggestive della zona e una visita la valgono tutta. Come detto, a fine tour ci siamo concessi cinque giorni di relax sulla costa in uno dei tanti resort all-inclusive che si possono trovare sulla riviera Maya. Purtoppo non siamo stati fortunatissimi nella scelta, in quanto l&#8217;area di Puerto Morelos presenta una spiaggia ricca di scogli e, nella fattispecie, la porzione gestita dal nostro hotel era particolarmente brutta. La cosa non ha costituito un grosso problema perch\u00e8 muovendosi di pochi metri lungo la costa si potevano raggiungere zone bellissime in cui poter fare snorkeling in tranquillit\u00e0. Inoltre avevamo gi\u00e0 previsto per quei cinque giorni almeno un paio di escursioni quindi, alla fine, abbiamo comunque potuto apprezzare la parte finale del viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima delle due escursioni l&#8217;abbiamo effettuata tramite l&#8217;hotel e ci ha permesso di fare snorkeling al rinomatissimo <a href=\"http:\/\/www.cozumelinsider.com\/Reefs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">reef di Cozumel<\/a>. Il posto \u00e8 un paradiso e si possono ammirare un sacco di pesci e altri animali anche solo facendo snorkeling. Sicuramente per\u00f2, il meglio lo si pu\u00f2 apprezzare con delle immersioni vere e proprie che, tuttavia, richiedono il brevetto. Noi, dal canto nostro, siamo rimasti super soddisfatti dell&#8217;esperienza anche senza spingerci a profondit\u00e0 eccessive. Certo, resta il secondo rammarico del viaggio, ovvero il non aver visto il barracuda, per\u00f2 nuotare con le tartarughe marine ha comunque il suo fascino. Per la seconda escursione invece ci siamo recati al sito Maya di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tulum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tulum<\/a>, l&#8217;unico situato sulla costa. Il sito in se non \u00e8 niente di eccezionale, ma il paesaggio merita una visita. Anche in loco abbiamo ovviamente deciso per fare un po&#8217; di snorkeling, la principale attrattiva del luogo, ed abbiamo concluso la giornata mangiandoci una bella parillada di mariscos&nbsp;sulla spiaggia, bagnata da abbondante birra e margaritas. Per questa escursione, invece di affidarci ai tour organizzati, abbiamo semplicemente noleggiato una macchina e fatto tutto per conto nostro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, posso sicuramente dire che questo viaggio ci ha permesso di apprezzare appieno tutti i risvolti del Messico, facendoci letteralmente innamorare di molti di questi. La mia parte preferita, tuttavia, forse \u00e8 stata quella in Guatemala. Il paese infatti ha moltissime risorse e varrebbe, da solo, una visita pi\u00f9 approfondita che magari permetta di vedere anche la costa pacifica. Per quel che riguarda l&#8217;estensione mare finale poi, una valida alternativa potrebbe essere il Belize che, a quanto ci \u00e8 stato detto, presenta tutti i lati positivi della riviera Maya senza essere imbottito di americani. Cosa non da poco. Certo \u00e8 per\u00f2 che andare in Messico e vedere unicamente lo Yucatan non \u00e8 cosa consigliabile, proprio perch\u00e8 molte delle bellezze sia culturali che naturalistiche risiedono nella zona pi\u00f9 continentale, senza contare la parte nord e la bassa California che noi, purtroppo, non abbiamo visitato. Questo per\u00f2 non fa altro che incrementare la possibilit\u00e0 di poterci tornare, un giorno. Dopo aver visto Cuba, il Messico ed il Guatemala infatti non posso che concludere di essere letteralmente innamorato del centro america.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/messicogruppo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\"><strong><br \/>\nTeam:<\/strong> Manq, la Polly, Giulia e Filippo<br \/>\n<strong>Durata:<\/strong> 18 giorni<br \/>\n<strong>Km percorsi:<\/strong> 4000 indicativamente, tratta aerea principale esclusa.<br \/>\n<strong>Mezzo di locomozione:<\/strong> Diversi minivan (tutti maxifun)<br \/>\n<strong>Spesa:<\/strong> 4500 euro (A persona, indicativamente)<br \/>\n<strong>Sponsor*:<\/strong> Cerveza Bohemia e Cerveza Gallo<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE:<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1552\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/5-stelle.png\" alt=\"5-stelle\" width=\"200\" height=\"37\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Con Sponsor si intende il o i prodotti che si sono distinti per presenza costante durante il viaggio. Nessuno mi ha mai dato un euro per viaggiare, mai.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doveva essere un viaggio da ricordare per sempre, quello della luna di miele, e cos\u00ec \u00e8 stato. Tutto \u00e8 andato alla grande: i posti visitati si sono rivelati splendidi, le guide preparatissime, disponibili e simpatiche, i compagni di viaggio fantastici, il cibo ottimo e le condizioni climatiche quasi perfette. 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