{"id":2914,"date":"2018-07-19T14:12:28","date_gmt":"2018-07-19T12:12:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?page_id=2914"},"modified":"2021-04-22T12:05:57","modified_gmt":"2021-04-22T10:05:57","slug":"i-viaggi-di-manq","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/i-viaggi-di-manq\/","title":{"rendered":"I Viaggi di Manq"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una delle mie passioni, da sempre, \u00e8 viaggiare. A chi non piace?<br \/>\nBeh, a un sacco di persone che conosco e per tantissime ragioni valide. E&#8217; vero, probabilmente l&#8217;idea di viaggiare affascina tutti, ma nel concreto non sono tanti gli amici che ci si dedicano con reale passione. E ne capisco in pieno le ragioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viaggiare costa<\/strong>.<br \/>\nPer quanto uno possa imparare ad arrangiarsi ed organizzarsi da solo tutto, per quanto ci si smalizi con trucchetti vari che riducono seriamente le spese, organizzare ogni anno un viaggio \u00e8 una voce importante da inserire in un budget familiare, soprattutto se in famiglia ci sono bambini. Non \u00e8 vero che serva essere ricchi per viaggiare, ma \u00e8 vero che se non si \u00e8 ricchi \u00e8 necessario che i viaggi stiano in cima alle priorit\u00e0, per poter avere davvero i soldi da dedicargli. Per me e la Polly \u00e8 cos\u00ec, da sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viaggiare \u00e8 scomodo e tremendamente stancante.<\/strong><br \/>\nLavoriamo tutto l&#8217;anno e stiamo dietro a casa e ai figli nel tempo libero. Le vacanze sono l&#8217;unico momento che abbiamo per tirare il fiato e, volendo, riposare. Viaggiare, nella sua accezione pi\u00f9 ampia, \u00e8 stancante. Che sia la visita ad una citt\u00e0 o la scoperta di un luogo selvaggio, fino anche al soggiorno in un paradiso tropicale, viaggiare significa sfruttare il poco tempo di norma a disposizione per poter vivere il pi\u00f9 possibile l&#8217;esperienza del posto che si \u00e8 visitato. Questo vuol dire stare sempre in movimento, vedere posti nuovi ogni giorno, incontrare persone, magari guidare per ore o dormire male a causa di un diverso fuso orario. Se queste &#8220;fatiche&#8221; non ripagano lo spirito, viaggiare pu\u00f2 diventare una tortura, come detto anche dispendiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viaggiare \u00e8 un secondo lavoro.<\/strong><br \/>\nA meno di potersi permettere che qualcuno pianifichi in dettaglio le nostre vacanze, viaggiare richiede un sacco di organizzazione. Bisogna muoversi in largo anticipo per risparmiare sui voli, documentarsi sulla destinazione in modo da non scegliere il posto sbagliato nel periodo sbagliato o da non avere aspettative che non collimino con la realt\u00e0. Bisogna pianificare gli itinerari, prenotare alberghi comodi ed economici, pensare a tutte le evenienze. Se poi si viaggia con dei bimbi piccoli la cura di questi aspetti deve diventare davvero maniacale e quindi bisogna averne voglia e spenderci tanto tempo, senza nessuna garanzia di aver fatto le cose al meglio se non durante il viaggio.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viaggiare porta imprevisti.<\/strong><br \/>\nCome la vita in genere, ovviamente, ma un conto \u00e8 affrontare un inconveniente nel caldo della propria comfort zone, un altro \u00e8 farlo a migliaia di chilometri da casa, in un luogo dove non parlano la nostra lingua e magari non propriamente vicino ai nostri standard di comodit\u00e0. Ogni viaggio porta con se qualche imprevisto, dalla giornata di pioggia che non ci voleva alla carta di credito che smette di funzionare, passando per voli aerei cancellati o prenotazioni che non risultano. Se non si ha lo spirito adatto ad affrontare queste avversit\u00e0 con la voglia di risolverle, ma ci si lascia schiacciare, viaggiare pu\u00f2 essere una gigante fonte di frustrazione. Poi oh, il cazzo gira anche a chi pensa di saperle gestire, sia chiaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viaggiare non \u00e8 la vacanza preferita dai bambini.<\/strong><br \/>\nI bambini sono abitudinari per definizione, quindi anche in vacanza apprezzeranno di pi\u00f9 una soluzione a cui abituarsi, con orari fissi e attivit\u00e0 fisse. Se iniziano ad essere grandicelli, avranno anche voglia di passare il tempo con altri bambini invece che con noi. C&#8217;\u00e8 poi la questione alimentare: lontano da casa \u00e8 pi\u00f9 difficile restare vicini alle loro abitudini, sia in termini di cibo che di orari. Insomma, ci sono un sacco di variabili per cui avere un bambino in viaggio pu\u00f2 rivelarsi una bomba ad orologeria. L&#8217;importante quindi \u00e8 conoscere i propri figli, sapere su cosa si pu\u00f2 transigere e su cosa no, quali attivit\u00e0 possono apprezzare e quali no. Se mio figlio non sopporta stare in macchina, il coast to coast degli Stati Uniti non \u00e8 probabilmente una grande idea, ma tra quello e due settimane a Finale Ligure (dio me ne scampi), c&#8217;\u00e8 un intero pantone di possibilit\u00e0. L&#8217;importante \u00e8 costruire anche nei bambini, per quanto possibile, la cultura del viaggio, in modo che la vacanza non sia un periodo completamente sconvolgente rispetto alla loro vita quotidiana, ma semplicemente una cosa un po&#8217; pi\u00f9 strana del solito.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi s\u00ec, a me piace viaggiare perch\u00e8 nonostante tutte queste problematiche e le tante altre che non ho elencato, ma che di sicuro esistono, provo tutti gli anni ad investire una cospicua parte dei risparmi per visitare qualche posto nuovo ed affascinante.<br \/>\nQuando riesco a farlo, poi ne tengo traccia qui.<br \/>\nNel menu in alto ci sono i report pi\u00f9 o meno dettagliati dei viaggi che ho fatto, con itinerari e qualche dritta. C&#8217;erano anche degli album di foto, ma erano fatti in flash e quindi non esistono pi\u00f9. Le foto erano mie, non una grande perdita.<br \/>\nUltimamente vanno molto di moda le mappe colorate con i Paesi del mondo visitati, quindi metto qui sopra la mia. Di lavoro da fare ce n&#8217;\u00e8 tantissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/My-Travel-Map.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"La mappa dei viaggi di Manq\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/My-Travel-Map.jpg\" alt=\"\" width=\"2000\" height=\"1001\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle mie passioni, da sempre, \u00e8 viaggiare. A chi non piace? Beh, a un sacco di persone che conosco e per tantissime ragioni valide. E&#8217; vero, probabilmente l&#8217;idea di viaggiare affascina tutti, ma nel concreto non sono tanti gli amici che ci si dedicano con reale passione. 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