{"id":4384,"date":"2021-12-17T12:56:44","date_gmt":"2021-12-17T11:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?page_id=4384"},"modified":"2022-08-27T13:04:27","modified_gmt":"2022-08-27T11:04:27","slug":"maldive-dicembre-2021","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/maldive-dicembre-2021\/","title":{"rendered":"Maldive &#8211; Dicembre 2021"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d3971.4991651366963!2d72.93515811525049!3d5.492626935809828!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x3b6ac3e8c604a379%3A0x3c5231a9dda69874!2sReethi%20Faru%20Resort!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1639668462368!5m2!1sit!2sit\" width=\"600\" height=\"450\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente le Maldive non sono la destinazione tipica di quello che sono solito definire come viaggio perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 davvero molto poco di itinerante nell&#8217;andare su un atollo lungo 600 metri, eppure \u00e8 difficile resistere al fascino che questa meta suscita. Un po&#8217; perch\u00e8 \u00e8 davvero il concetto pi\u00f9 prossimo all&#8217;idea di &#8220;isola deserta&#8221;, il <em>locus amoenus<\/em> che consente di staccare la spina ed isolarsi per un periodo dal resto del mondo, a contatto solamente con l&#8217;oceano e la spiaggia, un po&#8217; perch\u00e8 le Maldive sono una meta esclusiva e andarci ha anche quel sapore particolare dell&#8217;aver raggiunto un traguardo che si \u00e8 sempre pensato semi-irraggiungibile.<br \/>\nEd \u00e8 vero, inutile nasconderselo, andare alle Maldive resta un lusso anche in un contesto in cui viaggiare \u00e8 diventato decisamente pi\u00f9 alla portata di quanto fosse anche solo dieci anni fa, tanto che questo viaggio si piazza largamente in testa alla classifica delle mie vacanze pi\u00f9 costose con un rapporto spesa\/durata semplicemente senza senso rispetto a qualsiasi altra esperienza fatta in precedenza. Nel nostro caso per\u00f2, questi due anni di confinamento forzato all&#8217;interno dei confini nazionali ci hanno permesso di mettere qualche risparmio da parte e quando si \u00e8 prospettata la possibilit\u00e0 di partire utilizzando i &#8220;<a href=\"https:\/\/www.viaggiaresicuri.it\/approfondimenti-insights\/saluteinviaggio\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">corridoi turistici COVID free<\/a>&#8221; tra le mete possibili le Maldive ci sono sembrate l&#8217;unica per cui valesse davvero la pena prendersi il rischio e quindi ci siamo buttati in questa avventura.<br \/>\nPerch\u00e8, diciamolo subito, partire con i corridoi turistici \u00e8 stato tutt&#8217;altro che una cosa semplice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Olly in spiaggia\" src=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Maldive1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"right\">Le normative ed i regolamenti infatti non sono stati da subito chiari, soprattutto per quanto concerne i minori, e per tutti i due mesi intercorsi tra la prenotazione e la partenza, ci siamo dovuti districare in una marea di situazioni che hanno generato una montagna di stress, portandoci pi\u00f9 volte a &#8220;maledire&#8221; una decisione presa in maniera forse troppo avventata. Col senno del poi, e alla luce del fatto che tutto \u00e8 andato per il meglio, il viaggio per\u00f2 ha ripagato in pieno le aspettative e le <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jJIFPK7LDr0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">preoccupazioni<\/a> che ci ha generato. Forse noi siamo stati fin troppo apprensivi nel pre-partenza, ma \u00e8 anche vero che i fattori di rischio e i possibili inconvenienti si sono rivelati molti di pi\u00f9 di quanto suggerito dai vari tour operator al grido di &#8220;finalmente si torna a viaggiare in sicurezza&#8221;.<br \/>\nAndiamo comunque con ordine.<br \/>\nSebbene all&#8217;inizio non fosse chiara l&#8217;obbligatoriet\u00e0 di muoversi con un tour operator, noi abbiamo comunque deciso di appoggiarci da subito a Cart&#8217;Orange, nella persona di <a href=\"https:\/\/www.cartorange.com\/valentinapezzetti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Valentina<\/a>. Nella nostra testa era un modo semplice e a costo zero (non abbiamo pagato commissioni, il viaggio sarebbe costato la stessa cifra prenotandolo in autonomia tramite portale Alpitour\/Turisanda) per avere un supporto completo in una situazione complessa e variabile come quella in cui stavamo prenotando noi. Cosa che, effettivamente, si \u00e8 rivelata molto utile e che ha comportato alla povera Valentina una dose extra di domande, ma che alla fine ci ha portati a partire senza sorprese o incognite. Nei mesi successivi la prenotazione, comunque, \u00e8 stata introdotta la necessit\u00e0 di un <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/nuovocoronavirus\/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&amp;id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Travel pass<\/a> per poter sfruttare questi benedetti corridoi COVID free, cosa che rende letteralmente impossibile muoversi al di fuori di un viaggio organizzato al 100% da un&#8217;agenzia.<br \/>\nMuovendoci con un tour operator, abbiamo inserito nel pacchetto anche l&#8217;opzione volo charter che, di nuovo, offriva il vantaggio di non dover fare scali che possono complicare le procedure di sicurezza relative al COVID, rendendo eventualmente necessari ancora pi\u00f9 tamponi e documenti di quanti non avessimo gi\u00e0 dovuto fare (ci torno dopo). Il vettore che abbiamo usato noi \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.neosair.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Neos<\/a> e diciamo che non \u00e8 un&#8217;esperienza che punto a ripetere a meno che sia estremamente necessario. Il sistema di intrattenimento a bordo \u00e8 molto limitato, i posti sono piuttosto stretti e in generale \u00e8 un&#8217;esperienza di volo simil low cost estesa su 10-12 ore. Nulla di insopportabile o vergognoso, per carit\u00e0, ma potendo scegliere direi che qualsiasi compagnia di linea offrirebbe probabilmente un servizio migliore. Il vantaggio eventuale del volo charter \u00e8 che \u00e8 diretto, ma anche in questo caso c&#8217;\u00e8 da aprire una parentesi. Quando hanno aperto i corridoi turistici, i posti disponibili con partenza da Malpensa per la settimana scelta da noi sono esauriti nel giro di un paio di giorni, costringendoci a valutare aeroporti alternativi. Il pi\u00f9 comodo \u00e8 risultato essere Verona, il cui volo per\u00f2 fa scalo a Roma per imbarcare nuovi passeggeri, allungando la tratta di ulteriori due ore e mezza da passare confinati sull&#8217;aereo. Va tuttavia detto che partire da Verona o Roma invece che da Milano, nella settimana di Sant&#8217;Ambrogio, comporta un risparmio netto sul pacchetto che va dal 10% al 15%. Come dicevano i Minnie&#8217;s: &#8220;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RjUyvMnw14w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Milano \u00e8 peggio<\/a>&#8220;.<br \/>\nSempre inerentemente alla questione volo, noi abbiamo scelto di raggiungere l&#8217;atollo del resort tramite idrovolante, invece che con ulteriore volo interno e traghetto. Questa scelta comporta un costo aggiuntivo, che nel nostro caso \u00e8 stato di circa 600 euro per quattro persone, ma semplifica di molto il viaggio ed offre un&#8217;esperienza stupenda di volo a bassa quota sopra gli atolli che \u00e8 oggettivamente molto scenografica e affascinante. 600 euro non sono pochi, ma nel nostro caso abbiamo valutato non fossero una vera discriminante all&#8217;interno di una spesa gi\u00e0 consistente, quindi il suggerimento \u00e8: potendolo fare, fate questo sacrificio perch\u00e8 l&#8217;esperienza vale, oltre al fatto che per atolli piuttosto distanti da Mal\u00e8 come il nostro semplifica davvero di molto il transfer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Puffo nell'oceano\" src=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Maldive2.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"left\">Veniamo ora alla scelta del resort. Inutile girarci tanto attorno: la maggior parte delle proposte erano oggettivamente fuori budget cosa che, vista la spesa finale, dovrebbe dare ulteriore idea di quel che intendevo con &#8220;esclusivit\u00e0&#8221;. Va per\u00f2 anche detto che persino la soluzione pi\u00f9 economica parte da un livello decisamente alto, quindi si tratta solo di fare i conti col proprio portafoglio. La nostra decisione \u00e8 ricaduta sul <a href=\"https:\/\/www.reethifaru.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Reethi Faru Resort<\/a>, per una serie di motivi che esulano il prezzo. In primis, abbiamo cercato il resort che sulla carta offrisse il reef migliore e pi\u00f9 conservato, visto che leggendo in giro abbiamo trovato diverse testimonianze di resort il cui reef \u00e8 stato quasi completamente distrutto dallo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Terremoto_e_maremoto_dell%27Oceano_Indiano_del_2004\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tsunami del 2004<\/a>. Ok la spiaggia bianca e il mare cristallino, ma senza la possibilit\u00e0 di fare snorkeling nel reef e ammirarne la popolazione ittica, il valore di questo viaggio ai nostri occhi sarebbe stato molto inferiore e tutto volevamo tranne che trovarci una brutta sorpresa in loco. La scelta ci ha ripagati in pieno. Dal punto di vista della conservazione del reef e del patrimonio marino disponibile a poche bracciate dalla riva, l&#8217;esperienza maldiviana non ha pari tra i posti che ho visitato in vita mia. Tantissimi pesci di tutte le forme e i colori, polpi, razze, tartarughe, delfini e persino gli adorabili <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Blacktip_shark\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">squaletti pinna nera<\/a> con cui nuotare e rincorrersi, per non parlare dell&#8217;infinit\u00e0 di coralli.<br \/>\nDa quel che ho potuto vedere io valutando diverse proposte\/offerte, ci sono resort pi\u00f9 o meno per tutti i gusti. A noi non interessava tanto avere cucina gourmet, trattamenti SPA straordinari o servizio all-inclusive particolarmente spinto, ma ci piaceva il fatto che il dive center del resort fosse particolarmente ben referenziato e che ci fosse addirittura un biologo marino in loco per informazioni sul ambiente naturale e subacqueo dell&#8217;atollo. In questo senso, il resort che abbiamo scelto ha addirittura ecceduto le nostre aspettative. Relativamente al resto, Paola si \u00e8 regalata un trattamento in SPA ad un prezzo tutto sommato comparabile a quello che avrebbe speso in Italia (60 dollari, grazie ad uno sconto del 40% dedicato a tutti gli ospiti sul primo trattamento) e ha trovato la SPA molto bella e accogliente. Il trattamento all-inclusive sulla carta avrebbe dovuto comprendere unicamente soft drinks e alcolici locali, ma di fatto era esteso ad una lunghissima serie di cocktail e altre bevande, mentre non abbiamo provato nessuno dei 5 ristoranti alla carta presenti sull&#8217;isola un po&#8217; perch\u00e8 non inclusi nel nostro pacchetto, ma soprattutto perch\u00e8 il ristorante principale ci \u00e8 sembrato pi\u00f9 che all&#8217;altezza delle nostre esigenze, bimbi compresi. Una proposta a buffet servito non particolarmente raffinata o ricercata, ma certamente ottima nella qualit\u00e0, piuttosto varia e ricca di pesce, con tanti piatti tipici di matrice indiana e tre proposte di pasta per colmare le esigenze dei pi\u00f9 piccoli. Non aspettatevi il concetto di all-inclusive &#8220;americano&#8221; che si pu\u00f2 trovare ai Caraibi, con camerieri sempre a propria disposizione e servizio di cibo h24 anche in camera. Qui l&#8217;idea \u00e8 mangiare ai pasti (colazione, pranzo, merenda e cena) e andarsi a prendere da bere al bancone ogni volta che si ha sete (c&#8217;erano qualcosa come 8 bar dislocati su un atollo di 600 metri, quindi non \u00e8 che ci fosse da fare chiss\u00e0 poi quanta strada), ma la motivazione \u00e8 che lo staff del resort tende ad essere meno visibile ed invadente possibile, lasciando agli ospiti la sensazione di non essere in albergo, ma in un contesto completamente naturale. Questo non vuol dire che non ci fosse cura: la nostra stanza veniva pulita due volte al giorno, cos\u00ec come la spiaggia e le stradine dell&#8217;isola. Tutto era sempre perfettamente in ordine e qualsiasi esigenza veniva esaudita con una rapidit\u00e0 ed un&#8217;efficienza encomiabili. Discorso analogo vale per l&#8217;animazione, che di fatto non c&#8217;era. A seguire noi italiani sull&#8217;isola c&#8217;era unicamente Michele, persona squisita ed efficientissima che ci ha fatti sentire a casa, oltre ad aver organizzato una bellissima festa a sopresa per Olly il giorno del suo compleanno, con tanto di decorazioni floreali in casa e al tavolo del ristorante, torta al cioccolato e candeline annesse. Magari per qualcuno vacanza \u00e8 anche fare tornei di beach volley o giochi aperitivo, in quel caso questo resort non \u00e8 il vostro posto, anche se segnalo la presenza di diverse possibilit\u00e0 per sport sull&#8217;isola: dalla palestra ai campi da tennis\/basket\/volley, passando per tutte le attivit\u00e0 marittime possibili ed immaginabili: vela, windsurf, canoa, moto d&#8217;acqua, sci nautico e chiss\u00e0 cos&#8217;altro. Noi di tutto questo non abbiamo usufruito. Non \u00e8 neanche un family resort, quindi se viaggiate con bambini non aspettatevi miniclub, attivit\u00e0 ludiche organizzate o servizi ad hoc per loro: i bambini ve li dovete sciroppare voi 100% del tempo e con i giochi che avete portato da casa. Nel nostro caso, esattamente quello che stavamo cercando.<br \/>\nUltima nota sul resort riguarda le possibili sistemazioni: garden villa, beach villa, beach villa con piscina privata o jacuzzi e over water villa. Prima di partire ho sempre avuto il mito dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ildiariodigolia.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/overwater-villa-walk-way-2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">over water<\/a> e lo avrei quasi certamente scelto (nonostante l&#8217;incremento di prezzo non irrisorio) se non fosse impossibile prenotarlo con minori di 12 anni per questioni di sicurezza. Col senno del poi per\u00f2, la scelta della beach villa si \u00e8 rivelata vincente. 20mq pi\u00f9 grande della garden villa standard, \u00e8 situata nella porzione di isola con la spiaggia migliore e permette di godere non solo del mare, ma anche appunto della spiaggia direttamente dalla porta di casa. L&#8217;over water invece permette s\u00ec di tuffarsi in mare direttamente, ma non offre spiaggia e necessita di dover andare sull&#8217;isola portandosi asciugamani, creme e via dicendo. Non certo un dramma, ma diciamo che pagare in pi\u00f9 per avere meno non \u00e8 qualcosa che farei, ora che ho avuto modo di valutare meglio. Nota a parte invece \u00e8 per le beach villa con piscina e jacuzzi. Posto che non vedo perch\u00e8 pagare in pi\u00f9 per avere una piscina privata che comunque non utilizzerei visto il mare a disposizione letteralmente un metro pi\u00f9 in l\u00e0, o una vasca jacuzzi per cui non ho mai avuto il feticcio, il problema vero \u00e8 che quelle ville erano situate sulla porzione di isola che sta risentendo maggiormente dell&#8217;erosione legata al cambiamento climatico e di conseguenza avevano una porzione di spiaggia semi inconsistente a disposizione. Di nuovo, non un dramma perch\u00e8 basta spostarsi di 100 metri per risolvere il problema, ma se avessi pagato un supplemento per una sistemazione di fatto meno bella l&#8217;avrei certamente presa male.<br \/>\nIn conclusione: il Reethi Faru resort per noi \u00e8 stato davvero superiore alle gi\u00e0 altissime aspettative e lo consiglierei a chiunque volesse fare l&#8217;esperienza maldiviana con la stessa idea che avevamo noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq e Polly in paradiso\" src=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Maldive3.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" align=\"right\">Ultimo paragrafo di questa &#8220;guida&#8221; lo dedichiamo nel dettaglio alla questione burocratica dei corridoi turistici, perch\u00e8, come dicevo inizialmente, dopo essermi addentrato nella questione con una perizia non comune (non si contano le persone in viaggio con noi che non avevano minimamente idea di quel che ci fosse da fare) mi sento di poter dire che \u00e8 tutto fuorch\u00e8 semplice utilizzarli.<br \/>\nIl consiglio generale \u00e8 seguire le indicazioni del tour operator per la destinazione scelta in termini di documentazione necessaria, ma non guasta monitorare il <a href=\"https:\/\/www.viaggiaresicuri.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito della Farnesina<\/a> e quello ufficiale del <a href=\"https:\/\/visitmaldives.com\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paese di destinazione<\/a>, soprattutto viaggiando con minori. Le regole infatti cambiano di continuo e spesso i cambiamenti non vengono recepiti immediatamente dalle agenzie, generando un po&#8217; di confusione. Noi siamo partiti con Giorgio che avrebbe dovuto fare un solo tampone molecolare alla partenza e che alla fine si \u00e8 visto costretto a farne tre: saperlo prima \u00e8 importantissimo.&nbsp;<br \/>\nCapitolo a se va per le assicurazioni di viaggio, che sono obbligatorie, ma come spesso accade \u00e8 difficilissimo capire se poi offrano davvero la copertura che sembrano promettere. Io ho fatto tutto con <a href=\"https:\/\/www.europassistance.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Europassistance<\/a> e fortunatamente non sono in grado di valutare il servizio di copertura, ma le interazioni avute per scegliere le polizze \u00e8 stata sufficiente a farmeli maledire in pi\u00f9 modi. L&#8217;unica assicurazione che vi fanno per forza, alla prenotazione, \u00e8 quella che serve a coprire il soggiorno in loco qualora si risulti positivi al COVID e non si possa rientrare. Quello che non dicono, per\u00f2, \u00e8 che questa assicurazione copre unicamente il malato, lasciando scoperti i compagni di viaggio che dovranno pagare in toto i costi di estensione soggiorno e rimpatrio, ma soprattutto che &#8220;tampone positivo&#8221; non equivale ad essere malati, cosa che probabilmente implica non avere rimborso in assenza di sintomatologia da malattia. Per estendere la copertura ai compagni di viaggio ed avere la copertura per tampone positivo, senza distinzione tra malati e non, \u00e8 necessario acquistare un&#8217;estensione alla polizza di circa 160 euro, che ha portato il costo complessivo della nostra copertura assicurativa in loco oltre i 500 euro. Discorso a parte invece \u00e8 farsi una polizza che copra la mancata partenza in caso di tampone positivo e che rimborsi il costo del viaggio. Anche qui \u00e8 davvero complicato addentrarsi nei meandri delle clausole, ma la cosa fondamentale da sapere \u00e8 che questa polizza pu\u00f2 essere stipulata solo nelle 48 ore successive alla prenotazione del viaggio (quindi se non lo sapete e non la fate subito, non potete pi\u00f9 assicurarvi e in caso di mancata partenza causa COVID perdete tutto il costo del viaggio), costa circa il 7% del costo del pacchetto e ha una franchigia del 15%. Non avete idea di quante telefonate ho dovuto fare per farmi chiarire questi tre punti, quindi spero ne facciate tesoro. Mia madre ha lavorato in assicurazione 40 anni, quindi di fatto mi hanno dato da vivere, ma sono la peggio organizzazione criminale legalizzata che esista.<br \/>\nUltima questione: i tamponi molecolari. Per partire \u00e8 necessario farli entro e non oltre 48 ore dall&#8217;imbarco, con referto in inglese e numero di passaporto indicato a referto. Non vi ammorbo con il delirio che mi \u00e8 capitato (in sintesi: prenotati a Novembre, il lab ha una contaminazione interna e mi annulla i tamponi a due giorni dalla data.) ma nell&#8217;emergenza last minute mi hanno segnalato il <a href=\"https:\/\/www.centromedicobrianteo.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centro Medico Brianteo<\/a> che in quest&#8217;ambito offre un servizio super efficiente, decisamente vantaggioso in termini economici e con ampia disponibilit\u00e0 di slot. Scoperto in emergenza, ci torner\u00f2 sicuramente se dovessi aver necessit\u00e0 di viaggiare per lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiudendo questa infinita guida quindi posso dire che le Maldive sono esattamente come me le hanno sempre raccontate: un posto da sogno che costa un occhio della testa. Avevamo aspettative alte, le abbiamo soddisfatte in pieno. Il mese e mezzo precedente la partenza \u00e8 stato un inferno di stress legato alle mille incognite verso un viaggio costato una cifra spropositata e se me lo aveste chiesto allora vi avrei detto che una cosa del genere non l&#8217;avrei fatta mai pi\u00f9. Se me lo chiedete ora, dopo che tutto \u00e8 andato bene, vi dico che non credo ci siano altri posti al mondo capaci di farti pensare &#8220;per\u00f2 ne \u00e8 valsa la pena&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Maldivegruppo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\"><strong><br \/>\nTeam:<\/strong> Manq, la Polly, Puffo e Olly<br \/>\n<strong>Durata:<\/strong> 7 giorni<br \/>\n<strong>Km percorsi:<\/strong> Non applicabile<br \/>\n<strong>Mezzo di locomozione:<\/strong> Non applicabile<br \/>\n<strong>Spesa:<\/strong> 3000 euro per gli adulti, 2000 per i bambini (s\u00ec, lo so)<br \/>\n<strong>Sponsor*:<\/strong> Tiger beer<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE:<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1552\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/5-stelle.png\" alt=\"5-stelle\" width=\"200\" height=\"37\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Con Sponsor si intende il o i prodotti che si sono distinti per presenza costante durante il viaggio. Nessuno mi ha mai dato un euro per viaggiare, mai.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\ufeff\ufeff Probabilmente le Maldive non sono la destinazione tipica di quello che sono solito definire come viaggio perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 davvero molto poco di itinerante nell&#8217;andare su un atollo lungo 600 metri, eppure \u00e8 difficile resistere al fascino che questa meta suscita. 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