{"id":4988,"date":"2024-08-09T19:23:18","date_gmt":"2024-08-09T17:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?page_id=4988"},"modified":"2024-08-09T23:11:55","modified_gmt":"2024-08-09T21:11:55","slug":"peru-luglio-2024","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/peru-luglio-2024\/","title":{"rendered":"Per\u00f9 &#8211; Luglio 2024"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m64!1m12!1m3!1d1982721.3157537668!2d-74.85183923868094!3d-13.928654750604093!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m49!3e0!4m5!1s0x9105c5f619ee3ec7%3A0x14206cb9cc452e4a!2zTGltYSwgUGVyw7k!3m2!1d-12.0466888!2d-77.04308859999999!4m5!1s0x916dd5d826598431%3A0x2aa996cc2318315d!2zQ3VzY28sIFBlcsO5!3m2!1d-13.53195!2d-71.96746259999999!4m5!1s0x916dda293c4a1c23%3A0xfa478a5517db0bbc!2sChinchero%2C%20Per%C3%B9!3m2!1d-13.3964033!2d-72.0514291!4m5!1s0x916dc3429570fb93%3A0xf01dbd5dc9551c44!2zTWFyYXMsIFBlcsO5!3m2!1d-13.3355616!2d-72.1570098!4m5!1s0x916dc3a5b4a291c9%3A0x14c05f95d6a68a83!2zTW9yYXksIE1hcmFzLCBQZXLDuQ!3m2!1d-13.3298569!2d-72.19714379999999!4m5!1s0x916dea6dde30c85f%3A0x6b45959fbd0c6f6a!2sOllantaytambo%2C%20Per%C3%B9!3m2!1d-13.258368899999999!2d-72.2642679!4m5!1s0x916dee928ca80e37%3A0x633102ef0c7b2c6f!2sPatacancha%2C%20Per%C3%B9!3m2!1d-13.152777799999999!2d-72.2152778!4m5!1s0x915d6985f4e74135%3A0x1e341dd8f24d32cf!2zUHVubywgUGVyw7k!3m2!1d-15.8402218!2d-70.0218805!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1723040040628!5m2!1sit!2sit\" width=\"800\" height=\"600\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p align=\"justify\">Dopo averci provato l&#8217;anno scorso ed essere stati sconfitti da una situazione politico\/sociale non proprio serena, quest&#8217;anno siamo tornati alla carica e siamo riusciti, finalmente, ad andare in Per\u00f9.<br \/>\nRispetto al 2023 per\u00f2, gi\u00e0 in fase di preventivo ci siamo trovati di fronte ad un notevole incremento di spesa, dovuto in larga parte dall&#8217;impennata dei prezzi dei voli aerei. Non volendo per\u00f2 rinunciare di nuovo a questo sogno, abbiamo fatto due conti nel tentativo di renderlo comunque possibile e alla fine, anche grazie ad un aiuto, ce l&#8217;abbiamo fatta. L&#8217;aiuto \u00e8 arrivato dalla mia azienda, che per i 10 anni di impiego offre ai dipendenti un bonus cash utilizzabile per\u00f2 unicamente per il rimborso di spese di viaggio, ma anche con quello \u00e8 stato necessario riarrangiare un pochino il giro che avevamo in testa, accorciandolo di due o tre giorni. La scelta \u00e8 stata quella di rinunciare al <a href=\"https:\/\/www.peru.travel\/it\/attrazioni\/canyon-del-colca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">canyon del Colca<\/a> e ai suoi condor e, devo dire, \u00e8 una rinuncia davvero sofferta. Come diceva mia nonna per\u00f2: &#8220;putost che nient l&#8217;\u00e8 mei putost&#8221; e quindi amen, ce ne siamo fatti una ragione. Le altre cose che non abbiamo fatto invece sono state tutte scelte nostre:<br \/>\n&#8211; Le <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Vinicunca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">montagne arcobaleno<\/a> coi loro 5000m sul livello del mare ci sono sembrate troppo hardcore per i bambini<br \/>\n&#8211; <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Linee_di_Nazca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nazca<\/a> non ci \u00e8 mai risultata interessante<br \/>\n&#8211; L&#8217;amazzonia ha il problema degli insetti, un po&#8217; per la questione Dengue\/Malaria, un po&#8217; perch\u00e8 sono aracnofobico.<br \/>\n&#8211; Il deserto e <a href=\"https:\/\/www.peru.travel\/it\/masperu\/huacachina-un-oasi-in-mezzo-al-deserto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;oasi di Huacachina<\/a> richiedevano uno spostamento molto\/troppo grosso da gestire.<br \/>\nIl Per\u00f9 \u00e8 un paese grande, ma in generale quando si viaggia c&#8217;\u00e8 sempre qualche rinuncia da fare e quindi noi abbiamo fatto le nostre nell&#8217;ottica di dare spazio alle priorit\u00e0 e lasciare indietro quello che pu\u00f2 dare la scusa, un domani, per ritornare.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"La Polly, Olly e Gi\u00f2 a Lima\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Peru1.jpg\" alt=\"La Polly, Olly e Gi\u00f2 a Lima\" width=\"300\" align=\"left\" \/> Per organizzare questo viaggio siamo tornati a contattare l&#8217;agenzia con cui avevamo allacciato rapporti lo scorso anno, ovvero <a href=\"https:\/\/www.htsviaggi.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">HTS Viaggi<\/a>, che \u00e8 la collaboratrice italiana di <a href=\"https:\/\/www.peruetico.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Per\u00f9 Etico<\/a>, una piccola travel agency peruviana gestita da italiani che vivono l\u00ec. La scelta di andare tramite agenzia l&#8217;avevamo gi\u00e0 fatta lo scorso anno, quando abbiamo iniziato a valutare il Per\u00f9 come destinazione. Per noi \u00e8 stata la prima volta in sud America e abbiamo pensato che il fai da te non fosse una scelta percorribile, specie con i bambini. Volevamo per\u00f2 qualcuno che ci assistesse in modo specifico e non si limitasse ad infilarci dentro un tour pre-confezionato. Non per una questione di esclusivit\u00e0, che non \u00e8 una roba che ci interessa, ma principalmente perch\u00e8 portare in giro due bambini necessita gi\u00e0 di un lavoro certosino di incastro dei ritmi di viaggio tra noi quattro, senza doverci mettere anche altre persone con esigenze magri molto diverse dalle nostre. Quello che abbiamo scoperto poi, durante il viaggio, \u00e8 che Per\u00f9 Etico lavora davvero come suggerisce il suo nome, permettendo al viaggiatore di entrare in contatto con la cultura locale, anche in modo profondo, ma sempre in punta di piedi ed evitando gli artefatti gioco forza generati dal turismo di massa. Il tutto affiancato da un supporto e dialogo continuo con il viaggiatore (senza essere invadenti), per supportare qualsiasi necessit\u00e0 e superare eventuali imprevisti che possono capitare. Non ho viaggiato spesso con agenzie, ma \u00e8 per distacco quella con cui mi sono trovato meglio in vita mia, insieme ovviamente ad HTS, che ha lo stesso tipo di approccio per quanto concerne tutta la gestione pre-partenza. Oltre alla gestione del viaggio, Per\u00f9 Etico ci ha fornito due guide eccezionali, che hanno fatto quel passo in pi\u00f9 per coinvolgere i bambini nel modo migliore, con un&#8217;attenzione affatto scontata: la guida avrebbe tutto il diritto di fare la guida e lasciare a chi si porta i figli l&#8217;onere di doverli gestire e coinvolgere.<br \/>\nSe a qualcuno, leggendo questa guida, venisse voglia di andare in Per\u00f9 non posso che stra-consigliare entrambe le agenzie.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Gi\u00f2 e Olly a Machu Picchu\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Peru2.jpg\" alt=\"Gi\u00f2 e Olly a Machu Picchu\" width=\"300\" align=\"right\" \/>Andiamo ora alle questioni pi\u00f9 pratiche, prima di chiudere con la consueta descrizione dell&#8217;itinerario.<br \/>\nPer il volo ci siamo affidati all&#8217;accoppiata <a href=\"https:\/\/www.iberia.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Iberia<\/a>\/<a href=\"https:\/\/www.latamairlines.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Latam<\/a> e, devo dire, poche volte abbiamo volato cos\u00ec bene. Sul lungo raggio abbiamo trovato con entrambe le compagnie aerei nuovi con buono spazio vitale, buon intrattenimento a bordo, grande gentilezza del personale e cibo per una volta oltre il mangiabile. Volo troppo poco per considerare le mie esperienze statisticamente significative, tuttavia \u00e8 l&#8217;ennesima volta in cui il &#8220;There&#8217;s no better way to flight&#8221; di Lufthansa (suca) viene sbugiardato malissimo. L&#8217;alternativa che avevamo trovato sarebbe stata <a href=\"https:\/\/www.aireuropa.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Air Europa<\/a>, con cui il costo totale dei voli si sarebbe abbattuto di quasi 1000 euro. Io non ci ho mai volato, ma leggendone in giro mi sono fatto l&#8217;idea sia una sorta di Ryan Air intercontinentale e non me la sono sentita di volare 12 ore in quelle condizioni. Potendolo fare, ho optato per la soluzione pi\u00f9 cara sperando fosse anche valida. Fortunatamente lo \u00e8 stata.<br \/>\nLa mia idea iniziale sarebbe stata di fare un fly&amp;drive, ma sono stato persuaso a rinunciarci da moglie e agenzia. Una volta tornato, ammetto che sarebbe stata un&#8217;idea del cazzo. Moltissime tratte di montagna sono sterrate e prive di segnaletica (e di guard rail), cosa di per s\u00e8 complessa per chi non conosce il posto, ma che diventa inapprocciabile se ci si aggiunge la necessit\u00e0 di gestire sensi unici alternati che si risolvono a chi suona di pi\u00f9 il clacson. Quello per\u00f2 \u00e8 niente rispetto alla situazione cittadina, dove ho vissuto la realt\u00e0 pi\u00f9 prossima all&#8217;anarchia di tutta la mia vita da patentato. Segnaletica, semafori, attraversamenti: non ci sono regole e non sarei mai riuscito a districarmici senza fare qualche danno. Molto meglio spostarsi con autisti locali, che siano taxi, guide o bus pubblici. Ho visto fare cose ai bus che, stando ai vaghi ricordi di fisica che mi porto dal liceo, non dovrebbero essere possibili.<br \/>\nUltima nota di questo infinito preambolo, come sempre, la dedichiamo alle possibili criticit\u00e0 che riguardano i bambini, ma non solo. La prima, ovviamente, \u00e8 l&#8217;altitudine. Tolte le 24 ore passate a Lima, tutto il nostro viaggio si \u00e8 svolto tra i 2000 e i 4000 metri sul livello del mare. Avendo noi preso un volo interno per raggiungere Cuzco da Lima (l&#8217;alternativa sono 20 ore e passa di auto), siamo arrivati in quota di botto. Forse ha aiutato il fatto che quest&#8217;anno mi sono rimesso un po&#8217; in forma e mi sono allenato, ma tolto qualche leggero capogiro appena sceso dall&#8217;aereo e un fiatone pi\u00f9 intenso del normale ad ogni minima rampa di scale, non ho avuto particolari problemi. Mia moglie ha accusato un po&#8217; di pi\u00f9, ma sempre in termini ultra gestibili di stanchezza e fiato corto. Visti da fuori, i bambini non sembra se ne siano neanche accorti e non hanno lamentato nessun sintomo. Certo, noi ci siamo evitati tutti i trekking pi\u00f9 hardcore, ma abbiamo comunque fatto tra i 10K e i 20K passi al giorno senza problemi. Nessuno di noi ha masticato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Erythroxylum_coca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">le foglie di coca<\/a>, ma sia io che Giorgio ci sparavamo due <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mate_de_coca\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mate de coca<\/a> al giorno, pi\u00f9 che altro perch\u00e8 ci piaceva e tutti gli alberghi lo danno via free.<br \/>\nLato clima, \u00e8 essenzialmente come andare in <a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/islanda-agosto-2022\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Islanda<\/a> con l&#8217;enorme vantaggio che non piove mai (o quantomeno non dovrebbe, durante quella che per noi \u00e8 l&#8217;estate). Al sole fa caldo, all&#8217;ombra serve la felpina, mattino e sera \u00e8 meglio avere un bel pile e una giacchetta da metterci sopra. Cappellino e sciarpetta necessari, guanti non cos\u00ec tanto. Vestendosi &#8220;a cipolla&#8221; si va ovunque senza problemi. Il limite al massimo \u00e8 l&#8217;ingombro per le valigie se si \u00e8 tra quelli che hanno la necessit\u00e0 di essere sempre vestiti puliti ed impeccabili, ma non si fidano a lavare le cose in loco. Ecco, noi non siamo cos\u00ec, quindi zero problemi.<br \/>\nDulcis in fundo, parliamo del cibo. In Per\u00f9 si mangia molto bene e si spende mediamente poco. Le porzioni sono molto abbondanti. Si trova tutto: carne, pesce (sulle Ande tantissima trota), riso, patate e cereali vari. Comunissime la pasta e la pizza (che \u00e8 sorta di tortillas condita, ma \u00e8 molto pi\u00f9 mangiabile della pizza USA) e almeno in ogni citt\u00e0 ci sono posti vegani\/vegetariani in cui anche noi onnivori abbiamo mangiato con soddisfazione. Questa cosa \u00e8 la prima volta che la noto cos\u00ec forte, per quel che vale. Certo, tocca scendere a patti con il loro uso delle spezie, ma il piccante \u00e8 raro e molto delicato, mentre l&#8217;uso dell&#8217;odioso <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Coriandrum_sativum\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cilantro<\/a> drasticamente contenuto rispetto a Messico e Guatemala (almeno nella mia esperienza). Importante: noi siamo stati super attenti al discorso verdura fresca e acqua del rubinetto, ma l&#8217;impressione \u00e8 che le condizioni igieniche siano molto buone. Forse \u00e8 uno dei lasciti positivi del COVID, ma anche quando mi \u00e8 capitato di sgarrare non ho avuto conseguenze intestinali e capitava spesso che nei men\u00f9 venisse indicato specificamente che frutta e verdura erano sanificati, in ristoranti dove una main course costava 30 soles (7 euro), quindi non propriamente da Cannavacciuolo.<br \/>\nAh ecco, i soles. La moneta locale valeva, durante il nostro soggiorno, circa 0,25 euro. Avevamo con noi dei dollari, ma non ci sono praticamente serviti. Tutte le attivit\u00e0 commerciali propriamente dette prendevano le carte di credito e tutto ci\u00f2 che era &#8220;street market&#8221; lo pagavamo con la moneta locale prelevata comodamente al bancomat.<br \/>\nLast, but not least: questione sanitaria. Al netto della consueta, imprescindibile, assicurazione, quest&#8217;anno prima di partire abbiamo chiesto un consulto al centro vaccinale per sapere quali vaccinazioni fosse meglio fare prima del viaggio. Il nostro itinerario \u00e8 tutto malaria free, ma c&#8217;\u00e8 la questione Dengue da considerare. Nella stagione in cui siamo andati noi per\u00f2 di zanzare non ne abbiamo trovate praticamente da nessuna parte. E&#8217; stata comunque occasione per fare il richiamo dell&#8217;antitetanica per noi adulti e per fare vaccinazione per tifo e epatite A a tutta la famiglia. Non mi \u00e8 ancora chiaro perch\u00e8 ci han fatto pure la Febbre Gialla, ma col fatto che vale per tutta la vita e che ce la passava l&#8217;assicurazione del lavoro, non me la sono sentita di protestare. Prima o poi torner\u00e0 utile, magari.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"La Polly sul cammino Inka\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Peru3.jpg\" alt=\"La Polly sul cammino Inka\" width=\"300\" align=\"left\" \/> Intro finita, andiamo al tour.<br \/>\nIl nostro volo \u00e8 partito alle 00:00 da Madrid per atterrare a Lima alle 5:00 del mattino. Come suggerito dall&#8217;agenzia, abbiamo preso una stanza con early check in in modo da poterci appoggiare fin da subito ad una sistemazione per riprenderci, darci una sistemata e coprirci, prima di andare alla scoperta di <strong>Lima<\/strong> in mattinata. Piacevole sorpresa, l&#8217;<a href=\"https:\/\/hotelruncu.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hotel<\/a> (senza infamia e senza lode per il resto) ci ha fatto fare colazione anche all&#8217;arrivo, senza costi aggiuntivi, nonostante noi avessimo inclusa solo la colazione del giorno seguente. L&#8217;accordo con il nostro autista prevedeva pick-up in hotel alle 10, visita libera del centro storico fino alle 13 e poi rientro in hotel. Due ore per girare il centro sono un po&#8217; tirate, volendo vedere tutto, ma la prima \u00e8 anche una giornata in cui \u00e8 facile strafare per via del carico di stanchezza sul groppone. Noi abbiamo solo evitato di farci riportare in hotel e farci invece lasciare ad un ristorante circa 2km da l\u00ec. Cos\u00ec ci siamo sparati un <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ceviche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ceviche<\/a> (buono, ma non mi ha spostato: 6.5) e siamo tornati a piedi facendoci un bel pezzo di lungomare, che devo dire \u00e8 molto bello anche se la visibilit\u00e0 oltre la costa era nulla o quasi.<br \/>\nIl giorno seguente siamo subito ripartiti per <strong>Cusco<\/strong>, dove ci siamo presi un giorno libero per adattarci all&#8217;altitudine. Cusco \u00e8 una cittadina meravigliosa, dove siamo stati in totale 5 giorni, anche se spezzati, in un <a href=\"https:\/\/www.tripadvisor.it\/Hotel_Review-g294314-d23470184-Reviews-Anahuarque_Hotel_Boutique-Cusco_Cusco_Region.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hotel<\/a> molto carino. Il secondo giorno lo abbiamo usato per visitare la citt\u00e0 e le prime rovine Inca che la circondano, che per\u00f2 non sono nulla di che se paragonate a quel che si vede dopo. Al terzo giorno io ero comunque ormai completamente in balia dell&#8217;atmosfera sudamericana di festa continua, coi suoi pro ed i suoi contro: la seconda notte, intorno alle 4:00 e dopo 3 ore di botti e petardi, sotto la nostra finestra \u00e8 passata LA BANDA. True story. D&#8217;altra parte, eravamo nell&#8217;intorno della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Indipendenza_del_Per%C3%B9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Festa dell&#8217;Indipendenza<\/a>, che abbiamo scoperto essere davvero molto sentita.<br \/>\nIl giorno successivo siamo partiti di buon mattino alla scoperta della <strong>Valle Sacra<\/strong> in un itinerario che parte da <strong>Chinchero<\/strong> e arriva a <strong>Ollantaytambo<\/strong>. Chinchero \u00e8 un centro bellissimo e suggestivo, dove abbiamo avuto la fortuna di incrociare un matrimonio locale che ha aggiunto festa alla festa. Poi siamo passati all&#8217;area di <strong>Maras<\/strong>, che \u00e8 pi\u00f9 o meno come immagino la pampa argentina e che ospita <a href=\"https:\/\/www.peruetico.com\/it\/le-saline-di-maras-cusco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una salina<\/a> molto caratteristica ed interessante da visitare. In seguito siamo stati a vedere i famosi <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Moray_(sito_archeologico)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">terrazzamenti tondi<\/a> di <strong>Moray<\/strong> prima di arrivare appunto a Ollantaytambo, una cittadina meravigliosa con un sito archeologico meraviglioso. Da qui, con solo uno zaino col minimo indispensabile, \u00e8 partita la nostra spedizione per <strong>Machu Picchu<\/strong>.<br \/>\nCi sono un monte di modi per arrivare al sito archeologico pi\u00f9 noto e famoso del Per\u00f9, noi per ovvie ragioni di tempo e prole, abbiamo scelto il pi\u00f9 &#8220;comodo&#8221;. Da Ollantaytambo abbiamo preso un <a href=\"https:\/\/incarail.com\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">treno panoramico<\/a> per <strong>Aguas Calientes<\/strong>, dove siamo arrivati in serata giusto in tempo per dormire. Sarebbe stato possibile utilizzare anche un treno locale, che con ogni probabilit\u00e0 sarebbe costato meno (non ho verificato i prezzi), ma la soluzione coi vagoni aperti che permettono le fotografie ci \u00e8 piaciuta molto. Inoltre, nelle carrozze &#8220;panoramiche&#8221;, un piccolo complessino suonava musica locale e i turisti, perloppi\u00f9 sudamericani, ballavano tenendo costantemente viva l&#8217;atmosfera festaiola. E&#8217; stato molto bello. Aguas Calientes \u00e8 probabilmente uno dei posti pi\u00f9 turistici dove siamo stati e lo si nota soprattutto dai prezzi del cibo. In qualit\u00e0 di tappa obbligatoria per la salita a Machu Picchu non pu\u00f2 essere altrimenti, ma fa specie sapere che fino a 100 anni fa era un villaggio sconosciuto in mezzo all&#8217;amazzonia. All&#8217;alba del giorno dopo abbiamo finalmente preso il bus per salire al sito archeologico. Il bus di suo \u00e8 un&#8217;esperienza magica (kind of), ma arrivati su ci si trova al cospetto di una cosa davvero sensazionale. Un pochino nella vita ho girato, ma un luogo che lasci completamente senza fiato come quello mi era capitato poche volte. Indescrivibile.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq nel lago Titikaka\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Peru4.jpg\" alt=\"Manq nel lago Titikaka\" width=\"300\" align=\"right\" \/>Finita la visita, che nella sua versione pi\u00f9 mild richiede comunque almeno una mezza giornata, siamo rientrati con lo stesso treno del giorno precedente su Ollantaytambo dove abbiamo soggiornato nel mio <a href=\"https:\/\/www.sauce.pe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">hotel<\/a> preferito di tutto il viaggio. Camera bella, una bella doccia potente, ed una colazione semplicemente meravigliosa. Qui \u00e8 iniziata la parte di viaggio a pi\u00f9 stretto contatto con la cultura peruviana.<br \/>\nSulla via del rientro per Cusco, infatti, siamo stati ospiti della prima comunit\u00e0 locale, quella tessile di <strong>Patacancha<\/strong>. Abbiamo letto e ci siamo confrontati con altri viaggiatori: le comunit\u00e0 tessili nell&#8217;intorno di Cusco sono molte, ma tantissime si sono ormai convertite in centri turistici che poco hanno a che fare con la realt\u00e0 locale. Patacancha, al momento, non \u00e8 ancora cos\u00ec e lo si capisce immediatamente: c&#8217;eravamo solo noi, non accettavano altro che contante locale, non parlavano altro che <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quechua\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">quechua<\/a>. Pi\u00f9 avanti nel viaggio abbiamo visto realt\u00e0 teoricamente analoghe, che per\u00f2 analoghe non erano, e una certa esperienza di viaggio le differenze te le fa percepire. Siamo stati loro ospiti per una giornata, vestendo i loro abiti, mangiando con loro pollo e patate cotte nella terra (con tanti saluti al diktat della Polly per l&#8217;attenzione alimentare) e facendoci mostrare come viene lavorata la lana dei loro alpaca. Un&#8217;esperienza fortissima a livello umano, per noi e per i bambini, che \u00e8 rimasta come una delle pi\u00f9 belle del viaggio.<br \/>\nDa qui, siamo tornati su Cusco dove il giorno seguente abbiamo fatto un pezzo (prevalentemente in discesa) del famoso <a href=\"https:\/\/camminoinca.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cammino Inca<\/a>. Una bellissima passeggiata di oltre 8 km che mi aspettavo in altura e che invece si \u00e8 rivelata un trekking nella giungla, divertentissimo ed avventurosissimo per i bambini, tra cascate e ponticelli sospesi.<br \/>\nE cos\u00ec siamo arrivati all&#8217;ultimo giorno a Cusco, che \u00e8 stato essenzialmente un giorno di riposo. In programma ci siamo messi solo la visita al museo del cioccolato, con annesso laboratorio di cioccolateria. Una cosina pi\u00f9 che altro per occupare due ore coi bambini nel pomeriggio e che da soli non avremmo certamente fatto, ma che \u00e8 stata comunque bella e divertente (oltre che golosa). Resto della giornata dedicato appunto al riposo e all&#8217;acquisto di qualche regalino da portare a casa.<br \/>\nLa partenza da Cusco alla volta di <strong>Puno<\/strong> richiede un transfer di 7 ore di pullman. Noi abbiamo preso uno di quelli &#8220;turistici&#8221; che di ore ce ne mette 10 facendo soste ripetute che spezzano il tragitto in tronconi di un&#8217;ora e mezza circa. Si sta con altri turisti, le soste non sono imperdibili (ad eccezione di quella sul passo Les Desea (?) a 4335m sul livello del mare: paesaggio pazzesco), ma credo sia l&#8217;unico modo sensato per farsi la vasca. Ci sono tante compagnie che lo fanno, noi siamo andati con <a href=\"https:\/\/turismomer.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa<\/a>.<br \/>\nPuno non \u00e8 questo centro imperdibile (un po&#8217; come il nostro <a href=\"https:\/\/www.casonaplazahoteles.com\/casona-plaza-hotel-centro-puno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">albergo<\/a>, e sto usando toni fin troppo gentili), ma \u00e8 cruciale per la visita a cui pi\u00f9 tenevo io, ovvero quella al <strong>lago Titikaka<\/strong>. Anche in questo caso Per\u00f9 Etico ci ha permesso di fare un&#8217;esperienza diversa da quella che fanno praticamente tutti i viaggiatori, ovvero restare ospiti di una famiglia sull&#8217;isola di <strong>Taquile<\/strong>. Vi spiego come funziona e perch\u00e8 \u00e8 cos\u00ec diversa.<br \/>\nUn po&#8217; come per arrivare a Puno, anche per arrivare a Taquile si deve sfruttare una delle barche che offrono la visita in giornata sul lago. La barca ospita circa 50 persone e prima di arrivare a Taquile fa sosta a <strong>Uros<\/strong>. L\u00ec si trova una comunit\u00e0 tessile che viene visitata ogni giorno da centinaia di turisti, dove le donne locali (imbeccate dalle guide) ti cantano <em>Volare<\/em> e <em>Vamos a la playa<\/em> senza avere la minima idea di quello che stanno dicendo, nella speranza di raccimolare qualche mancia (che ho dato anche io, ovviamente, ma non sta l\u00ec il punto). Spero non risulti un paragone offensivo, non vuole esserlo, ma fa l&#8217;effetto di vedere animali allo zoo ed \u00e8, personalmente, molto triste. Arrivati a Taquile noi, unici della nostra barca, abbiamo lasciato il gruppo per incontrare la famiglia che ci avrebbe ospitato per la notte in loco. Ed \u00e8 una situazione completamente diversa. Questa famiglia ci ha ospitati per la notte, con loro abbiamo condiviso il tavolo per tre pasti, mangiando quello che mangiavano loro (Giorgio \u00e8 uscito di testa per la zuppa di quinoa) e vivendo la realt\u00e0 dell&#8217;isola per come ce l&#8217;hanno mostrata loro. Dopo la ripartenza delle barche e prima dell&#8217;arrivo di quelle del giorno seguente abbiamo esplorato l&#8217;isola e persone che facessero la nostra stessa esperienza ne abbiamo incontrate 5. Non lo so, magari \u00e8 una visione mia, ma per me viaggiare \u00e8 questa cosa qui.<\/p>\n<p align=\"justify\">Queste guide\/report dei viaggi mi vengono sempre lunghissime, ma questo giro probabilmente ho sbrodolato pi\u00f9 del solito. Il motivo per\u00f2 \u00e8 che questo viaggio in Per\u00f9 \u00e8 stato, forse, il pi\u00f9 bello della mia vita e certamente uno di quelli che ha entusiasmato di pi\u00f9 tutti e quattro, in modo trasversale anche se, ovviamente, per motivi diversi. E, finalmente, credo non ci sia altro da aggiungere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/perugruppo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" \/><strong><br \/>\nTeam:<\/strong> Gi\u00f2, Manq, Olly e la Polly<br \/>\n<strong>Durata:<\/strong> 14 giorni<br \/>\n<strong>Km percorsi:<\/strong> 1.700 indicativamente, tratte aeree escluse.<br \/>\n<strong>Mezzo di locomozione:<\/strong> Minivan, bus, treni e barche.<br \/>\n<strong>Spesa:<\/strong> 3.500 euro circa a persona<br \/>\n<strong>Sponsor*:<\/strong> Cerveza Cusque\u00f1a e Mate de coca.<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE:<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1552\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/5-stelle.png\" alt=\"5-stelle\" width=\"200\" height=\"37\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Con Sponsor si intende il o i prodotti che si sono distinti per presenza costante durante il viaggio. Nessuno mi ha mai dato un euro per viaggiare, mai (tranne appunto la mia azienda in questo caso, per i miei 10 anni di onorato servizio.)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\ufeff Dopo averci provato l&#8217;anno scorso ed essere stati sconfitti da una situazione politico\/sociale non proprio serena, quest&#8217;anno siamo tornati alla carica e siamo riusciti, finalmente, ad andare in Per\u00f9. Rispetto al 2023 per\u00f2, gi\u00e0 in fase di preventivo ci siamo trovati di fronte ad un notevole incremento di spesa, dovuto in larga parte dall&#8217;impennata&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/peru-luglio-2024\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Per\u00f9 &#8211; Luglio 2024<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"neve_meta_sidebar":"full-width","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":100,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"class_list":["post-4988","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4988"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4988\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5016,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4988\/revisions\/5016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}