{"id":5503,"date":"2026-08-17T23:00:15","date_gmt":"2026-08-17T21:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?page_id=5503"},"modified":"2026-08-17T23:01:37","modified_gmt":"2026-08-17T21:01:37","slug":"cina-agosto-2026","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/cina-agosto-2026\/","title":{"rendered":"Cina &#8211; Agosto 2026"},"content":{"rendered":"<p><iframe src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m70!1m12!1m3!1d13913141.801262459!2d96.79427861154637!3d31.640335141446027!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m55!3e0!4m5!1s0x35f05296e7142cb9%3A0xb9625620af0fa98a!2sPechino%2C%20Cina!3m2!1d39.904211!2d116.407395!4m5!1s0x35f125088a8a2d29%3A0x42aa0eabd0b7898!2sMutianyu%20Great%20Wall%20Scenic%20Area%20Ticket%20Office%2C%20CHM7%2B3JC%2C%20Mutianyu%20Rd%2C%20Huairou%20District%2C%20Beijing%2C%20Cina%2C%20101406!3m2!1d40.432683!2d116.56400599999999!4m5!1s0x35e2d387156011f5%3A0x96198820001f0273!2sDatong%2C%20Shanxi%2C%20Cina!3m2!1d40.076369899999996!2d113.30001!4m5!1s0x35e3143512ab84c3%3A0x7ef5f694a4d2797f!2z5oKs56m65a-6IENpbmEsIERhIFRvbmcgU2hpLCBIdW4gWXVhbiBYaWFuIOmCruaUv-e8lueggTogMDM3NDk5!3m2!1d39.658173999999995!2d113.712316!4m5!1s0x35e2cc48520de2e3%3A0xff93e49966b42707!2sGrotte%20di%20Yungang%2C%20446J%2BJX5%2C%20Nanjiao%2C%20Datong%2C%20Shanxi%2C%20Cina%2C%20037007!3m2!1d40.1115097!2d113.13247349999999!4m5!1s0x36750a69fc81187f%3A0xeaf4b4528d55f07e!2sPing%20Yao%2C%20Jinzhong%2C%20Shanxi%2C%20Cina!3m2!1d37.1893399!2d112.17557!4m5!1s0x36a4f43675215133%3A0xff86c1191d704ae1!2sGuilin%2C%20Guangxi%2C%20Cina!3m2!1d25.2736099!2d110.29002!4m5!1s0x36a5a57e11955265%3A0x470be458aeee0005!2sYangshuo%20County%2C%20Guilin%2C%20Guangxi%2C%20Cina!3m2!1d24.7784299!2d110.49663!4m5!1s0x36efc52300447721%3A0xb98652ce2e240e02!2sChengdu%2C%20Sichuan%2C%20Cina!3m2!1d30.5722599!2d104.0665099!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1786968152751!5m2!1sit!2sit\" width=\"800\" height=\"600\" style=\"border:0;\" allowfullscreen=\"\" loading=\"lazy\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/p>\n<p align=\"justify\">Nove anni fa io e la Polly eravamo incinti di Olivia e io ero mi ero in qualche modo convinto che con l&#8217;arrivo del secondo figlio non sarei pi\u00f9 riuscito a viaggiare. In preda allo sconforto, avevo scritto <a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2017\/07\/04\/viaggi-che-prima-o-poi\/\" target=\"_blank\">un post<\/a> in cui elencavo i viaggi dei sogni che in quel momento temevo non sarei mai riuscito a fare. Per esorcizzare il pessimismo e tenere viva la speranza. Il primo della lista era il tour della Cina. A farmelo percepire cos\u00ec lontano non c&#8217;era solamente l&#8217;aspetto economico, ma anche tutta una serie di impedimenti sociali e sanitari che, al tempo, mi avevano convinto del fatto che non sarei mai riuscito a centrare l&#8217;obiettivo. Fortunatamente, nei successivi nove anni, sono cambiate un sacco di cose. Abbiamo avuto due belle crescite nel lavoro, la pandemia e la geopolitica hanno convinto la Cina della necessit\u00e0 di aprirsi al pubblico (<a href=\"https:\/\/www.viaggiaresicuri.it\/find-country\/country\/CHN\" target=\"_blank\">niente visto fino a 31\/12\/2026<\/a>) e, soprattutto, la Polly si \u00e8 innamorata dell&#8217;Asia. Tanto da arrivare lei a propormi questo viaggio per il 2026.<br \/>\nE cos\u00ec eccoci qui: siamo andati davvero in Cina.<br \/>\nPer farlo ancora una volta ci siamo fatti aiutare da <a href=\"https:\/\/www.htsviaggi.com\/\">HTS Viaggi<\/a>, ormai nostro <em>partner in crime<\/em> da quattro anni. Il loro supporto \u00e8 stato ancora una volta eccezionale non solo per dare corpo all&#8217;itinerario che avevamo in testa, ma soprattutto nel fare da ponte con le varie agenzie cinesi per permetterci di viaggiare sereni in un posto che non \u00e8 pi\u00f9 certamente inaccessibile come poteva essere anni fa, ma che rimane ricco di criticit\u00e0. Tengo a sottolineare una cosa importante: spendere qualcosa in pi\u00f9 per un supporto per\u00f2 non \u00e8 garanzia di migliorare l&#8217;esperienza. Se ci si affida a qualcuno con una visione del viaggio diversa dalla propria il rischio \u00e8 di ottenere l&#8217;effetto opposto. Il consiglio \u00e8 sempre di parlare con l&#8217;agenzia e definire quello che state cercando, solo cos\u00ec potr\u00e0 davvero aiutarvi a realizzare il viaggio che avete in testa.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Olly a Beijing\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cina1.jpg\" alt=\"Olly a Beijing\" width=\"300\" align=\"left\" \/>Dicevamo dell&#8217;itinerario. Che la Cina sia molto grande non credo sia una precisazione necessaria, di conseguenza \u00e8 evidente che visitare tutto quel che si vorrebbe in un&#8217;unica spedizione sia pura e semplice utopia. Bisogna quindi operare delle scelte. Io ho fatto sostanzialmente quattro rinunce per far stare insieme il tutto. Le elenco in ordine di importanza.<br \/>\n1) Non andare a vedere l&#8217;esercito di terracotta.<br \/>\n2) Non andare a Shanghai<br \/>\n3) Non andare a Hong Kong<br \/>\n4) Non andare a Zhangjiajie<br \/>\nCon il senno del poi, difendo tutte e quattro le decisioni perch\u00e8 ritengo che nessuna di queste integrazioni, avrebbe migliorato il nostro viaggio. Anzi, con ogni probabilit\u00e0 lo avrebbe peggiorato.<br \/>\nPartiamo dall&#8217;esercito di terracotta, che \u00e8 la cosa per cui davvero tutti mi hanno detto &#8220;Ma come non ci vai?&#8221;. Per chi non lo sapesse, si tratta di tante, tantissime statue di guerrieri stipate dentro dei <a href=\"https:\/\/www.pianetagaia.it\/blog\/meraviglie-cina-esercito-terracotta\">grossi magazzini<\/a>. Bellissime eh, non ne dubito, ma anche prima di partire ero convinto non sarebbe stata un&#8217;esperienza godibile per due bambini di 8 e 11 anni e quindi ho pensato di saltarle a piedi pari, insieme a Xian (che \u00e8 la citt\u00e0 dove ci si ferma per vederle). La cosa figa \u00e8 che, dopo essere tornato, sono se possibile ancora pi\u00f9 convinto sia stata una delle decisioni pi\u00f9 lungimiranti mai prese prima di un viaggio. Agosto in Cina infatti ha due problemi. Il primo \u00e8 il caldo torrido, il secondo \u00e8 l&#8217;alta stagione turistica. Non per il turismo estero, per\u00f2, per quello locale. Le mete pi\u00f9 gettonate si riempiono di cinesi agguerriti che, sotto un sole cocente, non si fanno mezza remora nello sgomitare violentemente per fare mezzo passo avanti in una coda ferma. Stare in fila coi cinesi \u00e8 a mani bassissime la peggiore esperienza di questo viaggio. Ecco, solo l&#8217;idea di dover tenere i miei figli in un tritacarne come quello per ore per poi farli affacciare da una ringhiera a guardare delle statue da lontano mi gela il sangue. Grazie, ma no grazie.<br \/>\nPer Shanghai vale un discorso simile. Credo che i miei figli non siano ancora nell&#8217;et\u00e0 per godere della visita ad una megalopoli, specie con un caldo infernale (uno dei limiti del <a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/giappone-agosto-2023\/\" target=\"_blank\">viaggio in Giappone<\/a> era stato anche quello). In pi\u00f9, \u00e8 distante da tutto quello che volevamo vedere e quindi metterla nel giro avrebbe implicato transfer assurdi che non volevamo fare. Niente Shanghai quindi e almeno cento punti bonus preveggenza visto che mentre eravamo l\u00ec <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2026\/08\/10\/shanghai-allagata-per-il-tifone-dolphin-cancellati-quasi-mille-voli-_11dadb46-5aad-4a2a-ad18-4b7c5a5d0909.html\" target=\"_blank\">il tifone Dolphin<\/a> ci si \u00e8 abbattuto con violenza, bloccando tutto e tutti per giorni.<br \/>\nOra arriviamo alle due note pi\u00f9 dolenti. La prima \u00e8 Hong Kong, che era di fatto uno dei miei must sulla carta. Sarebbe stato perfetto chiudere il giro l\u00ec, ma per stare nei giorni e nei costi che avevamo a disposizione avrebbe significato sostituirla a Chengdu, con annessa rinuncia ai panda. Al netto del fatto che mia figlia non me lo avrebbe mai perdonato, ora che li ho visti devo dire che \u00e8 andata bene cos\u00ec. Idem per Zhangjiajie, che per chi non lo sapesse \u00e8 il parco naturale che ha ispirato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parco_forestale_nazionale_Zhangjiajie\" target=\"_blank\">i paesaggi di Avatar<\/a>. Io non avevo idea esistesse fino a che mi sono messo a progettare questo viaggio, ma oggi \u00e8 probabilmente la rinuncia che mi pesa di pi\u00f9. Di nuovo per\u00f2, farlo avrebbe implicato eliminare la tappa sul fiume Li. Calcolando che si tratta della parte che mi \u00e8 piaciuta di pi\u00f9 di tutto l&#8217;itinerario, direi che posso rivendicare la scelta come vincente.<br \/>\nSe mai ci sar\u00e0 modo di tornare in Cina, magari in un momento diverso dell&#8217;anno, ripartir\u00f2 da questi quattro punti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Manq sulla Grande Muraglia\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cina2.jpg\" alt=\"Manq sulla Grande Muraglia\" width=\"400\" align=\"right\" \/>Prima di passare a raccontare le tappe che invece abbiamo fatto, vado con altre annotazioni generali.<br \/>\nPer questo viaggio abbiamo volato con <a href=\"https:\/\/www.airchina.it\/it\/it\/booking\/online-check-in\/\" target=\"_blank\">Air China<\/a>, che ha l&#8217;impareggiabile vantaggio di fornire voli diretti su Milano per tutte le grandi citt\u00e0 cinesi. Banalit\u00e0, ma non dover fare scalo migliora l&#8217;esperienza di viaggio di tantissimo e compensa i piccoli disagi di questa compagnia. Che ci sono eh, ma non sono certo la fine del mondo. L&#8217;intrattenimento di bordo non \u00e8 in italiano, il comfort in classe economica non \u00e8 il massimo, il cibo \u00e8 discutibile. Tutto vero, per\u00f2 non si viaggia certamente peggio che con Lufthansa (merda sempre). Anzi, a voler ben guardare, il volo d&#8217;andata ha fatto un&#8217;ora di ritardo e anche solo per quel minimo lasso di tempo ci hanno offerto il pranzo in aeroporto. Cosa che nessuna compagnia prima, anzi spesso ho dovuto litigare per avere qualcosa con ritardi ben pi\u00f9 consistenti.<br \/>\nAltro plus dei voli fatti \u00e8 stato l&#8217;orario. All&#8217;andata siamo partiti alle 13 da Milano per arrivare alle 6 di mattina a Beijing (mezzanotte ora italiana). Forzandoci a stare svegli in aereo e con l&#8217;early check-in in albergo alle 8 eravamo in stanza, abbiamo dormito fino alle 12 e poi siamo tornati a nanna alle 22 circa. Risultato: zero jet lag, subito freschi e perfettamente in bolla dal giorno 2. Ritorno leggermente pi\u00f9 scomodo, con partenza alla 1 di notte. Tirare l&#8217;orario non \u00e8 stato semplicissimo, ma poi abbiamo dormito sul volo e quando siamo atterrati alle 6 di mattina a Milano ci siamo di nuovo trovati magicamente in pari col fuso.<br \/>\nPer quanto riguarda la scelta del periodo ho gi\u00e0 detto sopra. Agosto certamente peggior scelta possibile per la Cina, pi\u00f9 per la questione sovraffollamento che non per il caldo, che a parte i primi giorni a Beijing non \u00e8 stato poi cos\u00ec intollerabile. Basta tenersi ben idratati: si suda un botto, ma si va avanti. La ressa invece ha impattato negativamente alcune delle esperienze, su tutte la visita alla citt\u00e0 proibita. Non so se parlerei di overtourism, che \u00e8 un termine che inizia a darmi l&#8217;orticaria, ma di certo i cinesi sono tanti e trovarsi nei posti dove fanno le loro vacanze non \u00e8 il massimo della vita, soprattutto per l&#8217;approccio violento con cui vivono le visite ai monumenti. Che poi \u00e8 l&#8217;unico aspetto che stride con il loro comportamento medio, che \u00e8 mega accogliente e caldo (infatti mica menano solo gli stranieri, se le danno anche tra di loro). In Cina ho trovato un&#8217;ospitalit\u00e0 che definirei &#8220;meridionale&#8221; nell&#8217;accezione ultra positiva del termine. Potrei fare mille esempi di persone che, pur non avendo minimamente modo o strumenti per comunicare con noi, si sono fatte in quattro per darci una mano a risolvere le micro-necessit\u00e0 che ci sono capitate. Una cosa che davvero scalda il cuore. Se lo chiedete a me, a conti fatti, mille volte i cinesi con il loro calore umano e le loro resse anarchiche rispetto ai Giapponesi che ok, tutto perfetto, preciso ed educato, ma senti proprio che ti odiano e vorrebbero spedirti a calci in culo fuori da casa loro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 10px 5px 0px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"Gi\u00f2 a Guilin\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cina3.jpg\" alt=\"Gi\u00f2 a Guilin\" width=\"300\" align=\"left\" \/>Grande sorpresa in positivo per tutto quanto concerne le condizioni igienico-sanitarie. Come ormai credo sappiate, la Polly \u00e8 particolarmente attenta a preservare la famiglia da tutto ci\u00f2 che potrebbe causare risvolti negativi a livello intestinale (anche quest&#8217;anno abbiamo felicemente lavato i denti con l&#8217;acqua in bottiglia), ma l&#8217;impressione che abbiamo avuto \u00e8 di un Paese sicuro. La difficolt\u00e0 ad intendersi ha voluto che spesso ci venissero servite verdure crude non richieste o ghiaccio nelle bevande e nessuno \u00e8 stato male. Io, che sono decisamente meno prudente, ho anche mangiato frutta offertami direttamente dalla pianta o dalla bancarella senza nessun tipo di controindicazione. Devo anzi dire che, per strada, il livello medio di pulizia mi \u00e8 sembrato piuttosto alto e che i vari food market almeno all&#8217;apparenza davano l&#8217;idea di avere standard igienici pi\u00f9 vicini a noi occidentali di quanto si possa trovare in centro\/sud America o in Indonesia. Anche gli hotel, nella fascia di prezzo in cui ci muoviamo noi, sembravano avere un livello decisamente pi\u00f9 alto di quelli visti in altre parti del mondo, ma forse qui \u00e8 solo questione di costo della vita. Che per certi aspetti, su tutti il cibo, \u00e8 drammaticamente basso, mentre per altri come vestiti di brand &#8220;global&#8221; o tecnologia \u00e8 analogo se non addirittura superiore a quanto si trova qui da noi. Se l&#8217;idea \u00e8 risparmiare prendendosi un paio di Nike direttamente dove le producono si pu\u00f2 rimanere delusi, ma non \u00e8 raro mangiare in quattro, bene e oltre l&#8217;abbondanza, con meno di venti euro totali. Birre e coca cola comprese. Non solo, la cucina offre davvero tanto e riesce a presentare notevoli differenze tra le varie zone. Certo, c&#8217;\u00e8 un filo conduttore che unisce il gusto di tutti i piatti, ma \u00e8 come andare in Francia e constatare che tutto profuma di burro.<br \/>\nL&#8217;ultimo paragrafo di questa interminabile introduzione riguarda internet, le applicazioni di pagamento e in generale la connettivit\u00e0. Come immagino saprete, il governo cinese ha creato il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Great_Firewall\" target=\"_blank\">Great Firewall<\/a>, una muraglia digitale che blocca l&#8217;utilizzo di moltissime app occidentali. Questo comporta la necessit\u00e0 di munirsi di strumenti per aggirarlo, ma anche di fare pace con una serie di app cinesi fondamentali per muoversi, vivere, pagare e comunicare. Aggirare il GF non \u00e8 ultra complesso, basta una VPN, ma quelli del governo cinese non sono propriamente l\u00ec ad aspettare che la gente lo faccia e lavorano costantemente per bloccarle. Questo ha come conseguenza principale il fatto che alcune VPN ultra note (tipo NordVPN, quella che ho sempre usato io) l\u00ec non garantiscano un funzionamento corretto o costante. Quella che, al momento del nostro viaggio, sembrava funzionare meglio era <a href=\"https:\/\/letsvpn.world\/\" target=\"_blank\">Let&#8217;s VPN<\/a>. Il piano pi\u00f9 oneroso costa meno di 8 dollari per 30 giorni e copre due dispositivi. Con noi ha funzionato a dovere con le reti wifi di tutti gli hotel, ma a posteriori avremmo potuto farne a meno. La Polly infatti ha un telefono compatibile con le eSim e si \u00e8 presa comodamente quella di <a href=\"https:\/\/it.trip.com\/sale\/w\/10229\/esim.html?locale=it-IT&#038;curr=EUR\" target=\"_blank\">Trip.com<\/a>, che per una 30 di euro scarsi offre un piano da 100 giga al giorno con anche possibilit\u00e0 di routering. Io, invece, ho banalmente attivato un <a href=\"https:\/\/www.tim.it\/fisso-e-mobile\/estero\/esim-viaggi\/mondo\" target=\"_blank\">piano di TIM<\/a> che per qualche euro in pi\u00f9 (35) mi ha fornito 50 giga per 30 giorni. Nessuna delle due soluzioni necessita di VPN. Perch\u00e8 abbiamo scelto piani con cos\u00ec tanti giga? Semplice, perch\u00e8 in Cina devi usare le app per fare qualsiasi cosa e non volevamo rischiare di trovarci senza dati. Serve <a href=\"https:\/\/www.wechat.com\/it\/\" target=\"_blank\">l&#8217;app di messaggistica<\/a>, l&#8217;app per tradurre simultaneamente, l&#8217;<a href=\"https:\/\/web.didiglobal.com\/\" target=\"_blank\">app per chiamare i taxi<\/a>, N app per ordinare cibo e l&#8217;<a href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=com.autonavi.minimap&#038;hl=it\" target=\"_blank\">app per le mappe<\/a> che google map sbarella e vi manda in giro a casaccio (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Restrizioni_sui_dati_geografici_in_Cina\" target=\"_blank\">problematiche GPS<\/a>).<br \/>\nPi\u00f9 di tutto per\u00f2 serve l&#8217;app per pagare, che \u00e8 <a href=\"https:\/\/render.alipay.com\/p\/yuyan\/180020040001212700\/\" target=\"_blank\">Alipay<\/a>. La cosa bella di Alipay \u00e8 che lo prendono letteralmente ovunque, tipo che la gente fa l&#8217;elemosina col QR code, e poi contiene al suo interno la gestione diretta di tante delle app che ho citato prima, permettendo facilit\u00e0 nei pagamenti dei vari servizi. La cosa brutta di Alipay \u00e8 che anche impostandola in inglese non \u00e8 che sia tradotta proprio magistralmente e potrebbe dare problemi con la vostra carta di credito. Quel che succede infatti \u00e8 che vi troverete a fare tantissime transazioni di pochi euro e la vostra banca potrebbe ad un certo punto trovarle sospette e bloccarvi la carta. Nulla di definitivo o irrisolvibile, ma comunque una discreta rottura di coglioni. A me \u00e8 successo l&#8217;ultimo giorno, fortunatamente, ma non \u00e8 una cosa da sottovalutare. Essendo per\u00f2 noi bravi boomer, avevamo anche una ricaricabile postepay associata all&#8217;app e postepay funziona sempre e comunque. E&#8217; il carro armato delle carte di credito. Sicuramente ci sono servizi pi\u00f9 fancy e innovativi spinti dai vostri influencer di riferimento che vanno altrettanto bene eh, ma noi siamo quelli che siamo.<br \/>\nCredo di aver detto tutto, ora possiamo finalmente passare all&#8217;itinerario.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px 0px 5px 10px; padding: 2px; border: 1px solid #FFFFFF;\" title=\"La Polly a Chengdu\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/Cina4.jpg\" alt=\"La Polly a Chengdu\" width=\"300\" align=\"right\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">Come detto, siamo arrivati con volo diretto a <strong>Beijing<\/strong>, dove abbiamo soggiornato tre notti presso il <a href=\"https:\/\/www.booking.com\/hotel\/cn\/novotelpeace.it.html?aid=356980&#038;label=gog235jc-10CAsoMUIMbm92b3RlbHBlYWNlSBRYA2hxiAEBmAEzuAEXyAEM2AED6AEB-AEBiAIBqAIBuAKJy43UBsACAdICJDQzNzNhNjY4LWM1MjEtNDZmZS05MWY2LWUwNWFlMjRhNGQ5Y9gCAeACAQ&#038;sid=d4295aabceeba96e2fd717ce9b94e861&#038;dest_id=-1898541&#038;dest_type=city&#038;dist=0&#038;group_adults=2&#038;group_children=0&#038;hapos=1&#038;hpos=1&#038;no_rooms=1&#038;req_adults=2&#038;req_children=0&#038;room1=A%2CA&#038;sb_price_type=total&#038;sr_order=popularity&#038;srepoch=1786996116&#038;srpvid=f9358b45ec3c079d&#038;type=total&#038;ucfs=1&#038;\" target=\"_blank\">Peace Beijing Hotel<\/a>. La citt\u00e0 in se non ci ha detto poi molto, forse la meno memorabile di quelle in cui siamo stati, ma contiene certamente alcuni dei posti imperdibili di questo viaggio. Su tutti piazza Tienanmen. Noi ci siamo andati alle 7 della mattina e abbiamo fatto quasi due ore di coda per superare tutti i rigorosissimi controlli necessari per accedere, ma l&#8217;impatto che si ha quando ci si trova dentro \u00e8 indescrivibile. Da l\u00ec si prosegue per la Citt\u00e0 Proibita, dove confluiscono tutte le persone che arrivano in piazza Tienanmen (potrei non aver capito io, ma mi \u00e8 sembrato un percorso obbligato). Anche questa \u00e8 meravigliosa, ma soffre decisamente di pi\u00f9 della calca e del caldo. Altri luoghi di rilievo che abbiamo visto a Beijing sono il tempio dei Lama,  il distretto Dongcheng, il Palazzo d&#8217;Estate e il Tempio del Cielo. In questi l&#8217;affollamento era decisamente pi\u00f9 contenuto e, di conseguenza, le visite ci sono parse pi\u00f9 godibili. Tra tutti forse il mio preferito \u00e8 stato il Palazzo d&#8217;Estate, ma credo per via dell&#8217;immenso parco con relativa ombra. Da Beijing noi abbiamo anche fatto base per la giornata di visita alla <strong>Grande Muraglia<\/strong>, nella porzione denominata <a href=\"https:\/\/en.mutianyugreatwall.com\/\" target=\"_blank\">MuTiaNyu<\/a>. Non credo di servire io per dire che \u00e8 un posto unico e assolutamente da vedere, se si \u00e8 in zona. Spettacolo vero.<br \/>\nUn consiglio su dove mangiare a Beijing? I miei colleghi cinesi ci hanno portato a mangiare la famosa Beijing Duck al <a href=\"http:\/\/Siji Minfu Roast Duck Shop\" target=\"_blank\">Siji Minfu Roast Duck Shop<\/a> ed \u00e8 stata una mega esperienza, ma anche quando ci siamo infilati nel food market Wangfujing a due passi dal nostro hotel abbiamo mangiato da dio prendendo cose a caso dalle varie bancarelle.<br \/>\nAh, una cosa che ho dimenticato di dire all&#8217;inizio: in Cina abbiamo trovato pochissime zanzare, anche nella zona delle risaie. Decisamente meno di quante ce ne siano da noi, cosa che dovrebbe farci fare qualche domanda. A Beijing per\u00f2 nei parchi qualcuna c&#8217;era quindi un Autan portatevelo, se ci andate in Agosto.<br \/>\nDa Beijing ci siamo poi spostati in treno fino a <strong>Datong<\/strong>, forse la tappa meno &#8220;comune&#8221; del tour che abbiamo costruito. Io ci sono voluto andare perch\u00e8 volevo assolutamente vedere il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tempio_sospeso\" target=\"_blank\">monastero sospeso<\/a>, quindi l&#8217;abbiamo inserita, ma \u00e8 stata decisamente la parte del viaggio con meno occidentali. Il monastero \u00e8 stupendo, lo consiglio a tutti. Forse l&#8217;unica mezza delusione \u00e8 che, vedendolo in foto, me lo immaginavo in una zona pi\u00f9 remota e meno accessibile, invece ci sia arriva praticamente in autostrada. Si parcheggia e 800m pi\u00f9 avanti si sale al tempio. Quello ammazza un po&#8217; la poesia del luogo ameno, ma la salita in s\u00e8 vale assolutamente la pena. Sempre da Datong abbiamo fatto visita alla <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Pagoda_of_Fogong_Temple\" target=\"_blank\">Pagoda in Legno<\/a> e alle <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grotte_di_Yungang\" target=\"_blank\">grotte  di Yungang<\/a>. Queste ultime sono davvero molto belle, un&#8217;incrocio buddista tra Petra e la Cappadocia, ma qui \u00e8 dove abbiamo avuto lo scontro pi\u00f9 violento con il turismo locale. Forse il fatto di essere anche un luogo religioso \u00e8 l&#8217;aggravante, ho constatato che l&#8217;aggressivit\u00e0 nella calca \u00e8 direttamente proporzionale all&#8217;et\u00e0 e luoghi come questo attirano molti pi\u00f9 anziani, ma dover preservare i figli dalle gomitate in faccia delle diverse vecchine non mi ha entusiasmato. La citt\u00e0 di Datong in s\u00e8 ha di particolare il centro, la parte dentro le mura, che non \u00e8 facile capire quanto sia autentica e quanto una ricostruzione postuma e posticcia di edifici tradizionali. A nostro avviso forse pi\u00f9 la seconda, ma questo non la rende la quinta essenza della cinesit\u00e0 allora non so che dire.<br \/>\nA Datong pare sia obbligatorio mangiare i noodels. Noi lo abbiamo fatto e ci sono piaciuti molto.<br \/>\nDa Datong, sempre in treno, siamo arrivati a <strong>Pingyao<\/strong>, che invece \u00e8 davvero un centro iper conservato di edifici antichi e piccole corti familiari. Noi dormivamo in una di queste, allo <a href=\"https:\/\/www.booking.com\/searchresults.it.html?aid=356980&#038;label=gog235jc-10CAsoMUIMcGluZ3lhby15aWRlSBRYA2hxiAEBmAEzuAEXyAEM2AED6AEB-AEBiAIBqAIBuAKc3Y3UBsACAdICJDVmYzFhMzJiLWVmYWUtNDRkMy1iMWU2LWYxZjJkZTNjMzU2NNgCAeACAQ&#038;redirected=1&#038;city=-1921247&#038;highlighted_hotels=328973&#038;hlrd=user_sh&#038;source=hotel&#038;expand_sb=1&#038;keep_landing=1&#038;sid=d4295aabceeba96e2fd717ce9b94e861\" target=\"_blank\">Yide Hotel<\/a>, ed \u00e8 un&#8217;esperienza di un suggestivo che levati. La citt\u00e0 \u00e8 molto carina, si gira facilmente a piedi tra bancarelle di ogni tipo. Ci siamo rimasti due giorni, usandola come base per visitare anche la residenza della famiglia Wang e l&#8217;antico villaggio e castello di Zhangbi. Il secondo in particolare \u00e8 piaciuto un sacco ai bambini (e a me) per via dell&#8217;intricata serie di cunicoli costruiti sotto gli edifici ed usati dai soldati. Molto molto figo, per chi \u00e8 appassionato di certe cose. Poi va beh, usciti dai cunicoli c&#8217;era uno spettacolo in cui sparavano bolle di sapone con due tizie in abiti cerimoniali appese ad un argano a dei metri d&#8217;altezza senza uno scopo preciso, ma credo quello faccia parte dell&#8217;experience.<\/p>\n<p align=\"justify\">Arriviamo cos\u00ec al primo e unico volo interno di questo viaggio, da Pingyao fino a <strong>Guilin<\/strong>, nel sud agricolo della Cina. A quel punto del viaggio stavo iniziando a soffrire la mancanza di impatto naturalistico che l&#8217;itinerario mi stava offrendo. Tanta, tantissima cultura e storia locale, ma visivamente io sono uno che ha bisogno soprattutto di vedere gli spettacoli della natura e che, al centesimo mega Buddhone, inizia a rompersi un po&#8217; le balle.<br \/>\nGuilin mi ha completamente salvato. Prima grazie all&#8217;escursione tra le risaie delle comunit\u00e0 Longji, poi con le sue <a href=\"https:\/\/it.topchinatravel.com\/attrazioni\/grotta-del-flauto-di-canna.htm\" target=\"_blank\">grotte naturali<\/a> e infine con i suoi paesaggi carsici. La crociera sul fiume Li per distacco il momento pi\u00f9 bello del mio viaggio. Tre ore di navigazione nel silenzio della natura lussureggiante, immersi in uno scenario mozzafiato. Fun fact: la nostra imbarcazione era la prima di un treno di sei, ma quella immediatamente dietro ha commesso una manovra errata incagliandosi nel fiume. Questo ci ha permesso di navigare, praticamente in solitaria, per tutto il percorso.<br \/>\nGuilin \u00e8 stato il posto dove, dopo nove giorni, abbiamo ceduto alla tentazione di sgarrare e prenderci una pizza. Io so che pu\u00f2 sembrare incredibile, ma a Guilin c&#8217;\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.tripadvisor.it\/ShowUserReviews-g298556-d34147961-r1072842067-Oubilai_Italian_Restaurant-Guilin_Guangxi.html\" target=\"_blank\">una pizzeria<\/a> che farebbe impallidire met\u00e0 delle pizzerie della mia zona. Ci siamo finiti per puro caso, pensando di pentircene, e invece ci ha conquistati. Sul fiume, invece, il miglior hotel di tutto il nostro giro: <a href=\"https:\/\/www.yangshuomountainretreat.com\/\" target=\"_blank\">Yangshuo Mountain Retreat<\/a>. Ci ho lasciato il cuore.<br \/>\nVia da Guilin, ultimo transfer in treno (il pi\u00f9 lungo, quasi 6 ore) fino a <strong>Chengdu<\/strong>, patria dei panda. I panda sono stupendi. Purtroppo in Agosto le condizioni climatiche sono tali da costringerli all&#8217;interno di strutture dedicate e termoregolate, che fanno un po&#8217; effetto zoo anche se si \u00e8 dentro a un <a href=\"https:\/\/www.panda.org.cn\/en\/\" target=\"_blank\">centro di ricerca<\/a>. Per\u00f2 stare a guardarli \u00e8 ipnotico. Sono bellissimi, pucciosi, goffi e apparentemente ritardati, ma in realt\u00e0 facendoseli raccontare si scopre che sono davvero molto intelligenti ed emotivamente evoluti. Rubano il cuore, niente da fare. Per il resto Chengdu \u00e8 la seconda grande citt\u00e0 di questo nostro viaggio, dopo Beijing, ma ci \u00e8 piaciuta molto di pi\u00f9. Forse nel suo sembrare pi\u00f9 &#8220;occidentale&#8221; ci \u00e8 parsa pi\u00f9 vicina a noi, ma l&#8217;impressione \u00e8 di un posto molto vivibile nonostante i sui 21 milioni di abitanti. Tra un t\u00e8 e l&#8217;altro, abbiamo anche imparato a giocare a <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mah_Jong\" target=\"_blank\">mah jong<\/a>.<br \/>\nIl piatto assolutamente da provare qui \u00e8 l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hot_pot\" target=\"_blank\">hot pot<\/a>, che ho commesso l&#8217;errore di ordinare piccante. Il piccante in Cina \u00e8 abbastanza gestibile, ovunque, ma non a Chengdu o in generale nel Sichuan. L\u00ec \u00e8 feroce e io ci sono cascato come un babbeo. Fa anche quello parte dell&#8217;experience, potrei dire. Per mangiare bene, invece, potete andare da Qiao Po Jimaodian.<\/p>\n<p align=\"justify\">Eccoci alle conclusioni, finalmente.<br \/>\nAvevo un grandissimo desiderio di vedere la Cina e ora che l&#8217;ho fatto posso dire che le aspettative, per quanto alte, erano pi\u00f9 che legittime. Certo, non abbiamo che fatto un piccolo aperitivo di tutto quel che il Paese pu\u00f2 offrire, ma \u00e8 stato certamente sufficiente a farcelo apprezzare. Non posso dare un punteggio perfetto perch\u00e8 il momento dell&#8217;anno in cui ci siamo stati ha avuto un impatto significativo sulla godibilit\u00e0 del tutto, ma al netto di quello \u00e8 un viaggio che certamente mi lascer\u00e0 moltissimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/viaggi\/cinagruppo.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" \/><strong><br \/>\nTeam:<\/strong> La Polly, Olly, Gi\u00f2 e Manq<br \/>\n<strong>Durata:<\/strong> 14 giorni<br \/>\n<strong>Km percorsi:<\/strong> 2.500 indicativamente, tratte aeree escluse.<br \/>\n<strong>Mezzo di locomozione:<\/strong> Minivan, bus, treni, barche e anche una funicolare.<br \/>\n<strong>Sponsor*:<\/strong> Le cinesate. Siamo tornati pieni di cinesate.<\/p>\n<p><strong>VALUTAZIONE:<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1552\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/4.5-stelle.png\" alt=\"4.5-stelle\" width=\"200\" height=\"37\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Con Sponsor si intende il o i prodotti che si sono distinti per presenza costante durante il viaggio. Nessuno mi ha mai dato un euro per viaggiare, mai (tranne appunto la mia azienda in questo caso, per i miei 10 anni di onorato servizio.)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nove anni fa io e la Polly eravamo incinti di Olivia e io ero mi ero in qualche modo convinto che con l&#8217;arrivo del secondo figlio non sarei pi\u00f9 riuscito a viaggiare. In preda allo sconforto, avevo scritto un post in cui elencavo i viaggi dei sogni che in quel momento temevo non sarei mai&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/cina-agosto-2026\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Cina &#8211; Agosto 2026<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":100,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"class_list":["post-5503","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5503"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5503\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5528,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5503\/revisions\/5528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}