{"id":1192,"date":"2015-01-07T23:44:52","date_gmt":"2015-01-07T22:44:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=1192"},"modified":"2015-01-07T23:48:04","modified_gmt":"2015-01-07T22:48:04","slug":"alcune-considerazioni-anche-stronze-su-quanto-successo-a-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2015\/01\/07\/alcune-considerazioni-anche-stronze-su-quanto-successo-a-parigi\/","title":{"rendered":"Alcune considerazioni, anche stronze, su quanto successo a Parigi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, quando ho letto dei fatti di Parigi, ho reagito come tutti lasciandomi andare a delle considerazioni. Alcune di queste sono stronze, lo so. Me ne vergogno. Ora le scrivo qui sopra perch\u00e9 secondo me pu\u00f2 aiutarmi a schiarire le idee e riflettere sulla questione con pi\u00f9 lucidit\u00e0.<br \/>\nConsiderazione 1. Con me il terrorismo ha vinto perch\u00e9 io ne ho paura. Tanta. Se si ha paura di qualcosa \u00e8 difficile contrastarla, immagino, e quindi fossero tutti come me probabilmente il terrorismo avrebbe il successo in tasca. Certo, ci sarebbe da capire quale sia lo scopo dei terroristi. Perch\u00e9 l&#8217;idea \u00e8 che da sempre, oltre al creare casino e destabilizzare la societ\u00e0 iniettandovi paura quando meno se lo aspetta, non ci siano molti altri obbiettivi.<br \/>\nConsiderazione 2. Oggi sono morte pi\u00f9 di dieci persone per delle vignette. Assodato per me non ci siano mai ragioni valide per uccidere, accetto che per alcuni ce ne siano di buone per morire. Non delle cazzo di vignette, per\u00f2. Lo so, il punto non \u00e8 la vignetta, ma la libert\u00e0 di poterla disegnare, o meglio, la libert\u00e0 di potersi esprimere. Io non credo che le persone uccise oggi vivessero con la consapevolezza di stare rischiando la vita per combattere una battaglia ideologica. Certamente la loro era una presa di posizione cosciente contro le censure e il confine tra ci\u00f2 che si pu\u00f2 e non si pu\u00f2 dire. Una presa di posizione che condivido e che ho sposato molte volte in passato, con questo blog e sui vari social. Al sicuro (?). Onestamente, se avessi avuto anche solo il dubbio che farlo avrebbe messo a repentaglio la mia vita, credo avrei evitato. Anzi, ne sono sicuro, per via di quella cosa che ho scritto nella considerazione 1. Facile eh, lo riconosco, perch\u00e9 la bella vita agiata che vivo mi \u00e8 stata regalata da chi nel corso della storia ha combattuto e perso la vita per la mia libert\u00e0. Insomma, il punto \u00e8 che non conta tanto se le persone morte oggi sapessero o meno che la loro lotta avrebbe potuto avere conseguenze di questo tipo. Il punto \u00e8 che stavano combattendo anche per me e pensare che io, al posto loro, non l&#8217;avrei fatto mi fa sentire abbastanza una merda. Mi fa sentire anche peggio per\u00f2 l&#8217;idea che domani qualcuno possa leggere il mio blog e pensare che quello che ho scritto sia punibile con la morte. E non tanto perch\u00e9 sarebbe sbagliato morire per aver espresso il proprio pensiero, ma perch\u00e9 nel farlo non pensavo di rischiare una pallottola. Insomma, sono piuttosto confuso e sconclusionato quando ragiono su questa cosa.<br \/>\nConsiderazione 3. Per un malsano meccanismo comparativo ho associato le vittime di oggi a quelle di altri attentati terroristici. Ho pensato che se uno disegna una vignetta reputata offensiva da qualche pazzo che per quello decide di sparargli \u00e8 ORRIBILE. Se tuttavia a causa di una vignetta reputata offensiva viene fatto saltare un bus di gente che va al lavoro e che con il vignettista non ha a che fare nulla se non essergli connazionale \u00e8, boh, &#8220;peggio&#8221;. Ed \u00e8 un ragionamento di merda, lo capisco anche da solo, ma non posso negare di averlo pensato.<br \/>\nConsiderazione 4. Queste cose tirano fuori il peggio da tutti ed \u00e8 l\u00ec la loro drammatica pericolosit\u00e0. Perch\u00e9 oggi 12 persone sono morte, ma domani ne moriranno molte di pi\u00f9 a causa di quanto accaduto oggi e delle reazioni rabbiose che gli succederanno. Questo \u00e8 qualcosa che non sar\u00e0 evitabile. In nessuna maniera. Ed \u00e8 uno schifo, oltre ad essere la vera vittoria del terrorismo: generare violenza a cui rispondere con ancor pi\u00f9 violenza.<br \/>\nConsiderazione 5. Oggi ho letto ovunque che gli attentatori erano impegnati a gridare ai quattro venti il loro credo religioso durante il massacro. L&#8217;ho trovata una cosa strana. Ho pensato che nominare Allah durante una sparatoria fosse un gesto troppo ostentato per non puzzare. Qualche minuto passato a leggere dei fatti ed ero gi\u00e0 in preda al complottismo. Vaffanculo. Da un lato penso che non ci sono molte organizzazioni estremiste e fanatiche oltre all&#8217;ISIS che possano compiere un gesto del genere. Dall&#8217;altro penso a gente tipo Breivik e concludo che potrebbe essere stato chiunque. La speranza \u00e8 che chi debba fare chiarezza sull&#8217;accaduto sia pi\u00f9 lucido di me nell&#8217;affrontare la questione.<br \/>\nConsiderazione 6. Oggi chiunque ha detto la sua sui fatti di Parigi. Molte cose intelligenti, altrettante stronzate (tipo quelle scritte qui, ma anche peggio ad onor del vero). C&#8217;\u00e8 chi non ha perso tempo per farci sopra un po&#8217; di speculazione, chi ha sfruttato l&#8217;onda emotiva per lanciare messaggi che nulla o quasi hanno a che fare con quanto accaduto, ma puntano solo a cavalcare la rabbia per trasformarla in odio da veicolare a piacimento. La frase che ho letto pi\u00f9 spesso \u00e8 stata sulla falsa riga del &#8220;non dovete per forza dire la vostra \/ la vostra opinione non \u00e8 necessaria&#8221;. L&#8217;ho pensato anche io, in termini anche molto meno educati, leggendo svariati interventi come possono essere quelli di Salvini, Gasparri o la Meloni per citare i nomi noti. A rifletterci su per\u00f2, stare a discutere su chi abbia o meno diritto di parlare in seguito all&#8217;uccisione di dodici persone morte in nome della libert\u00e0 di espressione mi pare l&#8217;assurdo nell&#8217;assurdo.<br \/>\nConsiderazione 7. Io vorrei capire, davvero, cosa aggiunge alla cronaca dei fatti mostrare le immagini pornografiche dell&#8217;accaduto. So bene cosa spinge la gente a guardare i video, conosco fin troppo bene la frenesia voyeuristica che prende le persone quando accade qualcosa di brutto. La fame di macabro che spinge a visionare fotogramma per fotogramma l&#8217;esecuzione di un prigioniero, l&#8217;assassinio a sangue freddo di un poliziotto in strada o la morte di Simoncelli. Quello che non solo non comprendo, ma non riesco a tollerare, \u00e8 la redazione che sfrutta o anche solo si piega a questo turpe meccanismo fornendo immagini non richieste e non necessarie a raccontare l&#8217;accaduto. &#8220;Persone armate entrano nella sede di un giornale e trucidano parte degli impiegati&#8221;. Serve un video per conferire drammaticit\u00e0 all&#8217;evento? Serve un video per raccontarlo? Per farlo comprendere appieno? Per me no, ma se ci sono ragioni che non colgo o passaggi che mi sfuggono vorrei davvero che qualcuno me li spiegasse.<br \/>\nOggi \u00e8 successa una tragedia che mi ha sconvolto davvero a fondo ed era quello che volevo dire con questo post.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, quando ho letto dei fatti di Parigi, ho reagito come tutti lasciandomi andare a delle considerazioni. Alcune di queste sono stronze, lo so. Me ne vergogno. Ora le scrivo qui sopra perch\u00e9 secondo me pu\u00f2 aiutarmi a schiarire le idee e riflettere sulla questione con pi\u00f9 lucidit\u00e0. Considerazione 1. 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