{"id":1200,"date":"2015-01-21T12:45:07","date_gmt":"2015-01-21T11:45:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=1200"},"modified":"2015-01-21T12:58:47","modified_gmt":"2015-01-21T11:58:47","slug":"ten-years-of-fucking-up","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2015\/01\/21\/ten-years-of-fucking-up\/","title":{"rendered":"Ten years of fucking up"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\" style=\"margin:0px 0px 10px 0px;\">Nella mia mente ogni cosa ha sempre avuto un momento giusto per finire. Mi sono fatto un sacco di quadretti a tema in testa nel corso degli anni, ricamando con la fantasia. Credo sia un meccanismo che porto avanti pi\u00f9 o meno inconsapevolmente per esorcizzare l&#8217;impotenza nei confronti delle cose che finiscono. Non trattandosi di un se, mi prendo la libert\u00e0 di fantasticare sul quando postulando l&#8217;esistenza, come detto, di un momento e di un contesto giusti.<br \/>\nAppropriati.<br \/>\nIdeali, addirittura.<br \/>\nSono sempre stato affascinato dai finali, soprattutto se ad effetto, e probabilmente questa cosa ha influenzato un sacco i miei gusti musicali o la roba che mi sparavo in TV. Scrivo queste righe e in testa compare immediatamente Pacey che lascia Joy al ballo di fine anno.<br \/>\nMollare all&#8217;apice.<br \/>\nMourinho che fa il triplete e lascia l&#8217;inter prima ancora di aver portato la coppa fisicamente a Milano da un&#8217;idea del punto. Da l\u00ec non si poteva che scendere e quindi meglio smetterla e chiudere lasciando un bel ricordo. Che \u00e8 una cosa facile, se vogliamo. E&#8217; un po&#8217; scappare dai propri limiti. Non accettare di poter fare peggio come se abbassare il livello squalifichi in qualche modo l&#8217;averlo tenuto cos\u00ec alto in precedenza. Ha un senso? Certamente \u00e8 un modo di vedere le cose che se sei cresciuto avendo come romanzo generazionale &#8220;Jack Frusciante \u00e8 uscito dal gruppo&#8221; pu\u00f2 avere delle giustificazioni. Che poi ok il libro, ma io penso soprattutto al fatto che a sedici anni avrei dato via una mano per essere mollato da Violante Placido. Io da ragazzino avevo fantasie di relazioni perfette che finivano in modo perfetto. Tutto torna.<\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:0px 0px 10px 0px;\">Questo blog oggi \u00e8 ben lungi dall&#8217;essere al suo apice. Se per un momento queste pagine hanno avuto una qualche rilevanza, non \u00e8 adesso. Il pezzo che si trascina da qualche riga a questa parte \u00e8 il numero 890. Anche un bel numero volendo, tuttavia non \u00e8 1000.<br \/>\nSuccede per\u00f2 che questo mio diario online oggi fa dieci anni esatti e sono un bel po&#8217; di tempo nell&#8217;arco di una vita che ne conta 33 e un pezzo. Dieci anni di vita sono ben oltre le aspettative che avevo quando l&#8217;ho aperto, ma anche molto pi\u00f9 di quanto avrei ipotizzato nel momento in cui scriverlo mi dava pi\u00f9 gusto. Sono uno che vive di mille passioni estemporanee che spesso si consumano in tempi brevissimi. Quando si parla di hobby mi interesso a enne cose diverse senza portarne avanti nessuna con costanza. Eppure, non so come, questo sito \u00e8 rimasto nel tempo. Se immagino la chiusura di questo blog me la vedo con un post pi\u00f9 bello di questo (non di molto direi, anche se con un titolo certamente migliore*), in un momento significativo come potrebbe essere questo e con un tot di persone che mi scrivono che a loro dispiace. Non tante, ma quelle giuste. E che sia vero o meno, posso giurarlo, non conterebbe un cazzo perch\u00e9 le bugie che mi fanno stare bene sono ben accette da sempre.**<br \/>\nIo per\u00f2 questo blog oggi non lo chiudo.<br \/>\nMagari l&#8217;ultimo post su queste pagine sar\u00e0 il prossimo o quello ancora seguente. Probabilmente sar\u00e0 un post che parler\u00e0 di tutto tranne che del suo essere l&#8217;ultimo. Questo perch\u00e9 i finali nella vita vera non sono mai perfetti, belli o anche solo vagamente corrispondenti alle aspettative. Non ci sono immagini emozionanti che scorrono su un telo come nel meraviglioso finale di Scrubs e quando i Get Up Kids scrivono un comunicato perfetto per annunciare il loro scioglimento mettendoci dentro cose tipo &#8220;all good things have endings&#8221; prese dai loro pezzi pi\u00f9 fighi, viene fuori che il finale reale sar\u00e0 un altro, con un disco brutto e inutile e tanta gente che non glielo perdoner\u00e0 mai. Il momento giusto per mettere un punto semplicemente non esiste.<br \/>\nQuindi, buon compleanno blog.<br \/>\nE avanti finch\u00e9 dura.<\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 0px 0px;\"><em>* Ten years of fucking up \u00e8 una videocassetta (!!!) dei NOFX che io e alcuni compagni del liceo avevamo comprato in colletta. Nel 1997, probabilmente.<br \/>\n** un blogger figo questa frase l&#8217;avrebbe scritta coi tempi verbali giusti. O, nel caso anche i miei lo siano, l&#8217;avrebbe saputo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mia mente ogni cosa ha sempre avuto un momento giusto per finire. Mi sono fatto un sacco di quadretti a tema in testa nel corso degli anni, ricamando con la fantasia. Credo sia un meccanismo che porto avanti pi\u00f9 o meno inconsapevolmente per esorcizzare l&#8217;impotenza nei confronti delle cose che finiscono. 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