{"id":177,"date":"2006-03-14T09:51:56","date_gmt":"2006-03-14T07:51:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/?p=177"},"modified":"2010-03-14T15:11:15","modified_gmt":"2010-03-14T14:11:15","slug":"attonito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2006\/03\/14\/attonito\/","title":{"rendered":"Attonito"},"content":{"rendered":"<p>Da Repubblica.it<span style=\"font-style: italic\"><\/span><span style=\"font-style: italic\"> <\/span><span style=\"font-style: italic\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Controversa iniziativa del parroco a Castelnuovo di Porto (Roma)<br \/>\n<span style=\"font-style: italic\">&#8220;Denuncia per i politici che hanno dissacrato la Settimana santa&#8221;<\/span><\/p>\n<p><\/span><span style=\"font-weight: bold\">Domenica delle Palme senza ulivo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: bold\">&#8220;Piccole croci per la par condicio&#8221;<\/span><span style=\"font-weight: bold\"> <\/span><span style=\"font-weight: bold\"><\/p>\n<p align=\"justify\">ROMA &#8211; Niente ulivo benedetto. Don Paolo Perla, parroco della chiesa di Ss. Maria Assunta a Castelnuovo Di Porto, vicino Roma, preferisce celebrare la Domenica delle Palme senza dare adito a malintesi: la festivit\u00e0 religiosa che precede di una settimana la Pasqua cade il 9 aprile, giorno di elezioni. L&#8217;ulivo, per quanto benedetto, richiama troppo l&#8217;Unione.E cos\u00ec il sacerdote ha deciso di bandirlo sostituendolo con piccole croci in nome &#8220;della par condicio&#8221;. Un&#8217;iniziativa che \u00e8 piaciuta poco a fedeli e abitanti del paesone alle porte di Roma che conta pi\u00f9 di settemila abitanti.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">In una lettera ai parrocchiani distribuita ieri dopo la messa delle 11:30, don Paolo ha spiegato che si rifiuter\u00e0 di benedire i rametti di ulivo &#8220;in nome della par condicio&#8221;, cos\u00ec come i rami di palme &#8220;per non dare l&#8217;idea che ci stiamo convertendo agli arabi&#8221; e che far\u00e0 deviare la tradizionale processione per le vie del paese &#8220;per non farla passare di fronte ai seggi elettorali&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una lettera che, nelle intenzioni del parroco romano, &#8220;vuole essere una denuncia e una provocazione per gli uomini politici italiani di oggi che senza colpo ferire ci hanno dissacrato la Settimana Santa e anche per tutti noi cristiani, vescovi compresi, che sonnolenti non ci accorgiamo pi\u00f9 di niente. I musulmani per un fatto del genere avrebbero incendiato il Quirinale&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il vescovo di Porto Santa Rufina, monsignor Gino Reali, ha &#8220;apprezzato le finalit\u00e0 dell&#8217;iniziativa che \u00e8 quella di aiutare la gente a riflettere in modo sereno su quest&#8217;impegnativo momento&#8221;. E ha aggiunto che le piccole croci benedette da don Perla saranno &#8220;fatte con rametti d&#8217;ulivo&#8221;. &#8220;Il parroco &#8211; spiega monsignor Reali &#8211; con quella che appare una provocazione voleva solo far riflettere sui momenti pi\u00f9 significativi per la fede della maggioranza degli italiani. Far coincidere la data delle elezioni, il 9 aprile, con la domenica delle Palme a molti \u00e8 parsa una mancanza di rispetto&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma dal mondo politico locale \u00e8 arrivato un secco &#8220;no&#8221; all&#8217;iniziativa del parroco. Il sindaco di Castelnuovo Massimo Lucchese dice di capire &#8220;il significato del gesto ma di non condividerne la forma&#8221;. &#8220;Non c&#8217;\u00e8 nessuna correlazione &#8211; ha precisato Lucchese &#8211; tra il simbolo religioso e quello politico. I fedeli lo sanno bene&#8221;.<br \/>\nAssolutamente contrario alla presa di posizione di Don Perla \u00e8 invece il vicesindaco di Castelnuovo Alberico Guadagnoli che ha definito l&#8217;iniziativa del parroco &#8220;del tutto personale&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Anche l&#8217;altra parrocchia di Castelnuovo di Porto, la chiesa di Santa Lucia, non si \u00e8 lasciata coinvolgere dalla decisione di Don Perla, rimanendo fedele alla tradizione religiosa. &#8220;Qui le palme le benediremo perch\u00e9 lo prevede la liturgia &#8211; assicura il viceparroco &#8211; Non riteniamo che ci sia alcun collegamento tra religione e politica&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">E cos\u00ec la pensano anche molti abitanti di Castelnuovo. &#8220;Ma stiamo scherzando? E&#8217; una follia, \u00e8 una pazzia. La politica \u00e8 la politica. La religione \u00e8 un&#8217;altra cosa&#8221; reagisce Daniela. &#8220;E&#8217; una trovata controproducente&#8221; per la religione&#8221; dice Angelo, convinto che la decisione di Don Perla &#8220;invece di mettere in primo piano la sacralit\u00e0 dell&#8217;evento, mette in luce soltanto le elezioni politiche&#8221;. Tra i tanti &#8216;no&#8217; al gesto provocatorio del parroco anti-palme, arriva, da parte di un&#8217;insegnante della scuola materna comunale di Castelnuovo, anche un sostegno: &#8220;Non sta affatto prendendo una posizione politica come si potrebbe pensare &#8211; afferma &#8211; ma sta solo mettendo al centro dell&#8217;attenzione di tutti noi la religione e il suo simbolo: la croce&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">(13 marzo 2006)<span style=\"font-weight: bold\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Repubblica.it Controversa iniziativa del parroco a Castelnuovo di Porto (Roma) &#8220;Denuncia per i politici che hanno dissacrato la Settimana santa&#8221; Domenica delle Palme senza ulivo &#8220;Piccole croci per la par condicio&#8221; ROMA &#8211; Niente ulivo benedetto. Don Paolo Perla, parroco della chiesa di Ss. 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