{"id":214,"date":"2006-06-13T20:54:40","date_gmt":"2006-06-13T18:54:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/?p=214"},"modified":"2007-10-12T01:31:16","modified_gmt":"2007-10-11T23:31:16","slug":"the-fairy-tale-of-london","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2006\/06\/13\/the-fairy-tale-of-london\/","title":{"rendered":"The fairy tale of London"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Eccomi qui.<br \/>\nDecisamente riposato e mediamente soddisfatto dalla prestazione degli Azzurri sono pronto a raccontare il tour che mi ha portato oltre manica nei giorni scorsi.<br \/>\nInizier\u00f2 parlando proprio della metropoli di per se stessa. Credo che sia la citt\u00e0 pi\u00f9 bella che io abbia mai visto. La cosa che mi ha pi\u00f9 colpito \u00e8 stata la grandissima variet\u00e0 di paesaggi differenti che racchiude al suo interno. Parchi, palazzi ultramoderni, monumenti, zone caotiche, zone tranquille, quartieri di lusso ed enormi mercatini il tutto mischiato assieme senza lasciare in chi guarda la sensazione di disagio che differenze cos\u00ec grandi mal accostate saprebbero suscitare.<br \/>\nSconvolgente.<br \/>\nMuovendosi in metropolitana poi, il tutto acquisisce ancora pi\u00f9 valore perch\u00e9 ogni volta che si riemerge dal sottosuolo in un diverso quartiere si ha l\u2019impressione di aver cambiato non solo citt\u00e0, ma forse persino paese e cultura. Soprattutto Domenica, passando da Camden Town a Soho e poi a Notthing Hill, a Temple e, per finire, al cuore della City, siamo stati sbalzati ripetutamente attraverso paesaggi che da noi potremmo trovare solo viaggiando con un ipotetico treno che in pochi minuti ci porti a Napoli, Firenze, Roma e Milano. Non credo che avrei potuto immaginare quello che realmente \u00e8 Londra se qualcuno me l\u2019avesse descritta in questo modo prima che ci andassi di persona, ma \u00e8 assolutamente difficile rendere l\u2019idea di quello che questa citt\u00e0 offre a chi la visita. Devo ammettere, tra l\u2019altro, che avere affianco una persona che mastica di Architettura mi ha aiutato moltissimo a cogliere il fascino anche di cose che magari, non lo so con certezza perch\u00e9 non mi ci sono mai trovato a cospetto, avrei difficilmente apprezzato. Un esempio \u00e8 costituito dagli edifici ipermoderni come il Loyd\u2019s, di cui mi sono letteralmente innamorato. Oltretutto, pur essendo la citt\u00e0 in se ed i suoi abitanti di una sporcizia inenarrabile, tutti i monumenti e gli edifici sono al massimo del loro splendore, senza nulla che possa deturparne l\u2019aspetto. Prima di partire mi immaginavo di trovare tutta un\u2019altra citt\u00e0 e forse anche per questo l\u2019ho apprezzata cos\u00ec tanto.<br \/>\nHa saputo stupirmi.<br \/>\nOra \u00e8 il momento di parlare dei Londinesi. Anche loro da un certo punto di vista hanno saputo stupirmi. Mai vista cos\u00ec tanta disponibilit\u00e0 verso i turisti. Chiunque ci capitasse attorno era pronto ad aiutarci anche senza che noi chiedessimo nulla. Sabato pomeriggio, ad esempio, stavamo consultando la cartina fuori da un Casin\u00f2 per decidere dove andare e la ragazza alla reception \u00e8 uscita apposta per chiedere se avessimo bisogno di aiuto. Stessa cosa per un addetto dell\u2019underground che ci ha spiegato passo passo come fare i biglietti all\u2019automatico per risparmiarci la coda allo sportello. Chiss\u00e0 perch\u00e9 me li immaginavo molto pi\u00f9 chiusi verso gli stranieri. Altra cosa che mi ha impressionato moltissimo \u00e8 la multirazzialit\u00e0 (vocabolo che credo di essermi test\u00e9 inventato). Lo spettro di etnie perfettamente amalgamate che ho visto in questi due giorni non l\u2019avevo mai visto da nessun altra parte. Per quel poco che ho potuto constatare, chi predica l\u2019incompatibilit\u00e0 tra culture diverse dovrebbe farsi un viaggetto nella capitale del Regno Unito prima di sostenere nuovamente questa tesi. La cosa che invece non mi ha per nulla stupito \u00e8 quanto questa gente senta il calcio ed i fiumi di birra che lo accompagnano. Sabato alle 15:00 l\u2019Inghilterra ha battuto il Paraguay (e non ho detto l\u2019Olanda del calcio totale o l\u2019Argentina di Maradona) uno a zero, grazie ad un\u2019autorete.<br \/>\nLa sera alle 22:00 c\u2019erano ancora in giro ragazzi e ragazze totalmente ubriachi, mezzi nudi, vestiti solo di patriottiche bandiere ed intenti a fare caroselli come neanche avessero vinto sei a zero la finale.<br \/>\nFantastici.<br \/>\nNon che io trascuri il fattore calcio. Domenica c\u2019\u00e8 stata la rituale visita allo stadio che non manco di fare in nessuna delle citt\u00e0 che visito. Tra i molteplici che si possono trovare a Londra ho scelto lo Stanford Bridge, per ovvi motivi nostalgici. Con un certo disagio sono entrato anche nello store ufficiale per vedere se fosse gi\u00e0 reperibile la nuova maglia numero 7. Non c\u2019era.<br \/>\nMeglio.<br \/>\nAltra cosa che non posso astenermi dal descrivere \u00e8 il lato economico del viaggio. Che la \u201csterla\u201d fosse moneta infame lo si sapeva dal principio e lo si era detto in tempi non sospetti. Ero tuttavia riuscito a non cadere nel suo diabolico tranello per quasi tutto Sabato, concedendomi unicamente acquisti che mi sarebbero stati rimborsati dai miei come la borsa porta pranzo di Harrods che mia madre voleva per atteggiarsi in ufficio o il nuovo paio di All Star che avrei comunque dovuto acquistare al rientro, viste le condizioni in cui versavano le precedenti.<br \/>\nTutto procedeva bene fino appunto a Sabato sera, quando ho messo piede nel Virgin Megastore di Piccadilly Circus.<br \/>\nL\u00ec si \u00e8 consumato un dramma.<br \/>\nQuel posto vende tutti i CD dei miei sogni, anche quelli introvabili, quelli che non sono nemmeno riuscito ad ordinare via internet, persino quelli che nemmeno Uncle Bazzu a Los Angeles (e non ho detto Quartoggiaro) \u00e8 riuscito a trovarmi.<br \/>\nTutti.<br \/>\nNel giro di pochi minuti, in preda agli spasmi e ad uno stato eccitatorio fuori dal comune, avevo per le mani una quantit\u00e0 di dischi tale da dover ipotecare la casa che non ho per poterli pagare. Riacquistata coscienza di me sono riuscito a limitare i danni comprando solo, si fa per dire, tre dischi: \u201cUnder the Radar\u201d dei Grade, \u201cThe Everglow\u201d dei MAE e la limited edition di \u201cTell All Your Friends\u201d dei Taking Back Sunday che presenta al suo interno, oltre al disco, un DVD con video, interviste ed altre cose inutili da cui io per\u00f2 sono fisicamente dipendente. Il dramma in tutto questo non \u00e8 stata nemmeno la spesa folle in se, ma l\u2019essere uscito di l\u00ec col chiodo fisso di tutti i CD che avevo dovuto rimettere sugli scaffali e che forse non sarei mai pi\u00f9 riuscito a trovare altrove.<br \/>\nAnche in un viaggio perfetto tuttavia, ci sono degli inconvenienti. In questo caso l\u2019unico che sia degno di nota \u00e8 il non aver visto nessuno dei due luoghi descritti nel \u201cCodice Da Vinci\u201d: Temple Church domenica era chiusa (?), mentre per l\u2019abbazia di Westminster le 10 sterline richieste all\u2019ingresso apparivano eccessive.<br \/>\nBene, questo \u00e8 quanto.<br \/>\nProbabilmente, a pensarci meglio, mi verrebbero in mente milioni di altre cose da dire riguardo al mio week-end, tuttavia credo che sia giusto chiudere qui, almeno per il momento.<br \/>\nCome credo sia intuibile, non aver praticamente dormito per due giorni interi e aver camminato tanto da avere dolori sparsi in tutto il corpo ancora oggi, non mi \u00e8 pesato per nulla.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Foto del giorno n\u00b02 &#8211; Il nostro arrivo a Buckingham Palace<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/londra2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/londra2.jpg\" alt=\"Fuckingham Palace\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n<em>*Manq: &#8220;Guarda te sti cani inglesi che pagliacciata stanno mettendo su davanti a Fuckingham Palace&#8230;&#8221;<\/em><br \/>\n<em>Bri: &#8220;Amo, questo lo capiscono.&#8221;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eccomi qui. Decisamente riposato e mediamente soddisfatto dalla prestazione degli Azzurri sono pronto a raccontare il tour che mi ha portato oltre manica nei giorni scorsi. Inizier\u00f2 parlando proprio della metropoli di per se stessa. Credo che sia la citt\u00e0 pi\u00f9 bella che io abbia mai visto. La cosa che mi ha pi\u00f9 colpito \u00e8&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2006\/06\/13\/the-fairy-tale-of-london\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">The fairy tale of London<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[14,12,5,10],"tags":[],"class_list":["post-214","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fotografia","category-libri","category-musica","category-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}