{"id":2288,"date":"2017-01-30T10:41:21","date_gmt":"2017-01-30T09:41:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=2288"},"modified":"2017-01-30T16:25:17","modified_gmt":"2017-01-30T15:25:17","slug":"modern-baseball","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2017\/01\/30\/modern-baseball\/","title":{"rendered":"Modern Baseball"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Non lo so bene quando \u00e8 cominciata.<br \/>\nE&#8217; una roba successa negli ultimi vent&#8217;anni, lentamente ed inesorabilmente, e ora sono al punto in cui quando mi metto a pensare ai concerti l&#8217;associazione mentale \u00e8 lo sbattimento. La dichiarazione ufficiale ad uso stampa solitamente \u00e8 un mischiotto di parole tipo famiglia, impegni e vecchiaia, ma come ogni dichiarazione ufficiale basterebbe una minima di fact checking per trovare crepe nel ragionamento.<br \/>\nE&#8217; il 2011, vivo al quarto piano di un palazzo in centro a Colonia. Una sera suonano i Get Up Kids nel locale quattro piani sotto casa mia. Torno dal lavoro e vedo la coda fuori dal posto. Fa freddo. Salgo in casa pensando che al massimo posso scendere pi\u00f9 tardi. Entro, tolgo la giacca, forse faccio la doccia e sicuramente mangio qualcosa. Guardo fuori: il buio, il freddo. Guardo l&#8217;orologio, mancano tipo due ore all&#8217;inizio del concerto. La Polly mi propone di guardare un episodio di qualche serie TV. Mi siedo sul divano, forse sul letto. Mollo il colpo.<br \/>\nPer lo stesso gruppo due anni prima avevo guidato 400 km.<br \/>\nNon dico sia per tutti cos\u00ec, ma per me lo \u00e8. Leggo di un concerto interessante in zona e penso immediatamente al doverci andare da solo, al parcheggio, agli orari*. Quando proprio voglio esagerare ci metto anche il carico della disponibilit\u00e0 biglietti, con conseguente idiosincrasia per la prevendita e Ticket One. Questa palude di fastidi in cui mi impantano ha col tempo minato qualsiasi euforia associabile al discorso concerti, riducendoli ad eventi che scrivo in agenda nella remota possibilit\u00e0 in cui, quando il fatidico giorno arriva, io sia nel mood di farmi, appunto, lo sbattimento.<\/p>\n<p style=\"margin:0px 0px 10px 0px;\" align=\"justify\">Ieri sera sono andato a vedere i Modern Baseball ed \u00e8 stato cos\u00ec:<\/p>\n<p style=\"margin: 10px 0px 0px 0px;\" align=\"center\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cIy2wyEV0qc?controls=0&amp;showinfo=0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"margin: 10px 0px 20px 0px;\" align=\"justify\">Una cazzo di festa.<br \/>\nChe poi non \u00e8 nulla pi\u00f9 di ci\u00f2 che dovrebbe essere un concerto: gente che sta insieme e si diverte insieme. Facile, semplice e bellissimo, come tutte le cose facili e semplici. E no, per una volta non era pronosticabile perch\u00e8 le pessime premesse &#8216;sto giro non riguardavano solo me e il mio atteggiamento da orso, ma anche (anzi, soprattutto) la band.<br \/>\nIl 25 gennaio Brendan (il tizio che canta nel video qui sopra) scrive sulla pagina del gruppo:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">I have some unexpected news. I will not be joining Modern Baseball on the upcoming Europe \/ UK tour. I am okay &#8212; but I need this time at home to focus on my mental and physical health. The band will continue on with the tour thanks to help from mega friends Thins Lips, Superweaks and all the MOBO crew. This was an incredibly hard decision for me, and it was even harder confronting myself and the band about how I am feeling. Still, I know this is what I need right now. I can never thank MOBO and our crew enough for taking on the roles they have to support me.<br \/>\nI love y&#8217;all very much.<br \/>\nMental illness is very serious and should never be taken lightly. It&#8217;s a long journey to understanding and coping with your illness but I have so much faith in y&#8217;all, and myself. If you or a friend ever feels lonely, depressed, sad, confused, whatever here are some crisis hotlines you can call. Again, I love y&#8217;all very much &#8212; talk soon &lt;3<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"margin: 0px 0px 10px 0px;\" align=\"justify\">Non proprio una cosina da ridere, insomma.<br \/>\nL&#8217;impatto principale di questa brutta storia sul tour \u00e8 che un tizio del loro staff deve sopperire alla mancanza sul palco, suonando la chitarra. Si \u00e8 imparato un po&#8217; di pezzi, ma non tutti, quindi lo show viene diviso in tre atti: il primo, full band, in cui James canta i suoi pezzi, il secondo con James in acustico per le canzoni che il sostituto ancora non ha imparato a suonare, ed un terzo di nuovo full band per i pezzi di Brenden. Che per\u00f2 non c&#8217;\u00e8.<br \/>\nLa decisione della band \u00e8 di far cantare al posto suo chiunque ne abbia voglia, tra gente del pubblico e ragazzi dei gruppi che girano con loro in tour**. Siccome \u00e8 una festa, oltre al karaoke sul palco iniziano anche a passarsi gli strumenti e ogni pezzo alla fine viene suonato da persone diverse. E&#8217; una cosa bella.<br \/>\nNon nuova, al pi\u00f9 inconsueta ai concerti a cui vado io ultimamente, non strana.<br \/>\nBella.<br \/>\nDi solito sono i gruppi con cui siamo cresciuti a riportarci indietro. Vai a vedere gente di quaranta e passa anni che suona roba da dischi che potrebbero fare la patente e bere negli Stati Uniti e grossomodo firmi una sorta di tregua col tempo che passa per quei sessanta minuti di show. Tu fai finta di non vedere capelli bianchi della band, la band fa finta di non averli e ci si crogiola tutti insieme in quella sorta di bolla, al pi\u00f9 ripensando a quanto era bello.<br \/>\nE&#8217; difficile avere questo tipo di feeling quando a suonare \u00e8 gente schifosamente giovane tipo i Modern Baseball.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 uno rospo gigante da buttare gi\u00f9 nell&#8217;accettare che il tuo passato sia il loro presente, che non stiano suonando per ricordarti e ricordarsi quanto fosse figo il 1998, ma per celebrare quanto sia figo il 2017.<br \/>\nCristo, \u00e8 una roba che a scriverla qui sopra mi fa l&#8217;effetto delle coltellate.<br \/>\nA fine concerto sono andato al banchetto e gli ho comprato una maglietta. Avrei potuto prendere i dischi, pagandoli tipo 1\/3 di quanto li pagher\u00f2 oggi su Amazon, ma avevo in tasca giusto 20 euro e la maglietta per me \u00e8 la cartina tornasole di quanto un concerto \u00e8 figo.<br \/>\nTempo fa mi chiedevo da quanto non mi finisse in mano una band &#8220;nuova&#8221; capace di spaccarmi il cuore con un disco. Non ricordo quale sia stata l&#8217;ultima, certamente non i Modern Baseball.<br \/>\nDi loro mi sono innamorato giusto ieri sera vedendoli suonare di fronte a cento persone in condizioni molto precarie.<\/p>\n<p style=\"margin: 20px 0px 0px 0px;\" align=\"justify\">* La pagina Facebook dell&#8217;evento di ieri indicava l&#8217;inizio alle ore 22:00 (EDIT: la pagina facebook ovviamente era <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/1678276435826815\/\" target=\"_blank\">una pagina sbagliata<\/a>, ma a mia discolpa \u00e8 la prima che esce se si usa il search di facebook. Ticket One riportava comunque 22:00 come inizio.). Io sono arrivato alle 22:03 e mi son sentito il primo pezzo del set dalla biglietteria. Errore mio, ma forse sarebbe ora di allinearsi ad una politica e mantenere quella per tutti gli eventi. Invece \u00e8 impossibile sapere prima se arrivando giusti si rischi di aspettare ore o di perdere l&#8217;inizio del concerto. Non c&#8217;\u00e8 una logica e questa gigante rottura di cazzo non aiuta ad invertire la tendenza di cui scrivo ad inizio post. Manco per il cazzo, direi. A voler scegliere, comunque, firmerei per concerti come quello di ieri che finiscono alle 23:00. Basta saperlo prima.<\/p>\n<p style=\"margin: 10px 0px 0px 0px;\" align=\"justify\">** non ho avuto il piacere di sentirli, perch\u00e8 a quanto pare l&#8217;ora di inizio evento ieri indicava l&#8217;ora di inizio del set della band principale, con buona pace del supporting cast che si \u00e8 trovato sul palco prima dell&#8217;inizio effettivo del concerto. Magari mi sarebbero piaciuti. Chi pu\u00f2 saperlo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non lo so bene quando \u00e8 cominciata. E&#8217; una roba successa negli ultimi vent&#8217;anni, lentamente ed inesorabilmente, e ora sono al punto in cui quando mi metto a pensare ai concerti l&#8217;associazione mentale \u00e8 lo sbattimento. 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