{"id":2317,"date":"2017-03-25T09:45:13","date_gmt":"2017-03-25T08:45:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=2317"},"modified":"2017-03-25T11:20:10","modified_gmt":"2017-03-25T10:20:10","slug":"texas-is-not-the-reason","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2017\/03\/25\/texas-is-not-the-reason\/","title":{"rendered":"Texas is NOT the reason."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In questi giorni potreste aver letto che in Texas il Senato ha votato una legge chiamata <a href=\"http:\/\/www.legis.state.tx.us\/tlodocs\/85R\/billtext\/html\/SB00025S.htm\" target=\"_blank\">SB25<\/a>. Non \u00e8 cos\u00ec improbabile vi sia sfuggito perch\u00e8:<br \/>\n1) Quello che succede nel mondo ci interessa solo se ci riguarda immediatamente.<br \/>\n2) Da noi non si discute mai delle notizie, ma eventualmente delle reazioni alle notizie, e Adinolfi ha i profili social ancora bloccati.<br \/>\nAd ogni modo, vi faccio un riassunto.<br \/>\nNei primi anni &#8217;70 una donna statunitense di nome Dortha Jean Jacobs si \u00e8 presa la rosolia nel primo trimestre di gravidanza ed ha poi partorito un figlio con gravi problemi di salute che, nel solo 1973, sono costati 21K dollari in spese mediche. La famiglia Jacobs ha quindi deciso di fare causa al medico per la mancata diagnosi di rosolia e dei conseguenti impatti sul feto. Nel 1975 il tribunale <a href=\"http:\/\/law.justia.com\/cases\/texas\/supreme-court\/1975\/b-4583-0.html\" target=\"_blank\">le ha dato ragione<\/a>. In questa circostanza \u00e8 nato il concetto di causa per &#8220;wrongful birth&#8221;, ovvero la possibilit\u00e0 di imputare al proprio medico la responsabilit\u00e0 per la nascita di un figlio con gravi disabilit\u00e0 non correttamente e tempestivamente diagnosticate.<br \/>\nVoliamo ora nel Texas del 2017, anno in cui il senatore Brandon Creighton, che ha certamente fatto anche cose buone, decide di promuovere un provvedimento che elimini la &#8220;wrongful birth&#8221; tra le possibili motivazioni da utilizzare per citare in giudizio un medico. La sua tesi prevede due punti fondamentali: non si pu\u00f2 far causa ad un dottore per una malattia che non ha direttamente causato e, soprattutto, nessuna nascita pu\u00f2 essere considerata un errore.<br \/>\nLa legge \u00e8 stata approvata dal senato dello stato a larga maggioranza.<br \/>\nOra, secondo voi, quante devono essere le cause analoghe a &#8220;Jacobs v. Theimer&#8221; per portare all&#8217;attenzione di un senatore la necessit\u00e0 di tutelare i poveri medici che ne cadono vittime? Pochissime, esatt&#8230; aspetta. Come sarebbe a dire pochissime?<br \/>\nPochissime. Ed ha perfettamente senso, pensandoci. Quando si tratta di prenatale, in generale, qualunque medico sta molto attento a ci\u00f2 che dice al paziente. Un po&#8217; per deontologia professionale, un po&#8217; perch\u00e8 il genitore a cui viene mancata una corretta diagnosi sul nascituro tende a prenderla malino e, di conseguenza, a fare causa. Ovunque, ma soprattutto in un Paese in cui finire in tribunale\u00a0\u00e8 una paura costante per qualunque cittadino. Hanno talmente tanti avvocati impegnati a far cause in giro che, in qualsiasi ambito, nessuno si vuol prendere pi\u00f9 mezza responsabilit\u00e0 se non costretto.<br \/>\nVi faccio un esempio. Questa estate ho noleggiato un&#8217;auto con il seggiolino per mio figlio. Me l&#8217;hanno dato senza istruzioni e, vi garantisco, il sistema per fissare il seggiolino in America \u00e8 drammaticamente diverso dal nostro e per nulla\u00a0intuitivo. Di conseguenza\u00a0ho chiesto al tipo di Budget se potesse darmi una mano. Risposta: &#8220;No, mi spiace. Se fai un incidente e succede qualcosa a tuo figlio poi tu mi fai causa. Non fa parte dei miei doveri.&#8221;. Ecco, \u00e8 cos\u00ec per tutto. Lo so perch\u00e8 con gli americani ci lavoro.<br \/>\nCi troviamo quindi di fronte ad un\u00a0provvedimento che deresponsabilizza in toto i medici in caso di errata diagnosi prenatale. Ci sono due\u00a0livelli di analisi per questa decisione.<br \/>\nIl primo riguarda eventuali vittime di diagnosi errate o mancate. Non esiste una cifra che possa compensare una disgrazia come questa, ma esistono certamente delle cifre che chi da questa disgrazia \u00e8 colpito si trova a dover spendere per potervi far fronte. Cifre importanti, come abbiamo visto, soprattutto all&#8217;interno di un sistema dove la previdenza sociale non esiste. Queste persone non avranno pi\u00f9 modo di farsele risarcire. E&#8217; un aspetto importante, direi, eppure sta passando abbastanza in secondo piano, tanto da farmi pensare di essermi perso qualche pezzo. Non credo, per\u00f2.<br \/>\nIl secondo riguarda i medici. Chi svolge questa professione non credo necessiti di una legge che lo &#8220;inchiodi&#8221; alle proprie responsabilit\u00e0. Oltre al basilare discorso etico e professionale, ho questa visione naive per cui chi sceglie di studiare trent&#8217;anni per aiutare il prossimo non diventi cos\u00ec spesso un pazzo menefreghista refrattario alle sofferenze dei propri pazienti. Qui per\u00f2 stiamo parlando di una societ\u00e0 tremendamente impantanata\u00a0nel conservatorismo, gente dalle convinzioni talmente radicate e cieche da diventare molto pericolosa. La mia paura non sta tanto nella possibilit\u00e0 di dolo, di malafede, io temo per i medici convinti di operare per la volont\u00e0 del loro Dio. Temo per chi, convinto di agire\u00a0nel giusto, decider\u00e0 di operare una scelta al posto dei genitori del nascituro, costi quello che costi, fosse anche non riportare a questi ultimi la verit\u00e0 per come dovrebbe essere riportata, soprattutto quando brutta, ingiusta ed infame.<br \/>\nNon ho paura che i medici mentano ai pazienti, forse dovrei, ma credo che la linea sia molto pi\u00f9 sottile. Forse \u00e8 perch\u00e8 ho avuto l&#8217;esperienza di una gravidanza in cui tutti i campanelli d&#8217;allarme che sarebbero potuti suonare sono suonati, infilandoci in una girandola di esami infinita, ma per quello che vale l&#8217;importante \u00e8 stato avere qualcuno che questi dubbi se li \u00e8\u00a0fatti venire e che questi esami ha suggerito di farli. Per quanto possa essere stato stressante viverli e terrificante aspettarne l&#8217;esito. Quello che mi spaventa \u00e8 la possibilit\u00e0 di un futuro in cui gli accertamenti siano sostituiti dal sia fatta la volont\u00e0 di Dio, quale che sia.<br \/>\nLa trovo una cosa terrificante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Texas, il Senato ha deresponsabilizzato i medici in caso di mancata diagnosi di patologie prenatali gravi. E&#8217; un posto lontano in cui vivono persone drammaticamente pi\u00f9 ignoranti, bigotte e fondamentaliste di noi italiani.<br \/>\nLa cosa potrebbe non riguardarci mai, non ho nemmeno idea di come sia la nostra legislazione in merito o se ci siano dei precedenti.<br \/>\nLa nostra capacit\u00e0 di emulazione tuttavia non teme rivali, specie quando si parla di brutte idee, ed \u00e8 quindi bene stare con gli occhi aperti.<br \/>\nFidatevi, non vorreste svegliarvi una mattina e ritrovarvi in Texas.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni potreste aver letto che in Texas il Senato ha votato una legge chiamata SB25. 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