{"id":2626,"date":"2017-08-29T13:31:58","date_gmt":"2017-08-29T11:31:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=2626"},"modified":"2017-08-29T13:31:58","modified_gmt":"2017-08-29T11:31:58","slug":"il-punto-ennesimo-su-game-of-thrones","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2017\/08\/29\/il-punto-ennesimo-su-game-of-thrones\/","title":{"rendered":"Il punto (ennesimo) su Game of Thrones"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Premessa: viene da se che leggere un articolo a tema Game of Thrones senza essere in pari col materiale uscito espone a dei rischi. Pare superfluo dirlo. Quello che non \u00e8 superfluo, a quanto pare, \u00e8 precisare che tutto ci\u00f2 che riguarda possibili leak della sceneggiatura di ci\u00f2 che ancora deve uscire <span style=\"text-decoration: underline;\">NON \u00e8 tema di discussione<\/span>. Non qui sopra. Quelli sono solo SPOILER inutili che potete trovare ovunque in rete, ormai, ma che io non voglio sapere. Grazie.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine della settima stagione \u00e8 tempo di rifare il punto in merito allo show che tanto sta appassionando me e larga parte delle persone che conosco. Con questi sette episodi siamo ormai davvero in dirittura d&#8217;arrivo, la storia di tutti i personaggi sta convergendo al tanto atteso gran finale e per gli show runner HBO non \u00e8 stato pi\u00f9 possibile nascondere le carte: ora sappiamo come intendono chiuderla.<br \/>\nNon dico a livello di trama, dove ovviamente c&#8217;\u00e8 ancora pi\u00f9 di qualche interrogativo rimasto aperto, ma a livello di approccio. Questi sette episodi ci dicono chiaramente che\u00a0David Benioff e D.B. Weiss vogliono tirare tutti i fili, chiudere tutte le linee narrative che hanno aperto, con metodo e dedizione. Nessuno, credo e spero, si aspettava da loro un possibile approccio stile Lost. Lasciando da parte per un momento le opinioni personali su quel tipo di scelta narrativa, mi pare abbastanza ovvio che una risoluzione di quel tipo fosse proprio incompatibile con l&#8217;opera in questione.<br \/>\nChe tuttavia ci fosse cos\u00ec tanta attenzione a non lasciare davvero niente in sospeso non era per nulla ovvio e questa, ideologicamente, \u00e8 una scelta di cui essere felici. Attenzione, io parlo dell&#8217;approccio, che \u00e8 ben diverso da come questo poi viene messo in atto. Su quello, ovviamente, si pu\u00f2 discutere.<br \/>\nParliamo di Zio Benjen.*<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" title=\"Sono Zio Benjen, risolvo problemi\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/GoT_Benjen.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La chiusura della storia del ranger di casa Stark credo sia senza mezzi termini il punto pi\u00f9 basso mai raggiunto dallo show in termini di scrittura.<br \/>\nAll&#8217;interno di un episodio gi\u00e0 sufficientemente ricco di nonsense, la catena di eventi innescata per chiudere la storia dello zio \u00e8 il picco dell&#8217;assurdo e lascia per forza di cose l&#8217;impressione di aver assistito ad una scena che aveva come unico scopo il mettere la spunta su una lista di cose da fare, pi\u00f9 che la reale necessit\u00e0 di dare un epilogo al personaggio. Una cosa tipo: &#8220;Dai, e con questa anche Zio Benji ce lo siamo tolti dai coglioni&#8221;.<br \/>\nPossiamo ipotizzare diverse motivazioni alla base di una cos\u00ec brutta scelta. La prima \u00e8 certamente la mancanza di tempo. La settima \u00e8 a conti fatti la prima stagione di GoT in cui il numero di eventi eccede di gran lunga il tempo a disposizione. Questo si traduce in gran ritmo, ma anche in grossi sacrifici narrativi di cui Benjen \u00e8 chiaro esempio. In altri casi, come quello di Nymeria, ci \u00e8 andata meglio.<br \/>\nRitenendo da sempre il detto &#8220;do or do not, there is no try&#8221; una cagata, continuo sulla linea di chi apprezza il tentativo degli sceneggiatori di chiudere tutto senza dimenticanze, anche quando il risultato non \u00e8 soddisfacente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda cosa che questa stagione ci dice \u00e8 che la conclusione sar\u00e0 con ogni probabilit\u00e0 vicina alle aspettative dello spettatore. Non in termini di qualit\u00e0 o soddisfazione, ma proprio in termini di trama. Molti usano il termine &#8220;prevedibile&#8221; per definire la questione, ma per me la cosa \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complessa di cos\u00ec. Prima di infervorarmi quindi metto un&#8217;immagine che riassume il concetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" title=\"OMG JON E DANY SCOPANO CHI L'AVREBBE MAI DETTO!!1!UNDICI! #not\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/GoT_Surprise.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Game of Thrones nasce da una saga di romanzi fantasy e fin qui ci siamo.<br \/>\nIn questo tipo di opere \u00e8 fondamentale un&#8217;unico aspetto: la coerenza. Una volta completa, l&#8217;opera deve poter filare via liscia e ogni evento deve essere conseguenza plausibile e sensata dell&#8217;evento precedente. Nessuno parte a guardare il Signore degli Anelli pensando che Frodo alla fine non riesca a distruggere l&#8217;anello, il punto \u00e8 capire come possa farcela e, soprattutto, non avere mai la percezione dell&#8217;esito scontato mentre si guarda\/legge. In questo le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, sia in versione cartacea che televisiva, hanno saputo portare il senso di sospensione a livelli mai visti, inculcando nella testa dello spettatore la percezione per cui tutto sarebbe potuto succedere, ma \u00e8 da sempre un bluff. Ben costruito, magistrale in certi punti, ma pur sempre un bluff.<br \/>\nChe l&#8217;epilogo avrebbe riguardato Jon e Dany non \u00e8 mai stato in discussione. Jon \u00e8 RISORTO, manco la morte pu\u00f2 fermarlo. Se ancora pensiamo che non sia scontato il suo arrivo in fondo \u00e8 perch\u00e8 siamo stati distratti per anni. La grandezza di quest&#8217;opera \u00e8 stata portarci dove siamo ora, ovvero dove sapevamo saremmo finiti, senza che che ne accorgessimo. Mentre noi prestavamo attenzione ai vari specchietti che ci venivano messi di fronte episodio dopo episodio, loro avanzavano, lenti, ma inesorabili, verso la conclusione.<br \/>\nOra che ci siamo per\u00f2, che le strade convergono, \u00e8 normale che sia pi\u00f9 difficile perdere di vista l&#8217;arrivo e, di conseguenza, non pensare al fatto che fosse chiaro fin da subito.<br \/>\nUn buon finale non \u00e8 quindi quello che sorprende, ma quello coerente con quanto visto. Dopo sette anni siamo cos\u00ec dentro la vicenda, abbiamo cos\u00ec tante informazioni, da poter unire da soli i tasselli mancanti seguendo la logica. E&#8217; come un puzzle, meno pezzi mancano alla fine pi\u00f9 \u00e8 facile inserirli. Non dico che sorprendere lo spettatore a questo punto sia impossibile, dico che farlo senza venir meno alla linearit\u00e0 della storia \u00e8 difficile. Preferisco un epilogo prevedibile, ma sensato, ad uno imprevedibile che per\u00f2 non abbia reali basi in quanto costruito.<br \/>\nDany sarebbe potuta naufragare con la flotta e non approdare mai a Westeros. Sarebbe stato sorprendente, certo, ma davvero la sorpresa \u00e8 tutto ci\u00f2 che abbiamo da chiedere?<br \/>\nQuesto \u00e8 quello che ha fregato Martin nei libri. Non ha accettato che il suo pubblico avesse dedotto la svolta narrativa pi\u00f9 importante (Aegon Targaryen) e ha provato a barare, venendo meno alla coerenza fino a l\u00ec costruita. Nella serie, almeno da questo punto di vista, sono stati pi\u00f9 bravi.<br \/>\nChe Jon e Dany fossero destinati ad essere gli eroi vittoriosi della storia non implica certo che finissero a letto insieme, ovviamente. Moltissimi hanno trovato scontato questo dettaglio che ai fini della storia non dovrebbe essere troppo rilevante** e che quindi sarebbe potuto tranquillamente essere evitato. Questa credo sia questione essenzialmente di gusto: c&#8217;\u00e8 chi aspettava questa love story da sempre e chi sperava di non vederla mai, ci sta tutto. Io non ci vado matto, ma non stride per nulla n\u00e8 con la storia, n\u00e8 con la caratterizzazione dei due personaggi. A Roma credo direbbero &#8220;stacce&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A conti fatti quindi questa non \u00e8 stata certo la miglior stagione di GoT, il picco credo rimarr\u00e0 la stagione scorsa, per\u00f2 al netto di evidenti problemi di rapporto tra numero di eventi e minuti a disposizione io sono soddisfatto.<br \/>\nChiudo quindi con alcune note sparse pi\u00f9 legate alla sostanza, a ci\u00f2 che mi \u00e8 piaciuto e agli interrogativi che mi sono rimasti.<br \/>\nPartiamo da Jaime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" title=\"Miglior Lannister ever.\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/GoT_Jaime.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;unica cosa che ho sempre rimpianto dei libri, in termini di trasposizione on screen, \u00e8 la caratterizzazione di Jaime.<br \/>\nIl grosso vantaggio della versione cartacea per\u00f2 \u00e8 la narrazione a POV, che permette di farti vedere il personaggio per lungo tempo solo attraverso gli occhi di chi lo circonda, quindi per come appare, e solo poi attraverso i suoi, ovvero per ci\u00f2 che \u00e8. Questo facilita molto il processo di &#8220;redenzione&#8221; perch\u00e8 le ragioni che lo muovono emergono solo in seguito e portano il lettore a cambiare prospettiva. Nella serie, per ovvi motivi, questa operazione non \u00e8 possibile e quindi il tutto ne esce drasticamente smorzato. Se ci aggiungiamo momenti di buio in cui gli sceneggiatori non sapevano letteralmente cosa fargli fare (ricordate &#8220;Jaime e Bronn vanno a Dorne&#8221;? Io purtroppo s\u00ec.), il timore che finisse sacrificato in toto era pi\u00f9 che tangibile ed invece questa stagione ne determina per la prima volta il peso, mostrando Jaime per l&#8217;uomo che \u00e8 e consegnandolo quindi agli spettatori come l&#8217;unico Lannister con una reale evoluzione.<br \/>\nLa scena di lui che se ne va con la neve che arriva a King&#8217;s Landing per me in assoluto tra le migliori scene di sempre.<br \/>\nUna cosa che mi ha deluso, perch\u00e8 ci riponevo discrete aspettative, \u00e8 il rientro di Gendry che, salvo smentite future, al momento finisce nel tritacarne delle pedine sacrificate all&#8217;altare del &#8220;facciamo succedere le cose&#8221;. Fin dai tempi in cui ero semplice lettore, io sono stato #TeamBaratheon. Mi piaceva King Robert e sono tutt&#8217;ora convinto che morte di Renly sia stata la pi\u00f9 grande porcheria della saga, in termini proprio di scrittura. Speravo quindi che il ritorno di Gendry riportasse in alto la mia casata del cuore e, devo dire, alla fine del quinto episodio ero fomentato come un bambino. Peccato la cosa si sia risolta in niente, mi auguro solo non riprendano in mano il personaggio giusto per la battaglia finale.<br \/>\n#MakeBaratheonGreatAgain.<br \/>\nPer chiudere, la morte di Viserion ed il suo arruolamento tra le fila dell&#8217;esercito degli zombie per me segna il punto chiave della divergenza tra libri e show televisivo. Se mai l&#8217;opera letteraria avr\u00e0 una conclusione (cosa per nulla scontata), non credo conterr\u00e0 questa svolta.<br \/>\nLa teoria vuole che i Targaryen siano tre: Jon, Dany e Tyrion. Il drago con tre teste, ecc. Martin credo si sia tenuto il terzo in esclusiva per i libri, rendendo quindi &#8220;inutile&#8221; uno dei tre draghi. La mia speculazione vuole che il ritardo mostruoso nella messa in onda dell&#8217;ottava stagione (si parla di 2019***) sia in accordo con lo &#8220;scrittore&#8221; (virgolettato perch\u00e8 uno scrittore di norma scrive): gli si da il tempo di uscire con un nuovo libro prima della conclusione della serie TV. Il libro introdurr\u00e0 queste differenze in modo da tenere vivo l&#8217;interesse per la saga letteraria anche dopo la conclusione dello show, che altrimenti credo ne limerebbe non poco le aspettative ed i conseguenti profitti.<br \/>\nE&#8217; un&#8217;ipotesi sensata, ma avendo a che fare con Martin pu\u00f2 tranquillamente succedere che l&#8217;ottava stagione venga posticipata e lui non esca comunque in tempo col libro. Ormai non credo di avere pi\u00f9 parole per esprimere il mio disprezzo nei suoi confronti, quindi la cosa mi tocca il giusto.<br \/>\nLa serie TV avr\u00e0 un finale, presto o tardi.<br \/>\nIo sono a posto cos\u00ec.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">* Ho iniziato un processo di self training per iniziare ad usare ZIO BENJEN come nuova imprecazione\/intercalare.<br \/>\n** La possibilit\u00e0 nasca un erede dall&#8217;unione tra Dany e Jon non la considero proprio perch\u00e8 a mio avviso minerebbe la coerenza della storia. No dai, Zio Benjen, non scherziamo.<br \/>\n*** ZIO BENJEN!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa: viene da se che leggere un articolo a tema Game of Thrones senza essere in pari col materiale uscito espone a dei rischi. Pare superfluo dirlo. 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