{"id":2645,"date":"2017-09-27T16:45:47","date_gmt":"2017-09-27T14:45:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=2645"},"modified":"2017-09-27T16:45:47","modified_gmt":"2017-09-27T14:45:47","slug":"un-pippone-sui-concorsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2017\/09\/27\/un-pippone-sui-concorsi\/","title":{"rendered":"Un pippone sui concorsi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Diciamo che sei un PI, alias Principal Investigator, e dirigi un tuo gruppo\u00a0 di ricerca nell&#8217;ambito <em>life science\u00a0<\/em><sup>(<strong>1<\/strong>)<\/sup> in Italia.<br \/>\nDiciamo che sei bravo: lavori in maniera accurata, pubblichi risultati rilevanti su riviste <em>peer reviewed\u00a0<\/em><sup>(<strong>2<\/strong>)<\/sup><em>\u00a0<\/em> e porti avanti una linea di ricerca utilizzando <em>grant\u00a0<sup>(<strong>3<\/strong>)<\/sup><\/em> che con ogni probabilit\u00e0 ti sei dovuto procurare da solo. Per stare ad un buon livello infatti, soprattutto nel nostro Paese, procurarsi fondi non statali da associazioni ed organizzazioni varie \u00e8 vitale perch\u00e8 i contributi ministeriali sono pochi e mal distribuiti.<br \/>\nHai i tuoi soldi, quindi, ma difficilmente lavori nel tuo soggiorno. Spesso sei &#8220;ospite&#8221; di spazi statali, ospedalieri o universitari, dove puoi usufruire di locali idonei e, se ti va di lusso, di strumentazione comune. Questa cosa ha un prezzo, ovviamente, che spesso comporta tra le altre cose il rimandare all&#8217;amministrazione della struttura la gestione dei tuoi fondi. Se interessa\u00a0<sup>(<strong>4<\/strong>)<\/sup>, questa cosa pu\u00f2 essere analizzata da tanti punti di vista, ma quello che credo sia importante alla luce delle tante discussioni di cui leggiamo in questi giorni \u00e8 il risvolto legato ai contratti dei collaboratori: assegni di ricerca, borse per dottorati e via dicendo.<br \/>\nTorniamo al nostro amico PI.<br \/>\nPer lavorare ai livelli di cui sopra \u00e8 essenziale che si circondi di un team di persone valide e degne di fiducia che possano aiutarlo. Menti brillanti che portino idee e risultati alla causa, ma anche mani precise che si occupino dell&#8217;esecuzione pratica degli esperimenti, lasciando a lui il tempo di scrivere progetti e articoli volti a raccogliere nuovi fondi. Siccome stiamo ragionando per ipotesi, questo PI vuole addirittura pagare i collaboratori (!!!) usando la porzione di finanziamento appositamente allocata per i salari\u00a0<sup>(<strong>5<\/strong>)<\/sup>.<br \/>\nOra prendiamo un laureando, costretto ad almeno 12 mesi\u00a0<sup>(<strong>6<\/strong>)<\/sup> di lavoro in laboratorio continuativo e non retribuito per costruire la propria tesi sperimentale. Questa tesi, il cui contenuto \u00e8 deciso ovviamente dal PI, pu\u00f2 costituire parte di un progetto gi\u00e0 in essere dove un po&#8217; di manovalanza gratuita fa sempre comodo, ma pu\u00f2 anche essere usata per generare dati preliminari volti a gettare le basi per la stesura di un progetto pi\u00f9 ampio.<br \/>\nQuindi, riassumendo: il laureato lavora gratis in lab per pi\u00f9 di un anno producendo i dati necessari a strutturare un progetto ed il PI usa quegli stessi dati per farselo finanziare in termini di materiale consumabile, eventuale strumentazione e personale. E ce la fa, ottiene i soldi.<br \/>\nA questo punto sarebbe facile no? Il PI ha in casa una risorsa che:<br \/>\n&#8211; conosce il progetto e ne ha gettate le basi<br \/>\n&#8211; \u00e8 ormai perfettamente integrata nell&#8217;ambiente lavorativo<br \/>\n&#8211; gode della sua fiducia e si \u00e8 dimostrata elemento valido<br \/>\n&#8211; cerca una borsa come fosse ossigeno per iniziare in qualche modo a pagarsi la vita.<br \/>\nPerfetto, peccato che IL CONCORSO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei dieci anni in cui ho militato nella ricerca accademica, a diversi livelli, sono stato pagato sempre\u00a0<sup>(<strong>7<\/strong>)<\/sup> ed in moltissimi modi diversi.<br \/>\nSono rientrato dalla Germania vincendo il concorso per una borsa ministeriale volta all&#8217;inserimento in azienda: due anni di assegno di ricerca pagato dall&#8217;universit\u00e0 per farmi entrare in azienda e portare avanti un progetto accademico. A <em>win-win-win\u00a0<sup>(<strong>8<\/strong>)<\/sup><\/em> situation, per dirla in inglese. L&#8217;universit\u00e0 vince perch\u00e8 usufruisce della struttura e dei mezzi di un&#8217;azienda per un proprio progetto, l&#8217;azienda vince perch\u00e8 ha una persona pagata da altri che all&#8217;atto pratico viene fatta lavorare anche (in realt\u00e0 soprattutto) su progetti propri e il ricercatore vince perch\u00e8 alla fine dei due anni l&#8217;azienda avrebbe grossi sgravi fiscali nell&#8217;assumerlo e stabilizzarlo.<br \/>\nIo ho vinto quel concorso in modo ultra trasparente: non conoscevo n\u00e8 la professoressa che lo ha indetto n\u00e8 l&#8217;azienda in cui sarei finito a lavorare. Gli altri candidati erano per la maggior parte neo-laureati o comunque non avevano un CV che potesse competere.<br \/>\nAvrei comunque potuto perderlo, venire dalla Germania apposta per farmi passare avanti da qualcuno che magari ricalcava il profilo descritto qui in alto. Sarebbe stato giusto? Ovvio che no, ma la mancanza di rispetto sarebbe stata pi\u00f9 che altro nel farmi perdere tempo (e nello specifico i soldi del viaggio).<br \/>\nAnche per entrare in dottorato mi sono sparato un maxi concorso\u00a0<em><sup>(<strong>9<\/strong>)<\/sup><\/em> e anche in quel caso per me fu tutto regolare, infatti entrai per miracolo.<br \/>\nConcorsi &#8220;pilotati&#8221; per\u00f2 ne ho visti fare tanti. Tutti, senza eccezione, volti a fare in modo che il PI potesse dare i suoi soldi al collaboratore da lui scelto come fa qualunque capo in qualunque realt\u00e0 non statale, sempre nell&#8217;ottica di fare il meglio per il proprio gruppo e la propria linea di ricerca.<br \/>\nCome per altro funziona in larghissima parte delle altre realt\u00e0 scientifiche mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sto descrivendo scenari, non sto ad entrare troppo nel dettaglio o a discutere obbiezioni idiote tipo: &#8220;Se il candidato \u00e8 tanto bravo perch\u00e8 non vince il concorso?&#8221;, la questione \u00e8 complessa ed il pezzo gi\u00e0 abbastanza noioso.<br \/>\nIl punto \u00e8 che un capo dovrebbe poter scegliere i suoi collaboratori come meglio crede, soprattutto se i soldi con cui intende pagarli sono &#8220;suoi&#8221;. Forse \u00e8 proprio questa la questione su cui riflettere: perch\u00e8 un capo laboratorio dovrebbe mai infilare un raccomandato, magari incapace, nel suo team?<br \/>\nNon sto dicendo che non succeda, ben inteso, sto dicendo che il problema \u00e8 da spostare a monte del concorso e delle assegnazioni, sta piuttosto nel fatto che per molti professori italiani essere competitivi scientificamente, pubblicare e perpetrare il modello virtuoso di cui ho scritto, non \u00e8 necessario.<br \/>\nUna delle prime cose da fare quindi sarebbe chiedersi: &#8220;Come mai?&#8221;.<br \/>\nE rimediare.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><sup>(<strong>1<\/strong>)\u00a0<\/sup>Avrei potuto scrivere Capo Laboratorio e Scienze della Vita, ma tradurre forzatamente termini tecnici che nell&#8217;ambito sono di comune utilizzo non ha senso, quindi ti becchi le note e alla peggio impari qualcosa.<br \/>\n<sup>(<strong>2<\/strong>)\u00a0<\/sup>Si tratta di riviste scientifiche a cui si spedisce il proprio lavoro e questo viene valutato da un organo di revisione esterno, composto da altri scienziati estremamente competenti nel campo in cui il lavoro si colloca e provenienti da tutto il mondo. Chi manda il lavoro non sa da chi verr\u00e0 valutato, ma le opinioni del comitato saranno poi inviate all&#8217;autore a corredo della decisione di pubblicazione o non pubblicazione dell&#8217;articolo presa dall&#8217;editore. Se ci sono i presupposti, l&#8217;autore pu\u00f2 rispondere ai dubbi sollevati dal comitato fornendo ulteriori dati e portare quindi l&#8217;editore a rivedere un&#8217;eventuale risposta negativa. Non \u00e8 un sistema infallibile ed esente da problematiche, ma diciamo che \u00e8 pi\u00f9 facile far peggio che meglio.<br \/>\n<sup>(<strong>3<\/strong>)\u00a0<\/sup>Qui potevo tranquillamente scrivere fondi, mi son fatto prendere la mano.<br \/>\n<sup>(<strong>4<\/strong>)\u00a0<\/sup>LOL<br \/>\n<sup>(<strong>5<\/strong>)\u00a0<\/sup>Quando si scrive un progetto e lo si presenta perch\u00e8 venga finanziato si chiedono fondi per il personale che sono distinti da quelli per l&#8217;acquisto del materiale o della strumentazione. Per quello spesso ricercatori pagati con fondi privati o esteri che non passano per la gestione statale possono avere salari pi\u00f9 alti.<br \/>\n<sup>(<strong>6<\/strong>)\u00a0<\/sup>Di solito sono ben pi\u00f9 di 12 mesi, io ad esempio ne ho fatti 17.<br \/>\n<sup>(<strong>7<\/strong>)\u00a0<\/sup>Non \u00e8 merito mio ed \u00e8 una roba piuttosto peculiare nell&#8217;ambito. In ricerca non pagare chi lavora \u00e8 pratica talmente diffusa che nessuno si mette nemmeno a trovare giustificazioni idiote tipo &#8220;pago in visibilit\u00e0&#8221;.<br \/>\n<sup>(<strong>8<\/strong>)\u00a0<\/sup>Lo so, di solito si dice <em>win-win situation<\/em> e probabilmente c&#8217;\u00e8 una ragione reale perch\u00e8 anche in quel caso fin\u00ec per essere una <em>win-win situation<\/em>, ma non sto a spoilerare quale dei tre <em>win<\/em> venne meno. Col senno di poi, una delle migliori cose che mi siano successe \u00e8 stato vedersi negare quel <em>win<\/em>.<br \/>\n<sup>(<b>9<\/b>) <\/sup>La storia l&#8217;ho raccontata <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/index.php\/2007\/11\/16\/manq-per-te-lavventura-dimet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/index.php\/2007\/11\/22\/flashback\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> dieci anni fa. #FeelOldNow<br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diciamo che sei un PI, alias Principal Investigator, e dirigi un tuo gruppo\u00a0 di ricerca nell&#8217;ambito life science\u00a0(1) in Italia. Diciamo che sei bravo: lavori in maniera accurata, pubblichi risultati rilevanti su riviste peer reviewed\u00a0(2)\u00a0 e porti avanti una linea di ricerca utilizzando grant\u00a0(3) che con ogni probabilit\u00e0 ti sei dovuto procurare da solo. 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