{"id":3168,"date":"2018-09-25T10:44:10","date_gmt":"2018-09-25T08:44:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=3168"},"modified":"2018-09-25T13:18:59","modified_gmt":"2018-09-25T11:18:59","slug":"lamatriciana-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2018\/09\/25\/lamatriciana-giusta\/","title":{"rendered":"L&#8217;amatriciana GIUSTA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono essenzialmente tre motivi per cui mi arrogo il diritto di scrivere la ricetta dell&#8217;amatriciana GIUSTA pur non essendo di Amatrice e avendoci anzi messo 2\/3 abbondanti della vita a realizzare che non si chiamasse &#8220;pasta alla matriciana&#8221;:<br \/>\n1) Ho il giusto livello di ODIO verso le rivisitazioni gourmet.<br \/>\n2) Ho fatto <a href=\"http:\/\/www.laboratoriocingoli.it\/corsi\/lezione-di-cucina-paste-alla-romana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un corso<\/a> dedicato alle paste alla romana.<br \/>\n3) Se <a href=\"http:\/\/www.daenzoal29.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Enzo al 29<\/a> avesse una tessera frequent eater, la mia sarebbe d&#8217;oro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e8 l&#8217;amatriciana? Perch\u00e8 dei sughi alla romana \u00e8 l&#8217;unico che sono capace di fare. Pur essendo semplicissimi e composti da un numero minimo di ingredienti, infatti, i primi piatti laziali nascondono una miriade di insidie e realizzarli nel modo GIUSTO \u00e8 una sfida che non \u00e8 facile superare.<br \/>\nPrendiamo la carbonara, per esempio.&nbsp;<br \/>\nIn casa mia, da anni, sono abituato a mangiare spaghetti con la frittata. Li faceva mia madre e li fa anche la Polly. Mi piacciono eh, tanto anche. Per\u00f2 non posso non riconoscere siano una variante sbagliata perch\u00e8 la ricetta esige l&#8217;uovo fluido, crudo e cremoso. Questo \u00e8 addirittura un problema, per me, perch\u00e8 io l&#8217;uovo crudo lo odio e ho sempre il terrore di ordinare una carbonara fuori casa proprio perch\u00e8, se viene fatta male, l&#8217;uovo crudo mi risulta mille volte meno sopportabile dell&#8217;uovo troppo cotto.<br \/>\nQuando per\u00f2 la mangi GIUSTA, capisci realmente cosa sia la carbonara e non puoi pi\u00f9 fingere chiamando cos\u00ec anche la versione casalinga.<br \/>\nIn giro si trovano ricette super complesse per arrivare al risultato, tipo <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6mcEUySwS1c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questa<\/a>, ma non credo che una carbonara GIUSTA valga tutto quel lavoro, soprattutto se posso farmi la mia pasta con frittata e apprezzarla comunque parecchio. La carbonara GIUSTA quindi io me la mangio al ristorante e morta l\u00ec.<br \/>\nIdem Cacio&amp;Pepe. Non ho la minima voglia di impazzire per non far stracciare la cremina di formaggio, quindi quando la faccio a casa scolo la pasta e ci rovescio sopra due quintali di pecorino e pepe nero macinati, senza che faccia creme e generando una roba sbagliatissima, che per\u00f2 ha comunque il suo gusto.<br \/>\nIl messaggio \u00e8: la cucina GIUSTA esiste, ma sbagliare non \u00e8 certo un dramma, basta farlo in modo consapevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arriviamo quindi all&#8217;amatriciana.<br \/>\nEsiste un disciplinare per questo sugo, delle regole ferree per quanto concerne origine e dosaggio degli ingredienti, tipo di pasta e via dicendo. Questa ricetta se ne batte allegramente il cazzo, ma vi far\u00e0 portare a casa la miglior amatriciana che abbiate mai preparato con le vostre mani. Pronti?<\/p>\n<p>INGREDIENTI:<br \/>\n&#8211; Guanciale, una fetta spessa mezzo centimetro.&nbsp;<br \/>\n&#8211; Passata di pomodori datterini Mutti<br \/>\n&#8211; Pecorino romano<br \/>\n&#8211; Pasta (su quale ci scanniamo dopo)<br \/>\n&#8211; Olio, sale e pepe nero macinato<br \/>\n&#8211; NON SERVE UN CAZZO D&#8217;ALTRO, mettete via quel peperoncino. Dai. Veloci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PROCEDIMENTO:<br \/>\nPartiamo dal guanciale. Prendete la vostra fetta, pulitela dalla cotenna, e tagliatela a listarelle. Diciamo che dei parallelepipedi 0.5&#215;0.5&#215;2 cm funzionano, ma non dovete mettervi l\u00ec col righello. Basta non tritarlo e stare pi\u00f9 regolari possibile per cuocerli in modo omogeneo.<br \/>\nScaldate un bel po&#8217; di olio in una padella e quando \u00e8 caldo ci buttate il guanciale. &#8220;Eh, ma minchia pure l&#8217;olio, c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 il grasso del guanc&#8230;&#8221; ZITTI. L&#8217;olio aiuta a rosolare il guanciale, \u00e8 fondamentale, ma poi mica finisce nel sugo. Quando il vostro guanciale \u00e8 super croccante lo togliete dalla padella e buttate tutto il grasso che rimane nella stessa. A questo punto avrete una ciotolina con i vostri pezzettini di guanciale croccanti, che devono avere la consistenza di un cracker e scrocchiare sotto i denti, e una padella senza grassi dentro, ma con quei residui marroncini appiccicati sopra che definiamo &#8220;fondo di cottura&#8221;. Ok?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bene, ora \u00e8 tempo di mettere a bollire l&#8217;acqua salata per la pasta. Ma che pasta?<br \/>\nPare ovvio, i bucatini. E invece no. Non perch\u00e8 non siano buoni, ma perch\u00e8 dopo un po&#8217; di tentativi ho realizzato che la pasta migliore per questo sugo, in termini di resa, sono i <a href=\"https:\/\/www.voiello.it\/site\/pasta\/gran-fusilli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">gran fusilli Voiello<\/a>. Non prendo soldi eh, non sono marchette le mie. E&#8217; proprio che se li fate con quella pasta l\u00ec il rapporto sugo:pasta in bocca \u00e8 perfetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prepariamo il sugo.&nbsp;<br \/>\nLa pentola \u00e8 quella di prima, con le sue belle crosticine marroni. La rimettiamo sul fuoco e ci rovesciamo <a href=\"https:\/\/www.mutti-parma.com\/it\/prodotti\/le-salse\/salsa-datterini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la passata di datterini Mutti<\/a>. Perch\u00e8 questa? Perch\u00e8 \u00e8 dolce. Il trucco infatti \u00e8 non salare il sugo e usare una salsa dolce, visto che il pecorino romano \u00e8 salatissimo. Idem come sopra, non \u00e8 una marchetta, non sono un influencer. Sono solo goloso.<br \/>\nLa salsa, liquida, vi aiuter\u00e0 a deglassare il fondo del guanciale, basta passare un cucchiaio di legno e staccarlo, per mandarlo ad amalgamarsi al pomodoro. Fiamma bassa, lasciamo sobbollire fino a che la pasta \u00e8 pronta. Al dente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora abbiamo tutto quel che serve, basta mettere insieme i pezzi.<br \/>\nScoliamo la pasta e la rovesciamo nella pentola del sugo, che togliamo dal fuoco. Aggiungiamo il guanciale croccante e mantechiamo tutto con il pecorino romano grattugiato, abbondante. Mantecare vuol dire mescolare fuori dal fuoco, ma lo sapete perch\u00e8 ormai i programmi di cucina in TV occupano il 75% dei palinsesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine, l&#8217;amatriciana \u00e8 pronta, potete al massimo aggiustarla di pepe se vi piace spinta. Io lo faccio, per dire, ma va a gusti. L&#8217;importante \u00e8 realizzare che non state facendo un&#8217;arrabbiata o una puttanesca.<br \/>\nUna volta che capite questa cosa, avete svoltato.<\/p>\n<hr>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il millesimo post di questo blog. MILLE.<br \/>\nPer un momento ho pensato che usarlo per la ricetta dell&#8217;amatriciana fosse uno spreco mondiale, ma alcuni sedicenti lettori mi hanno suggerito che difficilmente avrei potuto produrre niente di pi\u00f9 rilevante e quindi eccoci qui.<br \/>\nA me un po&#8217; di emozione per\u00f2 questa cosa la suscita, scusate, quindi mi prendo una postilla per ringraziare tutti quelli che, almeno una di queste mille volte, si son fermati a leggere quel che avevo da dire.<br \/>\nGrazie a tutti. &lt;3<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono essenzialmente tre motivi per cui mi arrogo il diritto di scrivere la ricetta dell&#8217;amatriciana GIUSTA pur non essendo di Amatrice e avendoci anzi messo 2\/3 abbondanti della vita a realizzare che non si chiamasse &#8220;pasta alla matriciana&#8221;: 1) Ho il giusto livello di ODIO verso le rivisitazioni gourmet. 2) Ho fatto un corso&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2018\/09\/25\/lamatriciana-giusta\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">L&#8217;amatriciana GIUSTA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[3,43,37,147,4,13],"tags":[],"class_list":["post-3168","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog","category-litalia-e-una-merda-ma","category-polly","category-ricette","category-riflessioni","category-web"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3168"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3174,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3168\/revisions\/3174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}