{"id":3263,"date":"2019-02-25T10:22:10","date_gmt":"2019-02-25T09:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=3263"},"modified":"2021-04-23T14:14:35","modified_gmt":"2021-04-23T12:14:35","slug":"5contro5-brand-new","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2019\/02\/25\/5contro5-brand-new\/","title":{"rendered":"5CONTRO5: Brand New"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Evviva, una nuova rubrica che molto probabilmente non avr\u00e0 mai seguito! Quanti altri blog offrono un servizio cos\u00ec, eh? EH?<br \/>\nEcco di cosa si tratta. Metti insieme cinque persone che hanno tutte una certa fissa per un gruppo e fai fare ad ognuna di loro una playlist &#8220;ascoltabile&#8221;, ovvero tra i 10 e i 14 pezzi. Alla fine le confronti e tiri le somme di quanto ognuno se la viva in modo diverso. In pratica la scoperta dell&#8217;acqua calda, ma con un giochino divertente. Una delle cinque persone potrei essere io.<br \/>\nPer la prima edizione del gioco ho proposto i Brand New, che forse sono una delle band pi\u00f9 adatte ad un esperimento simile: discografia se vogliamo breve, ma piuttosto eterogenea e che quindi mette in risalto le differenze di approccio tra i diversi ascoltatori. Cosa ne \u00e8 uscito?<br \/>\nBeh, un po&#8217; di cose interessanti.<br \/>\nSe <em>The Devil &amp; God are raging inside me<\/em> stravince in maniera ampiamente pronosticabile come album pi\u00f9 citato (19 pezzi su 64 totali) e <em>Your Favorite Weapon<\/em> ne esce, ovviamente, bistrattato (6 pezzi), personalmente non mi sarei aspettato che <em>Science Fiction<\/em> e <em>Daisy<\/em> godessero dello stesso credito (9 pezzi).<br \/>\nSolo il 28% dei pezzi (18 su 64) si ripete in pi\u00f9 di una playlist e questo per me \u00e8 davvero significativo. Il pezzo pi\u00f9 citato \u00e8 Sowing Season (4\/5) e ci pu\u00f2 stare, ma non lo avrei pronosticato mai nella vita, come mai avrei pensato ad un&#8217;unica citazione per <em>The quiet things that no one ever knows<\/em> (chiss\u00e0 di chi). Ne ha di pi\u00f9 Daisy, per dirne una che ho messo io e non sollevare polemiche coi miei colleghi di merende (per\u00f2 raga, dai. DAI.).<br \/>\nNessun pezzo ha fatto 5\/5, non lo avrei detto. Per\u00f2 se avessi dovuto dire quale avrebbe potuto, avrei forse scelto Jesus Christ che ha chiuso con un misero 2\/5. Non sono uno particolarmente propenso ad azzeccare giudizi, in sostanza.<br \/>\nBel giochino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui sotto riporto le cinque playlist, con una breve presentazione scritta da ciascun giocatore, che ovviamente ringrazio per la disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/vixi__\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Roberto Duca<\/a><br \/>\nNovembre \u00e8 un mese crudele. Uno di quei periodi dell&#8217;anno in cui quello che vedi dalla comodit\u00e0 di casa tua \u00e8 ingannevole, nel senso che magari il vetro mostra una giornata quasi estiva e invece no, esci fuori e c&#8217;\u00e8 il gelo. Tutto va pi\u00f9 lento, a Novembre. Quello del 2017 \u00e8 stato un novembre terribile: ero in piedi da un po&#8217;, mentre lavoravo in uno stand di qualche compagnia telefonica per alzare due soldi che poi, tolte le spese, non avrei davvero alzato. Sapevo per\u00f2 che la settimana dopo avrei visto una band fondamentale per me, sarebbe stata la prima e ultima volta, in una citt\u00e0 in cui non ero mai stato. Questo prima di aver aperto Reddit. A Londra ci sono stato lo stesso, con in borsa qualche vestito e due libri che parlavano, curiosamente, della Teoria dell&#8217;Etichettamento. Un anno e mezzo dopo, penso che potesse solo finire cos\u00ec: una fine per certi versi tragica, ma che rafforza quello che \u00e8 il messaggio della carriera dei Brand New.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/2YTSb0DsFuqoLbxHwyaLI5\" width=\"700\" height=\"200\" frameborder=\"0\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ilfragolone.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Marco Vezzaro<\/a><br \/>\nNel grande gioco dell&#8217;emo, ho sempre fatto fatica a infilarci i Brand New, come quando appallottoli una maglietta e nell&#8217;armadio e chiudi l&#8217;anta velocemente prima che il casino che c&#8217;\u00e8 dentro la risputi fuori. \u00c8 probabile che sia perch\u00e9 <em>Your Favorite Weapon<\/em> per me semplicemente non \u00e8 esistito, e <em>Deja Entendu<\/em> ha sconvolto le vite di tante persone, ma non la mia, che ero impegnato a farmela sconvolgere da altro.<br \/>\nPerci\u00f2 il mio primo contatto con la band, nel parcheggio di un club storico di Padova che oggi non esiste pi\u00f9, dove si tenevano le serate di Emergenza Festival che per noi che suonavamo era tipo il campionato, era ogni anno, e lo vinceva sempre una merdosa band indie che scimmiottava gli Oasis ma si vestiva come gli Strokes, il mio primo contatto dicevo fu una voce che sofferta faceva ammenda e ammetteva \u201cI was losing all my friends\u201d.<br \/>\n<em>The Devil and God are raging inside<\/em> me fu un disco talmente compatto, granitico, complesso, che scoprirlo in un arco di tempo lunghissimo fu l&#8217;unico modo per evitare di rigettarlo, o risputarlo fuori come per quella maglietta dell&#8217;armadio. Nella mia vita esiste un prima e un dopo quel disco, e come per tutti gli eventi che hanno questa portata nella tua vita ti ricordi dove ti trovavi, cosa stavi facendo, perch\u00e9 lo stavi facendo, nel momento in cui \u00e8 piovuto sulla tua testa. La mia top 10 delle canzoni dei Brand New \u00e8 per met\u00e0 dominata da <em>The Devil and God are raging inside me<\/em>, per esattezza con le prime cinque canzoni della tracklist. Poi fu <em>Daisy<\/em>, senza mezzi termini un disco sbagliato, poi <em>Science Fiction<\/em>, senza mezzi termini un disco giusto nel momento sbagliato, un&#8217;illusione fuori dal tempo, fuori dal secolo, fuori dalla realt\u00e0. Ho scelto le canzoni che in qualche modo restituiscono la complessit\u00e0 dei Brand New; non le pi\u00f9 importanti, o le pi\u00f9 rappresentative, ma quelle che per come si incastrano liriche, strutture, significanti e significati, avrebbero potuto<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/0L8BxA3XC1JIXMB8iqGXuS\" width=\"700\" height=\"200\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davide Bolzonella<br \/>\nCon la prima stesura di questo copy ero andato totalmente fuori tema, dilungandomi sul concetto di nostalgia statica, qualunque cosa voglia dire. Il problema alla base di quell\u2019errore era figlio di una connessione automatica che la mia mente produce quando si concentra a scrivere qualcosa di music-related su un blog. \u00c9 un modo di consumare la musica che non mi appartiene pi\u00f9, e ne usciva un pezzo in contraddizione con la playlist &#8211; che invece ho prodotto volentieri &#8211; e con la mia partecipazione a questa iniziativa. Vivere in modo fandom i Brand New -ma direi certa musica in generale- e macinare parole su una pagina di wordpress non \u00e8 pi\u00f9 la mia cosa. Non so neanche se sia stato un bene ai tempi, ma l\u2019ingenuit\u00e0, lo spleen, il dover sentire le cose pi\u00f9 vicine lo rendevano una pratica naturale. Adesso ascolto i Brand New molto meno, un po\u2019 anche perch\u00e9 le accuse contro Jesse Lacey mi hanno fatto allontanare dai loro dischi, ma restano pezzi di me. \u00c8 stata una buona occasione per concentrarmi su canzoni che amo dopo tanto tempo che non lo facevo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/1e5KjMWqxe6kf3jyA3LFsJ\" width=\"700\" height=\"200\" frameborder=\"0\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/andrea.orio.3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Andrea Orio<\/a><br \/>\n1) Millstone<br \/>\nLa prima canzone a cui penso se penso ai Brand New. Non dico sia necessariamente la mia preferita (forse si) ma \u00e8 quella pi\u00f9 &#8220;saliente&#8221; in termini cognitivi. Brano su cui ho fondato la dialettica tra identit\u00e0 e alterit\u00e0, l&#8217;ambivalenze tra me e il resto del mondo. Primo nickname usato in un blog per parlare di musica. Il testo \u00e8 pi\u00f9 attuale oggi di quando avevo 17 anni.<br \/>\n2) Luca<br \/>\nSpesso ho trovato canzoni bellissime, magnifiche , capolavori, etc. Ma solo una volta ho pensato &#8220;questa canzone non appartiene a questo mondo&#8221;.<br \/>\n3) Guernica<br \/>\nMi piace pensare che la mia vita sia cambiata nel momento in cui sentii &#8220;is this the way a toy feels when its batteris run dry?&#8221;<br \/>\n4) Sowing Season<br \/>\nPoche cose sono certe nella vita: la morte, la scena lesbo di Mullholand Drive, l&#8217;attacco iniziale del mio disco preferito di sempre.<br \/>\n5) Handcuffs<br \/>\nPerch\u00e8 \u00e8 difficile. Difficile davvero.<br \/>\n6) The No Seatbelt Song<br \/>\nPerch\u00e8 se non metto un brano dal primo disco poi Manq dice che sono stronzo. Visto che stronzo lo sono davvero metto il brano pi\u00f9 discordante e meno rappresentativo.<br \/>\n7) At The Bottom<br \/>\nIo la amavo, davvero.<br \/>\nLei mi mand\u00f2 un brano della sua cantante preferita e io le mandai questa.<br \/>\nNel mezzo un&#8217;infinit\u00e0 di altra roba.<br \/>\nFin\u00ec ancora prima di iniziare.<br \/>\nChe vita di merda.<br \/>\n8) 137<br \/>\nQuando ascoltai <em>Science Fiction<\/em> e non girava la tracklist ero convinto che il brano iniziasse con &#8220;We started With Psychodrama&#8221;, ma si trattava della conclusione del brano precedente. Ancora oggi ci resto di merda perch\u00e8 sarebbe stato un attacco devastante per un pezzo del genere.<br \/>\n9) The Boy Who Blocked His Own Shot<br \/>\nIn realt\u00e0 \u00e8 uno dei brani che ascolto meno. E c&#8217;\u00e8 un motivo: teenage sadness all&#8217;ennesima potenza. Non sono bei ricordi; ma sono comunque tracce da cui non si pu\u00f2 prescindere. Avrei potuto avere i My Chemical Romance e invece ho avuto i Brand New; questa \u00e8 stata una grande fortuna.<br \/>\n10) Brother&#8217;s Song<br \/>\nIl valore di una band si vede anche nella misura in cui pu\u00f2 relegare a b-side brani come questo.<br \/>\n11) Out of Range<br \/>\nO come quest&#8217;altro.<br \/>\n12) Daisy<br \/>\nO dal fatto che nel tuo disco peggiore ci siano cose del genere.<br \/>\n13) Limousine<br \/>\nLa mia idea di solennit\u00e0. La parte centrale del nucleo pi\u00f9 velenoso (tracce 4 ,5 e 6) di <em>The Devil And God Are Raging Inside Of Me<\/em>. La direzione che l&#8217;emocore avrebbe potuto prendere ma che resta ineguagliata 12 anni dopo.<br \/>\n14) Batter up<br \/>\n[Dopo il primo ascolto di <em>Science Fiction<\/em>]: &#8220;Perch\u00e8 per i Brand New \u00e8 finita cos\u00ec; non poteva andare diversamente?&#8221;<br \/>\n[Tre mesi dopo]:<br \/>\n&#8220;NO, NON ERA QUESTO QUELLO CHE INTENDEVO&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/53wjjfUtfhOrrFuZAvMJdo\" width=\"700\" height=\"200\" frameborder=\"0\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manq<br \/>\nLa mia playlist dei Brand New \u00e8 abbastanza semplice da spiegare: ci ho messo i miei 13 pezzi preferiti. Meno semplice \u00e8 stato sceglierli, perch\u00e8 non avrei problemi a fare una lista di trenta pezzi preferiti dei Brand New. Siccome in queste cose sono piuttosto cerebrale non concepisco il lasciar fuori un disco (sarebbe stato <em>Daisy<\/em>) o il non metterci anche le cose uscite fuori dai canonici album, anche e soprattutto perch\u00e8 coi BN per anni quelle cose sono state ossigeno nei polmoni avvizziti di chi vive, suo malgrado, in apnea. Forse la cosa che mi ha messo pi\u00f9 in crisi \u00e8 stata metterle in ordine in modo che suonassero fluide e ancora adesso ho dubbi importanti sull&#8217;esserci riuscito. Resteranno solo miei, ma questo non li rende facili da mandare gi\u00f9.&nbsp;<br \/>\nLe ultime due canzoni in lista sono la mia vita.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/2cfINwJmrJSzZOs6Dtfuv6\" width=\"700\" height=\"200\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evviva, una nuova rubrica che molto probabilmente non avr\u00e0 mai seguito! Quanti altri blog offrono un servizio cos\u00ec, eh? EH? Ecco di cosa si tratta. Metti insieme cinque persone che hanno tutte una certa fissa per un gruppo e fai fare ad ognuna di loro una playlist &#8220;ascoltabile&#8221;, ovvero tra i 10 e i 14&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2019\/02\/25\/5contro5-brand-new\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">5CONTRO5: Brand New<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[163,21,5,13],"tags":[],"class_list":["post-3263","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-5contro5","category-amici","category-musica","category-web"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3263"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4232,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3263\/revisions\/4232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}