{"id":3563,"date":"2020-03-01T03:08:25","date_gmt":"2020-03-01T02:08:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=3563"},"modified":"2020-03-01T09:31:03","modified_gmt":"2020-03-01T08:31:03","slug":"contromano-in-tangenziale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2020\/03\/01\/contromano-in-tangenziale\/","title":{"rendered":"Contromano in tangenziale"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">ATTENZIONE: questo \u00e8 uno di quei post in cui mi parlo addosso con lo scopo ultimo di cavar fuori una direzione al mio complicato modo di essere. Lo scrivo per lettori che non esistono, ma che ipotizzo eviterebbero volentieri di finire a leggere una cosa cos\u00ec senza preavviso.<\/p>\n<p align=\"justify\">La barzelletta di quello che guida contromano in tangenziale la conosciamo tutti:<br \/>\n+ La radio: &#8220;Avvistato un pazzo contromano in tangenziale&#8230;&#8221;<br \/>\n+ Uomo al volante: &#8220;Uno? A me sembrano tantissimi!&#8221;<br \/>\nFa ridere.<br \/>\nPer\u00f2 io ci vivo dentro.<\/P><\/p>\n<p align=\"justify\">Il mio problema \u00e8 che  non sono matto a sufficienza da pensare di essere l&#8217;unico nel giusto, sempre e comunque, ma contemporaneamente non riesco a capire come faccia la maggioranza delle persone con cui interagisco a non vedere il mondo come lo vedo io. La testa, programmata per ragionare con logica, mi porta a pensare sia io quello sbagliato, eppure la stessa logica spesso non mi permette di trovare l&#8217;errore. E questo porta al crash del sistema.<br \/>\nUna canzone che mi piace dice:<\/p>\n<p align=\"right\"><em><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UEN7GvLne9A\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">Mio nonno<br \/>\nPer quasi settant&#8217;anni<br \/>\n\u00c8 stato in minoranza<br \/>\nE sta benissimo!<\/a><\/em><\/p>\n<p><P align=\"justify\">\u00c8 una bella frase e Dio solo sa quanto mi piacerebbe fosse applicabile alla mia vita. Purtroppo non \u00e8 cos\u00ec: io la vivo male.<br \/>\nL&#8217;ultimo ambito in cui mi sto scontrando con le persone che frequento, da amici, a colleghi, a persone con cui in qualche modo interagisco online \u00e8 la situazione relativa all&#8217;infezione da coronavirus che stiamo vivendo, ma \u00e8 davvero solo un altro esempio di una routine in cui mi trovo a sedermi dal lato opposto della maggioranza dei miei conoscenti e investo ore nel tentativo di discuterne.<br \/>\nVista da fuori \u00e8 facile: \u00e8 il profilo tipico di quello che gode nell&#8217;andare contro tutti, ma la realt\u00e0 dei fatti (per lo meno a livello conscio) \u00e8 esattamente all&#8217;opposto. Allora perch\u00e9 faccio cos\u00ec? Non lo so.<br \/>\nDi solito inizio a ragionare su un argomento a partire dagli elementi che ho in mano, costruendomi un&#8217;opinione che poi uso per dibattere col prossimo. Questo mi serve per approfondire, dare spessore al mio punto di vista ed irrobustirlo, oppure cambiarlo. Non so se sia cos\u00ed per tutti, ma per me funziona.<br \/>\nCi sono volte (rare, imho) in cui per\u00f2 sono sufficientemente convinto di quanto sostengo da volerlo spiegare a tutti. Boh, forse \u00e8 un retaggio evangelico della mia educazione cattolica, cazzo ne so. Il punto \u00e8 che mi ci sbatto e quando fallisco di norma mi deprimo.<br \/>\nIl motivo ho provato a spiegarlo fuori contesto giorni fa su twitter:<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\">\n<p lang=\"it\" dir=\"ltr\">In questi giorni sto rivalutando in negativo un botto di gente che stimavo. <br \/>\u00c8 facile accanirsi con quelli che sono idioti sempre, perch\u00e9 \u00e8 ovvio saranno idioti anche in situazioni particolari. Con quelli che stimi invece \u00e8 doloroso perch\u00e9 ti senti un po&#39; coglione pure tu.<\/p>\n<p>&mdash; Manq (@DrManq) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/DrManq\/status\/1233371864547942402?ref_src=twsrc%5Etfw\">February 28, 2020<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p> <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p align=\"justify\">Il problema infatti \u00e8 che non mi metto mai a discutere con chi so a priori non possa farcela a seguire il discorso (a mio insindacabile e del tutto soggettivo giudizio), io punto solo su cavalli che stimo, gente che penso possa capire e che, se non arriver\u00e0 a sposare la mia linea, nella mia testa lo far\u00e0 argomentando in modo dettagliato ed univoco, fornendomi spunti di riflessione magari nuovi a cui non avevo pensato in partenza.<br \/>\nQuanto ci credo? Nel 100% dei casi.<br \/>\nQuanto succede? Non ho fatto un conto, ma la percezione sta intorno al 10-20%.<br \/>\nEppure insisto.<br \/>\nOgni cazzo di volta.<br \/>\nE cos\u00ec accumulo delusioni, amarezza e senso di inopportuno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sono le 2:49.<br \/>\nQuesto post ho iniziato a scriverlo dopo essermi sfogato con quella santa di mia moglie, che alla 1:00 di tutto aveva voglia, tranne che di sentirsi vomitare addosso le mie menate esistenziali, soprattutto se derivanti dall&#8217;ennesima discussione su twitter con un estraneo.<br \/>\nNon sono per nulla convinto, razionalmente, di non essere io lo scemo del villaggio.<br \/>\nEppure non riesco a prendere in considerazione la cosa e continuo a sentirmi come il tizio che corre sicuro di s\u00e9, contromano, in tangenziale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTENZIONE: questo \u00e8 uno di quei post in cui mi parlo addosso con lo scopo ultimo di cavar fuori una direzione al mio complicato modo di essere. Lo scrivo per lettori che non esistono, ma che ipotizzo eviterebbero volentieri di finire a leggere una cosa cos\u00ec senza preavviso. La barzelletta di quello che guida contromano&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2020\/03\/01\/contromano-in-tangenziale\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Contromano in tangenziale<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[21,44,37,4,13],"tags":[],"class_list":["post-3563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-amici","category-litalia-e-una-merda","category-polly","category-riflessioni","category-web"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3563"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3569,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3563\/revisions\/3569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}