{"id":405,"date":"2008-02-03T20:49:33","date_gmt":"2008-02-03T19:49:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=405"},"modified":"2008-02-03T20:49:33","modified_gmt":"2008-02-03T19:49:33","slug":"un-po-di-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2008\/02\/03\/un-po-di-musica\/","title":{"rendered":"Un po&#8217; di musica"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Scrivere della mia vita ultimamente non \u00e8 un&#8217;operazione particolarmente esaltante quindi ho deciso di cambiare discorso.<br \/>\nHo comprato un po&#8217; di CD.<br \/>\nCome spesso capita mi sono rivolto ad <a href=\"http:\/\/www.interpunk.com\/\">Interpunk<\/a>, sito il cui nome non deve trarre in inganno. O almeno non totalmente. Si tratta infatti di uno store online che vende dischi e merchandise di pi\u00f9 o meno tutte le band punk (e fin qui uno se lo aspetta), ma anche di tantissimi gruppi che con il punk c&#8217;entano poco o nulla.<br \/>\nFino ad oggi mi ci sono sempre trovato molto bene, anche perch\u00e8 io di dischi &#8220;punk&#8221; ne compro ancora un bel po&#8217;.<br \/>\nI miei ultimi acquisti sono stati:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">Bad Astronaut &#8211; Houston, we have a drinking problem<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Fenix TX &#8211; Fenix TX<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">No Use For a Name &#8211; Live in a Dive<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">From Autumn to Ashes &#8211; The Fiction We Live<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">The Ataris &#8211; End Is Forever<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Propagandhi &#8211; How To Clean Everything<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Biffy Clyro &#8211; Puzzle<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Jimmy Eat World &#8211; Chase this Light<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Come spesso accade la strategia che utilizzo nell&#8217;ordinare i dischi \u00e8 quella di dare spazio sia a cose che desidero da molto tempo, sia a CD da poco usciti e che tuttavia mi piacciono molto. Cerco anche di variare un po&#8217; con i generi, perch\u00e8 i neoacquisti vanno a comporre la playlist della mia auto e quando guido non ho sempre le stesse esigenze.<br \/>\nAll&#8217;interno dell&#8217;ultimo ordine credo vada fatta una menzione speciale per Chase This Light dei Jimmy Eat World, gi\u00e0 disco del momento su questo sito dalla messa on-line della nuova versione. Il perch\u00e8 \u00e8 semplice: credo sia un disco della madonna e, attirandomi critiche da tutte le parti, credo sia una spanna sopra anche a Bleed American, disco considerato pi\u00f9 o meno universalmente il capolavoro del quartetto dell&#8217;Arizona.<br \/>\nDizzy \u00e8 un pezzo della madonna.<br \/>\nAlways Be \u00e8 un pezzo della madonna.<br \/>\nBig Casino \u00e8 un pezzo della madonna.<br \/>\nFirefight \u00e8 un pezzo della madonna.<br \/>\nLe restanti tracce invece sono solo bellissime.<br \/>\nPer quanto riguarda gli altri dischi che ho preso, ci si trova un po&#8217; di tutto. C&#8217;\u00e8 il mio best album del 2007 (Puzzle, che ha vinto facile anche perch\u00e8 nel 2007 ancora non avevo mai sentito il nuovo dei Jimmy), c&#8217;\u00e8 il primo CD metalcore che io abbia mai sentito (The Fiction We Live, che poi metalcore non \u00e8), c&#8217;\u00e8 il miglior live album mai prodotto (NUFAN Live in a Dive), c&#8217;\u00e8 uno dei migliori dischi pop-punk di sempre (Fenix TX) e c&#8217;\u00e8 la quinta essenza di quello che dovrebbe essere un CD politicamente impegnato (Propagandhi).<br \/>\nAh, poi c&#8217;\u00e8 End is Forever.<br \/>\nMa gli Ataris, quando sto un po&#8217; cos\u00ec, saltano sempre fuori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivere della mia vita ultimamente non \u00e8 un&#8217;operazione particolarmente esaltante quindi ho deciso di cambiare discorso. Ho comprato un po&#8217; di CD. Come spesso capita mi sono rivolto ad Interpunk, sito il cui nome non deve trarre in inganno. O almeno non totalmente. 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