{"id":4252,"date":"2021-05-21T16:30:44","date_gmt":"2021-05-21T14:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=4252"},"modified":"2021-05-21T11:30:18","modified_gmt":"2021-05-21T09:30:18","slug":"una-roba-su-demi-lovato-e-la-fata-madrina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2021\/05\/21\/una-roba-su-demi-lovato-e-la-fata-madrina\/","title":{"rendered":"Una roba su Demi Lovato e la fata Madrina"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">In questi giorni probabilmente avrete sentito parlare della questione del remake live action di Cenerentola in cui il ruolo della fata madrina \u00e8 stato assegnato ad un attore nero e gay. Ne avete sentito parlare perch\u00e8 ogni volta che succede una cosa cos\u00ec da destra si leva immediatamente un coro di sdegno che fa molto rumore e che di fatto \u00e8 l&#8217;unico responsabile del far circolare la notizia. Inizio il post quindi con la prima presa di posizione: non linker\u00f2 la notizia per non dare visualizzazioni a testate che spero chiudano, ma per sapere quello a cui mi riferisco \u00e8 sufficiente cercare su google &#8220;Cenerentola&#8221; e vedere le prime notizie che escono.<br \/>\nQuesta &#8220;polemica&#8221; \u00e8 di fatto scoppiata in contemporanea al <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/tv\/CPC1rg0j-Mz\/?utm_source=ig_web_copy_link\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">coming out di Demi Lovato<\/a> che ci fa sapere via instagram il suo non identificarsi nella definizione binaria di genere<sup>(a)<\/sup>.<br \/>\nCome spesso accade, l&#8217;ondata di commenti che ha circolato nel mio intorno digitale in merito a queste due faccende mi ha spinto ad alcune riflessioni che ho scelto di condividere solo in seguito a questo sondaggio<sup>(b)<\/sup>:<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"it\">Lo scrivo un post su Demi Lovato e la fata madrina di Cenerentola che vorrebbe porre una riflessione sulla mercificazione di certe lotte, ma che verr\u00e0 buono solo per litigare?<\/p>\n<p>\u2014 Manq (@DrManq) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/DrManq\/status\/1395384978565963786?ref_src=twsrc%5Etfw\">May 20, 2021<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async=\"\" src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p align=\"justify\">Partiamo dalla questione fata madrina.<br \/>\nSar\u00e0 interpretata da un attore di colore e dichiaratamente gay. Gi\u00e0 con la prima frase ho le concordanze affanculo, &#8216;sto post sar\u00e0 un fottuto calvario, ma cerchiamo di rimanere concentrati. La fata madrina altro non \u00e8 che la stylist di Cenerentola e il fatto che sia interpretata da un uomo, nel mondo in cui esiste Enzo Miccio e gli stilisti sono in larga parte uomini, credo serva solo a dare alla storia una base meno fantasy. Questo, spero bene sia chiaro a tutti nell&#8217;anno domini 2021, indipendentemente dal colore della pelle dell&#8217;uomo in questione, parametro assolutamente ininfluente. Sul fatto che sia gay invece ho qualche ragionamento in pi\u00f9 da fare.<br \/>\nNon mi risulta che la storia originale preveda in alcun modo sotto trame amorose per il personaggio. Ora, magari questa cosa cambier\u00e0 nel remake (mi guardo bene dall&#8217;approfondire il film oltre alla ricerca google di cui sopra), ma se cos\u00ec non fosse non trovo alcuna ragione per caratterizzare il personaggio con un orientamento sessuale, soprattutto se nel farlo si cavalca lo stereotipo &#8220;maschio col pallino del look = gay&#8221; e magari lo si caratterizza come piuttosto effemminato. Il mio problema per\u00f2 non sta nemmeno l\u00ec: un personaggio del genere per me fa molti pi\u00f9 danni di quanto possa essere utile in termini di far sentire rappresentata una categoria, ma \u00e8 opinione personale non necessariamente corretta o condivisibile.<br \/>\nLa questione che mi preme \u00e8 un&#8217;altra.<br \/>\nHo come l&#8217;idea che un ramake live action di Cenerentola sia una delle cose meno interessanti ci si possa inventare e che questa scelta di casting non sia altro che una strategia promozionale basata sul triggerare i soliti quattro reazionari fascistoidi nella pi\u00f9 classica delle win-win situation: la destra pu\u00f2 berciare di dittatura del politicamente corretto rinvigorendo la propria fanbase e la Disney di turno pu\u00f2 invece raccogliere dall&#8217;altro lato, quantomeno con una campagna gratuita di promozione ad un nuovo film che, magari sbaglio, ma non avrebbe nessun altro selling point<sup>(c)<\/sup>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Qui \u00e8 il punto in cui comincia il difficile perch\u00e9 1) si tratta di un semi processo alle intenzioni e 2) per quanto sia inconcepibile per alcuni, di solito cerco di riflettere empatizzando col pensiero di chi \u00e8 parte in causa, ma in questo caso non ho la minima certezza di come possa essere percepita la questione da dentro.<br \/>\nIo credo davvero che scegliere un ragazzo nero e gay per interpretare la fata madrina, nello specifico, sia solo un&#8217;operazione di marketing, per due ragioni.<br \/>\nLa prima \u00e8 che se vuoi davvero fare un film che dia spazio rilevante ad una minoranza non hai bisogno di forzarla dentro un contesto iper tradizionale come Cenerentola. Puoi fare un altro film con personaggi neri, gay o whatever che abbiano un ruolo centrale. Il punto \u00e8 che in quel caso forse non ti si filerebbe nessuno e quindi rischieresti il flop. Se invece fai Cenerentola con il fatino ebano a cui piace il catso polarizzi, fai scalpore e in qualche modo finisci per vendere un prodotto altrimenti meno (leggi: non) interessante.&nbsp;<br \/>\nLa seconda \u00e8 che se vuoi davvero fare un film che si smarchi da certi presupposti ormai superati e reazionari non dovresti partire da una favola il cui messaggio di base \u00e8 che la donna per emanciparsi deve sposare un fottutissimo principe. Nel senso, se lo fai per me sei in malafede oppure deficiente e ho come l&#8217;impressione Disney non possa permettersi di essere gestita da deficienti.<br \/>\nE allora la questione per me \u00e8 questa: probabilmente \u00e8 un bene che certi colossi stiano forzando la mano in una direzione che comunque \u00e8 quella dell&#8217;inclusivit\u00e1, ma a me resta il retrogusto amaro della sensazione che stiano lucrando su quella che per molti \u00e8 una battaglia ben lontana dall&#8217;essere vinta e la cosa mi fa leggermente schifo, anche se questo lucrare non \u00e8 per forza di cose controproducente.<br \/>\nNon so come dire.<br \/>\nSe a fare del bene ci fai su dei soldi posso starci, ma non pretendere di passare da eroe. Se poi il fatto che tu stia facendo del bene non \u00e8 nemmeno cos\u00ec scontato, mentre \u00e8 innegabile che tu ci stia lucrando, beh allora per me sei una merda, persino peggio di quelli che stanno dall&#8217;altra parte, ma che almeno lo fanno apertamente e senza pose fake. Anche perch\u00e8, se davvero c&#8217;\u00e8 quel tipo di malafede, si finisce ad utilizzare il personaggio gay come fosse un&#8217;attrazione da circo e non penso proprio questo sia un bel modo di supportare la causa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Fino a qui \u00e8 stato grossomodo semplice, ora passiamo a Demi Lovato e alla questione dei pronomi.<br \/>\nNon mi interessa molto di come DL voglia essere chiamata e in questo caso non \u00e8 manco mia intenzione fare dietrologia: se \u00e8 una scelta sincera bene, se \u00e8 marketing bene uguale: alla fine come la coniughino nelle frasi a me interessa zero e se ci vive bene lei, ci vivo bene pure io.<br \/>\nChe mi interessa invece \u00e8 la questione They\/Their. Ora, lo dico subito, quel che segue \u00e8 una boomerata<sup>(d)<\/sup>, ma vorrei fosse chiaro che per me il ruolo di ciascuno di noi nella societ\u00e0 non \u00e8 comprendere ed appoggiare ogni scelta altrui, ma \u00e8 quello di rispettarla. Fa differenza.<br \/>\nIo con la scelta di non aderire ai generi binari ho pi\u00f9 di un problema, che poi \u00e8 lo stesso che ho con i ragazzi cresciuti con youtube e spotify che alla domanda: &#8220;Che musica ascolti?&#8221; ti rispondono: &#8220;Di tutto&#8221;.<br \/>\nIl mio problema \u00e8 che ho visto e vedo tutt&#8217;ora i danni dell&#8217;educazione al &#8220;puoi essere quello che vuoi&#8221;, perch\u00e9 la societ\u00e0 in cui siamo inseriti non ti permette manco per il cazzo di fare o essere ci\u00f2 che vuoi e prima impari questa cosa, meglio \u00e8. Certo, domani le cose potranno essere diverse e non ho modo di negare una societ\u00e0 futura meno netta e definita possa essere meglio di quella attuale, quindi parlo solo di opinioni personali, ma a mio avviso l&#8217;autodeterminazione \u00e8 un passaggio chiave di crescita e sviluppo individuali.<br \/>\nAd una certa, secondo me, \u00e8 necessario autodefinirsi come qualcosa rispetto a qualcos&#8217;altro, fare delle scelte di appartenenza.<br \/>\n\u00c8 il modo per tracciare le linee che di definiranno.<br \/>\nLa mia impressione \u00e8 che la tendenza sia verso una realt\u00e0 in cui queste scelte (spesso dolorose o comunque non facili) non siano pi\u00f9 necessarie e che si stia cercando in tutti i modi di superarle. Come dicevo, non \u00e8 qualcosa che posso definire sbagliato in senso assoluto, ma \u00e8 qualcosa che certamente non capisco e che personalmente ritengo controproducente nel processo formativo.<br \/>\nIn altre parole: non mi interessa che i miei figli siano etero o gay, cis o trans, ma mi piacerebbe fossero in grado di autodeterminarsi, perch\u00e9 penso questo approccio alle questioni (a.k.a. fare delle scelte e accettarne le implicazioni) sia l&#8217;essenza del crescere e maturare.<br \/>\n&#8220;Non \u00e8 forse non scegliere anch&#8217;essa una scelta?&#8221;&nbsp;<br \/>\nBoh, forse s\u00ec. Come detto, non ho la pretesa di avere una posizione chiara e insindacabile su una cosa che non riesco a comprendere, quindi ci sta questa mia idea possa essere &#8220;sbagliata&#8221;. L&#8217;obbiettivo a cui tendere \u00e8 provare ad essere supportivo anche verso chi fa scelte che non concepisco, perch\u00e8 farlo solo con chi si muove nel campo della mia approvazione non richiede poi &#8216;sto grande sforzo. Diciamo anche per\u00f2 che trovo idiota questo ricatto morale per cui il progresso vada abbracciato senza spirito critico perch\u00e8 \u00e8 pi\u00f9 importante non passare da reazionari che valutare se abbia o meno senso esserlo, ogni tanto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alla fine rileggendo non credo ci sia molto da litigare in merito a questo post, ma sar\u00f2 ben felice di ricredermi.<\/p>\n<hr>\n<p align=\"justify\"><strong>(a)<\/strong> Nel post potrei usare termini e lessico imprecisi e non in linea con quanto richiesto dalla comunit\u00e0 LGBT+. Spero questo non sia un limite alla comprensione e accetto ben volentieri correzioni o suggerimenti per rendere il tutto pi\u00f9 preciso.&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>(b)<\/strong> Il sondaggio ha raccolto 15 voti su quasi 380 follower, quindi \u00e8 palese che il &#8220;ma chi ti si incula?&#8221; sia la frangia dominante. E&#8217; sempre divertente per\u00f2 constatare il ritardo di chi non capisce il sottotesto e clicca lo stesso quell&#8217;opzione, dimostrando simultaneamente di non essere particolarmente svegli* e di aver mentito a s\u00e8 stess* nella scelta. Chi ha risposto NO invece ha tutta la mia stima e approvazione.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>(c)<\/strong> E&#8217; un post con un tasso di termini inglesi oltre la soglia del tollerabile e di questo mi scuso, ma la trovo una scelta in qualche modo in linea con il tema, che \u00e8 di per s\u00e8 stesso un&#8217;appropriazione di qualcosa di squisitamente americano e che qui si incastra in modo molto forzato, a livello culturale e sociale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>(d)<\/strong> I boomer sono quelli che vi permettono di fare la vita che fate e al loro posto, alla stessa et\u00e0, sareste probabilmente manovali in una piccola azienda invece che laureati in &#8220;faccio quello che mi piace&#8221;. Quindi s\u00ec, forse vi hanno rubato il futuro, ma era un futuro di merda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni probabilmente avrete sentito parlare della questione del remake live action di Cenerentola in cui il ruolo della fata madrina \u00e8 stato assegnato ad un attore nero e gay. Ne avete sentito parlare perch\u00e8 ogni volta che succede una cosa cos\u00ec da destra si leva immediatamente un coro di sdegno che fa molto&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2021\/05\/21\/una-roba-su-demi-lovato-e-la-fata-madrina\/\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Una roba su Demi Lovato e la fata Madrina<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[16,43,44,5,4,13],"tags":[],"class_list":["post-4252","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-film","category-litalia-e-una-merda-ma","category-litalia-e-una-merda","category-musica","category-riflessioni","category-web"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4252"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4252\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4266,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4252\/revisions\/4266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}