{"id":4289,"date":"2021-07-15T09:32:54","date_gmt":"2021-07-15T07:32:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=4289"},"modified":"2021-07-15T13:13:28","modified_gmt":"2021-07-15T11:13:28","slug":"another-twitter-story","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2021\/07\/15\/another-twitter-story\/","title":{"rendered":"A(nother) Twitter story"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Esatto, \u00e8 ancora quel momento dell&#8217;anno in cui mi lamento di una roba capitatami su twitter, ma a questo giro di giostra il finale \u00e8 pi\u00f9 triste del solito quindi mi scuso da subito per eventuali derive lagna che il post potrebbe prendere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Partiamo dai fatti.<br \/>\nIn serata ricevo un messaggio privato (DM) da un account che non conosco. Twitter mi chiede se voglio accettarlo, cos\u00ec verifico di chi si tratta e noto che ha follower in comune alla mia bolla. La cosa mi \u00e8 sufficiente a dare luce verde.<br \/>\n\u00c8 una tipa (ipotizzo dal contesto) che mi chiede se posso girarle la risposta ad un suo stesso tweet, perch\u00e9 lei non riesce a visualizzarla. Dice di aver chiesto il mio aiuto perch\u00e9 quella risposta misteriosa dovrebbe arrivare da un account che io seguo e che quindi dovrei poter vedere.<br \/>\nMi pare una roba innocua, cos\u00ec vado a controllare il tweet e, notando fosse palesemente formulato per arrivare a destinazione, lo inoltro alla tizia (sempre via DM).<br \/>\nPer aiutarmi nella cronaca, inizio ad allegare gli screen della discussione, ovviamente tutelando l&#8217;identit\u00e0 di tutti i coinvolti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"I fatti, parte 1\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/DMfromHell1.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\">A posto, penso.<br \/>\nInvece la tipa mi butta l\u00ec un commento che io fraintendo. Mi dice: &#8220;una roba da denuncia&#8221; e io penso si riferisca al fatto che le ho girato un contenuto che forse l&#8217;autore non voleva le arrivasse, quindi smorzo. Le spiego che secondo me \u00e8 tutto ok, anche se effettivamente inizio a pensare che avrei dovuto evitare e a come scusarmi con l&#8217;altro utente coinvolto per questa ingenuit\u00e0 che sarebbe meglio definire minchiata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"I fatti, parte 2\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/DMfromHell2.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\">A questo punto mi ringrazia, ma attacca a dirmi robe nel merito della faccenda a cui quei due tweet fanno riferimento. Lo fa alzando i toni, facendo accuse anche gravi. Non sono il pi\u00f9 smaliziato tra gli esseri umani e anzi tendo ad essere naive nel mio approccio: &#8220;ma s\u00ec aiutiamo una sconosciuta, che pu\u00f2 mai andare storto?&#8221;, eppure a questo punto mi \u00e8 chiaro si stia scivolando in questioni che non solo non mi riguardano, ma in cui non voglio proprio finire. Di conseguenza cerco di sganciarmi.<br \/>\nLa tipa per\u00f2 decide che sono automaticamente un complice di non so bene cosa, perch\u00e9 sono un maschio.<br \/>\nPare superfluo dirlo, ma non sto omettendo nulla eh, la sequenza dei messaggi \u00e8 integrale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"I fatti, parte 3\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/DMfromHell3.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Qui \u00e8 dove mi incazzo. Non sto a giustificarmi, \u00e8 evidente che ho over reagito, ma sono attacchi per cui tendo ad avere il nervo scoperto. Quindi bestemmio e le faccio presente che il mio unico ruolo nella vicenda, al massimo, \u00e8 aver aiutato lei (donna) e che quindi quell&#8217;insinuazione sul cameratismo maschile se la sarebbe potuta tranquillamente risparmiare.<br \/>\nLei insiste.<br \/>\nIo recupero la calma e con un secondo gruppo di messaggi, questa volta educatamente, le spiego meglio perch\u00e9 mi sono incazzato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" title=\"I fatti, parte 4\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/DMfromHell4.jpg\"><\/p>\n<p align=\"justify\">A questo punto lei mi blocca.<br \/>\nCi sta (nel senso, me lo aspetto) e faccio altrettanto, per quella legge non scritta secondo cui non blocco mai nessuno per primo, ma trovo legittimo tutelarmi quando qualcuno blocca me impedendogli da l\u00ec in poi di farsi i fatti miei.<br \/>\nTutto finito, pensavo.<br \/>\nNulla di che.<\/p>\n<p align=\"justify\">#Einvece.<br \/>\nQui comincia la parte davvero noiosa e brutta della faccenda.<br \/>\nOltre a bloccarmi la tipa chiude il suo account rendendolo visibile solo ai suoi follower e inizia a postare roba su di me. Mi accorgo che qualcosa non va perch\u00e9 vedo che un mio tweet inizia a fare numeri di interazioni fuori scala per i miei (bassi) standard. Vedo che qualcuno sta retwittando roba mia, ma senza che io possa leggere i commenti che mi vengono tirati addosso.<br \/>\nCapito la magia?<br \/>\nTwitter tutela la privacy di chi mi sta insultando, non fosse che lo sta facendo per una platea di quasi sette mila utenti e senza che io possa non dico intervenire, ma anche solo esserne consapevole. Lo scopro perch\u00e9 fortunatamente nella mia bolla ci sono persone che hanno il buon cuore di mettermi a conoscenza della situazione.<br \/>\nTi starai chiedendo: scusa, non l&#8217;avevi bloccata?<br \/>\nEsatto, ma a differenza sua il mio account \u00e8 (ormai era) pubblico. Di conseguenza gli utenti che ho bloccato possono vedere i miei tweet, se accedono con un altro account o senza fare login, e una volta copiati gli url possono usarli per darmi addosso senza vincoli di sorta e, ribadisco, senza che io abbia modo di saperlo se non in via ultra indiretta e per intercessione di qualche buon&#8217;anima.<br \/>\nEd \u00e8 quello che ha fatto &#8216;sta tipa.<br \/>\nDi tutta la conversazione avuta ha postato il solo messaggio in cui bestemmio e mi incazzo, con a corredo un mio tweet che non la cita, ma che viene usato strumentalmente per costruire una narrazione e darmi in pasto ai suoi.<br \/>\nChe figata, vero?<\/p>\n<p align=\"justify\">Veniamo all&#8217;epilogo. Per fermare quest&#8217;onda di merda sono stato costretto a rendere privato il mio account Twitter. Ora, non ho mai avuto la pretesa di twittare roba che avesse rilevanza, ma lo scopo principale che mi teneva su quel social era poter interagire potenzialmente con chiunque, cosa che ora non posso pi\u00f9 fare perch\u00e9 chi non mi segue non pu\u00f2 leggere ci\u00f2 che scrivo. Di fatto, per me \u00e8 una perdita grossa, mi \u00e8 stato tolto un pezzetto di vita a cui tengo e per questo sono parecchio incazzato.<br \/>\nHo segnalato la cosa a chi di competenza, ma non ho grosse speranze di ottenere qualcosa.<br \/>\nIl nervoso mi porterebbe ad allungare questo post di altre mille battute tra cose che non penso davvero e argomenti che non sarei in grado di esporre lucidamente, ritrovandomi a spostare un focus che mai come questa volta vorrei fosse chiaro.<br \/>\nPossiamo discutere su quanto grave sia quello che mi \u00e8 successo, non ho la pretesa che la percezione da fuori possa collimare con la mia, ma credo non ci sia da discutere sul fatto che sia un abuso.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>EDIT<\/strong>: dopo dodici ore di delirio, i tweet che mi hanno portato a chiudere il profilo sono spariti. Non so se per via della mia segnalazione o per decisione dell&#8217;autrice, ma preferisco pensare sia il secondo scenario. L&#8217;importante \u00e8 che credo di poter riaprire il profilo, che \u00e8 l&#8217;unica roba che mi interessi davvero fare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esatto, \u00e8 ancora quel momento dell&#8217;anno in cui mi lamento di una roba capitatami su twitter, ma a questo giro di giostra il finale \u00e8 pi\u00f9 triste del solito quindi mi scuso da subito per eventuali derive lagna che il post potrebbe prendere. Partiamo dai fatti. 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