{"id":4433,"date":"2022-02-06T00:00:20","date_gmt":"2022-02-05T23:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=4433"},"modified":"2022-02-09T17:17:02","modified_gmt":"2022-02-09T16:17:02","slug":"sul-greenwashing-magari-andiamo-oltre-cosmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2022\/02\/06\/sul-greenwashing-magari-andiamo-oltre-cosmo\/","title":{"rendered":"Sul greenwashing magari andiamo oltre Cosmo"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Ieri sera sul palco pi\u00f9 importante d&#8217;Italia Cosmo se n&#8217;\u00e8 uscito con lo slogan &#8220;Stop greenwashing&#8221;, raccogliendo il puntuale abbraccio virtuale delle forze del bene in tutta la giornata di oggi.<br \/>\nLa cosa facile per parlare della questione sarebbe scrivere un pezzo di quelli che scrive la Soncini (forse lo ha fatto davvero anche sull&#8217;argomento, non mi interessa verificare), che della crociata contro la sicumera di quelli che vengono definiti Social Justice Warriors ha fatto una professione. Nello specifico mi darebbe anche gusto, forse, ma \u00e8 una roba che detesto e vorrei evitare. Voglio provare invece ad analizzare la situazione, perch\u00e9 la sto vivendo dall&#8217;interno e credo meriti un&#8217;analisi un filo pi\u00f9 complessa di uno slogan.<br \/>\nPartiamo dal principio: cos&#8217;\u00e8 il greenwashing? Di massima \u00e8 il tentativo di sbandierare politiche green da parte di persone, politici e aziende che non ci credono davvero, ma che lo fanno come mossa di marketing per cavalcare una moda e il relativo consenso.<br \/>\nUna roba ipocrita, che spesso arriva da entit\u00e0 che hanno una responsabilit\u00e0 concreta sul piano dell&#8217;inquinamento e che quindi comprendo benissimo faccia incazzare, di pancia, ma le reazioni di pancia non sono note per essere le pi\u00f9 centrate e certamente questa non fa eccezione.<br \/>\nIl punto chiave \u00e8 che la societ\u00e0 in cui viviamo \u00e8 portata a selezionare il profitto sui valori e, spoiler allert, purtroppo non usciremo tanto in fretta da questo modello. Di conseguenza, ho paura che l&#8217;opzione migliore che ci rimanga sia quella di approfittare dei rari casi in cui i valori generano profitto e cavarci fuori il meglio, come il proverbiale sangue dalle rape.<br \/>\nIo lavoro per la filiale italiana di una multinazionale americana. Non mi interessa crediate al fatto che, da dentro, la reputi &#8220;il migliore degli inferni possibili&#8221; nel settore, se si parla di ecologia resta comunque una realt\u00e0 con delle responsabilit\u00e0.<br \/>\nNon mi interessa neanche vendervi un&#8217;idea di me come accanito sostenitore delle politiche green perch\u00e9 non lo sono.<br \/>\nIl punto per\u00f2 \u00e8 che quest&#8217;anno sono riuscito a farmi approvare un investimento di alcune migliaia di euro per sostenere progetti di recupero delle foreste pluviali nel terzo mondo e il motivo per cui la mia azienda non mi ha mandato affanculo \u00e8 che su questa cosa pu\u00f2 fare comunicazione, marketing, e avere un ritorno di immagine. Questo non vuole necessariamente dire che io, il mio capo o il CEO global non si creda nel valore etico e sociale del progetto, cos\u00ec come ovviamente non basta per sostenere sia un&#8217;operazione genuina. Su quello ognuno pu\u00f2 farsi l&#8217;opinione che crede*, ma certamente se anche tutti i citati fossero ultras della politica green non si sarebbe mosso un euro se questa iniziativa avesse potuto nuocere all&#8217;immagine dell&#8217;azienda o al suo fatturato.<br \/>\nQuello che conta, alla fin della fiera, \u00e8 che quei soldi:<br \/>\n&#8211; io non avrei mai potuto devolverli all&#8217;ambiente di tasca mia.<br \/>\n&#8211; la mia azienda non era in alcun modo tenuta ad investirli nelle politiche verdi.<br \/>\nEppure la donazione \u00e8 stata fatta.<br \/>\nA volerla vedere come una sconfitta ci vuole parecchia malafede, secondo me. Mi tocca spiegarlo ad un cliente su tre per\u00f2, quando mi spara la sua versione diplomatica del: &#8220;Lo fate solo per darvi una posa&#8221;.<br \/>\nNel 2022 \u00e8 complicato ricordarsi che la politica la fanno i governi e non le corporation, ma per il momento \u00e8 ancora cos\u00ec. \u00c8 la politica che dovrebbe lavorare per non relegare l&#8217;ecologia delle multinazionali al reparto marketing, fino a che questo non succeder\u00e0** tutto ci\u00f2 che questi colossi faranno in questa direzione \u00e8 grasso che cola, che lo facciano per immagine, per vocazione o per detrarlo dalle tasse. Non \u00e8 qualcosa che possiamo controllare.<br \/>\nLa riflessione per\u00f2 non finisce qui.<br \/>\nParlando su twitter con un paio di persone e leggendo i commenti di altri mi sono ritrovato a chiedermi cosa faccia davvero incazzare i sopracitati SJW del greenwashing e la risposta che mi sono dato \u00e8 &#8220;la frustrazione&#8221;.<br \/>\nCome dicevo, \u00e8 complicato credere in una causa che si ritiene giusta e rendersi conto di non contare grossomodo un cazzo nella determinazione dell&#8217;esito finale della battaglia. Spiego con un esempio: Lufthansa ha dichiarato di dover far volare 18K aerei vuoti quest&#8217;inverno essenzialmente per questioni risibili (<a href=\"https:\/\/www.google.com\/amp\/s\/www.rainews.it\/amp\/articoli\/2022\/01\/ue-braccio-di-ferro-con-le-compagnie-aeree-per-i-voli-fantasma-65d6c030-a9c4-49c1-82ff-7d3e5fcb6246.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ref.<\/a>). Ogni ora, uno di questi aerei produce la CO2 che una persona produrrebbe in un anno, quindi diventa abbastanza semplice (se non si \u00e8 lobotomizzati) mettere in scala il peso specifico del nostro sciampo solido e delle maledette cannucce di carta.<br \/>\nIl punto quindi diventa il fatto che chi combatte queste battaglie spesso (direi sempre, ma non mi va di essere assoluto nonostante ci sia di mezzo la natura biologica della nostra specie) lo fa anche per il piacere di tirare la riga tra i buoni ed i cattivi, posizionarsi tra i primi e antagonizzare i secondi. Noi crediamo nelle politiche ecologiche, le multinazionali sono la causa del problema. Easy peasy.<br \/>\nSe per\u00f2 quelle stesse multinazionali possono decidere di avere un impatto positivo sulla questione che io da privato cittadino non avr\u00f2 mai la possibilit\u00e0 di esercitare, quella riga si sposta o comunque diventa meno netta. Siccome poi in uno scenario senza cattivi \u00e8 complicato essere i buoni, nessuna redenzione ci sembra possibile, nessun aiuto dal nemico ci risulta ben accetto e trasformiamo il trend delle multinazionali che investono nel green in un ulteriore capo d&#8217;accusa sul loro conto.<br \/>\n\u00c8 un comportamento umano che comprendo e da cui non sono esente, in altri ambiti (ad esempio l&#8217;inclusivismo coatto di hollywood, anche se credo siano analisi non sovrapponibili***), ma che razionalmente mi sembra figlio del nostro ego pi\u00f9 di quanto sia delle cause per cui ci spendiamo.<br \/>\nCause che, di massima, superata l&#8217;autogestione \u00e8 difficile ridurre a slogan senza passare per superficiali.<\/p>\n<hr>\n<p align=\"justify\">* a margine ci si pu\u00f2 fare l&#8217;opinione che si crede anche di uno che grida uno slogan sul palco, se si \u00e8 proni a fare un processo alle intenzioni.<\/p>\n<p align=\"justify\">** vedo arrivare l&#8217;obbiezione: &#8220;Eh, ma le multinazionali controllano la politica, quindi non succeder\u00e0 mai! Da un lato lavorano per restare libere di fare come cazzo gli pare e dall&#8217;altro ci sbattono in faccia questo impegno d&#8217;accatto&#8230;&#8221;. Vero. O meglio, plausibilissimo. Se questa \u00e8 la realt\u00e0 per\u00f3, ha ancora meno senso rompere il cazzo su quel poco che fanno. \u00c8 legittimo sentirsi presi per il culo e avercela a male, ma chiedergli di smetterla \u00e8 remare nella direzione opposta.<\/p>\n<p>*** grazie al cazzo, pensassi che \u00e8 la stessa cosa non avrei opinioni opposte nei due frangenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri sera sul palco pi\u00f9 importante d&#8217;Italia Cosmo se n&#8217;\u00e8 uscito con lo slogan &#8220;Stop greenwashing&#8221;, raccogliendo il puntuale abbraccio virtuale delle forze del bene in tutta la giornata di oggi. 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