{"id":4740,"date":"2023-07-28T23:27:16","date_gmt":"2023-07-28T21:27:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=4740"},"modified":"2023-07-29T00:14:51","modified_gmt":"2023-07-28T22:14:51","slug":"i-soprano-nel-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2023\/07\/28\/i-soprano-nel-2023\/","title":{"rendered":"I Soprano nel 2023"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Avere un blog da quasi vent&#8217;anni ti d\u00e0 uno storico abbastanza rilevante da non allarmarti eccessivamente per i periodi in cui non hai niente che valga la pena scrivere. Prima per\u00f2 stavo provando ad argomentare un concetto abbastanza semplice su <del>twitter<\/del> X (<a href=\"https:\/\/twitter.com\/leederca\/status\/1683433642079686656?s=20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elon Musk sei un clown<\/a>) e mi sono presto reso conto che avrebbe necessitato due, tre o magari pi\u00f9 tweet, cos\u00ec ho avuto questa illuminazione: &#8220;Ehi, ma un posto per elaborare un concetto oltre i 280 caratteri io ce l&#8217;ho!&#8221;.<br \/>\nElaboriamo, quindi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ho iniziato a guardare <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-wLu5yEGMTY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">I Soprano<\/a>, la serie HBO uscita a cavallo del nuovo millennio e che un po&#8217; ovunque \u00e8 considerata uno dei punti pi\u00f9 alti raggiunti dalla serialit\u00e0 in TV. Ci avevo gi\u00e0 provato un paio di volte in passato, sempre abbondantemente dopo la sua conclusione, ma non ero mai andato oltre il primo episodio. La spiegazione che mi sono dato, prima di riprovarci per la terza volta, \u00e8 che in quelle circostanze avessi anche molte altre serie a contendersi il mio tempo, cose che stavo gi\u00e0 seguendo con una certa &#8220;fame&#8221; e che finivano sempre pi\u00f9 in alto tra le priorit\u00e0, cos\u00ec da non permettermi di prendere il ritmo con un prodotto nuovo che, come spesso accade, necessita di tempo per ingranare.<br \/>\nOggi la situazione \u00e8 diversa perch\u00e8 non sto pi\u00f9 guardando serie TV. Ogni tanto approccio qualcosa di nuovo, mi capita anche di trovare cose interessanti, ma nulla che mi appassioni o che richieda un certo investimento di tempo. Di conseguenza, ho pensato fosse il momento perfetto per riprovare ad approcciare questo cult dedicandogli il tempo che merita, ma cercando di non finire nelle fauci del binge watching, divorando i primi 10 episodi in pochi giorni per poi avere tutto a nausea e mollare di nuovo.<br \/>\nHo cominciato ad inizio giugno e sono in pratica alla fine della seconda stagione.<br \/>\nPur essendo evidentemente un prodotto di vent&#8217;anni fa, con tutti i limiti del caso, \u00e8 impossibile non notarne le qualit\u00e0 e, soprattutto, la rilevanza per quanto \u00e8 arrivato dopo, quindi questa volta credo di riuscire a portare a termine il recupero.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quello su cui volevo ragionare per\u00f3 prende solo spunto da I Soprano.<br \/>\nEssendo un prodotto uscito ben prima del processo di sensibilizzazione ed inclusivit\u00e0 che ha investito l&#8217;industria culturale americana, ne I Soprano si trovano tonnellate di elementi semplicemente improponibili per uno show odierno. E&#8217; tutto, evidentemente, not <em>politically correct<\/em> (per usare una terminologia che odio, ma trasversale), solo che non \u00e8 fatto con lo scopo di esserlo. So che sembra banale, ma non lo \u00e8 per niente. Oggi la scelta di essere o meno aderenti ad una certa linea editoriale di inclusivit\u00e0 e correttezza \u00e8 presa su base commerciale e di ritorno economico (99.3% dei casi) oppure su base politico\/ideologica (0.3%). In entrambe le direzioni.<br \/>\nNe I Soprano la scelta, invece, \u00e8 unicamente narrativa.<br \/>\nRappresentare un certo tipo di spaccato sociale madido di razzismo, sessismo e omofobia \u00e8 impossibile senza mostrare razzismo, sessismo e omofobia, che vengono per\u00f3 utilizzati solo come elementi atti a conferire veridicit\u00e0 e autenticit\u00e0 alla storia e ai protagonisti. Non c&#8217;\u00e8 nessuna implicazione morale dietro alla rappresentazione, nessun messaggio scritto a pennarello rosso per lo spettatore.<br \/>\nEra un modo migliore di fare televisione? Forse. Il punto \u00e8 che fermarsi al &#8220;bei tempi in cui c&#8217;era libert\u00e0 di espressione, ora non si pu\u00f2 pi\u00f9 dire nulla&#8221; \u00e8 un modo molto pigro e, secondo me, superficiale di leggere la situazione.<br \/>\nPerch\u00e9 l&#8217;altro lato della medaglia \u00e8 che guardare i Soprano oggi ti butta in faccia un sacco di materiale che, proprio perch\u00e9 stride con i canoni attuali, balza all&#8217;occhio, mentre prima sarebbe risultato indifferente. E non certo perch\u00e9 sia cambiata la mia posizione in relazione a certi argomenti. Ovviamente la cosa non mi indigna, n\u00e9 mi porta a pensare che la serie non vada guardata, per\u00f2 mi fa riflettere sul fatto che evidentemente i nuovi registri per l&#8217;intrattenimento abbiano portato ad un risultato, perch\u00e9 la sensibilit\u00e0 \u00e8 cambiata e me ne sono facilmente reso conto anche io, che comunque non sono mai stato refrattario a certe battaglie.<br \/>\nDa un lato quindi mi mancano prodotti che non debbano a tutti i costi raccontare una realt\u00e0 forzatamente inclusiva, anche quando non se ne sente la necessit\u00e0 narrativa e, anzi, spesso finiscono per essere fin troppo &#8220;puliti&#8221; per risultare verosimili. Dall&#8217;altro per\u00f2 ho avuto modo di realizzare come questa deriva abbia effettivamente portato a pi\u00f9 sensibilit\u00e0 ed \u00e8 certamente una cosa buona.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quindi?<br \/>\nBoh, non so neanche io cosa pensare. La mia speranza \u00e8 che la sensibilit\u00e0, una volta creata, metta radici e non necessiti pi\u00f9 di dover essere alimentata forzatamente. Che si possa tornare a raccontare la societ\u00e0 nei sui pregi e nei suoi difetti, senza la pretesa di dover insegnare qualcosa a chi guarda o, peggio, con la paura del cattivo esempio. Perch\u00e9 alla fine \u00e8 un po&#8217; quello: se pensiamo la TV o il Cinema abbiano il dovere di essere inclusivi e <em>polite<\/em> per dare il buon esempio, non stiamo forse dando ragione a chi negli anni ha cercato di non farceli guardare per paura che ce ne dessero uno sbagliato?<br \/>\n\u00c8 un dibattito molto pi\u00f9 sfaccettato di quanto siamo quotidianamente portati a pensare, credo, e molto meno polarizzante di quanto non lo siano Pio&amp;Amedeo o Biancaneve senza i nani.<\/p>\n<hr>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ehi, vuoi ricevere i post di questo blog direttamente via mail e senza dover venire qui a leggerli?<br \/>\nIscriviti alla newsletter!<br \/>\n<div class=\"tnp tnp-subscription \">\n<form method=\"post\" action=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-admin\/admin-ajax.php?action=tnp&amp;na=s\">\n<input type=\"hidden\" name=\"nlang\" value=\"\">\n<div class=\"tnp-field tnp-field-email\"><label for=\"tnp-1\">Email<\/label>\n<input class=\"tnp-email\" type=\"email\" name=\"ne\" id=\"tnp-1\" value=\"\" placeholder=\"\" required><\/div>\n<div class=\"tnp-field tnp-privacy-field\"><label><input type=\"checkbox\" name=\"ny\" required class=\"tnp-privacy\"> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.iubenda.com\/privacy-policy\/82549365\">Procedendo accetti la privacy policy<\/a><\/label><\/div><div class=\"tnp-field tnp-field-button\" style=\"text-align: left\"><input class=\"tnp-submit\" type=\"submit\" value=\"Iscriviti\" style=\"\">\n<\/div>\n<\/form>\n<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avere un blog da quasi vent&#8217;anni ti d\u00e0 uno storico abbastanza rilevante da non allarmarti eccessivamente per i periodi in cui non hai niente che valga la pena scrivere. 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