{"id":5350,"date":"2026-03-06T15:26:08","date_gmt":"2026-03-06T14:26:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=5350"},"modified":"2026-03-06T15:35:26","modified_gmt":"2026-03-06T14:35:26","slug":"proviamo-a-pubblicare-ep-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2026\/03\/06\/proviamo-a-pubblicare-ep-1\/","title":{"rendered":"Proviamo a pubblicare: ep. 1"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ho pensato di tenere conto, idealmente mese per mese, delle attivit\u00e0 fatte nel tentativo di pubblicare <a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2026\/02\/24\/ho-scritto-un-libro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il mio libro<\/a>.<br \/>\nLa prima cosa che ho dovuto fare quando ho deciso di iniziare a provarci \u00e8 stata scrivere una SINOSSI. E&#8217; stato un parto.<br \/>\nOk, lo so qual \u00e8 il commento tipico che arriva a &#8216;sto punto, quindi:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"My 2 cents\" src=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/memesinossi.jpg\" width=\"600\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrivere una sinossi \u00e8 complicatissimo se hai la pretesa che il tuo libro abbia qualcosa da dire oltre alla trama, perch\u00e8 scrivendola ti sembra di appiattire il tutto. E allora cerchi di esplicitare il sottotesto, ma rimane posticcio. E poi viene troppo lunga, ma se la tagli pensi sia troppo sbrigativa. Tu hai in testa il lavoro che hai fatto e stai scrivendo un breve riassunto da cui, in sostanza, dipende se qualcuno decider\u00e0 di dargli una possibilit\u00e0. Magari per tanti \u00e8 facile, per me \u00e8 una pressione tremenda. Mi sembra di essere tornato ai tempi della selezione del personale che doveva decidere se farmi un colloquio o meno sulla base del CV.<br \/>\nHo provato anche a farmi aiutare dall&#8217;AI, ma peggio che andar di notte. Non so se avete mai provato a caricare un testo lungo dentro ChatGPT e chiedergli cosa contiene. Fa un sacco di casini. Allora ho lavorato all&#8217;opposto, ho scritto la sinossi e mi sono fatto aiutare a risistemarla dicendo cosa volevo che emergesse e quanto volevo fosse lunga. Sicuramente meglio, ma ancora molto distante da un lavoro ben fatto. Ci ho tirato fuori qualche spunto per\u00f2 e adesso ho una sinossi fatta.<br \/>\nNon so quanto buona, ma non lo so neanche del romanzo, quindi direi che \u00e8 un problema di secondo piano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho anche deciso di iscrivermi comunque al concorso letterario io scrittore. E&#8217; vero, il mio romanzo \u00e8 pi\u00f9 lungo del limite massimo consentito, ma per arrivare alla valutazione del romanzo completo bisogna passare la prima fase, fatta solo su un incipit di due o tre capitoli. Inutile fasciarsi la testa adesso. Far valutare l&#8217;inizio \u00e8 comunque una buona cosa, se poi dovessi passare avanti (cosa su cui nutro pi\u00f9 di un dubbio), penseremo a come limare il testo. Questo ed altri consigli arrivano da <a href=\"https:\/\/fabriziocoppola.substack.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fabrizio Coppola<\/a>, che quando ha saputo della mia &#8220;impresa&#8221; mi ha scritto e si \u00e8 offerto di darmi qualche dritta. TVB.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre scrivo, il mio romanzo \u00e8 nelle caselle <del> spam<\/del> email di sedici case editrici, da quelle molto grandi ad alcune che ho scoperto esistessero solo quando ho cercato online. Dicono che ci vogliano grossomodo sei mesi prima di deprimersi, per chi mi conosce questa cosa \u00e8 semplicemente inimmaginabile. Tuttavia, le cose che posso farci sono zero e quindi tocca starci. Questo per\u00f2 vuol dire che per sei mesi la mia testa pu\u00f2 navigare idee (del cazzo) su eventuali possibili piani alternativi\/paralleli alla pubblicazione. Finir\u00f2 per ammattire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Last, but not least. Forse lo sapete tutti, forse no, ci sono tantissime case editrici e agenti letterari che permettono di pubblicare pagando. Non sono qui a tirare un siluro sul meccanismo, che non mi interessa fare la morale a nessuno. Quel che posso dire \u00e8 che ho un lavoro, non sto puntando a diventare uno scrittore e il libro l&#8217;ho scritto per vedere di cosa fossi capace. Pagare per vincere mi lascerebbe con zero riscontri e non ne vedo il senso. Al momento, infatti, non sto considerando nemmeno l&#8217;idea di auto pubblicarmelo. Se non trovo nessuno interessato, pu\u00f2 stare tranquillamente nel cassetto.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ehi, vuoi ricevere i post di questo blog direttamente via mail e senza dover venire qui a leggerli?<br \/>\nIscriviti alla newsletter!<br \/>\n<div class=\"tnp tnp-subscription \">\n<form method=\"post\" action=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-admin\/admin-ajax.php?action=tnp&amp;na=s\">\n<input type=\"hidden\" name=\"nlang\" value=\"\">\n<div class=\"tnp-field tnp-field-email\"><label for=\"tnp-1\">Email<\/label>\n<input class=\"tnp-email\" type=\"email\" name=\"ne\" id=\"tnp-1\" value=\"\" placeholder=\"\" required><\/div>\n<div class=\"tnp-field tnp-privacy-field\"><label><input type=\"checkbox\" name=\"ny\" required class=\"tnp-privacy\"> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.iubenda.com\/privacy-policy\/82549365\">Procedendo accetti la privacy policy<\/a><\/label><\/div><div class=\"tnp-field tnp-field-button\" style=\"text-align: left\"><input class=\"tnp-submit\" type=\"submit\" value=\"Iscriviti\" style=\"\">\n<\/div>\n<\/form>\n<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho pensato di tenere conto, idealmente mese per mese, delle attivit\u00e0 fatte nel tentativo di pubblicare il mio libro. 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