{"id":5453,"date":"2026-06-22T15:15:22","date_gmt":"2026-06-22T13:15:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=5453"},"modified":"2026-06-22T15:51:26","modified_gmt":"2026-06-22T13:51:26","slug":"proviamo-a-pubblicare-ep-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2026\/06\/22\/proviamo-a-pubblicare-ep-5\/","title":{"rendered":"Proviamo a pubblicare: ep. 5"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Sono arrivati i giudizi del concorso IoScrittore e, come promesso, sono qui per condividerli.<br \/>\nChe dire? Pensavo peggio. Certo, c&#8217;\u00e8 il rammarico per chi ha evidentemente preso il concorso per sfogare frustrazione, ma in generale oggi sono un po&#8217; meno insicuro del mio operato.<br \/>\nParadossale uscire cos\u00ec da una bocciatura, forse quel che mi manca \u00e8 adesione alla realt\u00e0.\n<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 1<\/strong>:<br \/>\nIl romanzo narra le vicende di un gruppo di pirati, partendo, originalmente, dall&#8217;assalto visto dalla parte dell&#8217;assalito, per poi concentrarsi sulle vicende, umane e avventurose, degli assalitori. La scrittura \u00e8 piacevole, accattivante e scorrevole, i personaggi, ad eccezione della donna di cui parler\u00f2 dopo, sono ben delineati, si sentono e sono tendenzialmente credibili. Il prologo, l&#8217;assalto vissuto dalla sventurata goletta presa di mira, \u00e8 avvincente, cruento e pieno di colpi di scena; dopo l&#8217;inaspettato sterminio dell&#8217;intero equipaggio, fatta eccezione per il carpentiere catturato dai pirati, il racconto passa dalla prospettiva dei pirati, narrando le vicissitudini rocambolesche che hanno condotto all&#8217;assalto della malcapitata imbarcazione, facendo emergere le motivazioni ciniche che hanno portato alla strage, le dinamiche interne alla ciurma, la necessit\u00e0 di compiere atti efferati per evitare delle crudelt\u00e0 maggiori; il racconto fornisce uno spaccato credibile di quella che \u00e8 stata la vita dei pirati del mare nell&#8217;antichit\u00e0 La nota stonata l&#8217;ho trovata nella a figura della donna piratessa, Rose Callahan che mi \u00e8 parsa poco credibile ogni volta che \u00e8 entratain scena; l&#8217;ho percepita poco vera, non si sentiva e personalmente l&#8217;ho trovata una forzatura, un elemento di originalit\u00e0 (una piratessa donna che non ti aspetti) infilato dentro la narrazione, ma poco armonizzato e poco credibile; il linguaggio della donna negli scambi in cui l&#8217;autore\/trice la fa parlare in prima persona sono posticci, enfaticamente volgari. Resta comunque la voglia di andare avanti, la curiosit\u00e0 di leggere quali saranno le prossime peripezie del gruppo di pirati.<br \/>\n<em>Commento: il giudizio mi pare tutto sommato positivo. Mi interessa il commento sul personaggio femminile perch\u00e9 \u00e8 stato davvero l&#8217;elemento pi\u00f9 complesso da raccontare, per me, nel tentativo di riportarlo vero, non banale e credibile pur nascendo dalla testa di un uomo. Non so se ci sono riuscito, credo che nell&#8217;incipit che \u00e8 stato valutato molto di questo sforzo non fosse ancora percepibile. Ci sta potesse nascere il dubbio.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 2<\/strong>:<br \/>\nBuona scrittura, competente, a sprazzi ironica, talvolta con elementi inutili, &#8220;Rose lo aveva raggiunto a prua. I due non si erano pi\u00f9 parlati dall\u2019assalto alla Sea Venture, ma non perch\u00e9 ci fosse acredine o risentimento. Probabilmente entrambi avevano necessit\u00e0 di metabolizzare tutta quella storia, ognuno a suo modo.&#8221; Nessun lettore avrebbe pensato a risentimento e acredine tra i due per cui perch\u00e9 inserire quella frase che risulta quindi inutile? In molte situazioni tutto ci\u00f2 che \u00e8 superfluo \u00e8 dannoso. In genere in pi\u00f9 occasioni c&#8217;\u00e8 un eccesso di parole per spiegare situazioni gi\u00e0 comprensibili, battute sufficienti senza ulteriori commenti. In barca a vela si dice &#8220;asciugare&#8221; per raccogliere la cima e ordinarla evitando d&#8217;inciampare; forse bisognerebbe asciugare il testo, l&#8217;editor di Carver tagliava il testo del 50% e ne fece un autore-mito. E non era l&#8217;unico. Pi\u00f9 di met\u00e0 degli incipit, anche quest&#8217;anno, sono romanzi storici che scandagliano epoche e situazioni gi\u00e0 ampiamente scandagliate, quindi senza aggiungere nulla nonostante una scrittura efficace (se asciugata) e una competenza degli aspetti tecnici. Cosa rimane dopo la lettura? Nulla, a parte la constatazione di una certa abilit\u00e0 oltre che di scrittura, di narrazione. Un usa e getta di qualcosa che non dispiace, ma appena hai chiuso la pagina lo dimentichi perch\u00e9 si confonde con altri mille simili.Qualcuno sostiene che la creativit\u00e0 sia cambiare un 5% a quanto gi\u00e0 scritto da altri. L&#8217;IA lo fa gi\u00e0 meglio e tra breve lo far\u00e0 benissimo, perch\u00e9 utilizza quanto gi\u00e0 scritto e lo ricombina secondo le indicazioni, come Google Maps che ti indica degli itinerari ma ti propone anche delle alternative che puoi scegliere per personalizzare il tragitto. Se non si propone qualcosa di nuovo scrivendo si \u00e8 autori in via di estinzione, e qui qualcosa di nuovo non appare n\u00e9 nell&#8217;incipit n\u00e9 nella sinossi. Peccato avere qualche abilit\u00e0 e sprecarla per cose gi\u00e0 viste, e non una volta. Auguri.<br \/>\nP.S.: Mi sono sempre chiesto perch\u00e9 tanto amore e fascino per i pirati e non verso gli zingari che come loro sono nomadi, anarchici, e fino a un paio di generazioni fa, spesso artisti? Certo depredavano navi spagnole e inglesi, i colonizzatori delle nuove terre che depredavano i nativi, ma in una logica non migliore, arricchirsi e dominare. Il fascino verso i pirati \u00e8 solo ingenuit\u00e0?<br \/>\n<em>Commento: qui la faccenda \u00e8 complessa. Lasciando da parte lo sproloquio finale sulla situazione generale degli incipit, su Google Maps e sul perch\u00e9 non ho scritto di zingari, mi tengo due aspetti. Scrittura piacevole e scorrevole (bene), tendenza a troppe spiegazioni e necessit\u00e0 di asciugare. Posso dire? \u00c8 probabilmente vero.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 3<\/strong>:<br \/>\nLa storia di Fottuti pirati si snoda senza intoppi, ma anche senza acuti, dall&#8217;inizio alla fine di questo incipit. La vicenda narrata non ha particolari elementi di originalit\u00e0, ma potrebbe comunque catturare l&#8217;attenzione. La narrazione per\u00f2 scorre senza mordente, piuttosto &#8220;piatta&#8221;, e il linguaggio, pur sostanzialmente corretto, non \u00e8 sufficientemente studiato, il che non ci avvicina &#8211; letterariamente parlando, e quindi con qualsiasi espediente &#8211; all&#8217;epoca e alle vicende che l&#8217;opera racconta. Ad esempio, un certo linguaggio volgare o comunque grossolano, che in parte cerca di recuperare le atmosfere del racconto, non basta e anzi, evidenzia la lacuna: in questo incipit i personaggi parlano &#8211; in molti casi &#8211; come delle persone di oggi, sebbene in altri (l&#8217;autore evidentemente sa farlo) improvvisamente si esprimano in maniera pi\u00f9 coerente con il proprio ruolo. Inoltre i personaggi stessi sono ancora abbozzati e agiscono non sempre coerentemente con ci\u00f2 che hanno fatto o detto poche pagine prima. A mio avviso serve una scrittura pi\u00f9 attenta e uno studio pi\u00f9 approfondito dei personaggi per rendere credibile e interessante la storia.<br \/>\n<em>Commento:i miei sensi da ragno notano un po&#8217; troppi &#8211; per non sentire puzza, ma vediamo di prendere gli spunti. Molte delle cose che non emergono sono vere, ma \u00e8 il motivo per cui il romanzo finito \u00e8 15 volte pi\u00f9 lungo della parte che \u00e8 stata valutata. Io credo e spero emergano dopo. Invece sul discorso lessico\/dialoghi lo spunto \u00e8 interessante. Il registro lessicale che ho dato ai pirati \u00e8 certamente contemporaneo e &#8220;non rigoroso&#8221; storicamente. \u00c8 una licenza che mi sono preso, ci sta possa far storcere il naso.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 4<\/strong>:<br \/>\nScrittura acerba, uso eccessivo di sostantivi gi\u00e0 nelle prime pagine, dialoghi non efficaci. Uso improprio della punteggiatura. La scrittura da poco spazio all\u2019immaginazione essendo troppo descrittiva, per cui ne esce penalizzata. Non si sentono suoni, odori, sapori, si leggono solo le parole. Il lettore non riesce ad entrare per far parte di quanto accade. Un incipit cos\u00ec tanto raccontato scoraggia subito il lettore, non fa presa. e questo avrebbe evitato loro di venir presi come prigionieri.( pu\u00f2 essere scritto meglio).<br \/>\nI segnali di resa erano stati chiari da parte loro, non c\u2019era dubbio dall\u2019altra parte li avessero visti decidendo deliberatamente di ignorarli e di iniziare comunque a sparare. ( ripetizione a parte pu\u00f2 essere scritto meglio)<br \/>\nil pirata colp\u00ec il capitano della Sea Venture dietro al ginocchio, facendolo crollare in ginocchio.<br \/>\nSebbene questi siano errori che si possono correggere con una pi\u00f9 attenta rilettura, la loro presenza denota comunque una scarsa cura e una scrittura non ponderata. Ad un certo punto Briggs sent\u00ec una voce femminile provenire dalle proprie spalle e impartire alcuni comandi che gli sembrava invitassero a concludere velocemente le operazioni. Cercandola con lo sguardo, vide una donna andare incontro al nero ( perch\u00e9 non trasformi questo passo in scena? Fammi sentire la voce della donna e i comandi.) Mi dispiace ma quello che leggo non riesce ad avere un effetto immersivo.<br \/>\n<em>Commento: questa ha fatto male, sinceramente, perch\u00e9 si vede che proprio non \u00e8 piaciuto. Ci sta. La parte con gli esempi \u00e8 un po&#8217; incomprensibile, alcuni non sono neanche nel testo che ho mandato, ma non ci vedo malafede. Semplicemente non sono la sua cup of tea.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 5<\/strong>:<br \/>\nLetta la sinossi, devo confessare che ho avviato la lettura dell\u2019incipit con il timore di dovere ingurgitare l\u2019ennesima serie di informazioni minuziose e di descrizioni logorroiche, la cui funzione di riempire le pagine \u00e8 seconda a quella di consentire all\u2019autore di esibire le sue nozioni e di pavoneggiarsi. Dico ci\u00f2 per evidenziare l\u2019impatto non positivo avuto con la sinossi, prolissa e contorta, che, a mio parere, l\u2019autore dovrebbe rivedere, per ripresentarla insieme all\u2019intero romanzo quando acceder\u00e0 alla fase finale. S\u00ec, perch\u00e9, ho letto l\u2019incipit tutto d\u2019un fiato, senza stanchezza e senza noia e, per quanto mi riguarda, merita molto. In Fottuti pirati c&#8217;\u00e8 tutto: una scrittura di qualit\u00e0; personaggi vivi, protagonisti e non; contesti e ambientazioni. I fatti storici ci sono e sono reali, le navi le vedi. Ma, date e termini tecnici non sono esibizionismo e saccenza. Sono al servizio della narrazione, ti immergono in essa, in un ritmo incalzante, trasformando il contesto storico, seppure lontano e quasi fiabesco, in un\u2019umanit\u00e0 reale e pulsante. L&#8217;autore non si limita a descrivere la pirateria, ma la usa come specchio per esplorare dilemmi etici senza tempo: la lealt\u00e0, la sopravvivenza, la libert\u00e0 e il suo prezzo. \u00c8 un\u2019opera che merita certamente di superare la selezione.<br \/>\n<em>Commento: qui invece tanti cuoricini. Che dire, grazie.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 6<\/strong>:<br \/>\nNoioso e scontato come le bollette. Peccato perch\u00e9 l\u2019autore scrive benino, anche se la sensazione di trovarsi di fronte a una scrittura troppo lineare, qualche dubbio su chi abbia scritto quest\u2019incipit lo fa venire, ma non essendo certo che sia opera dell\u2019I.A. non segnaler\u00f2 e valuter\u00f2 come se l\u2019autore fosse umano. I personaggi sono triti e stratriti: i pirati cattivi (ma forse no) tra cui fa bella mostra di s\u00e9 la bellissima donna che attizza pure l\u2019albero di mezzana. Bella come una principessa delle favole e maleducata come un carrettiere\u2026che poi cosa si pu\u00f2 pretendere? \u00c8 una piratessa\u2026quindi, l\u2019Idea \u00e8 originale quanto l\u2019acqua calda: non ricordo film sui pirati o i corsari in cui non accada la stessa cosa. Contrasta poi lo scoprire nel lessico del periodo l\u2019aggettivo tanto americano quanto attuale \u201cfottuti\u201d. Lo mette addirittura nel titolo. Mi pare centri quanto un cetriolo sott\u2019aceto nel latte della colazione. Bocciato senza se e senza ma.<br \/>\n<em>Commento: <del datetime=\"2026-06-22T12:19:17+00:00\">zio, te c&#8217;hai un po&#8217; la mamma puttana.<\/del> questo commento mi ha fatto incazzare. Non per le critiche, ma perch\u00e9 \u00e8 evidente sia stato dato con l&#8217;unico scopo di affossare e senza nulla di costruttivo. Mi fa volare che riesca cmq ad ammettere che ho &#8220;scritto benino&#8221;. Il discorso AI vale la pena affrontarlo, per\u00f2. Ho un lavoro e l&#8217;unica cosa che sto cercando \u00e8 un riscontro sul mio operato. Perch\u00e9 dovrebbe importarmi tanto il giudizio altrui, se non ci avessi buttato io il sangue per scriverlo?<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 7<\/strong>:<br \/>\nUna storia che si iscrive a buon diritto nel filone dei romanzi d&#8217;avventura, sulla scia di grandi classici come \u2018L&#8217;isola del tesoro\u2019 o \u2018I pirati della Malesia\u2019, cui spesso rimanda per l\u2019atmosfera e i luoghi narrati. La trama \u00e8 ben strutturata, azione e suspense non mancano soprattutto nella prima parte. Ho apprezzato in particolare la descrizione particolareggiata delle manovre dei velieri e della tecnica di abbordaggio, il che dimostra una buona conoscenza della navigazione a vela da parte dell\u2019autore. I personaggi sono ben delineati, l\u2019ambientazione accurata. La storia \u00e8 scritta in un buon italiano, anche se ho riscontrato qualche errore di grammatica e sintassi qua e l\u00e0. Es. pag. 12 \u2018si azzarderebbe\u2019 invece di \u2018si sarebbe azzardato\u2019. Il linguaggio di Kofi e Moody a mio parere \u00e8 un po&#8217; troppo forbito soprattutto se confrontato con quello sboccato e stereotipato dei loro sottoposti. Ho trovato ad esempio la tendenza a non usare la congiunzione \u2018che\u2019 prima di una proposizione subordinata nel linguaggio parlato, un vezzo a mio avviso che non si addice a dei rudi pirati. Cfr. pag 15: \u2018Non ho mai dubitato ci avrebbe tirati fuori dai guai\u2019. In definitiva questo incipit si lascia leggere volentieri e anche se non brilla per originalit\u00e0, ha un buon ritmo, a tratti incalzante che cattura l\u2019interesse del lettore.<br \/>\n<em>Commento: ci sta tutto. La cosa del &#8220;che&#8221; \u00e8 un mio vezzo, la uso tantissimo e l&#8217;ho limata via centinaia di volte in rilettura. Qui e l\u00ec per\u00f2 l&#8217;ho lasciata perch\u00e9 sono io, \u00e8 una cosa mia, volevo ci fosse. Niente da eccepire sul discorso originalit\u00e0 in senso assoluto. Credo di averci messo dei tratti distintivi rispetto al filone, ma \u00e8 e rimane una (delle tante) storie di pirati.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 8<\/strong>:<br \/>\nIl testo si apre con una situazione narrativa chiara e funzionale: una nave mercantile viene raggiunta da un brigantino pirata e il capitano Briggs deve decidere come proteggere nave, equipaggio e carico. La scena funziona perch\u00e9 \u00e8 costruita su una logica concreta. Briggs non si comporta da eroe impulsivo, ma da comandante esperto: valuta il mare, la velocit\u00e0 delle navi, il valore del carico, il numero degli uomini, le probabilit\u00e0 di resistere e le conseguenze di ogni scelta. Questo conferisce credibilit\u00e0 al personaggio e alla situazione.La trama procede con buona progressione: avvistamento, valutazione, resa, tradimento della resa, danneggiamento della nave, arrembaggio, cattura dei superstiti. Ogni passaggio \u00e8 leggibile e ben concatenato. L\u2019azione navale \u00e8 descritta con attenzione tecnica sufficiente a risultare credibile, ma senza diventare incomprensibile. Si percepisce il peso del mare, delle vele, degli alberi spezzati, del panico a bordo. Il capitano Briggs \u00e8 ben tratteggiato nel suo senso del dovere e nella sua lucidit\u00e0. Interessante anche la comparsa del pirata nero, che introduce una figura potenzialmente forte e capace di spostare la vicenda oltre la semplice scena d\u2019arrembaggio. Per ora, per\u00f2, alcuni personaggi secondari restano funzionali all\u2019azione e avrebbero bisogno di maggiore caratterizzazione per incidere davvero. La lingua \u00e8 pulita, diretta e adatta al romanzo d\u2019avventura. Il tono \u00e8 solido e scorrevole. L\u2019originalit\u00e0 risiede meno nella situazione di partenza, piuttosto classica, e pi\u00f9 nella possibilit\u00e0 di sviluppare rapporti di potere, prigionia, sopravvivenza e ambiguit\u00e0 morale dopo l\u2019arrembaggio. Sarebbe utile accentuare fin dall\u2019inizio un elemento distintivo che renda l\u2019opera pi\u00f9 memorabile.<br \/>\n<em>Commento: oh, quello che ha letto questa persona \u00e8 esattamente quel che volevo fare io. Per me \u00e8 positiva, &#8216;sta recensione.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 9<\/strong>:<br \/>\nScrittura scorrevole e trama interessante nonostante il contenuto non si possa reputare propriamente originale e richieda un&#8217;attenzione particolare per migliorarne lo sviluppo evitando cadute nella banalit\u00e0 e nelle situazioni scontate. Tuttavia buono il colpo di scena del capitano che libera il prigioniero lasciandogli la decisione di accettare o rifiutare la sua &#8220;strana&#8221; proposta. A questo punto il lettore rimane con la curiosit\u00e0 di scoprire il finale. I dialoghi sono appropriati e alleggeriscono la lettura definendo bene le peculiarit\u00e0 caratteriali di ciascun personaggio. Manca per\u00f2 una descrizione fisica che aiuterebbe il lettore a inserire le figure nel contesto ambientale. Anche i luoghi andrebbero descritti con maggiore cura.<br \/>\n<em>Commento: anche qui, tutto vero. Non sono uno scrittore che definirei &#8220;descrittivo&#8221; ed \u00e8 una lacuna che so di avere.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 10<\/strong>:<br \/>\nIl testo \u00e8 generalmente corretto dal pinto di vista ortografoco e morfo-sinattico. Il ritmo narrativo \u00e8 lento, rindondante ma nello stesso tempo carico di scene e personaggi e questo rende un po&#8217; difficoltosa la lettura. Solo nelle ultime pagine si dipana una trama un po&#8217; pi\u00f9 chiara e ordinata e quasi viene voglia di leggere il seguito.<br \/>\n<em>Commento: quasi eh. :D<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Giudizio 11<\/strong>:<br \/>\nIl racconto si apre con una scena di arrembaggio di una nave pirata ad un mercantile che porta un carico di scarso valore. Successivamente viene spiegato il motivo dell&#8217;attacco dovuto alla necessit\u00e0 di recuperare dei viveri per garantire la sopravvivenza dell&#8217;equipaggio aggressore. La scena \u00e8 resa con efficacia, come pure la spoliazione del bastimento e la violenza nell&#8217;esecuzione dei marinai. Le leggi del mare sono quindi infrante per situazioni di necessit\u00e0, ma qui sorge un problema morale che sembra essere il nocciolo della narrazione. Il tema \u00e8 interessante e consiglio l&#8217;autore\/autrice di approfondirlo. La trama \u00e8 espressa con chiarezza e presumo con competenza nell&#8217;uso della terminologia nautica e nei riferimenti geografici. Dopo la scena dell&#8217;arrembaggio si perde un po&#8217;, salvo riprendersi a mio avviso nel colloquio tra il capitano, Kofi e Rose che anticipa delle divergenze che presumo si tradurranno in scontro aperto. Il linguaggio \u00e8 chiaro e comprensibile con alcune frasi un po&#8217; involute nella parte iniziale. Buoni i dialoghi. Come gi\u00e0 sottolineato punterei sulle problematiche morali relative alla legge sul mare che il testo richiama. Infine non mi piace affatto il titolo e proporrei di modificarlo con uno pi\u00f9 efficace. Nel complesso la mia valutazione \u00e8 nettamente positiva.<br \/>\n<em>Commento: anche qui, tutto ultra legittimo. Per non ripetermi sul resto, una cosa sul titolo: ci sta possa non piacere. Non sono ancora sicuro piaccia nemmeno a me, anche se ormai ci sono tremendamente affezionato.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ehi, vuoi ricevere i post di questo blog direttamente via mail e senza dover venire qui a leggerli?<br \/>\nIscriviti alla newsletter!<br \/>\n<div class=\"tnp tnp-subscription \">\n<form method=\"post\" action=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-admin\/admin-ajax.php?action=tnp&amp;na=s\">\n<input type=\"hidden\" name=\"nlang\" value=\"\">\n<div class=\"tnp-field tnp-field-email\"><label for=\"tnp-1\">Email<\/label>\n<input class=\"tnp-email\" type=\"email\" name=\"ne\" id=\"tnp-1\" value=\"\" placeholder=\"\" required><\/div>\n<div class=\"tnp-field tnp-privacy-field\"><label><input type=\"checkbox\" name=\"ny\" required class=\"tnp-privacy\"> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.iubenda.com\/privacy-policy\/82549365\">Procedendo accetti la privacy policy<\/a><\/label><\/div><div class=\"tnp-field tnp-field-button\" style=\"text-align: left\"><input class=\"tnp-submit\" type=\"submit\" value=\"Iscriviti\" style=\"\">\n<\/div>\n<\/form>\n<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono arrivati i giudizi del concorso IoScrittore e, come promesso, sono qui per condividerli. 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