{"id":557,"date":"2009-09-23T23:52:19","date_gmt":"2009-09-23T22:52:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=557"},"modified":"2009-09-23T23:58:43","modified_gmt":"2009-09-23T22:58:43","slug":"sara-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2009\/09\/23\/sara-vero\/","title":{"rendered":"Sar\u00e0 vero?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Nella vita si cambia.<br \/>\nE&#8217; questo il bello, dicono.<br \/>\nPersonalmente non ho mai ritenuto niente come positivo a priori, quindi anche l&#8217;evoluzione che quotidianamente affronto preferisco valutarla passo per passo.<br \/>\nCos\u00ec facendo \u00e8 indubbio che spunti positivi se ne trovino a bizzeffe.<br \/>\nL&#8217;altra sera al concerto dei Dinosaur Jr. ho incontrato un conoscente.<br \/>\nUn conoscente \u00e8 qualcuno di cui, per definizione, si conosce l&#8217;identit\u00e0. Non nel dettaglio magari, ma quanto basta per rispondere alla domanda che potrebbe porti chi ti accompagna nonappena l&#8217;incontro si sar\u00e0 esaurito e le sue componenti si troveranno ad una distanza sufficiente a poterne parlare.<br \/>\nSe non si possiede qualche dettaglio che identifichi la persona incontrata non si dovrebbe parlare di conoscente, ma piuttosto di volto noto, a mio avviso.<br \/>\nQuando l&#8217;ho visto passare, l&#8217;ho salutato e lui, molto cortesemente, si \u00e8 fermato a scambiare due parole.<br \/>\nIl contesto in cui ci si trovava indubbiamente ha aiutato la conversazione.<br \/>\nIncontrare un conoscente ad un evento ha infatti non solo l&#8217;indubbio vantaggio di avere un argomento da trattare, ovvero l&#8217;evento stesso, ma offre anche la possibilit\u00e0 di defilarsi qualora la conversazione non sia particolarmente accattivante o, ancora peggio, inizi a volgere alla penuria di argomenti.<br \/>\nIo non mi ritengo una persona povera di argomentazioni, in tutta onest\u00e0, ma quante di queste possono essere trattate con un conoscente? Probabilmente se potessi intavolare ampie discussioni con i conoscenti arricchirei non poco il mio bagaglio culturale, perch\u00e8 non \u00e8 certo confrontandosi sempre con le stesse persone\/idee che si cresce. Eppure questa cosa sembra impossibile da fare e la maggior parte degli incontri casuali decontestualizzati portano al classico scambio di banalit\u00e0.<br \/>\nForse dovrei imparare a sfruttare meglio le occasioni che la vita mi propone, ma in questo momento riflettendo su questa cosa sto andando fuori tema.<br \/>\nTornando all&#8217;incontro di cui sopra, la cosa importante non \u00e8 il breve dialogo che ne \u00e8 scaturito quella sera, ma la mail che la persona che ho incontrato mi ha scritto pochi giorni fa.<br \/>\nOk, so benissimo che tutto quello che ho detto fino ad ora perderebbe il [poco] senso che ha se dicessi che il conoscente ed io siamo soliti comunicare per mail ed infatti non lo dico, perch\u00e8 non \u00e8 cos\u00ec.<br \/>\nTuttavia, dopo quell&#8217;incontro che non era il primo e che non sar\u00e0 credo l&#8217;ultimo, mi ha scritto una mail dove si tornava sul concerto e si arrivava ad altra musica.<br \/>\nI collegamenti sono tutto.<br \/>\nCon i giusti collegamenti nascono sempre discussioni interessanti, anche a partire dal niente.<br \/>\nQuesta \u00e8 una cosa che mi piace.<br \/>\nMa soprattutto mi piace aprire la mail un giorno qualsiasi di una settimana qualsiasi e trovarci qualcosa di decisamente non qualsiasi.<br \/>\nQualcosa capace di sorprendermi.<br \/>\nLa felicit\u00e0 sta nelle piccole cose?<br \/>\nNon credo.<br \/>\nPer\u00f2 questo non vuol certo dire che dalle piccole cose non ci sia nulla da trarre.<br \/>\nHo scritto tutto questo perch\u00e8, in fin dei conti, questo resta pur sempre il mio diario e in un diario trovo giusto dare spazio anche a riflessioni di questo tipo.<br \/>\nUna volta, ad essere onesti, lo facevo molto pi\u00f9 spesso.<br \/>\nQuesto post \u00e8 nato da una considerazione: oggi sicuramente se incontrassi sul treno la persona di cui sto parlando da diverse righe la saluterei e proverei a cimentarmi in una conversazione senza il solido appiglio contestuale che pu\u00f2 offrire un evento.<br \/>\nLa domanda \u00e8: &#8220;Se non avessi ricevuto la mail in questione, la penserei nello stesso modo?&#8221;.<br \/>\nA bruciapelo risponderei di s\u00ec, ma il dubbio \u00e8 lecito visto che anni fa <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/?p=108\">non l&#8217;ho fatto<\/a>.<br \/>\nMi piace per\u00f2 pensare che questo sia uno dei cambiamenti positivi che la mia evoluzione ha causato.<br \/>\nL&#8217;insicurezza, spesso, gambizza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella vita si cambia. 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