{"id":5577,"date":"2026-10-14T14:22:42","date_gmt":"2026-10-14T12:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.manq.it\/?p=5577"},"modified":"2026-10-14T19:01:30","modified_gmt":"2026-10-14T17:01:30","slug":"il-women-only-moshpit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2026\/10\/14\/il-women-only-moshpit\/","title":{"rendered":"Il women-only moshpit"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><del>Diocristo.<\/del><br \/>\nNO! Fermi tutti, qui non \u00e8 lo spazio per le battute <em>tranchant<\/em> che indispongono le persone migliori (di me), qui vorrei provare a fare un ragionamento.<br \/>\nPartiamo quindi col dare un contesto: qualche giorno fa ad un concerto dei Sex Pistols \u00e8 stato chiamato dal palco un ladies moshpit, ovvero un momento in cui solo le ragazze potessero buttarsi nel pogo. Poi \u00e8 successo che un tipo ci si \u00e8 infilato in mezzo comunque e Frank Carter (che \u00e8 il cantante dei Sex Pistols, a differenza di quanto potrebbe pensare Johnny Rotten) se l&#8217;\u00e8 sbranato vivo (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/shorts\/gCPMZBOT3pc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ref.<\/a>).<br \/>\nAndiamo per gradi. E&#8217; un problema per me che ai concerti ci sia un momento dedicato alle ragazze in cui si cede loro il centro della scena? Ovviamente no.<br \/>\nE&#8217; piuttosto superficiale e comodo per\u00f2 fermarsi l\u00ec e sostenere che il punto sia quello.<br \/>\nIl moshpit, o pogo se siete anziani come me, \u00e8 un modo di vivere i concerti in cui ci si butta gli uni contro gli altri in maniera &#8220;violenta&#8221;*. A vent&#8217;anni per me era l&#8217;unico modo di vivere il concerto, ma poi ho facilmente realizzato che non \u00e8 cos\u00ec e oggi che ne ho 45 io di finire nel pogo non ne ho mezza e i concerti me li guardo bello fermo fuori dal pit. Fino a che ci sono stato dentro per\u00f2, ho sempre convissuto con le regole base della situazione, che sono:<br \/>\n1) Niente gomiti alti o atteggiamenti volti a fare intenzionalmente male.<br \/>\n2) Se qualcuno cade o \u00e8 in difficolt\u00e0, lo si aiuta.<br \/>\nIn virt\u00f9 di queste regole non scritte, ma largamente applicate, nei pit che ho frequentato io le ragazze che avevano voglia di pogare ci sono sempre state. Forse, anzi sicuramente, dipende anche dal fatto che ho sempre frequentato una scena particolarmente inclusiva nei fatti, pi\u00f9 che a parole. Probabilmente ai concerti metal per giovani fascisti la situazione era diversa, ma dubito questo nuovo trend possa risolvere il problema ai concerti metal per giovani fascisti, quindi starei in topic. La mia premessa indica che TUTTE le ragazze che volevano pogare, effettivamente pogassero? No. C&#8217;era chi provava e trovava la cosa troppo estrema per lei, chi neanche provava perch\u00e8 aveva paura (visto da fuori il pogo fa legittimamente paura anche ai maschi, all&#8217;inizio. A me sicuramente.). Pogare o meno \u00e8 sempre stata una scelta, non c&#8217;\u00e8 mai stato <em>gatekeeping<\/em> o selezione all&#8217;ingresso.<br \/>\nAggiungo che, sempre nella mia esperienza, non ho mai visto nascere dal basso situazioni che andassero nella direzione proposta da Frank Carter. A qualsiasi concerto oltre al pit fronte palco nascono situazioni di piccoli pit satellite. Non lo so, nella mia testa se le ragazze volessero uno spazio per pogare tra loro, avrebbero provato a crearselo. E magari lo hanno fatto e lo fanno tutt&#8217;ora, senza bisogno che qualcuno dal palco gli dica come e quando.<br \/>\nPerch\u00e8 se si va un po&#8217; pi\u00f9 in profondit\u00e0 di questa cosa siamo sempre dalle parti di un uomo che dice alle ragazze quando e se possono pogare. Non mi sembra una grande conquista. Se deve esserci &#8220;libert\u00e0 totale&#8221; delle ragazze ai concerti, potranno anche scegliere su quale pezzo dare di matto o glielo dobbiamo dire noi? Come la gestiamo? L&#8217;unico VERO passo che vedo in una direzione di accessibilit\u00e0 vera del diritto di moshpit (<del>diocristo<\/del>) sono concerti ladies only. Se mi parlate di quello posso starci, nel senso che vedo la logica, altrimenti per me \u00e8 una buffonata fatta solo per darsi la posa da paladino dei diritti a costo e impatto zero.<br \/>\nIl moshpit ladies only \u00e8 un ghetto, non \u00e8 inclusione. E questo \u00e8 il primo concetto che volevo passasse con il mio pezzo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Adesso apro ancora un po&#8217; il tiro del discorso. Quando tratto questi argomenti, si finisce subito a tirare fuori il concetto di privilegio, che per\u00f2 \u00e8 un concetto che spesso si trova proprio sul confine tra il <em>cherry picking<\/em> e il benaltrismo. Spiego. Io sono un maschio, bianco, etero. Ok. L&#8217;elemento che di solito manca dal quadro di definizione \u00e8 ricco. E manca non perch\u00e8 ci sia una qualche remora nel definire privilegiati i ricchi, ma perch\u00e8 collocarci a livello economico ci forza a prendere in esame la questione &#8220;contesto&#8221;. Su scala globale, il mio privilegio \u00e8 perfettamente sovrapponibile a quello di una qualsiasi donna bianca etero. Nel contesto italiano ovviamente no, ma guardando dentro questo sottoinsieme una donna bianca etero ricca ha sicuramente pi\u00f9 privilegi di quanti ne abbia io che sono maschio, ma faccio parte della working class. Tutto questo preambolo non \u00e8 per dire che, quindi, il privilegio non esista. E&#8217; per dire che il fatto che le donne in Italia abbiano un indiscutibile gap rispetto agli uomini non implica che questo gap sia presente e rivendicabile in ogni contesto, come ad esempio all&#8217;interno dei concerti punk. Anzi, l&#8217;idea di base di dover pretendere parificazione di trattamento in ogni contesto a prescindere da quali siano le ragioni della disparit\u00e0 rischia di assumere le connotazioni del capriccio. Che, paradossalmente o forse no, \u00e8 il comportamento che hanno gli esseri umani privilegiati per definizione: i bambini. Persone che godono di talmente tanti benefici, da pensare che tutto sia loro dovuto al punto di fare scenate quando qualcosa viene loro negato. Senza fermarsi a riflettere su quando quell&#8217;impedimento sia effettivamente legato alla volont\u00e0 di qualcuno e non, semplicemente, ad un limite contestuale.<br \/>\nPer questo il women-only mosh pit non \u00e8 manco per il cazzo accomunabile alle quote rosa della politica.<br \/>\nIl meccanismo \u00e8 il medesimo, ma nel secondo caso serve a forzare un sistema scientemente iniquo e disparitario, nel primo no. Il pogo per sole donne \u00e8 molto pi\u00f9 simile ad un campionato di basket per persone sotto il metro e sessanta. Nessuno vieta a quelli bassi di giocare a basket, ma nessuno andrebbe al campetto a lamentarsi o pretendere che quelli alti gli lascino spazio. Perch\u00e8, mi sembra lunare doverlo precisare, avere accesso alla rappresentanza politica ha un peso completamente diverso dal poter pogare con la certezza di non essere pi\u00f9 gracili degli altri.<br \/>\nRespiro, che mi sto innervosendo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Credo di aver concluso la parte di mansplaining, ora mi dedico al punksplaining (termine di cui <a href=\"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2021\/10\/29\/cose-piu-grandi-di-x-factor\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rivendico la paternit\u00e0<\/a> in tempi non sospetti e che di massima riassume tutti quegli atteggiamenti che altrimenti ci troveremmo a definire come &#8220;Manuel Agnelli&#8221;).<br \/>\nSul finire degli anni novanta mi piaceva andare ai concerti delle Pornoriviste. Con il mio amico Max ancora ridiamo pensando ad una scena successa al Rainbow di Milano, quando durante il pezzo &#8220;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9waNtUqNiRs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosa Facciamo?<\/a>&#8220;** il gruppo si era incazzato per le persone che salivano sul palco. Ok.<br \/>\nIl tipo che durante il women-only moshpit si \u00e8 infilato in mezzo \u00e8 con ogni probabilit\u00e0 un coglione, ma possiamo dire che se c&#8217;\u00e8 un concetto punk \u00e8 la disobbedienza? Essere punk non vuole necessariamente dire comportarsi da stronzi, ma io ci vorrei parlare prima di decidere che \u00e8 un cretino solo perch\u00e8 dal palco la figura pi\u00f9 di potere dentro la stanza si \u00e8 sentita di umiliarlo. Sulla base del fatto che non si \u00e8 uniformato obbedendo ai suoi ordini, oltretutto. E&#8217; un coglione, ma perch\u00e8\u00a0 \u00e8 entrato comunque nel pogo?<br \/>\nPerch\u00e8 odia le donne e voleva dimostrarlo? Ok, \u00e8 un cretino.<br \/>\nPerch\u00e8 voleva toccare qualche culo? Sempre cretino.<br \/>\nPerch\u00e8 ha pensato esattamente tutte le cose che ho scritto sopra e deciso di non allinearsi? Ancora cretino se volete, no problem, ma dove cazzo deve sentirsi in diritto di manifestare dissenso se non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile manco ai concerti dei cazzo di Sex Pistols?<br \/>\nIo, per il carattere che ho, probabilmente non lo avrei mai fatto. Me ne sarei stato per i cazzi miei e, al massimo, sarei venuto a casa a blaterare sul mio blog. Perch\u00e8 io sono quello che si incazza e non dorme, ma poi tutte le storture che vede nel mondo e che la societ\u00e0 gli chiede di accettare le affronta abbassando la testa, provando a schivare e cercando di fare il meglio per se stesso. Io non sono punk, ecco. Ma se ne dovessi indicare uno tra Frank Carter e il coglione di cui sopra, forse indicherei il secondo.<br \/>\nUltimo blocco, giuro.<\/p>\n<p align=\"justify\">C&#8217;\u00e8 un tema che vedo sempre pi\u00f9 spesso affiorare trasversalmente da diversi ambiti ed \u00e8 quello dell&#8217;inclusione. E&#8217; una roba che avr\u00f2 scritto diverse volte, quindi magari mi sto ripetendo (scusate), ma una societ\u00e0 inclusiva non \u00e8 un posto dove tutti hanno accesso a tutto, indiscriminatamente. Quella \u00e8 utopia e, volendo, se proprio dobbiamo sognare ce ne sarebbero di pi\u00f9 radicali da scegliere. Una societ\u00e0 inclusiva \u00e8 un posto dove tutti possono fare tutto, ma non necessariamente insieme, simultaneamente o in barba alle differenze individuali che esistono e non si possono\/devono cancellare.<br \/>\nSe un ristorante sceglie di non accettare i bambini, gli animali o i neri in una via con altri 10 ristoranti in cui queste categorie possono entrare e mangiare senza problemi non c&#8217;\u00e8 un problema di discriminazione. C&#8217;\u00e8 una scelta di mercato e selezione della clientela che pu\u00f2 non piacerci, ma che abbiamo facolt\u00e0 di osteggiare andando altrove. E&#8217; lo stesso principio del ristorante che mette una carbonara a 40 euro, tra l&#8217;altro. Non sta apertamente dicendo &#8220;i poveri non possono entrare&#8221;, ma quello \u00e8 e nessuno di noi si sognerebbe di trovare la cosa discriminatoria. Anzi, siamo alla follia per cui \u00e8 diventato un plus, ma non voglio divagare pi\u00f9 di quanto stia gi\u00e0 facendo.<br \/>\nLa discriminazione c&#8217;\u00e8 quando lo Stato legifera che nessun ristorante deve accettare bambini, animali o neri.<br \/>\nDobbiamo fare pace con questa differenza sostanziale, a mio avviso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">* Se mai <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Post<\/a> volesse altri contenuti spiegati bene, pu\u00f2 scrivermi.<br \/>\n** Se non aprite il link e non conoscete il pezzo devo spiegare: il ritornello urla &#8220;Noi facciamo quel cazzo che vogliamo!&#8221;.<\/p>\n<p>EDIT: il tipo dei Pistols \u00e8 Frank Carter, non Turner. Mi sono sconfuso.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ehi, vuoi ricevere i post di questo blog direttamente via mail e senza dover venire qui a leggerli?<br \/>\nIscriviti alla newsletter!<br \/>\n<div class=\"tnp tnp-subscription \">\n<form method=\"post\" action=\"https:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-admin\/admin-ajax.php?action=tnp&amp;na=s\">\n<input type=\"hidden\" name=\"nlang\" value=\"\">\n<div class=\"tnp-field tnp-field-email\"><label for=\"tnp-1\">Email<\/label>\n<input class=\"tnp-email\" type=\"email\" name=\"ne\" id=\"tnp-1\" value=\"\" placeholder=\"\" required><\/div>\n<div class=\"tnp-field tnp-privacy-field\"><label><input type=\"checkbox\" name=\"ny\" required class=\"tnp-privacy\"> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.iubenda.com\/privacy-policy\/82549365\">Procedendo accetti la privacy policy<\/a><\/label><\/div><div class=\"tnp-field tnp-field-button\" style=\"text-align: left\"><input class=\"tnp-submit\" type=\"submit\" value=\"Iscriviti\" style=\"\">\n<\/div>\n<\/form>\n<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diocristo. 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