{"id":618,"date":"2010-03-26T19:48:43","date_gmt":"2010-03-26T18:48:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=618"},"modified":"2010-03-26T20:04:16","modified_gmt":"2010-03-26T19:04:16","slug":"rai-per-una-notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2010\/03\/26\/rai-per-una-notte\/","title":{"rendered":"Rai per una notte"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Ieri sera \u00e8 stata trasmessa una puntata speciale di Annozero, la trasmissione di Michele Santoro.<br \/>\nA causa della cancellazione di tutti i talk show dai palinsesti Rai, questa \u00e8 stata trasmessa solo da alcune TV private e satellitari, nonch\u00e8 in rete, dando luogo al pi\u00f9 grande fenomeno on-line della storia italiana.<br \/>\nIn questo blog amo parlare del mio Paese e credo che un tale evento meriti di essere analizzato.<br \/>\nOggi in rete \u00e8 possibile rivedere l&#8217;intera trasmissione cercandone i frammenti su youtube (23 in totale, per una durata poco superiore alle tre ore).<br \/>\nCome prima cosa quindi ho deciso di creare una playlist in cui fosse possibile vedere tutto il programma, dall&#8217;inizio alla fine.<br \/>\nSpero funzioni.<\/p>\n<p><object width=\"480\" height=\"385\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/p\/C4DA029E096BCCCF&#038;hl=it_IT&#038;fs=1\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/p\/C4DA029E096BCCCF&#038;hl=it_IT&#038;fs=1\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"480\" height=\"385\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p align=\"justify\">Divulgo tutto questo perch\u00e8 ritengo che per potersi dire favorevoli o contrari a quanto viene affermato nel programma, in prima istanza \u00e8 necessario averlo visto. Sembra banale, ma questa cosa spesso viene dimenticata e troppi sono quelli che parlano sul sentito dire, sui loro preconcetti o su quanto altri hanno detto loro in merito.<br \/>\nIo &#8220;Rai per una notte&#8221; l&#8217;ho visto tutto ed ora cercher\u00f2 di sottolineare le cose che mi hanno colpito della trasmissione, andando per punti.<br \/>\nMi piacerebbe si aprisse un dibattito in merito, ma non credo succeder\u00e0. Quello che spero \u00e8 che magari qualcuno passando di qui provi a guardare e farsi un&#8217;opinione propria.<br \/>\nIniziamo.<br \/>\n1\/23 &#8211; Il primo frammento si apre con un parallelismo ormai &#8220;gettonatissimo&#8221; tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il fu Duce Benito Mussolini. A mio avviso \u00e8 innegabile ci siano elementi caratteriali comuni alle due figure (su tutti megalomania e grande carisma), tuttavia credo sinceramente che Berlusconi non sia in grado di diventare un nuovo Duce. Il motivo che mi spinge a dire tutto questo \u00e8 che, nella sua follia, Mussolini voleva grande l&#8217;Italia ed il suo popolo (ricevendo gloria infinita dall&#8217;essere stato colui che aveva relizzato tutto questo, ben inteso). Berlusconi vuole grande se stesso e null&#8217;altro e chi ragiona cos\u00ec, prima o poi, resta solo.<br \/>\n2\/23 &#8211; Santoro apre il programma con una lettera aperta a Napolitano. A me Santoro non piace come conduttore, lo trovo spesso arrogante e incapace di instaurare un discorso senza prevaricare l&#8217;interlocutore. La sua introduzione sulla necessit\u00e0 di far sentire una certa voce in questo momento per\u00f2 la trovo condivisibile e ben posta, seppur in maniera in alcuni passaggi esagerata. Durante la trasmissione, non essendoci voci &#8220;antagoniste&#8221;, non avr\u00e0 mai occasione di mostrarsi prevaricatore come suo solito e questo me lo ha reso pi\u00f9 digeribile.<br \/>\n3\/23 e 4\/23- Sigla, con esposizione del pensiero di alcuni presenti alla manifestazione PdL. Come qualcuno dir\u00e0 dopo, non fotografa in pieno l&#8217;elettorato di centro destra, vengono chiaramente enfatizzati i personaggi pi\u00f9 discutibili, ma sentire certe parole da comunque da pensare. Cercando il peggio in una manifestazione di sinistra non credo le cose andrebbero diversamente, in ogni caso. Dopo la sigla parte il pezzo di Cornacchione. Mi ha spezzato.<br \/>\n5\/23 &#8211; Primo intervento di Travaglio. Chi dice che Travaglio non ami il contraddittorio e che sia capace di soli monologhi ha probabilmente ragione. Chi dice che \u00e8 un bugiardo credo di no. Molto significativa l&#8217;uscita su come nessuno intercetti Berlusconi, ma sia quest&#8217;ultimo ad avere a che fare sempre con gente che, per motivi diversi, \u00e8 sotto intercettazione.<br \/>\n6\/23 &#8211; Primo intervento di Floris. A me lui piace molto. Segue il primo intervento di Lerner, altro personaggio che gode della mia stima. Ecco, difficilmente mi \u00e8 capitato di vederlo cos\u00ec infervorato. Credo ne abbia tutti i motivi.<br \/>\n7\/23 &#8211; Tristemente reale l&#8217;analisi di Barbara Serra, specie per chi ultimamente vive all&#8217;estero e sente parlare dell&#8217;Italia da un&#8217;altra prospettiva. Iniziano poi le Docufiction che, riportando semplicemente le intercettazioni, non mi dicono nulla di nuovo. Non tutti si informano come me, per\u00f2, quindi bene mostrarle.<br \/>\n8\/23 &#8211; Primo intervento sulla crisi &#8220;nascosta&#8221; in vece dell&#8217;ottimismo. Si dica quel che si vuole, ma trovo sbagliato consentire ad un azienda in ATTIVO di lasciare a casa trecento persone. Sar\u00f2 comunista. Poi canta Elio, verso cui ho da tempo il dente avvelenato ed \u00e8 forse per questo che il pezzo non mi piace.<br \/>\n9\/23 &#8211; Intervista a Mario Monicelli. Illuminante. Lasciando perdere la conclusione &#8220;rivoluzionaria&#8221; il dipinto fatto del popolo italiano \u00e8 incontestabile. Vogliamo che qualcuno pensi per noi, da sempre. Che sia un dittatore, il Papa, o chiunque altro necessitiamo di qualcuno che faccia per tutti, cos\u00ec da gioire se va bene e voltargli le spalle se, o meglio quando, va male. Anche l&#8217;intervento di Dorfles \u00e8 parecchio significativo.<br \/>\n10\/23 &#8211; Un po&#8217; di dati e intervista a Loris Mazzetti. Il succo del suo pensiero \u00e8 che chi gestisce la Rai ne voglia in realt\u00e0 il fallimento. Pu\u00f2 sembrare assurdo, per\u00f2 basta fare due conti per trovare il tutto tristemente plausibile. Un po&#8217; perch\u00e8 chi sta facendo tutto questo \u00e8 proprietario delle tre televisioni concorrenti, un po&#8217; perch\u00e8 di <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.tgcom.mediaset.it\/televisione\/articoli\/articolo477552.shtml\">indizi in questa direzione <\/a>ne saltano fuori continuamente.<br \/>\n11\/23 e 12\/23 &#8211; Luttazzi. Non sono suo fan, non mi faceva ridere dai tempi di Mai dire Gol, davvero. Ieri per\u00f2 \u00e8 stato il vero mattatore della scena. Poi parla Norma Rangieri del Manifesto ed i toni si fanno un po&#8217; troppo drammatici. Non siamo ancora in dittatura. Giusto allarmarsi, ma meglio restare credibili. Fa riflettere la parte sull&#8217;editoria, in ogni caso.<br \/>\n13\/23 &#8211; Altra docufiction, vale il discorso di prima.<br \/>\n14\/23 &#8211; Morgan. In sincerit\u00e0, inizia a muovermi a compassione. Interventi totalmente decontestualizzati, visibile stato di euforia farmaco indotta. Non critico la persona, n\u00e8 i suoi problemi, n\u00e8 tantomeno il fatto che si droghi, ma il suo intervento \u00e8 una cosa che pu\u00f2 andar bene ad X-factor, ma non in una trasmissione di questo tipo. Il duetto con Venditti, nella sua follia, \u00e8 speciale.<br \/>\n15\/23 &#8211; Interviene Milena Gabanelli. Altro personaggio che stimo non poco, quindi niente da dire.<br \/>\n16\/23 &#8211; Secondo intervento di Travaglio. Da lacrime agli occhi, parimenti dovute a riso e tristezza. Si dice poi che Bondi abbia commentato la trasmissione con un &#8220;fanno pena&#8221;. Centrale la risposta di Santoro che legittima il pensiero di Bondi, ma sottolinea il diritto di chi non la pensa ugualmente a poter usufruire del servizio.<br \/>\n17\/23 &#8211; Altro intervento di Floris che prova ad uscire dal clima di &#8220;pompini a vicenda&#8221; e subito viene rimesso nei binari da Santoro, evidentemente incapace di accettare dissenso anche dai propri &#8220;alleati&#8221;. Interviene poi Jacona, interrotto sul finire ancora da Morgan, per cui vale sempre il discorso di prima. E mi dispiace.<br \/>\n18\/23 &#8211; Altra docufiction e nuovo intervento di Lerner, anche questa volta da applausi.<br \/>\n19\/23 &#8211; Benigni. A me Benigni fa cagare. Simpatico eh, ma non da nessun valore aggiunto alla questione. E poi coi baci ha rotto il cazzo. Gusti, per carit\u00e0.<br \/>\n20\/23 &#8211; Altro intervento dalla &#8220;crisi invisibile&#8221; e Trio Medusa. Loro invece a me piacciono molto.<br \/>\n21\/23 &#8211; Intervista ad Emilio Fede. Non credo serva commentare. Poi \u00e8 il turno della musica di Teresa De Sio, ampiamente evitabile in ambe le performance.<br \/>\n22\/23 &#8211; Secondo pezzo della De Sio (vedi sopra) e intervento a sorpresa di Crozza che imita Brunetta. Ai miei occhi risulta identico. Bello.<br \/>\n23\/23 &#8211; Classica conclusione con le vignette di Vauro che mi fanno meno ridere del solito. Salvo unicamente quella su D&#8217;Alema, che mi ha spezzato.<\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 0px 0px;\">Questa, ai miei occhi, \u00e8 la sintesi del pi\u00f9 grande evento on-line della storia del mio Paese e sono contento di averla raccontata qui, con i suoi pro ed i suoi contro. In ogni caso, qualcosa di cui in Italia abbiamo grande bisogno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri sera \u00e8 stata trasmessa una puntata speciale di Annozero, la trasmissione di Michele Santoro. 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