{"id":709,"date":"2011-03-28T18:57:44","date_gmt":"2011-03-28T17:57:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=709"},"modified":"2011-03-28T18:58:18","modified_gmt":"2011-03-28T17:58:18","slug":"acknowledgmentsringraziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2011\/03\/28\/acknowledgmentsringraziamenti\/","title":{"rendered":"Ringraziamenti (pt.2)"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\" style=\"margin: 0px 0px 10px 0px;\">Come l\u2019ultima volta e spero per l\u2019ULTIMA volta, eccomi qui a concludere la stesura della tesi con i ringraziamenti alle persone che l\u2019hanno resa possibile.<br \/>\nIl primo grazie va sicuramente ai miei genitori, a cui ho dedicato tutto questo lavoro. Il loro aiuto ed il loro supporto sono stati costantemente presenti ed anche nel momento delle scelte importanti, come ad esempio il trasferirmi in Germania, il loro appoggio non \u00e8 mai mancato. Grazie di tutto.<br \/>\nIl secondo grazie va sicuramente ad Elena, per gli insegnamenti i continui stimoli che mi hanno aiutato a crescere durante tutto il periodo che ho passato nel suo gruppo. Il brutto di questo lavoro \u00e8 che non c\u2019\u00e8 mai un punto di arrivo, ma solo nuovi punti di partenza, perch\u00e9 avrei fatto volentieri dell\u2019AG Rugarli il mio traguardo.<br \/>\nPoi c\u2019\u00e8 la Polly, ovviamente, trasformatasi negli anni da collega, ad amica, a fidanzata a futura sposa. Non credo ci sia molto da scrivere riguardo una persona con cui sono felice di passare (letteralmente) ogni singolo minuto della mia giornata. Averla vicina \u00e8 stato fondamentale per arrivare alla fine di questa esperienza, quindi grazie mille anche a lei.<br \/>\nPer finire poi, un ringraziamento doveroso va a tutti i miei colleghi passati e presenti. Il team di Milano: Andrev, la Popi, la Ryan, M\u00f6ni, Ianlu, Pit, Paolina e (quasi)tutti i ragazzi del Besta per i fantastici momenti trascorsi assieme, in laboratorio come soprattutto fuori. E poi il nuovo team teutonico: Jette, Esther, Eva, Sabrina, Sara, Fede, Dominic e i nuovi arrivati. A loro va il ringraziamento per avermi fatto sentire un po\u2019 meno distante da casa. Una menzione speciale va anche al gruppo Langer ed allo stesso Thomas, per il costante supporto, lo scambio di idee ed alcune cene molto apprezzate.<br \/>\nChiudo con un gigantesco grazie a tutti gli amici veri, presenti oggi che sono a 900 km di distanza esattamente come lo erano quando si viveva nello stesso isolato. Insieme ai miei, la ragione che mi rende impossibile fare questo lavoro ovunque non sia Milano. Vi voglio bene.<br \/>\nOk, avrei detto tutto, per\u00f2 voglio togliermi un piccolo sassolino dalla scarpa.<br \/>\nNessun ringraziamento per chi rende la ricerca in Italia impossibile o quasi, per chi costringe ragazzi come me a scegliere tra il lavoro e gli affetti, per chi cerca di boicottare il talento o lo costringe a scappare lontano, per chi lavora quotidianamente nel tentativo di privare i giovani di un futuro. Soprattutto, nessun ringraziamento per chi ha reso possibile che il mio Paese non fosse pi\u00f9 qualcosa a cui essere grati dopo il conseguimento di un risultato come pu\u00f2 essere il dottorato di ricerca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come l\u2019ultima volta e spero per l\u2019ULTIMA volta, eccomi qui a concludere la stesura della tesi con i ringraziamenti alle persone che l\u2019hanno resa possibile. Il primo grazie va sicuramente ai miei genitori, a cui ho dedicato tutto questo lavoro. 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