{"id":739,"date":"2011-07-15T12:36:52","date_gmt":"2011-07-15T11:36:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=739"},"modified":"2011-07-15T12:52:52","modified_gmt":"2011-07-15T11:52:52","slug":"up-all-night","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2011\/07\/15\/up-all-night\/","title":{"rendered":"Up all night"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Uno dei momenti pi\u00f9 attesi e temuti dal sottoscritto \u00e8 arrivato.<br \/>\nI Blink 182 hanno rilasciato un pezzo nuovo dopo tipo otto anni. E&#8217; senza vergogna che ammetto di aver avuto i Blink a pilastro della mia adolescenza musicale, ritenendoli tutt&#8217;ora uno dei miei gruppi chiave. Non erano certo pi\u00f9 bravi di altri, non avevano certo i pezzi pi\u00f9 belli, ma per me <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/?p=31\" target=\"_blank\">significavano tanto<\/a>. Poi vabb\u00e8, tutto ha iniziato lentamente ad andare in malora anche a causa di un inaspettato botto da cui non si sono mai ripresi. Dopo &#8220;Enema of the state&#8221; infatti la storia li ricorda in confusione totale.<br \/>\nStep 1: proviamo a rifare tutto uguale e vediamo se la gente se la beve. Esce &#8220;Take off your pants and jacket&#8221;. Escono tre singoli copia dei tre singoli del disco precedente (ma copia vera: il primo con Mark che canta e loro che fanno casino in giro, il secondo con Tom che canta e loro vestiti da pagliacci ed il terzo su un pezzo dall&#8217;attitudine drammatica.), il disco \u00e8 una mezza cagata e l&#8217;effetto clown sulle folle svanisce. Butta maluccio.<br \/>\nStep 2: Tom inizia a dire che nelle vesti di punk-rocker idiota non ci si sente pi\u00f9 tanto a suo agio. Per testare un po&#8217; l&#8217;ambiente butta fuori un disco pseudo side project (tipo lui e Travis con Mark in produzione) a nome &#8220;BoxCarRacers&#8221; e inizia a darsi le pose da emocorer vero mettendo &#8220;Fugazi&#8221; in qualsiasi frase pronunciata di fronte ad un microfono. Il disco in questione \u00e8 una mezza bomba, a mio avviso, ed in giro la gente giusta ne parla abbastanza bene. L&#8217;operazione &#8220;i Blink 182 sono maturati&#8221; viene quindi avvallata e  il gruppo butta fuori il &#8220;self titled&#8221; (ovviamente, quando una band ritiene di essere alla svolta, butta fuori un self titled. A caldo, direi di non avere nessun self titled nella lista dei miei dischi preferiti.). Io, per come ho vissuto i Blink, ad un disco del genere non ero per nulla pronto. A me non frega una sega dell&#8217;evoluzione artistica. Per me i tre di San Diego erano il gruppo di pirla di riferimento nel periodo in cui anche io ero pirla un bel po&#8217;. Veder crescere loro era come ammettere (leggi constatare. Leggi anche rendersi conto) di dover crescere a mia volta. Inaccettabile. Ad ogni modo anche all&#8217;interno della band qualcuno doveva vederla un po&#8217; come il sottoscritto, tant&#8217;\u00e8 che le cose vanno a puttane definitivamente e il gruppo va in pausa. Non si sciolgono perch\u00e8 sanno gi\u00e0, in quel momento, che prima o poi serviranno altri soldi &#8220;facili&#8221;.<br \/>\nStep 3: parte quel calvario che sono i vari progetti indipendenti. Io i CD li ho presi a priori, di tutti, e li ho visti entrambi (i +44 prima ancora di aver sentito anche solo mezzo pezzo) live a Milano. Tom tira in piedi una cafonata colossale chiamata &#8220;Angels and Airwaves&#8221; mettendo clamorosamente fine al mio sogno di diventare lui. Mark e Travis provano a metter su una robetta pseudo blink ultimo periodo senza le derive intellettualoidi di Tom e ci riescono anche, ma ben presto ricominciano a suonare pezzi dei Blink che furono ai concerti ed il progetto, ufficialmente o ufficiosamente non \u00e8 dato saperlo, muore. Travis intanto scopre di essere negro* e inizia una carriera hip-hop in cui pu\u00f2 masturbare la batteria come e quando gli pare senza l&#8217;incombenza di avere altri musicisti per le palle durante i pezzi. Siamo al punto pi\u00f9 nero della storia e, apparentemente, serve un miracolo per risollevarsi.<br \/>\nStep 4: arriva il miracolo. <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.rockol.it\/news-96480\/Gravemente-ferito-in-un-incidente-aereo-Travis-Barker-dei-Blink-182\">Travis si impasta con l&#8217;elicottero<\/a> e ne esce tutto sommato indenne. L&#8217;occasione per una reunion strappalacrime in cui lo spettro della morte riavvicina tre amici di lungo corso \u00e8 troppo ghiotta e cos\u00ec nasce questo progetto Blink182.0. Ormai i tre musicalmente sono affini quanto me, Andrea Bocelli e Dani Filth, ma questo non \u00e8 importante se devi passare due anni in giro a suonare i pezzi vecchi spillando soldi alla gente. Ovviamente sul palco si vede chiaramente che non sono pi\u00f9 loro. Tom canta con delle linee pretenziose che al sottoscritto mettono solo voglia di salire sul palco e picchiarlo a sangue. Travis ogni sacrosanto minuto spruzza l\u00ec un interludio autocompiacente e Mark, porello, resiste sul palco pensando che anche per quella sera ha portato a casa la pensione. La cosa dovrebbe durare un anno, riescono a farla durare due. Poi per\u00f2 i fan iniziano a chiedere pezzi nuovi e l\u00ec scatta il dramma. Come fare?<br \/>\nStep 5: i Blink182.0 entrano in studio. Da qui in poi mi baso solo su ipotesi personali e su quanto sentito nel pezzo anteprima &#8220;Up all night&#8221; rilasciato, appunto, ieri. Le chiavi del progetto, a questo punto, vengono messe in mano a Tom che essendo convinto di essere John Lennon potrebbe decidere da un momento all&#8217;altro di rimandare tutti affanculo (NdM: volesse iddio!) e andar via col pallone. Mark decide di produrre la cosa per scongiurare che Travis porti in sala mixer tutti i suoi amici negri*. Tutto dovrebbe andare bene e, con un po&#8217; di fortuna, il disco uscir\u00e0. Bello o brutto non conta, perch\u00e8 vendere vender\u00e0 in ogni caso. Il problema eventualmente ci sar\u00e0 col disco successivo ma nessuno di loro, credo, confida di arrivarci.<br \/>\nE cos\u00ec eccoci al punto in questione.<br \/>\n&#8220;Up all night&#8221; \u00e8 lo specchio perfetto di questa situazione. Tom scrive un pezzo identico o quasi a quello che ritiene essere il suo momento compositivo migliore, ovvero i BoxCarRacers. Mark ci canta dentro una strofa cos\u00ec, giusto per non dare ai fan l&#8217;impressione che siano davvero i BoxCarRacers. Travis viene tenuto pi\u00f9 o meno a bada con un mixaggio ed una produzione che con il rock (non dico il punk-rock, ma il rock) c&#8217;entra ben poco ed il gioco \u00e8 fatto. Che la canzone sia bella o brutta, credo, non sia importante al momento. E&#8217; importante solo ascoltarla e cercare di capire quanto possa contenere le basi per un progetto che si proclama rinato o quanto invece sia la trasposizione musicale del tanto discusso sondino naso-gastrico.<br \/>\nIl disco nuovo uscir\u00e0 presto e l\u00ec il quadro sar\u00e0 completo. Ci sar\u00e0 anche un tour, ma come <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/?p=664\" target=\"_blank\">ho gi\u00e0 spiegato<\/a>, io non credo ci andr\u00f2.<br \/>\nTroppa malinconia<\/p>\n<p><object width=\"560\" height=\"349\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/JkoCkva-rBc?version=3&#038;hl=it_IT\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/JkoCkva-rBc?version=3&#038;hl=it_IT\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"560\" height=\"349\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin: 10px 0px 0px 0px;\"><em>* c&#8217;\u00e8 proprio scritto nogro\/i.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei momenti pi\u00f9 attesi e temuti dal sottoscritto \u00e8 arrivato. I Blink 182 hanno rilasciato un pezzo nuovo dopo tipo otto anni. 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