{"id":797,"date":"2012-03-31T19:53:01","date_gmt":"2012-03-31T18:53:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=797"},"modified":"2012-03-31T19:58:22","modified_gmt":"2012-03-31T18:58:22","slug":"katy-perry-is-fucked-up","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2012\/03\/31\/katy-perry-is-fucked-up\/","title":{"rendered":"Katy Perry is Fucked up."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\" style=\"margin:0px 0px 10px 0px;\">Qui ultimamente si fa un gran parlare di <a href=\"https:\/\/twitter.com\/#!\/DrManq\" target=\"_blank\">twitter<\/a> come nuovo strumento di vita on line. Io l&#8217;account ce l&#8217;ho da un bel po&#8217; (non abbastanza da arrivare prima di <a href=\"https:\/\/twitter.com\/#!\/manq\" target=\"_blank\">Zden\u011bk Hat\u00e1k<\/a>, ma da ben prima che ne parlasse La Repubblica, per intenderci), causa la mia abitudine a registrarmi a qualunque tipo di social senta nominare salvo poi dimenticarmene per anni. Eppure non l&#8217;ho mai utilizzato perch\u00e8 mi sembrava una roba piuttosto inutile. Le cose son cambiate recentemente, forse da cinque o sei mesi, quando mi sono finalmente reso conto che se usato in maniera intelligente pu\u00f2 essere un veicolo fantastico di informazione e, con le dovute virgolette, di politica orizzontale. Viva twitter, quindi, ma non \u00e8 di questo che volevo parlare.<br \/>\nVolevo invece dire che, grazie all&#8217;uccellino blu, oggi sono venuto a conoscenza di una discussione agguerritissima tra Damian Abraham, il cantante barbuto e di sana e robusta costituzione dei Fucked Up, e la fanbase di Katy Perry. La diatriba, se vogliamo cos\u00ec definirla, riguarda l&#8217;ultimo video della cantante, &#8220;Part of me&#8221;, che metto per benino qui sotto nel post cos\u00ec A) fornisco tutti i presupposti necessari per seguire la discussione e B) tiro un po&#8217; di visite.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"360\" align=\"center\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/uuwfgXD8qV8?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/uuwfgXD8qV8?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"360\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 10px 0px;\">La questione verte sull&#8217;opportunit\u00e0 o meno di prestarsi, da parte di Katy Perry, ad un maxi marchettone in favore del corpo dei Marines. Perch\u00e8 il succo del video, che ho visto solo una volta e senza audio, \u00e8: &#8220;La mia vita sentimentale \u00e8 una merda? Bene, io divento una soldatessa e sfogo tutto il mio rancore.&#8221; Uno spot all&#8217;arruolarsi che, l&#8217;avessero fatto direttamente i Marines, non sarebbe mai stato cos\u00ec efficace. Bene, la questione viene sintetizzata dal buon Damian in questa maniera:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/twitt1.jpg\" align=\"center\"><\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 10px 0px;\">Ecco, forse non passer\u00e0 alla storia come esempio di diplomazia, ma se ne accorge da solo e rettifica:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/twitt2.jpg\" align=\"center\"><\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 10px 0px;\">Meglio cos\u00ec? Mica troppo, ma il punto non sta l\u00ec. Mi sembra invece che la questione sia, nel suo essere mal posta, sicuramente interessante. A me Katy Perry piace, mi fa anche simpatia, ma non posso condividere il messaggio del video n\u00e8 lo scopo per cui \u00e8 stato ideato. Vero che millemila prodotti, tra videogame, film, etc. sono spesso oltre il confine dello spot alla vita militare e considerando a chi sono rivolti, a pensarci la cosa disgusta non poco, ma effettivamente \u00e8 opera talmente diffusa che rifletterci sopra non capita spesso. Grazie dello spunto.<br \/>\nLa cosa tragica per\u00f2, son stati i milioni di commenti e risposte da parte della fanbase della cantante. Roba cos\u00ec:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/twitt3.jpg\" align=\"center\"><\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 0px 0px;\">Del tipo, chissenefrega del concetto, tu non puoi criticare perch\u00e8 sei meno famoso. Nello specifico, tu non puoi dire nulla contro Katy perch\u00e8 non conti un cazzo. Signori e signori, la regina delle argomentazioni idiote.<br \/>\nNon mi sono informato pi\u00f9 di tanto su eventuali risposte della cantante in prima persona, magari la questione ha preso poi risvolti diversi con (ipotizzo) la stessa Perry che spiega la sua estraneit\u00e0 ad intenti pro arruolamento, oppure con un flame violento tra i due. Non mi interessa, onestamente.<br \/>\nIl punto \u00e8 che finch\u00e8 la gran parte dei ragazzini reagisce ad un commento come quello di Damian con questo tipo di argomentazioni, diventa davvero legittimo pensare che video ed operazioni simili a &#8220;Part of me&#8221; possano influenzare le scelte dei giovani e portarli a scelte di vita radicali.<br \/>\nIn estrema sintesi: la risposta dei fan, secondo me, prova la tesi del cantante.<br \/>\nCos\u00ec \u00e8 deciso, l&#8217;udienza \u00e8 tolta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qui ultimamente si fa un gran parlare di twitter come nuovo strumento di vita on line. 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