{"id":815,"date":"2012-07-19T12:43:17","date_gmt":"2012-07-19T11:43:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=815"},"modified":"2012-07-19T12:43:17","modified_gmt":"2012-07-19T11:43:17","slug":"leggere-prima-di-firmare-e-buona-norma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2012\/07\/19\/leggere-prima-di-firmare-e-buona-norma\/","title":{"rendered":"Leggere prima di firmare \u00e8 buona norma"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Chi scrive \u00e8 notoriamente favorevole e legato al mezzo referendario. Da sempre, tanto da considerarlo spesso l&#8217;unica vera arma rimasta al cittadino italiano per esercitare il suo ruolo democratico.<br \/>\nIn questi giorni si legge in giro di una raccolta firme volta a promuovere un referendum in grado di abrogare la diaria per gli stipendi dei parlamentari. Lo si sta chiamando in vari modi, da &#8220;referendum anti-casta&#8221; a &#8220;taglia privilegi&#8221;, e la campagna portata avanti \u00e8 spesso legata ai mezzi di informazione alternativi quali blog e social network. Come sempre accade in Italia per\u00f2 nessuno ne parla, non si da modo al cittadino di capirne i contenuti o venirne a conoscenza se questi non \u00e8 particolarmente volenteroso o motivato, e si tende a portare avanti il tutto unicamente a colpi di slogan.<br \/>\nIo, scoperta la raccolta firme in questione, sono andato in comune a sottoscriverla insieme alla Polly. A Gessate eravamo i numeri 24 e 25, se non erro.<br \/>\nOggi per\u00f2, ascoltando &#8220;<a href=\"http:\/\/www.105.net\/tuttoesaurito\/\" target=_blank\">Tutto esaurito<\/a>&#8221; ho realizzato di aver firmato senza le adeguate basi conoscitive, rischiando nel migliore dei casi di aver firmato un foglio senza utilit\u00e0.<br \/>\nInnanzi tutto ho scoperto che le raccolte sono in realt\u00e0 due, distinte. La prima, promossa dal Partito dell&#8217;Unione Popolare e la seconda invece promossa dal Comitato del Sole. Ho cos\u00ec deciso di andare un po&#8217; pi\u00f9 a fondo nella questione.<br \/>\nPer prima cosa, io non ho idea di quale delle due raccolte abbia sottoscritto. Gi\u00e0 questo \u00e8 sufficiente a farmi girare non poco le balle. In <a href=\"http:\/\/www.leggo.it\/news\/politica\/referendum_anti_casta_caos_sul_web_e_i_comuni_non_ne_sanno_nulla\/notizie\/187349.shtml\" target=\"_blank\">questo articolo<\/a> infatti si spiega come i due referendum pongano richieste molto diverse. Stando ai dati riportati e a quanto diceva questa mattina in radio un esponente del Movimento 5 Stelle, il referendum proposto dall&#8217;Unione Popolare chiede unicamente l&#8217;abolizione della diaria, portando ad un risparmio generale neanche sufficiente a coprire le spese per il referendum stesso (credo, a logica, basandosi sul risparmio per l&#8217;anno in corso e non considerando comunque l&#8217;impatto degli anni a venire, ma comunque la cosa fa riflettere). I punti del Comitato del Sole invece sembrerebbero molteplici e meglio studiati, portando ad un risparmio decisamente pi\u00f9 alto.<br \/>\nAltra faccenda importante, se non cruciale, \u00e8 la &#8220;scadenza&#8221; della raccolta firme e la sua presentazione. Se nel caso del Comitato non risulterebbero vincoli temporali di sorta, la sottoscrizione dell&#8217;Unione reca limiti precisi, anche se non facili da reperire in giro con chiarezza, e questo forzerebbe la presentazione del quesito referendario per l&#8217;anno venturo, il 2013, annullandone immediatamente la messa in essere pech\u00e8 impossibile effettuare referendum nell&#8217;anno delle elezioni politiche. La norma \u00e8 spiegata per bene nell&#8217;articolo citato prima, non sto a riportarne il contenuto.<br \/>\nPare quindi che questa raccolta firme sia, a tutti gli effetti, una grossa perdita di tempo.<br \/>\nPer finire, giusto per riportare in comletezza tutti i dubbi e le questioni che ho reperito in ambito, sulle liste dell&#8217;Unione Popolare c&#8217;\u00e8 chi sospetta addirittura il tentativo di truffa. L&#8217;inammissibilit\u00e0 di quella raccolta firme, dovuta ai problemi gi\u00e0 visti, non sarebbe infatti dovuta sfuggire a chi si prefige di ottenere un risultato usando il referendum e questa cosa presterebbe il fianco al sospetto che in realt\u00e0 il vero fine di queste firme sia  avere del materiale buono da copiare e riciclare per la presentazione delle future liste elettorali, alimentando i casi tristemente noti di firme false come ad esempio quello che vede imputato il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni.<br \/>\nSe anche quest&#8217;ultimo dubbio fosse eccessivamente complottista, almeno a mio parere e nonostante quanto di peggio abbia gi\u00e0 messo in mostra il nostro Paese in certe circostanze, resta la certezza di una scarsissima informazione riguardo una raccolta firme fondata su un insindacabile risentimento popolare nei confronti dei politici (che la si finisca di dire antipolitica. Il problema sono gli uomini.), che per\u00f2 rischia di veder disperse le energie lasciando ancora una volta i cittadini con l&#8217;amaro in bocca.<br \/>\nCome detto io ho firmato.<br \/>\nNon sapere cosa n\u00e8 con che utilit\u00e0 l&#8217;ho fatto mi fa sentire male e questo post spera di poter essere utile a chi ancora sta decidendo se fare altrettanto o meno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi scrive \u00e8 notoriamente favorevole e legato al mezzo referendario. Da sempre, tanto da considerarlo spesso l&#8217;unica vera arma rimasta al cittadino italiano per esercitare il suo ruolo democratico. 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