{"id":823,"date":"2012-09-10T10:11:29","date_gmt":"2012-09-10T09:11:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=823"},"modified":"2012-09-10T21:22:36","modified_gmt":"2012-09-10T20:22:36","slug":"the-dark-knight-rises","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2012\/09\/10\/the-dark-knight-rises\/","title":{"rendered":"The dark knight rises"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><strong>ATTENZIONE<\/strong>. Per quanto immagino che ormai chiunque fosse interessato abbia gi\u00e0 visto il film, non essendo io come al solito particolarmente sul pezzo, mi preme chiarire che nel post a seguire potrebbero esserci SPOILER di ogni tipo e modo sul terzo capitolo del Batman di Nolan. Non avendo io ancora scritto il pezzo, non so dire quanti e quanto grossi, ma preferisco tutelarmi a priori.<\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 0px 0px;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.manq.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/TDKR.jpg\" title=\"La teatralit\u00e0.\" style=\"margin: 5px 10px 0px 0px;\" align=\"left\">Nel parlare di questo film, mi piace partire dal titolo.<br \/>\nIn lingua originale questo film si chiama &#8220;The dark knight rises&#8221; e, dopo averlo visto, non posso che sottolineare l&#8217;adeguatezza del titolo scelto. Per quasi tre ore infatti si parla del cavaliere oscuro che si rialza, dopo essere stato abbattuto fisicamente o psicologicamente da amici e nemici vari. Il cavaliere oscuro, per chi non lo sapesse, \u00e8 quel personaggio che di volta in volta interpreta ruoli che vanno dal miliardario egocentrico, al ninja, al super eroe, all&#8217;eremita, al filantropo. Bruce Wayne \u00e8 una delle sue interpretazioni, Batman un&#8217;altra, ma contrariamente a quanto si possa pensare, la somma di questi due elementi non ci restituisce il 100% del protagonista. Qui, secondo me, sta uno dei due punti di forza di quest&#8217;opera, intesa come trilogia. C&#8217;\u00e8 un percorso umano, tutt&#8217;altro che rettilineo, che vuole il nostro cavaliere impegnato nel dare un senso alla sua vita ogni qualvolta le circostanze lo mettano di fronte al fatto che, effettivamente, non tutto gira benissimo. Da qui i continui scivoloni da cui, puntualmente, il nostro eroe si rialza. Intendiamoci, a volte il processo di &#8220;rising&#8221; \u00e8 strettamente legato al rimettersi in piedi dopo aver preso talmente tante botte da aver compromesso il fisico, ma le cadute emotive e quelle fisiche si intrecciano cos\u00ec tanto che, nell&#8217;allegoria generale, diventano di fatto la stessa cosa. E quindi chissenefotte se il ginocchio marcio non guarisce in otto lunghi anni di nulla in cui ci sarebbero tutto il tempo e i mezzi per farselo fare nuovo, mentre le stesse articolazioni e le vertebre rimescolategli da Bane vanno a posto senza cure in una fossa chiss\u00e0 dove nel mondo in soli tre mesi e con una catastrofe nucleare incombente che mette quella certa pressa. Il film parla di rialzarsi dopo le scoppole e delle motivazioni che portano a farlo. Con la leva giusta ci si pu\u00f2 sollevare il mondo. Piaccia o meno, come messaggio, una volta che lo si spalma alla base dell&#8217;opera non c&#8217;\u00e8 davvero nulla che fatichi ad incastrarcisi.<br \/>\nAnalizzato ci\u00f2 di cui parla il film, il punto due e vedere come ne parle e secondo il sottoscritto, ne parla bene. La parola parla, in questo caso, andrebbe sottolineata pi\u00f9 volte. Il film infatti \u00e8 un megagigantesco spiegone del concetto di cui sopra, ripetuto in talmente tante salse e circostanze che, davvero, non pu\u00f2 non arrivare. Per i pi\u00f9 veloci il film pu\u00f2 arrivare al ridondante, per i pi\u00f9 lenti \u00e8 comunque chiaro. Dietro al DVD scriveranno &#8220;Film per tutti&#8221; e vuol dire questo. Infatti ce l&#8217;ha in mano uno che non \u00e8 propriamente noto per lasciar spazio alle interpretazioni, uno che tra un chiarimento in pi\u00f9 ed uno in meno sceglie sempre il chiarimento in pi\u00f9.<br \/>\nPrima parlavo dei due grossi meriti di questa trilogia. Uno l&#8217;ho spiegato, quindi andiamo al secondo. Non sono uno di quelli che parlerebbe di &#8220;realismo&#8221; dovendo descrivere questa trilogia. Secondo me c&#8217;\u00e8 solo maggiore spessore nel definire il male. Spessore che viene fuori bene nel primo film, superbamente nel secondo e che segna, secondo me, il vero passo falso di questo terzo round. &#8220;Gotham merita un criminale di maggior classe&#8221;, direbbe il Joker.<br \/>\nStringi stringi infatti, qui siamo a livelli infimi di caratterizzazione del villain. La sceneggiatura, parafrasata, sta a livelli di &#8220;La figlia di un precedente cattivo vuole vendicarsi di Batman e si fa aiutare da un ex galeotto affetto da pedofilia platonica&#8221;. Che. Merda. Insomma, mi infili tutto quel gigantesco sottotesto sul caos, l&#8217;indole umana, l&#8217;anarchia, il bene attraverso il male, Gotham come unica artefice della salvezza di Gotham e poi brutalizzi tutto con la tipella e il fidanzatino che vogliono vendetta? Ok, io ho capito caro Nolan che qui non volevi togliere spazio e neuroni alla comprensione del cavaliere oscuro che si rialza. La comprendo la necessit\u00e0 di non infilare ulteriori livelli di comprensione che poi, conoscendoti, avresti dovuto passare ore a spiegare. Per\u00f2 dai, esistono le vie di mezzo.<br \/>\nGrande spreco, insomma, delle potenzialit\u00e0 che la Gotham anarchica avrebbe potuto esprimere sullo schermo. Io che settimana scorsa mi son visto il secondo film e che ho ben presenti scene tipo quella dei due traghetti, con sto terzo episodio mi ritrovo in mano pochino.<br \/>\nOk, queste a grandi linee le mie personalissime letture dell&#8217;opera. Ora chiudo con i dettagli.<br \/>\n&#8211; Sorpresona Anne Hathaway. Il personaggio viene fuori gran bene, lei mi pare brava brava e per qualche secondo ci si dimentica abbia il sex appeal di un termosifone. Era una delle cose su cui nutrivo pi\u00f9 dubbi, direi che se ne esce bene.<br \/>\n&#8211; Il discussissimo finale della Firenze smarmellata sponsorizzato Fernet Branca a me non \u00e8 piaciuto. E non \u00e8 perch\u00e8 Batman sopravvive, cosa che stando alla mia lettura sul rialzarsi \u00e8 unica conclusione possibile, ma per come \u00e8 messo sullo schermo. Qui secondo me Nolan toppa alla grande. Non passa il messaggio della leggenda che sopravvive all&#8217;uomo, dell&#8217;importanza del simbolo e della continuit\u00e0. Questo capitolo doveva essere conclusivo e conclusivo non \u00e8, nel momento in cui met\u00e0 della sala si alza dicendo &#8220;mo&#8217; faranno Batman e Robin&#8221;. Servivano pi\u00f9 palle, serviva una parola FINE scritta grossa cos\u00ec. Quindi ok il bat-segnale ricostruito, ok la statua, ok Robin che scopre la bat-caverna, ok Wayne che sopravvive (ecco, magari omettendo tutta quella parte sul pilota automatico perch\u00e8 \u00e8 imbarazzo vero). Tutto giusto. Solo, andava fatto vedere in maniera diversa. Non m&#8217;\u00e8 piaciuto, insomma.<br \/>\n&#8211; Ho letto in giro che per molti il film \u00e8 noioso. Sono due ore e quaranta e a me \u00e8 passato via facilissimo. Io per\u00f2 non faccio testo, quindi uso il mio solito riferimento: alla Polly non solo \u00e8 passato di bestia, ma le \u00e8 pure piaciuto un bel po&#8217;. La Polly s&#8217;\u00e8 addormentata durante <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/?p=803\" target=\"_blank\">The Avengers<\/a>. Quindi no, non credo si possa definire noioso. Poi certo, dura come il secondo e succedono un terzo delle cose, ma questa \u00e8 un&#8217;altra faccenda. Io alla fine mi son chiesto come fossero passate due ore e quaranta visto che succedeva poco e un cazzo, ma durante il film non ho mai pensato, neanche per un minuto, &#8220;che palle&#8221;.<br \/>\n&#8211; Io non so nulla di cinema a livello tecnico, sono semplice fruitore, quindi magari dico ovviet\u00e0. Per\u00f2 una delle cose pi\u00f9 fighe di questo film \u00e8 l&#8217;uso dei silenzi unito all&#8217;assenza di musiche in molte scene in cui, di solito, la musica troneggia. A me l&#8217;effetto che ne esce \u00e8 piaciuto notevolmente.<br \/>\nOk, questo direi che \u00e8 quanto ho da dire riguardo a &#8220;Il ritorno del cavaliere oscuro&#8221;. Altre recensioni belle, che dicono a volte cose diverse ed altre le stesse, ma dette meglio, sono <a href=\"http:\/\/www.i400calci.com\/2012\/07\/il-cavaliere-oscuro-il-ritorno-la-recensione\/\" target=\"_blank\">questa<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.i400calci.com\/2012\/08\/il-ritorno-delle-recensioni-de-il-cavaliere-oscuro\/\" target=\"_blank\">questa<\/a> e <a href=\"http:\/\/bastonate.wordpress.com\/2012\/08\/29\/i-batman-di-nolan-istruzioni-per-luso-il-coso-dei-film-di-bastonate-1\/\" target=\"_blank\">questa<\/a>. Ah, c&#8217;\u00e8 anche <a href=\"http:\/\/junkiepop.com\/2012\/09\/03\/the-dark-knight-rise\/\" target=\"_blank\">questa<\/a>.<br \/>\nPer il sottoscritto non il film dell&#8217;anno, ma sicuramente una cosa che non fa male vedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTENZIONE. Per quanto immagino che ormai chiunque fosse interessato abbia gi\u00e0 visto il film, non essendo io come al solito particolarmente sul pezzo, mi preme chiarire che nel post a seguire potrebbero esserci SPOILER di ogni tipo e modo sul terzo capitolo del Batman di Nolan. 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