{"id":828,"date":"2012-11-01T03:03:27","date_gmt":"2012-11-01T02:03:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=828"},"modified":"2012-11-01T03:08:44","modified_gmt":"2012-11-01T02:08:44","slug":"oliver-stone-vaffanculo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2012\/11\/01\/oliver-stone-vaffanculo\/","title":{"rendered":"Oliver Stone, vaffanculo."},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\" style=\"margin:0px 0px 10px 0px;\">ATTENZIONE: questo post \u00e8 scritto da una persona che pur non sapendo nulla di cinema si appresta a buttare gi\u00f9 una recensione tirando fuori termini inventati di sana pianta. Uno di questi potrebbe essere &#8220;overdiretto&#8221;, ma anche no. Inoltre c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 che la stessa persona ci infili spoiler come non ci fosse un domani, ma prover\u00e0 comunque a segnalarli per tempo.<br \/>\nPrima di iniziare per\u00f2, meglio contestualizzare.<\/p>\n<p><object width=\"640\" height=\"360\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/KC2zbOwbeEs?version=3&amp;hl=it_IT\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><embed src=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/KC2zbOwbeEs?version=3&amp;hl=it_IT\" type=\"application\/x-shockwave-flash\" width=\"640\" height=\"360\" allowscriptaccess=\"always\" allowfullscreen=\"true\"><\/embed><\/object><\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 0px 0px;\">Io i libri di Don Winslow li ho letti tutti. O perlomeno, ho letto tutti quelli che sono arrivati in Italia. Quello da cui \u00e8 tratto questo film si intitola &#8220;Le belve&#8221; e da noi \u00e8 uscito a Settembre dello scorso anno. Stando alla mia pagina aNobii io l&#8217;ho letto tra il 3 e l&#8217;8 Novembre, ben prima di scoprire se ne sarebbe tratto un lungometraggio. Nel leggerlo, anche paragonandolo agli altri romanzi dell&#8217;autore, l&#8217;impressione era di avere per le mani una sceneggiatura fatta e finita per il cinema. Io non ne ho mai lette, di sceneggiature per il cinema, ma se dovessi scriverne una, stilisticamente e tecnicamente parlando, la imposterei esattamente come Winslow ha messo gi\u00f9 &#8220;Savages&#8221;. Dovessi ipotizzare, questo libro \u00e8 nato con l&#8217;idea di farne un film.<br \/>\nIl materiale di partenza, quindi, non era di difficilissima trasposizione. In pi\u00f9 la storia ed i personaggi sono opera di uno dei miei scrittori preferiti e quindi, per il sottoscritto, roba di prima classe. I personaggi, soprattutto.<br \/>\nQuello che c&#8217;era da fare quindi era prendere un insieme di attori che potessero andare bene per la cosa e fargli fare n\u00e8 pi\u00f9 n\u00e8 meno di quel che c&#8217;\u00e8 scritto su quel dannato libro. Punto. Giri le scene, monti tutto insieme e lo porti a casa. L&#8217;avesse girato Ren\u00e8 Ferretti, questo film, forse adesso ne parlerei diversamente. Sicuramente anzi, perch\u00e8 mi ritroverei 1) senza il rimpianto di veder sprecato tanto buon materiale 2) senza l&#8217;impressione di essere stato sottoposto al tentativo insistente di dimostrarmi quanto il regista \u00e8 un figo e 3) con la consapevolezza o quantomeno la convinzione che lo stupro del finale (ci torno dopo) fosse figlio di un esigenza imposta su un regista che, non essendo nessuno, non pu\u00f2 certo opporsi alle dinamiche di produzione.<br \/>\n#einvece, per dirla alla twitter maniera.<br \/>\nQuesto &#8220;Le Belve&#8221;, secondo il modesto giudizio di un ignorante che se l&#8217;\u00e8 visto doppiato in maniera becera, ha un buon cast. A me gli attori son piaciuti grossomodo tutti, ad eccezione forse della biondina sciapa che interpreta O. I personaggi vengono fuori abbastanza bene e sono personaggi fighi. Fighissimo Travolta, gigante Del Toro, credibile la Hayek. Pure i due protagonisti, che non credo d&#8217;aver mai visto prima, secondo me mettono l\u00ec una prova pi\u00f9 che onesta.<br \/>\nLa fotografia, sempre da ignorante, m&#8217;\u00e8 piaciuta un bel po&#8217;. E mi son piaciute anche le scene con gli spari e i botti, soprattutto quella della rapina.<br \/>\nA farmi completamente cagare, invece, son state tutte quelle scelte di montaggio e post produzione che, a conti fatti, oltre a non servire a un cazzo ti tirano fuori di peso dal film. Da l\u00ec, l&#8217;idea di usare una parola di fantasia come &#8220;overdiretto&#8221;. Ci sono diversi modi per costruire una scena, secondo me. Il primo \u00e8 fartela vedere per com&#8217;\u00e8, senza cazzeggiare. Il secondo \u00e8 ricamarci sopra. In questo caso, se poi il messaggio passa con lo stesso impatto, sei un figo. Se lo smorzi, hai toppato. In questo film, Oliver Stone smorza che \u00e8 una bellezza.<br \/>\nMa adesso parliamo del finale, quindi [SPOLIER ALERT].<br \/>\nLa prima cazzata la mette a segno a 30 secondi netti dall&#8217;inizio, con quella frase di cui nessuno sente il bisogno e che recita tipo: &#8220;Il fatto che stia raccontando questa storia non vuol dire che io ne sia uscita viva.&#8221;. Vaffanculo. Poi ho pensato: &#8220;Calma, Manq. E&#8217; l&#8217;inizio del film. Tu sai che cosa succeder\u00e0, ma chi non ha letto il libro no. E&#8217; una di quelle frasi che poi ti dimentichi e che alla fine dici CAZZO, L&#8217;AVEVA DETTO ALL&#8217;INIZIO, BOMBA!&#8221;. Quindi ok, concessa. La seconda cazzata \u00e8 all&#8217;inizio della sequenza finale, quando in maniera del tutto random e demolendo qualsiasi tensione nello spettatore, gliela fai ripetere di nuovo. A sto punto non hai scusanti, sei un coglione. La precisazione \u00e8 inutile e, in ogni caso, l&#8217;avevi gi\u00e0 fatta in apertura. Perch\u00e8 cazzo insisti con sta cosa di rovinarmi il finale? Che cazzo ho fatto di male? Segue concitata serie di eventi girati e montati senza il minimo senso. Spari. Gente ferita. Gente molto ferita. E poi, in un secondo, senza pathos e senza un minimo di atmosfera che possa anche solo marginalmente suscitare empatia o partecipazione al dolore, la decisione finale. Il suicidio. L&#8217;abbraccio. Una merda fotonica, pensi. Ma non fai neanche in tempo a finire di incazzarti che una voce fuori campo dice qualcosa come &#8220;Cos\u00ec \u00e8 come pensavo finisse, ma in realt\u00e0 \u00e8 andata diversamente&#8221;. Tu sgrani gli occhi e passa una serie ancora pi\u00f9 agghiacciante di scene stronze che, oltretutto, sai che nel libro non ci sono. Il libro finisce male. Il film finisce in una festa che \u00e8 una presa per il culo colossale. Dovrei essere contento perch\u00e8 i tre sono salcazzo dove a fare surf dopo tutto sto casino? Dovrei essere felice perch\u00e8 il boss del narcotraffico, quella che ordinava ai suoi uomini di decapitare i nemici, invece di morire va in prigione? Dovrei godere per lo sbirro corrotto che diventa un eroe? Cristo, dovrei forse gioire del fatto che il cattivo, se ce n&#8217;\u00e8 uno nel film, invece di crepare male ne esce tanto bene da lasciare lo schermo con un flashforward che lo ritrae con la moglie, felice, mentre guarda il figlio giocare a baseball? Quest&#8217;ultima, perdio, mi devi davvero spiegare come t&#8217;\u00e8 venuta in mente, caro il mio Oliver Stone.<br \/>\nAspetta.<br \/>\nE&#8217; per questo che ogni due per tre fai dire alla protagonista: &#8220;Va che alla fine muoio&#8221;, perch\u00e8 poi non muore. Beh, VAFFANCULO. Vaffanculo perch\u00e8 non devi comunque fargli dire un bel niente e lasciare chi guarda col suo cazzo di fiato sospeso. E, soprattutto, vaffanculo perch\u00e8 la tipa nella storia muore e non puoi decidere di ribaltare tutto solo perch\u00e8 non ti va il finale triste. A me il finale triste piaceva. Me ne sbatto i coglioni se te l&#8217;hanno imposto, sto stravolgimento. Sei Oliver Stone, mica Gino lo spazzino. Imponiti, cazzo.<br \/>\nE comunque, stravolgimento per stravolgimento, che minchia di decisione \u00e8 quella di mettere tutti e due i finali? Mettine uno. Vuoi quello paraculo, metti quello paraculo. I Blue Ray esistono per quello. Le Director&#8217;s cut pure. Ci montavi un bel contenuto speciale col finalone alternativo (che poi alternativo stocazzo, ma ci siam capiti) ed eravamo tutti comunque incazzati, ma almeno salvavi un po&#8217; la faccia. E, gi\u00e0 che c&#8217;eri, potevi permetterti di girare il finale tragico con pi\u00f9 cura, dandogli lo spessore emotivo ed emozionale richiesto e senza buttarlo l\u00ec con la scusa del &#8220;tanto non serve a niente&#8221;.<br \/>\nNon so se passa il concetto, ma sto film mi ha fatto incazzare un bel po&#8217;.<br \/>\nOra vado a vedere se qualche sito di cinema tra quelli che seguo ne ha scritto, perch\u00e8 ho bisogno di riscontri.<br \/>\nPer quanto mi riguarda per\u00f2, vale il titolo del post.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTENZIONE: questo post \u00e8 scritto da una persona che pur non sapendo nulla di cinema si appresta a buttare gi\u00f9 una recensione tirando fuori termini inventati di sana pianta. Uno di questi potrebbe essere &#8220;overdiretto&#8221;, ma anche no. 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