{"id":830,"date":"2012-11-20T18:25:46","date_gmt":"2012-11-20T17:25:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=830"},"modified":"2012-11-20T18:33:09","modified_gmt":"2012-11-20T17:33:09","slug":"il-post-in-cui-manq-rivaluta-matteo-renzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2012\/11\/20\/il-post-in-cui-manq-rivaluta-matteo-renzi\/","title":{"rendered":"Il post in cui Manq rivaluta Matteo Renzi"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">E&#8217; giunto il momento di parlare come si deve delle primarie del Partito Democratico e, per farlo, non posso partire che da una premessa. Scrivo questo blog da quasi otto anni. In questo lungo lasso di tempo ho attraversato diverse stagioni politiche e ideologiche, ognuna delle quali ha avuto radici e motivazioni che se anche non ho saputo chiarire qui sopra, per me avevano in quel momento tutto il senso del mondo.<br \/>\nMi reputo, da sempre, &#8220;di sinistra&#8221;.<br \/>\nL&#8217;ultima versione del Manq soggetto politico tuttavia incarnava una radicata e non certo sopita vena di disgusto per la classe dirigente del suo Paese. In toto. No, niente antipolitica. L&#8217;antipolitica \u00e8 una mistificazione, l&#8217;ennesimo tentativo di scaricare le responsabilit\u00e0 da parte del reale oggetto delle imputazioni. Non c&#8217;\u00e8 una guerra alla politica, ma a CHI l&#8217;ha mal praticata e non c&#8217;\u00e8 nulla di meno antipolitico che combattere questa guerra. Il nodo della questione \u00e8 capire come.<br \/>\nNel recente passato la mia posizione era l&#8217;annullamento della scheda, unico modo che mi consentisse di far presente l&#8217;assenza di una rappresentanza che sentissi eleggibile. Pur non rinnegando nulla, oggi la mia posizione potrebbe cambiare e tornare ad essere quella di un soggetto votante. Fortissima discriminante in questo percorso sar\u00e0 l&#8217;esito delle primarie del PD perch\u00e8, poco ma sicuro, torner\u00f2 ad esprimere una preferenza se sar\u00f2 nelle condizioni di esprimere un voto PER qualcuno e non CONTRO qualcun altro.<br \/>\nIeri quindi mi sono <a href=\"http:\/\/www.primarieitaliabenecomune.it\/comunicazione\" target=\"_blank\">registrato alle liste per le primarie<\/a> e oggi provo a spiegare perch\u00e8 Domenica 25 Novembre voter\u00f2 per Matteo Renzi.<br \/>\nPrima di iniziare per\u00f2, \u00e8 bene che chi si appresti a leggere quanto segue sia a conoscenza del <a href=\"http:\/\/www.matteorenzi.it\/images\/pdf\/Programma.pdf\" target=\"_blank\">programma<\/a> su cui tutto si fonda. Qui infatti non si tratta di quanto bene io vi venda le mie motivazioni, ma della base sulla quale ho deciso di fondarle.<br \/>\nDopo vent&#8217;anni di Berlusconismo \u00e8 impossible, purtroppo, approcciarsi alla politica senza partire dall&#8217;uomo, ovvero dal soggetto che rappresenta ed incarna il progetto che espone. Io ne farei volentieri a meno, forte dell&#8217;idea per cui le persone cambiano, ma il progetto deve andare avanti, per\u00f2 a quanto pare non si pu\u00f2 discutere di politica nel nostro paese senza dare una valutazione personale dei candidati. Io, paradossalmente, ho pi\u00f9 simpatia per Renzi che non per l&#8217;interezza del suo programma di eventuale governo. Il punto chiave, tuttavia, \u00e8 che non sar\u00e0 per questo che lo voter\u00f2.<br \/>\nE&#8217; ovvio che quanto scritto possa apparire insensato o confuso, quindi adesso cercher\u00f2 di spiegarmi. Ho letto con attenzione il programma che ho linkato qui sopra e ho anche avuto modo di sentire alcuni interventi di Renzi in tv, non ultimo quello dell&#8217;ormai famoso confronto a cinque. Per come sono fatto io e per le mie radici ideologiche \u00e8 difficile sposare in toto il progetto Renzi e poi illustrer\u00f2 magari le cose di cui sono poco convinto. Prima per\u00f2 \u00e8 necessario chiarire cosa mi ha convinto.<br \/>\nIn primo luogo \u00e8 vitale sostenere Renzi alle primarie, paradossalmente ancor pi\u00f9 che alle politiche, perch\u00e8 se vogliamo credere ancora alla possibilit\u00e0 che il PD possa dare qualcosa all&#8217;Italia \u00e8 mandatorio dare un segnale netto, definitivo ed incontrovertibile che tutto quello che \u00e8 stato fatto fino ad ora NON VA BENE. E consegnare le primarie a Renzi \u00e8 quel segno. Il concetto lo spiega bene Enrico Sola in <a href=\"http:\/\/www.enrico-sola.com\/2012\/11\/il-post-su-renzi-quello-lungo\/\" target=\"_blank\">questo post<\/a>, ma mi piace riprenderlo. E&#8217; ora di dire basta a chi ha come primo obbiettivo vincere le elezioni e dare spazio a chi vuole provare a guidare un paese. Sembra una frase fatta, ma \u00e8 realmente lo specchio della questione. Cercare di vincere tirando dentro alleanze che a priori si sa non potranno convivere \u00e8 rifiutarsi di puntare a governare. E io voglio provare l&#8217;ebrezza di vedere il mio voto sopravvivere ad una legislatura intera.<br \/>\nQuindi bene l&#8217;approccio, ma vediamo i contenuti. Del programma di Renzi mi piace molto la visione europeista, vera chiave contro le derive nazi<del datetime=\"2012-11-20T14:18:04+00:00\">onaliste<\/del> che stanno cavalcando un po&#8217; tutti i paesi investiti dalla crisi. Si fa un gran parlare degli Stati Uniti, cercando di imitarli in tutto quello che di pessimo possono offrire, senza mai riflettere sul fatto che sono, appunto, Stati UNITI e che in quello, forse, c&#8217;\u00e8 da ricercare parte del loro successo.<br \/>\nMi piace molto, moltissimo, come suona il progetto di una ricerca finanziata per merito, con non solo pi\u00f9 investimenti, ma soprattutto target pi\u00f9 meritevoli per i suddetti e per quanto possa aver capito io della cosa, mi piace anche l&#8217;idea che c&#8217;\u00e8 alla base di una riforma sanitaria volta all&#8217;eccellenza.<br \/>\nRitengo enormemente importanti i punti riguardo la fecondazione assistita e le civil partnership.<br \/>\nDa ignorante trovo buoni anche i punti in termini di giustizia e lotta all&#8217;evasione.<br \/>\nE allora perch\u00e8 all&#8217;inizio ho detto che non ho completa simpatia per il progetto Renzi? E&#8217; semplice, perch\u00e8 io vorrei di pi\u00f9. Io vorrei ad esempio che per le coppie omosessuali si potesse parlare di matrimonio e di figli. Vorrei una politica del lavoro che non debba scegliere chi inculare tra giovani e meno giovani. Vorrei un rapporto diverso tra Stato e confindustria (o anche solo tra stato e Fiat). Vorrei che non si pensasse mai alle banche come strumento per garantire un&#8217;istruzione elitaria a chi non ha i mezzi economici per farcela da solo. Vorrei una riforma della politica che non privi &#8220;i ricchi&#8221; della possibilit\u00e0 di entrarci, ma che garantisca ai &#8220;non ricchi&#8221; di poter fare altrettanto (e questa era l&#8217;obbiezione di Vendola durante il confronto TV cui tu, caro Matteo, non hai risposto se non rigirando la questione).<br \/>\nPoco pi\u00f9 di un anno fa scrivevo <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/?p=766\" target=\"_blank\">questo post<\/a>.<br \/>\nEvidentemente ho cambiato idea, anche se poi entrando nel merito neanche pi\u00f9 di tanto.<br \/>\nOggi per\u00f2 ho in mano un programma e, leggendolo, mi son trovato costretto ad ammettere di condividerne buona parte.<br \/>\nPer il Manq di oggi \u00e8 evidentemente abbastanza. Renzi non \u00e8 il mio candidato ideale quanto l&#8217;Italia non \u00e8 il mio paese ideale. Per\u00f2 \u00e8 qui che vivo e forse Renzi pu\u00f2 far fare al Paese mezzo passo in avanti.<br \/>\nIo di rinunciarci sulla base del fatto che \u00e8 troppo poco non me la sento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; giunto il momento di parlare come si deve delle primarie del Partito Democratico e, per farlo, non posso partire che da una premessa. Scrivo questo blog da quasi otto anni. 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