{"id":912,"date":"2014-01-12T12:14:09","date_gmt":"2014-01-12T11:14:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.manq.it\/?p=912"},"modified":"2014-01-12T12:21:16","modified_gmt":"2014-01-12T11:21:16","slug":"storia-di-un-tweet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.manq.it\/index.php\/2014\/01\/12\/storia-di-un-tweet\/","title":{"rendered":"Storia di un tweet"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\" style=\"margin:0px 0px 10px 0px;\">In questi giorni mi \u00e8 successa una cosa strana.<br \/>\nCome credo chiunque legga queste pagine ormai sapr\u00e0, da qualche anno sono un utente attivo nel magico mondo di twitter. Lo uso molto, mi piace, ed \u00e8 il motivo principale per cui ormai sul blog scrivo sempre meno.<br \/>\nNon ho molti followers. Le persone che mi seguono sono circa 150 e per la maggior parte si tratta di amici, utenti fake e gente che ho conosciuto, non necessariamente di persona, tramite qualche giro giusto dell&#8217;internet. Penso ai blog che seguo e alle iniziative loro correlate, per dire.<br \/>\nQuelli che hanno iniziato a seguirmi solo sulla base di quel che scrivo e che sono rimasti nonostante il mancato follow back sono pochi ed \u00e8 importante precisarlo qui per dare un quadro della situazione, oltre che per ringraziarli della stima.<br \/>\nHo la presunzione di pensare che di tanto in tanto io usi twitter per dire cose intelligenti, almeno quando non sono impegnato a fare live tweeting di qualche evento televisivo a caso. Se non pensassi di dire cose sensate probabilmente non lo userei, come non scriverei un blog, ma in questo caso nonostante la mia insicurezza cronica sono abbastanza self confident da ritenere che il mio numero di follower sottostimi la qualit\u00e0 del mio profilo.<br \/>\nBum!<br \/>\nLo so, suona fastidiosamente arrogante, ma andava detto per chiudere questo cappellone introduttivo a presentazione dell&#8217;aneddoto che mi appresto a raccontare.<br \/>\nVenerd\u00ec sera stavo girando su FB e sul wall di <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/?p=875\" target=\"_blank\">un mio amico<\/a> vedo una di quelle vignette che non fanno ridere e che usano una scusa qualsiasi per picchiarti in faccia foto di belle ragazze poco vestite (RESPECT, in ogni caso, per le foto di belle ragazze poco vestite.). Nella fattispecie, a corredo dell&#8217;immagine di due modelle avvinghiate su un letto, venivano espressi (imho male) punti di vista interessanti rispetto alla questione omofobia e all&#8217;incoerenza di quella che \u00e8 un po&#8217; la regina delle obiezioni.<br \/>\nIl concetto mi piace, cos\u00ec lo rielaboro in una forma che reputo immediata, diretta e divertente, e lo butto su twitter. Non essendo Luttazzi, preciso anche che la battuta non \u00e8 mia seppur io l&#8217;abbia riarrangiata.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" lang=\"it\">\n<p>&quot;L&#39;omosessualit\u00e0 \u00e8 contro natura.&quot;&#10;&quot;Eh, invece risorgere&#8230;&quot;&#10;(Cit.)<\/p>\n<p>&mdash; Manq (@DrManq) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/DrManq\/statuses\/421727535442198528\">10 Gennaio 2014<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p align=\"justify\" style=\"margin:10px 0px 0px 0px;\">Inaspettatamente, questo tweet fa il botto.<br \/>\nInizia a generarsi un&#8217;ondata di RT che io in precedenza non avevo mai sperimentato. Quando mi andava di lusso, gongolavo per essere arrivato a una ventina di stellinamenti (che vita triste eh) e mi pareva gi\u00e0 di essermi aperto al mondo.<br \/>\n#Einvece la cosa a questo giro pare un fiume inarrestabile che si autoalimenta. Io un po&#8217; sono contento, ma un po&#8217; di pi\u00f9 mi tira il culo perch\u00e8, cazzo, il concetto twittato non \u00e8 manco mio. Tipo quei gruppi che provano a fare musica loro una vita e non succede niente, ma poi sbancano con una cover fatta per caso.<br \/>\nCon quel tweet ho guadagnato tipo 30 nuovi follower, che per me son numeri GROSSI, e non posso fare a meno di chiedermi se riuscir\u00f2 a mantenerli col mio twittare standard. Son problemi eh, lo so.<br \/>\nOvviamente, con l&#8217;andare della propagazione del tweet (a mia analisi, dopo il 70\u00b0 RT), hanno iniziato ad arrivarmi risposte di gente che non aveva capito la battuta. C&#8217;era chi mi diceva di lasciare stare Ges\u00f9, come chi diceva &#8220;eh, ho capito non discriminare, ma da l\u00ec a dire che \u00e8 naturale ne passa!&#8221;.<br \/>\nAlcuni sono riusciti nell&#8217;impresa di RT la battuta, followarmi, rispondermi con una critica dovuta al loro non aver capito il punto, offendersi per la mia controrisposta, defollowarmi e togliere il RT. Tipo in dieci minuti.<br \/>\nIo, dalla mia, ho cercato di rispondere a chiunque mi scrivesse in merito. Cerco di farlo sempre perch\u00e8 1) mi pare il senso ultimo del mezzo e 2) di norma i numeri sono tali da non costituire un impegno in termini di tempo.<br \/>\nIl succo della questione \u00e8 che da Venerd\u00ec ho il cellulare in vibrazione costante, cosa che ha decisamente cagato il cazzo a mia moglie (lei, per dire, di notte si sveglia se lo sente. Io no.) almeno quanto ha alimentato il mio ego.<br \/>\nEd era una storia che volevo raccontare.<br \/>\nChiudo per ringraziare <a href=\"https:\/\/twitter.com\/malikayane\" target=\"_blank\">Malika Ayane<\/a>. Non ho controllato (giuro), ma \u00e8 l&#8217;unica celebrit\u00e0 che mi \u00e8 saltato all&#8217;occhio abbia stellinato il tweet.<br \/>\nL&#8217;unica persona famosa che, prima di oggi, avesse preferito un mio tweet \u00e8 Selvaggia Lucarelli.<br \/>\nPrima che mi bloccasse, ma quella \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.manq.it\/?p=849\" target=\"_blank\">un&#8217;altra storia.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni mi \u00e8 successa una cosa strana. Come credo chiunque legga queste pagine ormai sapr\u00e0, da qualche anno sono un utente attivo nel magico mondo di twitter. Lo uso molto, mi piace, ed \u00e8 il motivo principale per cui ormai sul blog scrivo sempre meno. Non ho molti followers. 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