NBA All-Star Game 2015

Puntuale come il freddo invernale, anche quest’anno è venuto il momento di votare per l’NBA All Star Game e io ho fatto come sempre il mio dovere.
Le scelte di Manq
Lo dico subito, quest’anno è stata dura.
A ovest per esempio ho dovuto segare Marc Gasol, che quest’anno non è proprio una robetta. DeMarcus Cousins però è ormai idolo delle folle e si prende di prepotenza il suo posto sotto canestro, anche a discapito del mio giocatore preferito della lega. Affianco a Cousins, per una coppia di lunghi come si deve, ci ho messo un altro personaggio che si sta rivelando quella minima dominante nel campionato più bello del mondo: Anthony “Monociglio” Davis. Per il terzo lungo invece voglio premiare uno che sta facendo discretamente brutto nella super striscia vincente di Golden States, perchè ok Curry, che infatti si prende il posto di guardia nel mio quintetto, ma questo Green è veramente un bel giocatorino. Chiudo il quintetto con CP3, che per me è sempre il play più forte della lega e che quest’anno spero vada anche avanti il più possibile con i Clippers.
Il dramma vero è stato scegliere per l’est. Ho tirato dentro LBJ, tanto ero a corto di idee. Perché nella conference lato Atlantico ci sono un tot di belle squadrette che stanno giocando forte, ma parlandoci chiaro è tutta gente che non è così entusiasmante immaginare nel contesto All Star Game. Ad ogni modo, a riempire l’area la scelta era d’obbligo. Con il ritorno dei miei Hornets nella lega un rappresentante andava scelto e nella franchigia nessuno merita di più di Big Al Jefferson. Grandissimo. A fare il terzo lungo ci mettiamo Valanciunas e, sull’onda della celebrazione di questo inizio a sorpresa dei Raptors, porto anche Lowry a fare da guardia. Così, più che altro per tagliare DeRozen. Ultimo posto lo do a John Wall. Non ho un vero motivo, anche se scarso di certo non è, quindi ammetto mi abbia colpito la sua commozione per la piccola fan morta di leucemia.
E l’elenco è completo.
Come dicevo è stata dura e ho scelto molti giocatori che forse con quel contesto c’entrano poco, ma chissene.

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