Diario dall’isolamento 2: day 23

Se apro il mio profilo instagram ormai ci trovo solo robe da mangiare.
Credo sia l’anno in cui ho condiviso più foto, non è assurdo? Forse inconsciamente è un modo per rimarcare la sopravvivenza, l’essere ancora “vivi” non inteso come biologicamente attivi, ma cerebralmente vispi.
Che peso che sto diventando sul blog, madonna. Scusatemi.
Non lo faccio apposta, è che inizio a scrivere e se non ho argomenti vado a ruota libera. Abbiate pazienza (oppure cambiate aria, davvero lo capirei).
Tornando al discorso cibo: abbiamo tirato le pappardelle e ho messo a marinare il cinghiale. Domani vediamo come esce sto ragu.
Adesso birretta su zoom con i regaz.

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