Manq Music Awards 2006

E’ assodato che io sia un modaiolo.
E’ assodato che le classifiche di fine anno siano ormai un trend globale.
Assommando queste due indiscutibili verità ecco una delle principali ragioni che mi spingono a scrivere questo post.
La seconda è che fare classifiche è assolutamente divertente.
Eccomi quindi pronto ad analizzare l’anno che sta per concludersi in base a quanto ha saputo regalarmi dal punto di vista musicale.
Si comincia.

Migliori cinque dischi:
1° – Brand New – The Devil and God are Raging Inside Me
2° – (+44) – When Your Heart Stops Beating
3° – BoySetsFire – The Misery Index: Notes From The Plague Years
4° – Bad Astronaut – Twelve Small Steps, One Giant Disappointment
5° – Saosin – Saosin

Peggiori cinque dischi:
1° – Angels and Airwaves – We Don’t Need to Wishper
2° – Taking Back Sunday – Louder Now
3° – Matchbook Romance – Voices
4° – Lostprophets – Liberation Transmission
5° – New Found Glory – Coming Home

Migliori cinque live band:
1° – Hundred Reasons (Milano, 13 Maggio)
2° – Bloodhound Gang (Milano, 9 Febbraio)
3° – BoySetsFire (Milano, 26 Giugno)
4° – Lagwagon (Milano, 18 Gennaio)
5° – Underøath (Bologna, 27 Ottobre)

Peggiori cinque live band:
1° – Angels and Airwaves (Milano, 6 Giugno)
2° – Senses Fail (Bologna, 27 Ottobre)
3° – Simple Plan (Milano, 2 Febbraio)
4° – Taking Back Sunday (Bologna, 27 Ottobre)
5° – The Lawrence Arms (Milano, 4 Maggio)

E adesso è il momento di qualche nomination singola:

Batterista dell’anno:
Derek Grant (Alkaline Trio)

Bassista dell’anno:
Evil Jared Hasselhoff (Bloodhound Gang)

Chitarrista solista dell’anno:
Teppei Teranishi (Thrice)

Secondo chitarrista dell’anno:
Josh Bradford (Silverstein)

Voce dell’anno:
Nathan Gray (BoySetsFire)

Dj dell’anno:
D.J. Q-Ball (Bloodhound Gang)

Direi che è tutto.

5 commenti su “Manq Music Awards 2006”

  1. Innanzitutto ottima classifica, completamente distante dai miei ascolti tipo, ma proprio per questo mi piace! :D
    Dico la mia, in ordine sparso.
    – Bad Astronaut: sono sul serio una versione “adulta” dei Lagwagon? parlando di loro si tirano in ballo i Radiohead ed Elliot Smith, è vero o è una bufala?
    – Taking Back Sunday: ai tempi del primo disco mi sono piaciuti molto per un paio di settimane poi mi hanno stancato subito. Idem per i Lostprophets e i New Found Glory.
    – Dei Bloodhound Gang mi ricordo un video del primo disco. Lo passavano su Videomusic la notte. E’ uno dei più divertenti che abbia mai visto, veramente. Non ricordo il titolo del pezzo, ricordo il cantante che rubava un pesce in pescheria e la sua folle corsa per ributtarlo in mare. Secondo me su Youtube c’è, cercalo perchè merita.
    -Boysetsfire furono grandi, poi persi per strada… de gustibus! ;)
    -Lagwagon mi piacevano molto, Duh, Hoss e Double Plaidinum sono pietre miliari. Ora non li ascolto più, ma li ho adorati. Visti 2 volte live in epoche diverse, non mi hanno mai impressionato. Molto professionali, ma un tantino freddi, e purtroppo mi sembrava di sentire lo stesso pezzo dall’inizio alla fine. Ma quello è problema mio, non del gruppo… ;)
    -Thrice e Alkaline Trio: visti live all’Independent del 2003, non piaciuti. Probabilmente colpa mia, non dei gruppi! ;)

  2. I Bad astronaut secondo me vanno solo ascoltati. Non riesco a descriverteli. O piacciono o nauseano.
    Sulle questioni di gusto c’è poco da discutere, ognuno ha i suoi e questo è il bello, tuttavia posso dirti che a quell’indipendent c’ero anche io e ne trassi le tue stesse conclusioni (sia per i thrice che per gli alkaline trio), mentre sui lagwagon devo spendere due parole. Non li ho mai particolarmente amati su disco (sebbene hoss sia un capolavoro), ma il live fatto a gennaio è stato fantastico. Proprio perchè non è stato per nulla freddo. Joey si è presentato senza un filo di voce, totalmente spento. L’ha detto e ha detto che però non aveva voluto far saltare la data. Si è messo sul palco, ha chiesto l’aiuto dei presenti e ha cantato tutti i pezzi senza voce. Un’attitudine spaventosa. Credo che ne sia uscito afono perchè ha gridato per un’ora e mezza partendo senza voce.
    Te lo giuro, uno dei concerti più coinvolgenti che io abbia mai sentito.
    Ecco cosa ne scrissi: Rece concerto

  3. Posso menarmela per “non conoscere NESSUNOMAPROPRIONESSUNO dei nomi da te citati”???? Ma nemmeno di striscio!

    Questo si’ che è un obiettivo raggiunto per il 2006!
    WOW!

    Hail and Kill

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