Parigi val bene una messa?

Io e la Polly abbiamo visitato Parigi e la risposta alla domanda è: “Anche no.”.
Cocente delusione.
Sarà che avevo ben altre aspettative, ma l’ho trovata veramente poco affascinante. L’atmosfera “parigina” tanto decantata era impercettibile, pareva di stare in periferia anche quando immersi nel pieno centro. Non saprei descrivere, ma proprio non mi ha preso.
E poi, cazzo, mai avrei pensato che Parigi fosse una città così sporca. Impressionante.
C’è puzza ovunque. Ovunque. Persino l’acqua lascia addosso un odore, dopo la doccia, che tutto è tranne che piacevole.
Vogliamo parlare dei prezzi di Parigi? O della simpatia degli abitanti della città?
Insomma, bella è bella, ma lungi dall’essere il posto idilliaco che credevo.
Per una volta aver fatto le immancabili orrende foto non mi dispiace. Rendono l’idea.
Chiudo con un l’antica usanza del pagellone, giusto per gradire.

Voto 10: alla cenetta che ci siamo fatti io e Paola in un ristorantino scovato dalla Frommer’s in una microviuzza dei quartieri latini. Unica salassata parigina che è valsa ogni euro speso. Chic.
Voto 9: alla vista che si può apprezzare dalla sommità della Tour Eiffel al tramonto. Ammaliante.
Voto 8: ai quartieri latini, unico posto di Parigi realmente caldo e accogliente, in cui ci si sente in una città e non in un museo a cielo aperto. Vivi.
Voto 7: alla soupe a l’oignon gratinèe. Spettacolo quando cucinata bene, buona quando cucinata male. Ovviamente le possibilità di beccare la prima e non la seconda rasentano lo zero, ma anche in questo caso la Frommer’s ha aiutato. Succulenta.
Voto 6: alla chiesa Sacre Coeur di Montmartre perchè è bella. Peccato sia gestita da rotti in culo che provano a venderti anche l’aria. Com’era la storia dei mercanti nel tempio? Blasfema.
Voto 5: alla Sainte-Chapelle. Ovviamente, dopo due ore di coda per la perquisa, c’è il cartello “attenzione restauro”. Così entri e metà la vedi disegnata sulle impalcature. L’altra metà, già restaurata, ti fa capire che anche al massimo dello splendore non è che sia sto spettacolo. Superflua.
Voto 4: al museo Louvre. Ho sempre sentito dire: “Ti serve almeno una giornata per visitarlo”. Io ci ho messo due ore dando spazio anche alla temutissima (ma amatissima dalla Polly) pittura fiamminga. L’unica cosa per cui la gente ci entra, ovvero la Gioconda, te la fanno vedere da cento metri (e non è che si parli di Guernica) e coperta da un vetro che altera i colori in maniera raccapricciante. Sopravvalutatissimo.
Voto 3: a Paul il bulangiere. L’unica baguette possa di Parigi la vendono lì. Imbarazzante.
Voto 2: alla metropolitana di Parigi. Figo eh, avere la metropolitana più antica d’Europa. Però magari farla funzionare lo sarebbe di più. Obsoleta.
Voto 1: all’odore di Parigi. Nauseabondo.
Voto 0: alla reggia di Versailles, al suo giardino, a chi l’ha costruita e a tutti i dittatori della storia che non hanno sfruttato l’occasione di abbatterla. Una merda.

Nota: aggiornata la sezione “foto”.

4 commenti su “Parigi val bene una messa?”

  1. Una coppia di miei amici voleva andare a Parigi in agosto.
    Poi, a causa delle perplessità di lui, hanno lasciato perdere.
    Praticamente era più la mia amica che ci teneva ad andare, mentre il mio amico diceva che Parigi non è adatta per una vacanza quando “fa caldo”.
    Avessero ancora qualche dubbio farò leggere loro il tuo post :D

  2. Oh, poi magari sono io eh, visto che il mondo intero adora Parigi.
    Però per quel che mi riguarda Londra vince cento a zero, giusto per fare un nome.

  3. Mi scuso sin d’ora per non aver potuto insultarti con la dovizia di particolari che meriteresti, purtroppo vado sempre di corsa e devo accontentarmi di rifilarti un paio d’epiteti.

    Che tu non capissi un ca**o era gia’ assodato, dalla musica alla politica, dal Manzanarre al Reno.
    Ma definire PARIGI UNA CITTA’ DELUDENTE, se non brutta, è troppo persino per te.

    Certo mi chiedo con quale occhi sei andato a vederla, forse sono state le aspettative a rovinarti.
    Non mi riferisco ad aspettative “alte”, che Parigi puo’ egregiamente soddisfare, ma piuttosto (come mi piace dire “ma piuttosto”.. ah!) a delle aspettative “deviate”.
    Se infatti andassi a Venezia per vedere il mare, probabilmente, ne usciresti deluso. Eppure il mare li’ è ovunque!

    Confrontarla con Londra e dire che è “meglio/peggio” poi è veramente pittoresco.
    A tal proposito ti chiederei: preferisci la pizza con l’origano o lo snowboard?

    Parigi rimane la prima/seconda città piu’ romantica d’Europa in perenne lotta con Roma.
    Con la differenza che Parigi è bella e romantica anche di giorno… mentre Roma di giorno è una bolgia e si gioca tutto la notte.

    Il commento alla Sainte Chapelle poi mi ha toccato nel vivo… Cos’e’ che mi hai detto una volta di Avatar?!?!?!? che se non mi aveva “lasciato a bocca aperta almeno per un secondo” (il significato era quello) allora “non avevo un cuore”????
    Se Parigi in genere, MA LA SAINTE CHAPELLE IN PARTICOLARE, non ti hanno lasciato un senso di beatitudine colorata nel cuore… allora non sei proprio vivo!!! (uhm… effettivamente sono anni che ti dichiari UNDEAD :) ).

    Il commento su Versailles spaccava ;)

    buona notte anche a te, che di città non capisci proprio una sega…

    M.

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