Diario dall’isolamento: day 14

Due settimane.
Come vola il tempo quando ci si diverte.

Gag idiote a parte, oggi ci siamo davvero divertiti. Siamo usciti in giardino verso le 10:30, giusto dopo aver fatto colazione ed esserci vestiti. Qui era una giornata completamente primaverile e stare all’aria aperta è stata davvero una goduria. Paola voleva mettere della musica, così ho infilato nello stereo il Greatest Hits dei Beach Boys e l’ho suonato tutto al volume necessario perché ne godesse l’intero super condominio.
Magari qualcuno ha bestemmiato per questa cosa, magari a qualcuno ha fatto piacere.
Mentre mangiavamo fuori abbiamo riflettuto su come godersi un sabato di sole in tempi antecedenti la quarantena fosse molto complesso. Troppe cose da fare, sempre: la piscina, la spesa, le persone da vedere. Quando leggo in giro che la quarantena ci sta forzando a rimettere le cose in prospettiva, penso soprattutto al tempo e al modo in cui lo usiamo. Sembra sempre di non averne abbastanza, ma se poi stringi stringi tutto sommato è pieno di cose di cui si può fare a meno. Il mio obbiettivo ora non è più solo uscirne con meno danni possibili, ma tenermi in tasca questa consapevolezza quando il gorgo generato dai ritmi della mia vita “standard” proverà di nuovo ad inghiottirmi.

Sta sera con gli amici abbiamo fatto un aperitivo online e ho bevuto come uno scemo, quindi la chiudo qui.
Vi piacciono i Beach Boys?

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