Diario dall’isolamento: day 15

Due settimane piene.
Ormai sento e leggo talmente tante versioni diverse della realtà che fatico persino a tenere saldi quei due o tre punti fermi che mi porto da una vita di studi.
Il cerchio inizia a stringersi, morti e contagiati non sono più solo estranei senza volto ed è lí che la lucidità se ne va un po’ a fare in culo, lasciando spazio all’apprensione.
Dopo l’apprensione c’è l’ansia, dopo l’ansia il panico.
Ci si vede lí.

In questi giorni è uscito un dischetto bello bello dei Dogleg che si chiama Melee.

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