Gita

Oggi non c’era il campionato.
La Domenica ormai trova la sua realizzazione totale nella “taverna” di Simo dove il digitale terrestre e la sua offerta sul campionato detengono lo scettro del potere su tutti noi. Tra anticipi, posticipi e diretta pomeridiana, non ci perdiamo un minuto di calcio in tutto il week-end. Per questo l’idea dell’incombere di una Domenica senza calcio ci ha gettati un po’ nello sconforto e nell’ansia. La necessità di trovare un modo per impiegare la giornata incombeva e così ecco affiorare, nella tarda serata di Sabato, l’idea definitiva: la gita.
L’entusiasmo per aver trovato una degna soluzione al problema si è subito fatto strada nell’animo ormai disilluso di ognuno di noi e sulle ali dell’euforia si è immediatamente iniziato a snocciolare posti ove potersi recare. Tra le tante allettanti proposte, ad avere la meglio è stata Alba, la città del tartufo e del dolcetto.
Appuntamento alle 10 del mattino.
Il team per la gita comprende me, Simo, Missa e Ori, tutti a bordo dell’Opel Corsa del secondo. L’organizzazione è impeccabile, tanto che durante la percorrenza dell’intera tratta delle tangenziali di Milano (piccola svista sull’itinerario) riusciamo addirittura a prenotare il ristorante “Osteria Nuova”* situato proprio nel cuore della cittadina piemontese.
La strada da fare non è molta e la si percorre con facilità. Arrivati in loco scopriamo che proprio oggi si teneva la Fiera del Tartufo, evento che si traduce in affluenza smodata, zero parcheggio e assaggi gratuiti copiosi. La giornata trascorre così, tra cibo e buon vino, fino al rientro in patria guastato solo dall’eccessivo traffico.
Sicuramente la gita è una cosa da riproporre.
Non a breve però, mi manca il campionato.
S'è mangiato bene
* Missa che, come al solito, quando c’è da mangiare e spendere è sempre il primo della lista…

7 commenti su “Gita”

  1. si ho messo anche il tuo link nel mio blog ma metti che il mio blog è nelle new del mio sito se no non si capisce un cazzo!!!
    cia e bisogna fare vedere la tua bella faccia da milanista cos’è hai paura!!!!!???ciao non fare troppi danni

  2. Anch’io oggi sono andata in un bel posto e, cosa+imp., buona: “L’osteria del cavolo”, in centro Monza. I primi sono deliziosi e abbondanti, saziano senza rimanere pesanti sullo stomaco…L’unica pecca è il prezzo, il locale è un pò “chiccoso”, lo vedi da come ti servono i camerieri (ti versano anche l’acqua!!) ma tutti gli euro lasciati valgono una pancia piena e soddisfatta (senza esagerare, sennò addio dieta…). Tuttavia i ticket di mamma hanno ammortizzato il costo…
    Ola!

  3. Ecco, io invece sono andato da Jack in the Box, una schifezza tipo MD per intenderci. Molto bello perchè non ci sono i primi, ma i panini che fanno rimangono sullo stomaco senza saziare… almeno costa proprio poco (meno che in Ita) e il locale fa proprio schifo (è già tanto se te lo danno, il panino). Comunque tutti i dollari lasciati non valgono assolutamente la pancia piena e insoddisfatta. Magari avessi avuto i ticket…
    PS: crossoverboy, potresti rileggere quello che scrivi prima di postare? =)

  4. Dai Bazu lascia stare watabarlo,fai così solo perchè sei oltreoceano! A proposito hai portato il suo curriculum ai L.A Lakers??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.