Contrasti

All’interno della mia vita si presentano spesso situazioni in netto contrasto tra loro.
Un esempio sono le due serate consecutive di ieri ed oggi.
Arrivo dal concerto degli Alkaline Trio, gruppo dall’attitudine darkeggiante e da una spiccata “Simpathy for the Devil” che è difficile intendere quanto sia reale e quanto parodistica, seppur voci di corridoio vogliano Matt e Derek membri della chiesa di Satana.
Non che la cosa mi interessi.
Per commentare il concerto devo partire da Derek Grant*, il batterista, perchè è lui che vale assolutamente ogni centesimo speso per la serata. Alla vista, si presenta come una sorta di nazi-punk dell’orrore con una cresta nera e cadente sulla faccia che ricorda il taglio di capelli dell’ultimo Hitler, tuttavia vederlo suonare lascia senza fiato. Spaventoso come tecnica, come stile, come precisione e come presenza scenica. Togliergli gli occhi di dosso diventa impossibile per gran parte della serata, estasiati da tanta maestria. Oltretutto i suoni sono regolati alla perfezione e sulla batteria non mancano gli effetti, uno su tutti l’echo, capaci di creare un’atmosfera fantastica. Nota non da poco la batteria in se, nera laccata, di ua bellezza stratosferica e con tanto di pentacolo sulla cassa che racchiude il logo col teschio. Credo di non sbagliare se dico che è il miglior batterista che io abbia mai visto suonare e posso garantire che di batteristi bravi io ne ho visti un bel po’.
In quest’ottica le restanti componenti del concerto risultano del tutto marginali, sia quelle positive (su tutte la scaletta aperta da “Back to Hell” e chiusa da “Radio” e conseguente pelle d’oca) che quelle negative (gran parte dei pezzi cantati da far schifo).
Alla fine non ho potuto astenermi dall’acquisto della maglietta, segnale inequivocabile del concerto che piace. L’ha presa anche Ale, uguale, piaceva molto ad entrambi.
E se un giorno la indossassimo contemporaneamente e ci incontrassimo?
Non voglio pensare a quanto potrebbe essere imbarazzante.
Pensare che certa gente questi discorsi li fa sul serio.
Impressionante
* While you’re taking your time with apologies,
I’m making my plans for revenge.

9 commenti su “Contrasti”

  1. non è che è un gruppo emo/omo?

    sono satanisti perchè al papa non piacciono questi “invertiti”!!

    eh eh, sono un’idiota.

    un saluto, fili

  2. Mah, secondo me è tutta una roba di facciata per vendere più dischi.
    Per rispondere al Fili, Matt pare sia uno che non fa troppe distinzioni. La sua donna è una figa stellare, ma a quanto pare lui non disdegna “cambiare” ogni tanto. Ciò non toglie che sei un’idiota.

  3. I forty winks li apprezzai di più all’indipendent di spalla ai C&C, che ti dico subito andrò a vedere di sicuro.
    Il concerto l’ho visto mediamente indietro, poo avanti alla postazione mixer. Non avevo voglia di farmi largo e sembravate piuttosto pressati la davanti.
    Alla prossima.

  4. i simpaticissimi coca hanno avuto la brillante idea di annullare la data di bologna ieri per recuperare quella a vienna. fortunatame li ho già visti all’idays.. peccato.. buon concerto!

  5. Mai avuto il piacere.
    Devo dire che però di fenomeni ne ho visti più d’uno. Mi viene in mente su tutti Dave Grohl, ma anche altri. Uno spettacolo così però non l’ho mai visto. Letteralmente affascinato.

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