Considerazioni nate nel traffico

Oggi ero in macchina e stavo ascoltando Wake the Dead dei Comeback Kid. Hardcore suonato come si deve, senza fronzoli, capace di darti la carica necessaria a stare nel traffico di Milano. Ad un certo punto mi soffermo a pensare: “Chi direbbe che questa musica violenta racchiude in se il messaggio cristiano?”. I CK infatti sono un gruppo dichiaratamente cristiano e su quel messaggio incentrano la gran parte dei loro testi. Nulla di male, tengo a precisarlo, tuttavia è singolare che nessuno parli mai del fenomeno del “Christ Rock”. Perchè se è vero quel che dicono i media, ovvero che la musica plasma le giovani menti e le porta dove vuole allontanandole dai valori, dovrebbe anche essere in grado di fare l’esatto opposto. Oltre ai Comeback Kid io ascolto un sacco di altri gruppi appartenenti a questo filone, come Anberlin, The Cootees, Dead Poetic, MxPx, Slick Shoes e Underoath solo per citarne alcuni, eppure non sono mai stato pervaso da un irrazionale desiderio di predicare il vangelo. Com’è possibile? Insomma, se ascoltare gli Slayers dovrebbe ridurre gli adolescenti dei provetti satanisti, perchè non accade anche il contrario? E anche qual’ora io fossi l’unico elemento non influenzabile e il fenomeno dell’indottrinamento musicale fosse reale, perchè nessuno ne parla in quest’ottica? Mi piacerebbe vedere un servizio di Lucignolo accanirsi su un ragazzo che, cantando “Hear that Sound” totalmente privo di autocoscienza, si mette a battezzare i suoi amici nel Lambro.
Certo che è una bella fregatura. Io da ateo ritengo molti dei testi delle sopracitate band molto belli. Apprezzo il livello di spiritualità che riescono in alcuni casi a trasmettere, ma forse dovrei temere di esserne inconsapevolmente influenzato? Non saprei. Certo che per chi ascolta un certo genere musicale, come può essere quello che ascolto prevalentemente io, è difficile anche essere indottrinato. Troppe contraddizioni.
Qui sotto riporto testo che mi ha portato a tutta questa riflessione. E’ preso dal sito Christian Rock Lyrics, grande database di bands e testi pro Gesù.
Tutto questo, ma soprattutto la pubblicità di Dogma che ho appena visto in TV, mi ricordano il “Cristo compagnone“. La prima volta che ho visto il film mi aveva letteralmente piegato in due.

This is our city of the dead
Another life holds its weary head
We hope, we try, we live, survive
Counting days, trying to get by
Waiting for the calling
Anticipation in the air
We hope and dream of difference
City sleeping, unaware
Break the silence, WAKE THE DEAD
Running through these streets alone
I’ll kick and scream, let’s break the hold
Cuz I swear, and this won’t render useless
I promise you, we’ve come this far
And I’m not stopping, I’m not stopping now
I’m not hiding in shadows
Wake up, Send out this message, it’s clear

You said, you said, you said
this time was gonna be different
WAKE UP THE DEAD

Coming alive, something stirs inside
This isn’t over yet
Shake off the dirt
Swallow regret
Stop living under the weight
Living under the weight of regret
Your regrets
DON’T LOSE HOPE
Don’t let it happen to you
DON’T LOSE HOPE
Which side are you gonna choose?
Cuz I believe, I believe it’s in you RISE!

We said, we said, we said
This time was gonna be different
WAKE UP THE DEAD

34 commenti su “Considerazioni nate nel traffico”

  1. ce ne sono miglioni che fanno questo genere e la cosa mi lascia mooolto perplessa…ma io sono troppo chiusa per poter capire…

  2. Si può fare addirittura un passo in più:
    perchè dovremmo “temere di essere inconsapevolmente influenzati” (parole tue) dal messaggio contenuto in una qualunque forma d’arte con cui veniamo a contatto?
    Non è forse lecito attendersi un qualche contenuto culturale in una canzone? Così come da un film, un libro, o quel che vuoi?
    E dunque potremmo essere contaminati da quel contenuto, in modo inconsapevole o consapevole che sia, ogni volta che fruiamo di una forma d’arte (nel suo senso più lato).
    In altre parole, se davvero dovessimo “temere di essere influenzati”, dovremmo vedere con sospetto qualunque cosa. Ma ancora più pericoloso sarebbe parlare con qualcuno o leggere questo stesso post, ad esempio.
    Insomma, intendo dire che la tua considerazione non è sbagliata, ma minata da un fondamento errato: a mio modo di vedere siamo e saremo tutti sempre e costantemente influenzati dalle altrui opinioni, a volte in modo consapevole, a volte no. E’ sbagliato rifiutare questo fatto. E’ giusto cercare di controllarlo, affinando il proprio acume e la propria percezione, non chiudendo i canali di ingresso.
    E’ chiaro che i moralisti che deprecano gli Slayers come istigatori al satanismo, in verità sono persone che suggeriscono di chiudere questi ingressi, e che hanno già chiuso i propri da tempo.
    Non mi sembrano nella miglior posizione per dare consigli. Da loro ci possiamo quindi salvaguardare facilmente. :)

  3. la domanda è: in che modo una canzone (o qualunque altra cosa) può influenzare inconsciamente qualcuno? mente ascoltavi quella canzone in macchina e ti interrogavi sul testo non potevi esserne condizionato perchè stavi ragionando e avevi il cervello acceso. il “condizionamento” è più sottile. trovo che non sia così assurdo temere che una canzone potrebbe far qualche danno, in particolare su una adolescente. l’esempio più eclatante? “un senso” di Vasco, che spopola tra i teenager. dice che il mondo, la vita e tutto il resto è senza senso e se proprio vuoi, devi trovargielo tu. cazzata immane, basta pensarci. però la canzone è orecchiabile e ti rimane un po’ in testa e quando il ragazzino ha un momento di crisi o di tristezza, gli viene in mente la canzoncina e si dice “è proprio vero, tutto questo non ha senso…” e non credo che questo gli faccia bene! E’ questo che si teme quando si dice che la musica può condizionare, nessuno (sano di mente) dice che ascoltare gli Slayer porta gli adolescenti al satanismo (anche perchè cantando in inglese ci vorrebbe un certo grado di coscienza per capirli, almeno per quanto riguarda i nostri ragazzi) e di conseguenza non mi stupisce che nessuno battezzi nel lambro.

    Il “cristo compagnone” è un colpo di genio perchè tremendamente realistico! quasi tutti si cercano un cristo compagnone su misura per loro, quello vero è troppo scomodo…

  4. bè, “quasi” tutti per fortuna! qualcuno che non vuole farsi prendere in giro e cerca la felicità vera c’è ancora

  5. non capisco, cristianesimo vuol dire innanzitutto impostare la propria vita sull’amore e sulla verità. e si basa sul fatto che ogni essere umano è unico e irripetibile e ha il suo posto nel mondo. e che trovare questo posto (=seguire la propria vocazione) rende pienamente liberi e felici. perchè questa cosa ti da fastidio e preferiresti fosse morto?

  6. Io, personalmente, preferirei fosse morto come tutte le religioni. Indicherebbe un innalzamento culturale della popolazione. I valori vanno bene, come la morale. A non andare è il concetto di fede.

  7. faccio fatica a concepire una morale senza fede, sarebbe puritanesimo. a che scopo tenere un certo comportamento se tutto si esaurisce su questa terra? perchè dici che il concetto di fede non va?

  8. un’aggiunta: mi sa che tu vedi la religione come qualcosa di falso e senza fondamento, inventato da qualcuno per dare conforto o false speranze alla gente. per questo forse la vedi come un abbassamento culturale. posso assicurarti che non è così. conosco uno che la pensava più o meno come te; a un certo punto si è messo autonomamente a studiare la storia della chiesa per vedere se c’era qualcosa di vero. adesso fa il frate…

  9. 1- “a che scopo tenere un certo comportamento se tutto si esaurisce su questa terra?”.Proprio perchè tutto si esaurisce qui è bene rendere questa cosa migliore possibile. La morale serve a vivere questa vita al meglio e quindi credo sia molto importante…
    2- “perchè dici che il concetto di fede non va?”. Semplice. Avere fede cieca implica fidarsi di altri su questioni di cui io riconosco di non poter comprendere il significato. Siccome credo che nessun uomo, di partenza, possa comprendere cose che io non posso comprendere, avere fede negli uomini mi è impossibile. E siccome la chiesa è fatta di uomini, il cerchio si chiude.

  10. sulla morale hai ragione. però allora chi la stabilisce questa morale? gli uomini con la loro coscienza? può darsi ma questa coscienza da dove arriva?

    il cristianesimo non prevede fede cieca. un cristiano crede in ciò che ha sperimentato. un adulto che continua per esempio ad andare a messa, ci va perchè riconosce che li la presenza di Gesù è reale. ed è normale non comprendere tutto. E’ come essere innamorati: mica lo sai davvero cosa vuol dire però te lo dice il cuore. e avere una comunità intorno aiuta te egli altri a comprendere un po’ di più ciò che senti. la chiesa è fatta di uomini che si fidano di Gesù, mica di altri uomini quindi il cerchio è aperto. bisogna avere il coraggio di guardare oltre i luoghi comuni. come sentire la voce di Dio? chiunque preghi col cuore non può non sentirla. provare per credere

  11. “la religione come qualcosa di falso e senza fondamento, inventato da qualcuno per dare conforto o false speranze alla gente.”
    non è cxosì???

  12. “il cristianesimo non prevede fede cieca.”
    no?e tutte quelle verità che non hanno un minimo di dimostarzione pratica, ma, ci devi credere?dogmi?

  13. 3 risposte, 3 luoghi comuni… cominciate ad essere un pochino banali…

    bri 1. no, non è assolutamente così. provare per credere.

    bri 2. prova apensare ai tuoi sentimenti e alle tue emozioni. tutta roba dimostrabile? eppure è vera. idem per le verità cristiane: diventano evidenti quando si comincia a pregare col cuore, ma sul serio però. provare per credere.

    manq. dici che è una supposta perchè te l’hanno descritta così. io dico che è una caramella perchè l’ho mangiata. e se fosse stata una supposta me ne sarei accorto. come se ne sarebbero accorti tutti gli altri. oppure siamo tutti imbecilli. provare per credere.

  14. ascolta io ho avuto un’educazione cristiana cattolica fin dall’infanzia, non è che non ne so proprio un cazzo…ho deciso e capito da sola che non era il caso di continuare così,mi sembrava solo un obbligo dettato dalla famiglia e dalla società, e quanti sono credenti solo per questo!!
    pregare?…io pregavo ogni mattina prima di andare a scuola…
    le religioni danno conforto, è solo per questo che sistono ancora, oltre che per l’ignoranza della gente…

  15. le comunità cristiane sono il peggio che esista, apparte quella ciellina che non ha nulla nè diella parola comunità nè della parola cristiana, tutte le altre sono delle merde sei dentro se segui i loro ritmi del cazzo se no sei perduto completamente e vieni solo giudicato negativamente…per poi non parlare dell’ipocrisia e dell’incoerenza…

  16. finalmente una critica sensata! era ora! su questo hai ragione, lo so che esistono comunità così e mi dispiace che tu abbia avuto una esperienza negativa e so che non sei l’unica. però per fortuna non ci sono solo loro (non si può fare di tutta l’erba un fascio!), io ho la fortuna di stare in una comunità bella, dalla quale la gente non è costretta a scappare. queste comunità ci sono. così come ci sono anche persone che davvero seguono Gesù, non ci sono solo i credenti per obbligo come li avevi definiti tu. e poi perchè accanirsi contro Gesù negandone l’esistenza e dicendo che è tutta una presa in giro? il motivo per cui ti sei allontanata dalla chiesa è più che accettabile, ma lui che colpa ne ha? merita devvero di essere bandito dalla tua vita perchè c’è in giro qualcuno che non lo rappresenta bene? e poi il modo di pregare cresce insieme a te, se una volta non ti diceva granchè non significa che sarà sempre così.

  17. la mia presa di posizione di quando avevo 11 anni è cresciuta con l’età , anche se alcune esperienze potrebbero farti ripensare..ma ciò ha solo rafforzato la mia negazione verso “credenze popolari” del genere

  18. dai, incoerenza di molti ok, ma di tutti no! ma su che base la definisci “credenza popolare”? non si può definire così una cosa che dura da 2000 anni (senza contare l’antico testamento), sarebbe come dire che quelli che ci credono sono tutti idioti. se la pensi così non so più cosa dirti ma non puoi negare che sia una presa di posizione un tantino insensata. non me la sento di definire idioti gente come Giovanni Paolo II, S. Francesco o don Milani e anche molti non credenti sono d’accordo con me.

    boh, tutto quello che so (per esperienza) è che a fidarsi di Gesù ci si guadagna e basta, e questo vale per tutti, poi ognuno è libero di fidarsi o meno. ma sul fatto che è tutto vero non ho dubbi perchè l’ho visto coi miei occhi. provare per credere.

    invece per il discoso di prima: penso che se leggi ciò che ha detto il papa a colonia (molto bello, non pensavo) lo troverai in disaccordo con ciò che hai visto nella comunità in cui stavi. segno che se sbagliavano loro, non significa che sia tutto sbagliato

  19. Esempio. A credere a Babbo Natale si vive meglio, quando si è piccoli. E’ bello pensare che esista uno che mi vuole bene se faccio il bravo e mi porta i giocattoli. Natale, con Babbo Natale (o Gesù Bambino che sia) è una figata. Senza, per un bambino, è un giorno come tanti, senza significato e quindi triste. Per questo se credessi ancora a Babbo Natale sarei contento e vivrei meglio, ma sarei uno che si illude. Ed io non voglio esserlo.

  20. “una presa di posizione un tantino insensata.”
    io la definirei radicale e profondamente sensata…

    per manq: io vorrei che babbo natale esistesse cosìchhè io potrei non dover passare le giornate in giro a cercarti un regalo!!!io ODIO il natale…

  21. cmq la mia negazione verso la Chiesa è data anche da dettami, direi tutti, che non condivido in nessun modo…non scaturisce da un’esperienza negativa…

  22. Babbo natale non è presente. non parla al tuo cuore quando preghi e non ha lasciato testimoni dopo di lui. complimenti per il paragone.

    tu conosci il papa attuale per aver letto alcune sue dichiarazioni un po’ assurde. e su questo sono d’accordo con te. ma cosa sai di lui da quando è papa? hai mai letto qualcosa, hai mai provato a vedere se è ancora uguale a prima? negare l’ascolto, questa si è ignoranza!

    e cmq, ti sta antipatico il papa? il papa è uomo come gli altri e quindi non è detto che tu abbia torto, ma questo non basta a dire che il cristianesimo è falso.

    bri, essere cristiani vuol dire innanzitutto amare Gesù e gli uomini. i “dettami” come li chiami tu sono una conseguenza. è come dire che l’essere milanista ti impone di essere contento quando segna sheva, non è mica un’imposizione! e se è così per una cosa umana come il calcio figurati per il resto!

    vi ringrazio per la discussione perchè mi permette ancora una volta di rimettermi in discussione e credo che sia una cosa preziosa. mi interessava chiarire l’enorme quantità di luoghi comuni su cui si basavano i vostri interventi e il link. credo di averlo fatto.

    non posso (e non voglio) imporvi il mio pensiero perchè se Gesù mette al primo posto la libertà umana, voglio riuscire a farlo anch’io. certo mi dispiace perchè so cosa vi perdete. vi chiedo solo di non usare critiche banali o infondate, o di cercare di sminuire una cosa così grande liquidandola come “ignoranza colettiva” perchè non sareste onesti.

  23. Non so veramente da dove partire a risponderti.
    Su gesu’ che parla al tuo cuore ecc neanche mi ci metto, perche’ sono tesi senza fondamento. Mi stai chiedendo di credere a questa cosa quando ti ho gia’ detto che non posso farlo e la stai usando come fosse un’argomentazione incontestabile. Ti rendi conto che, anche qualora a te parlasse e si presentasse di persona, io per crederlo dovrei avere fede in te? Non puoi ritenere incontestabile questa cosa ne’ usarla per differenziare babbo natale da Gesu’.
    Sul Papa invece saro’ un po’ piu’ polemco. A me pare riduttivo sostenere che quando gli uomini sbagliano e’ colpa loro e che quando ci azzeccano e’ merito di Dio. E’ troppo comodo cosi’…
    Sui dettami. Ti ho gia’ detto mille volte che non credo di non amare gli uomini ne’ di vivere in maniera dissoluta. Eppure io non sono cattolico. La differenza tra me e te, quindi, sono SOLO i dettami della chiesa. A meno che tu non abbia l’arroganza di molti tuoi simili e ti definisca un uomo migliore di me solo perche’ cristiano.
    Ti chiarisco ancora, spero per l’ultima volta, che io SO cosa mi perdo. E ne sono contento.

  24. non voglio commentare…sarei troppo arrogante e poco democratica…
    cmq io non mi sono messa in discussione per questo dialogo, anzi…

  25. manq, non ti sto chiedendo di avere fede in me, ti ho solo detto: “per me è così, se non mi credi, prova”. e te l’ho detto proprio perchè io sono diventato davvero credente quando ho fatto questa esperienza. non perchè qualcuno mi ha convinto a parole. non si può “parlare” di cristianesimo, bisogna viverlo.
    e non mi sono mai definito migliore di te o di chiunque altro, se così è sembrato perdonatemi. però ti faccio notare che dicendo che i cristiani sono ignoranti, ti sei definito più intelligente di me e di loro…
    e quando ho scritto che se gli uomini sbagliano è colpa loro mentre se fanno bene è merito di Dio? io credo che chiunque conduca una vita “grande” ci riesce perchè, che ne sia consapevole o meno, ha ascoltato la voce di Dio. ma è un’idea mia, mica devono condividerla tutti. e cmq non faccio una colpa a chi non lo fa perchè probabilemnte non ci riuscirò nemmeno io.

    mi interessa solo una cosa: io rispetto le tue idee e il tuo non credere, l’opinione che ho di te è totalmente indipendente da questo. chiedo anche a te di rispettare chi non la pensa come te. e se te lo chiedo è perchè il tono di questa discussione, come del link, era tutt’altro che rispettoso. Frère Roger (il fondatore di Taizé) ci ha insegnato che tra le diversità il dialogo è più fruttuoso del conflitto e ha speso una vita intera per portare armonia tra i popoli e un po’ ci è riuscito. e allora proviamoci anche noi.

  26. Ribadisco che il rispetto ci deve essere, ma da entrambe le parti. La chiesa, il vaticano, Ruini, i partiti cattolici ne hanno per me?
    No.

  27. ma se nessuno fa il rpimo passo come si fa a capirsi? però è vero, spesso non c’è ascolto da entrambe le parti. vabbè…

    dopo la discussione di ieri sera mi sono preso un po’ di silenzio per ripensarci e mi sono reso conto di aver detto alcune assurdità che adesso riporto. probabilmente è accaduto perchè sentirmi dare dell’ignorante o dello stupido solo perchè sono credente mi ha innervosito, e il nervosismo non aiuta il dialogo. chiedo quindi scusa.

    Avvenire. l’ho letto solo un paio di volte e mi è sembrato un giornale onesto in quello che scrive. tuttavia è ridicolo affermare (come ho fatto io) che non è un giornale schierato.

    ICI. confesso che non mi dispiace pensare che il mio oratorio avrà meno spese, perchè fa del gran bene ai ragazzi e giovani di Brugherio. Però non è così per tutti, inoltre (e soprattutto) ci sono altri enti (ospedali, istituti, ecc…) che avrebbero un bisogno più urgente di finanziamenti rispetto a gruppi cattolici. c’è poi il fatto che a quanto pare non è altro che una bassa manovra per recuperare voti. spero allora che la prossima legislatura sistemi la cosa.

    una sola aggiunta: a quanto ho capito la colpa di questo è dell’UDC, che secondo me col cattolicesimo centra poco… sarebbe magari stato sensato che il papa (o chi per esso) rifiutasse questo privilegio ma vabbè… è un uomo anche lui. mi consola però sapere che in passato c’è chi ha fatto qualcosa di simile: quando si vociferava che il nobel per la pace (che vuol dire parecchi soldi) sarebbe andato a Giovanni Paolo II, questo ha chiesto che lo si escludesse dai candidati perchè c’era chi poteva avere più bisogno di quel premio. la cosa mi aveva fatto piacere.

  28. Robi, questo tuo intervento lo apprezzo molto. Dimostra l’avere capacità di correggere il tiro quando lo si ritiene opportuo, ed è sinonimo di intelligenza.

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