Sunday is not the end

E’ domenica sera.
Il week-end è finito, le partite si sono giocate tutte (anche se il meglio è stato sabato, con i ragazzi che hanno massacrato la vecchia signora) e non rimane altro da fare che andare a dormire. Tutto come al solito.
Invece la differenza c’è: domani non si lavora, così come Martedì. Che sia Halloween, i morti, ogni Santi o quel che vi pare, il succo è solo che si può riposare un po’. Mi ci voleva.
Senza l’incombenza della levataccia del Lunedì mattina, mi ero organizzato una piacevole serata in compagnia di Ambra, il cui apice nel programma era occupato dall’aperitivo che avremmo fatto assieme. Mi piace quando facciamo qualcosa di “particolare” io e lei da soli, mi fa stare bene. La serata avrebbe dovuto protrarsi anche nel post aperitivo, tuttavia una nebbia spaventosa è calata sulla padana e questo ha messo in allarme un po’ tutti all’idea dei chilometri che avrebbe dovuto farsi per rientrare a casa. Nel breve tempo trascorso assieme ho deciso di scattare qualche foto a lei e al mio cane, facendo qualche piccolo esperimento di luci/colori/flash/chipiùnehapiùnemetta. I risultati ottenuti non sono certo da copertina di Vogue, tuttavia alcuni scatti* mi piacciono molto, non tanto per la qualità, ma per ciò che esprimono.
Ora andrò a letto. Domani dovrò almeno iniziare ad esaminare i lucidi di Tossicologia, se voglio avere un quadro della materia per il 15 Novembre alias la data in cui mi è stato fissato l’appello. Nonostante questo ho sempre più intenzione di fare una capatina a Rozzano nel pomeriggio ed andare a trovare la mia Bri per recuperare il tempo che la nebbia ci ha sottratto oggi. Non credo le dirò nulla, l’idea è di farle una sorpresa. L’unico modo che avrà per saperlo sarà leggere queste pagine per tempo. Chissà se lo farà…
La Bri
* She’s so Emo…

24 commenti su “Sunday is not the end”

  1. apparte il fatto che tu stesso mi hai rivelato per tempo il tuo programma…questa foto fa schifo, nettamente migliore era quella fatta da me al tuo cane, la definirei un capolavoro, ma si sa uio di fotografia me ne intendo…tu no!
    cmq la nebbia è stata superata congrande coraggio..l’unico fastido: le goccerelline sul vetro che i miei tergicristalli ormai consumati non sono riusciti a togliere!!!

  2. Sappiamo tutti che a sorprese Manq non c’è.
    Però la foto è bella. Complimenti a Bri, you look definitly figa, sebbene il “fotografo” (non so esattamente chi sia) abbia sbagliato tutto, dall’esposizione alla luce ;)

    aloha.

  3. li ho visti anch’io… devo dire che quello dell’intervista a Gesù è una collezione di falsi storici, teologici e chi più ne ha più ne metta. ma complimenti all’autore per la fantasia

  4. decisamente. basta prendere i vangeli e leggerli dall’inizio alla fine, oppure informarsi un po’ sulla storia della chiesa. ognuno è libero di credere e pensare ciò che vuole, ma non trovo giusto usare bugie e notizie false per trasmettere ciò che credi. E poi se una cosa è vera non ha bisogno di falsità per essere sostenuta

  5. Ma scusa Roby.
    Tu frequenti una cosa chiamata Chiesa che per secoli ha utilizzato bugie e false credenze per dominare la povera gente.
    Facciamo un gioco: trova il tuo controsenso!!!!
    Ciao
    Aui

  6. Cavoli la Chiesa non è mica perfetta! come potrebbe esserlo visto che è composta da uomini? e in passato ne ha fatte di cazzate (ne ha fatte ogni volta che il volere di un uomo si è messo davanti a quello di Gesù), ma qual è la chiesa di oggi? se ti metti a guardarla bene e senza pregiudizi dovuti al suo passato ti accorgi che di lei conosci solo i luoghi comuni. sarebbe come dire che uno che da giovane rubava non possa diventare onesto.

  7. o per dirla meglio: la chiesa non è assolutamente perfetta, ma è perfetta colui che l’ha fondata: Gesù. e dal momento che lui ha promesso (mt 16,18) che questa non morirà mai, io gli credo. perchè Gesù di cazzate non ne ha mai dette. e il fatto che la chiesa, dopo tutti gli errori che ha fatto, sia ancora in piedi mi fa pensare…

    ognuno è libero di credere ciò che vuole e io rispetto il suo pensiero, a patto però che non si neghino verità evidenti

  8. del popolo mondiale, del milione di giovani che stavano a colonia, dei 70.000 che verranno a milano per taizé e della gente che da 2000 anni ci crede, santi compresi. affermare che si tratta di ignoranza solo perchè la conosci a partire esclusivamente dai luoghi comuni mi sembra un po’ riduttivo.

  9. scusa, ho visto solo ora il tuo commento all’altro post. cambio l’ultima frase:
    “affermare che si tratta di ignoranza solo perchè hai avuto solo esempi negativi mi sembra un po’ riduttivo”

  10. Si tratta di ignoranza. Fortunatamente siete un fenomeno in calo grazie all’innalzamento del livello culturale. Ed è per questo che l’africa fa gola.

  11. ma per piacere!l’africa fa gola? e a chi? spiegami cosa ci si guadagna in africa? le missioni sono le uniche che cercano di portare cultura e aiuti invece di consumismo. e hai mai pensato al sudamerica? hai idea di quanto sia grande la fede di quella gente? o pensi che per essere culturalmente elevati bisgna essere industrializzati? certo se guardi solo cento metri oltre casa tua…
    se poi ritieni ignoranti i grandi uomini cristiani che citavo nell’altro commento , passati o contemporanei a cui agiungo madre Teresa e frère Roger (che in origie non era neppure cattolico), perdonami ma sei patetico.

    allora è proprio vero quello che ci insegna la psicologia: “ciò che non si conosce o non si comprende spaventa a morte, ed è più invitante cercare di distruggerlo piuttosto che cercare di capirlo”

    io mi fido di Gesù e di 2000 anni di storia, tu di chi ti fidi? della mentalità comune o di chi parla del vangelo senza probabilmente averlo neppure letto tutto? o sempilcemente di te stesso? chi è l’indottrinato tra noi due?

    ognuno è libero, visto che Gesù non vuole obbligare a credere in lui non vedo perchè dovrei convincerti io. ma per favore siamo onesti e non arrampichiamoci sui vetri.

  12. Pregherei di non insultare. Meglio dirlo subito, prima che si degeneri. ;)
    Tornando in tema. Non puoi negare che la chiesa attui un proselitismo pesante e talvolta violento sulle genti. Sfamare gli affamati solo se abbracciano Gesu’ per me non e’ carita’, e’ un ricatto. E di missioni cosi’ ce ne sono tantissime, testimonianza di amici stati in africa a fare volontariato.
    Tu citi alcuni grandi uomini della storia e dai i loro meriti a Dio. Io sostengo siano grandi uomini per merito loro. Come Gandhi ad esempio. Non mi pare sia un santo ne’ fosse cristiano. Hitler invece era cattolico praticante. Questo non vuol dire che i cattolici siano tutti come Hitler, ma semplicemente che la stria e’ fatta di grandi uomini e pazzi furiosi. Indipendentemente dal loro credo.
    Proprio perche’ cio’ che non si conosce spaventa viene comodo fidarsi di una bella favoletta col lieto fine piuttosto che vivere nell’angoscia del’ignoto. Da li, le religioni.
    Se hai un minimo di obbiettivita’ non puoi continuare a sostenere che le mie critiche siano banali. Non piu’ di “Gesu’ mi parla”, quantomeno…

  13. bè, in realtà sei tu che mi dai continuamente dell’ignorante dicendo che tutti i cristiani lo sono…
    gente che è stata in missione ti ha detto che là i missionari sfamano la gente solo se si converte?? si, una volta ho visto una cosa del genere a south park… mi piacerebbe sapere di che missione si tratta. ho diversi amici che hanno passato l’estate in missioni africane e sudamericane che mi hanno raccontato ben altro, se vuoi puoi chiedere direttamente a loro. e aspetto di sentire cosa mi racconterà un mio amico ateo convinto che ha girato il brasile senza fare il turista.
    in passato la chiesa ha sicuramente fatto proselitismo violento, ma quella è la vecchia chiesa, quella di oggi è diversa.
    Credo che Gahndi abbia fatto bene a non diventare cristiano perchè non aveva certo davanti un bell’esempio di Chiesa. ciò non toglie che sia un santo, anche se magari non canonizzato. per farti capire cosa intendo ti cito edith stein: “chi cerca la verità, consapevolmente o meno, cerca Dio”. Io non do i meriti della grandezza di quegli uomini solo a Dio, dico che quegli uomini sono stati grandi perchè hanno capito cosa Dio voleva da loro (= seguire la propria vocazione). se avessero voluto fare solo con le proprie forze credo che non sarebbero riusciti a cambiare il mondo come hanno fatto.
    Hitler poi era cattolico esattamente come lo sono i mafiosi di oggi che fanno stragi ma non rinunciano alla messa. condivido il tuo ragionamento su questo punto. per questo non trovo giusto ridurre il cristianesimo a ignoranza come hai fatto fin’ora.

    ti ripeto, credi quello che vuoi, davvero. non ho niente da obiettare su questo, ma non dire che è solo una favoletta a lieto fine perchè ha delle basi storiche accettate da credenti e non. e poi chi l’avrebbe inventata questa favoletta? e a che scopo?

  14. Sull’africa: abbiamo sentito persone diverse.
    Sui santi: Gandhi non ce l’avrebbe fatta da solo? E chi l’avrebbe aiutato?
    Sulla favola: si è inventata da sola, o meglio l’ha inventata l’uomo (bada, dico uomo non chiesa) per vivere meglio. La chiesa sono quegli uomini che ne hanno tratto beneficio a scapito di altri uomini.

  15. la questione africana mi interessa sul serio, riesci a farti dire dove sono stati, con chi, eccetera? non sto mettendo in dubbio le tue parole, solo e’ la prima volta che sento qualcosa del genere e voreri capire.
    Io da credente credo che Ghandi abbia realizzato con la sua vita il progetto che Dio aveva per lui e per questo è un santo; tu da ateo ritieni che semplicemente ha avuto la forza di fare ciò che ha fatto e per questo è un grand’uomo. è una questione di punti di vista e nessuno di noi può dire di avere ragione su questo, quindi direi di finirla qui. quelli che per me sono santi per te sono gradi uomini e viceversa, entrambi però riconosciamo il loro valore.
    sulla favola: studiando la storia del cristianesimo ci si accorge che la teoria del mito che si è auto creato è molto improbabile e, checchè ne dica odifreddi, le basi storiche ci sono. le religioni c’erano già, perchè inventarne un’altra? con un Dio che si è abbassato alla condizione umana poi! non dimenticare che i primi cristiani erano duramente perseguitati. non mi sembra un mito così invitante… se dovessi inventarmi una religione per stare meglio credo che la inventerei diversa, ci metterei qualche descrizione più dettagliata di ciò che racconto. esempio: la fede cristiana si basa sulla risurrezione di Gesù, e il momento della resurrezione non è descritto da nessun vangelo!
    puoi dire che non ti convince e che non ci credi, liberissimo, ma non che è una favola

  16. Credo di essere liberissimo anche di sostenere che sia una favola, non avendomi fornito nessuna prova del fatto che non lo sia. Io a favola mica do una connotazione negativa. Preferisci mito? Non scherzo, non è mancanza di rispetto, è solo che non so come definire una storia priva di fondamento comprovabile se non con favola. Anzi, fiaba, visto che possiede una morale (anche non del tutto da buttare direi).
    Sulla questione dei santi concordo che diciamo la stessa cosa, tuttavia è la base del discorso che mi vede in disaccordo. Coe può un papa che si accanisce su Harry Potter essere accettato come voce di Dio? E i motivi dell’accanimento? Pensava che la favola di Harry Potter potesse sostituire quella di Gesù (in fin dei conti entrambi fanno i miracoli, o magie che dir si voglia) e che magari tra 2000 anni qualcuno come te (ovvero figlio dei suoi tempi e di quanto gli è giunto) ne possa predicare le gesta come fossero quelle di un dio? Non so, realmente non capisco… Come i vescovi che hanno messo all’indice dei libri cattolici (ovvero hanno chiesto di non leggerlo e di non venderlo [assurdo]) il “Codice da Vinci”. Perchè non si può acconsentire che venga letto qualcosa di diverso dal pensiero comune? Perchè l’ampliamento dello spettro culturale fa così paura se non perchè il coltivare questo tipo di ignoranza fa comodo? Se questi parlano per voce di dio, mi spiace, ma anche dio ha qualcosa che non va. Osteggiare il preservativo nelle missioni africane dove MUOIONO DI AIDS più della metà degli abitanti non può essere il volere di dio. E questa è solo una piccola parte della chiesa di oggi, non dell’anno mille.
    Infine sulla favola. Più particolari metti, meno entra in gioco la fantasia e meno proseliti ai. Rischi di contraddirti, o creare dubbi, o incoerenze. Non dicendo nulla non si sbaglia, roby…

  17. hai ragione sul fatto che non posso fornirti prove, semplicemente perchè non ce ne sono. per avere una prova definitiva credo non si possa far altro che provare, scusate il gioco di parole. I ragionamenti che fai sono sensati, ma dei ragionamenti non potranno mai farmi cambiare idea perchè ho fatto esperienza di ciò che affermo, non ci ho solo ragionato sopra. tutto qui. l’unico modo per capire la differenza tra Gesù ed Harry Potter è provare a ad coostarsi a Gesù e vedere cosa succede. io ho fatto questa prova durante l’incontro di Taizé a Parigi ed è per questo che mi do tanto da fare per sostenere questa esperienza, altri hanno trovato la conferma in altro.
    non è cmq cercando una dimostrazione dell’ esistenza di Dio che si può amarlo, per te è un’asurdita ma per me no.
    con questo ho finito le mie carte, non ho altre argomentazioni.

    p.s. io sono cattolico, tuttavia adoro Harry Potter e mi è piaciuto il codice Da Vinci. come ti dicevo ieri un cattolico non è tenuto a prendere come oro colato anche dichiarazioni senza senso, è invitato a usare il cervello!

  18. senza entrare troppo nel merito della discussione (la cosa non mi interessa particolarmente), volevo fare un paio di domande a roberto, non per polemizzare, ma perchè ho l’occasione di porle ad una persona credente(non credo di conoscerne).

    secondo te il mondo di oggi e la società che lo abita è quella voluta da dio? c’è un suo disegno in tutto ciò? (non pensare solo alle guerre, ma anche ai singoli rapporti tra le persone sul lavoro/università ecc)

    pensi che arriverà un momento in cui “gli ultimi saranno i primi”? se si, quando pensi che avverrà tutto ciò (e in che modo)?

    non sono domande agilissime (io non ho risposte), puoi anche dirmi che non ti interessa rispondere, non te ne vorrò, ma sono domande che io (che non mi ritengo ateo ma neanche troppo credente) più o meno frequentemente mi faccio e mi piacerebbe confrontarmi su questi dubbi con una persona con una formazione culturale e etica per certi versi differente dalla mia.
    un saluto a te e a manq,
    fili

  19. cavoli, che domandine! non so se so rispondere, però posso provare a dirti qual è il mio pensiero.

    Che Dio abbia un progetto per il mondo e più in particolare per ogni uomo non lo dubito. Dio lascia però l’uomo padrone delle sue scelte; gli mette nel cuore un desiderio (che io chiamo vocazione) ma lascia a lui la scelta di cercare di capire cos’è e di seguirlo. e a quanto ho visto seguirlo vuol dire essere felici.
    non credo che ciò che va male nel mondo o tra le singole persone sia volontà di Dio, ma scelta umana di non seguire il suo progetto. ma sono anche sicuro (e lo vedo di continuo) che Lui sa costruire situazioni di bene utilizzando cose vhe di per sè sono negative (litigi, lutti o altre cose dolorose che non dipendono da Lui). per quelle cose che invece “non sono colpa di nessuno” (malattie o altro) penso che nessuno abbia la risposta; sono tuttavia convinto che tutto abbia un senso. quando allora mi succede qualcosa di brutto cerco (ma è dura…) di viverla come una “prova” che contribuirà alla mia felicità. S. Francesco diceva che la vera “perfetta letizia” stava nel sopportare le fatiche di ogni giorno con pazienza.

    quando gli ultimi saranno i primi? questo non lo so proprio. se non ricordo male Gesù diceva che sarebbe successo nella vita eterna, ma non so bene dirti cosa significa.

    non so se ho risposto, ho scritto ciò che mi è venuto in mente leggendo le domande. tu cosa ne pensi?

  20. mi sono piaciute le tue risposte, forse perchè in certi casi anche tu ammetti di non averne,
    in caso riesca a raccogliere ancora le idee, se ci sarà l’occasione, ti porrò altre domande,
    ti ringrazio e ti saluto,
    fili

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