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La scatola misteriosa

Quando ho letto le dichiarazioni di Crimi riguardo ai saggi di Napolitano, quando ho letto quel “era meglio Bersani“, ho avuto un deja vu. Ci ho pensato tanto, ma poi ho capito e mi sono ricordato perchè quella scena fosse tanto familiare.
Questo è il video in cui Peter Griffin spiega le fini scelte politiche del Movimento 5 Stelle.

5 commenti su “La scatola misteriosa”

  1. Ti seguo da un annetto circa, vorrei qualche tua opinione ragionata sulla situazione politica ed economica dell’Italia. In particolare come pensi debba muoversi il Paese per uscire da questa situazione infelice?

  2. Ciao!
    Innanzi tutto grazie per l’attenzione che dedichi al mio blog e al mio punto di vista.
    La domanda che fai è difficile, onestamente, e per risponderti mi servirebbe tantissimo tempo. Cerco di semplificare il punto, anche per non annoiare.
    Siamo un Paese immobile.
    Da troppo tempo (e, vista la situazione attuale, so non per quanto ancora) la nostra classe dirigente non sta governando. Io una ricetta per uscirne non ce l’ho, o almeno, non ho la certezza che funzioni. Se mi segui da un anno avrai letto che, attualmente, confido abbastanza nella ricetta Renzi. Non è la cura perfetta, ma può far ripartire il Paese, magari non andando completamente nella direzione in cui vorrei andasse, ma nemmeno completamente dall’altra parte.
    Il mercato del lavoro e l’economia sono temi su cui è impensabile un governo italiano possa svincolarsi troppo dalla politica globale, di conseguenza secondo me l’ideale sarebbe qualcuno che prova a far valere i diritti di tutti giocando con delle regole che sono quelle attuali. Nel programma di Renzi ho intravisto questa possibilità. Se governasse e si dimostrasse fallimentare, non lo rivoterei, ma al momento, sulla carta, è l’unico che mi da l’idea di poterci muovere.
    In sintesi, tra PD attuale e PdL, non vedo prospettive di governo, ma solo altro stallo. Può rimettere in strada il paese anche Monti, ma la sua ricetta è iniqua e grava sulle spalle sempre dei soliti, quindi non mi sta bene.
    In tutta franchezza, del M5S non posso parlare perchè, al momento, non credo che gente incapace di organizzare delle riunioni sia in grado di gestire una nazione.

  3. Scusami se ti rispondo solo ora! Comunque la tua analisi è molto interessante e mi ha fatto riflettere. Speriamo solamente di uscire in un modo o in un altro da questo periodo!
    Per il resto ti auguro buone “future” vacanze estive! A presto ;)

    P.s.
    Consiglio: personalmente ritengo che si debba rinnovare un po’ graficamente questo blog, è rimasto lo stesso dopo molto tempo ed ogni tanto qualche modifica ci sta.

    Oltretutto forse dovresti rivedere un attimo l’impaginazione, mettendo altresí al centro di questo spazio i tuoi pensieri, ma corredandolo con le belle foto che hai fatto in questi anni.

    Il colore mi piaceva un sacco quando l’avevo visto, adesso un po’ meno. Pensavo avesse piú seguito questo posto, forse cosí facendo dovresti migliorare ed aumentare un po’ i commenti che generano un po’ di dibattito e di incontro tra diversi punti di vista, altrimenti rimarrà sempre un “diario” personale privo di “vita” (magari vuoi solamente questo)

    In bocca al lupo per tutto, ritornerò ogni tanto come al solito!

  4. Ciao!
    Ti dirò, questo blog ormai è vivo per modo di dire. Ci tengo come si può tenere ad un figlio, però mi rendo conto di dedicargli pochissimo tempo e questo è chiaramente brutto.
    Riguardo all’aspetto, hai perfettamente ragione, ma quello che vedi è tutta opera mia e, non essendo un programmatore, farlo mi era costato un sacco di tempo e fatica. Oggi, per renderlo più moderno, bello e leggibile anche dai nuovi supporti, dovrei affidarmi ad un template pre-generato da qualcuno ed è una cosa che tutto sommato non ho tanta voglia di fare.
    Questo è un blog quasi morto, esteticamente e tecnicamente arretrato. Ma è il mio blog quasi morto ed esteticamente arretrato, e cambiarlo mi dispiacerebbe più che altro per una questione emotiva.
    Per chiudere, la parte dei commenti è sicuramente quella che più mi colpisce. Sebbene io abbia scritto sempre essenzialmente per me, negli anni ho sperato tante volte di poter innescare scambi di vedute o discussioni con chi passava a leggere, ma non è capitato così di frequente. Anzi.
    Non ho la pretesa di definire interessante quello che scrivo, ma se pensassi non valesse il tempo che mi richiede non lo scriverei. Non so se è perchè in realtà mi sopravvaluto, o perchè non ho mai fatto pubblicità a queste pagine, o per chissà quale altro motivo, ma di fatto sarei più contento di te se qui sopra si riuscisse a dialogare con chi legge, eppure non è così. E nessuno mi toglie dalla testa che è anche perchè leggere quel che pensano altri è facile, ma esporsi e dire la propria lo è molto meno. Questo blocca moltissimo chi potrebbe commentare e poi, alla fine, non lo fa mai.
    Grazie di nuovo per l’attenzione che dedichi al mio sito, può sembrar retorica, ma fa davvero piacere.
    A presto e in bocca al lupo per tutto.

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