Caso politico
Sebbene in questi giorni sulla bocca di tutti non ci sia spazio per altro fuorchè lo scandalo dei preti pedofili e dell’incriminazione del papa, io voglio parlare d’altro. Non che non abbia nulla da dire riguardo a quella faccenda, sia chiaro, ma perchè credo sia superfluo scrivere quanto penso in merito.
Oggi voglio parlare di una donna che ha iniziato volendo rivoluzionare la scena politica Belga (e fino a qui non è che sia un’impresa ciclopica) ed è finita col dare un segnale a tutto il mondo.
Parlo di Tanya Derveaux.
Una donna che per andare al governo ha deciso di attuare la tattica più andica del mondo, in modo radicalmente nuovo e oggettivamente più funzionale.
L’interrogativo è: come è nata questa trovata geniale?
Io mi sono fatto un’ipotesi.
Nella mia testa l’idea le è venuta guardando Ballarò ed analizzando personaggi come Michela Brambilla o Daniela Santachè. Nell’osservarle deve aver pensato: “Certo che per arrivare a quei livelli senza la benchè minima capacità intellettiva dovranno averne fatti di pompini. Potrei fare lo stesso io. Se però faccio come loro e li faccio al Berlusconi belga mi ritrovo ad essere una marionetta nelle sue mani. A loro questo può anche andare bene, ma io che sono sveglia voglio di più. Idea! Io li faccio agli elettori, i pompini, così con lo stesso sacrificio almeno poi non devo sottostare ai comandi di nessuno.”
Un’eroina.
Pronto a sostenere la causa di una ragazza tanto sveglia ed autoironica, ho clikkato il tasto “Blow me” presente sul sito e mi sono iscritto.
Con immensa sorpresa oggi ho ricevuto la risposta e, se prima adoravo questa donna, ora la vorrei a capo del mondo.
La mail infatti conteneva questo filmato:
Consiglio veramente a tutti di seguirlo dall’inizio alla fine perchè è GENIALE, soprattutto nel finale.
Con una campagna elettorale del genere, non può che vincere.
Questa è ovviamente una provocazione, tuttavia mi fa riflettere sul concetto delle “quote rosa”. Qualcuno mi spiega perchè dovrebbe mai esserci un numero minimo di donne al governo o in parlamento? Non sarebbe più sensato mandarci tutte quelle che sono realmente in gamba e se lo meritano? Magari sono pure di più della soglia che vogliono stabilire. Certo non deve essere semplice fare una cosa così in Italia, paese dove il leader di una delle due coalizioni sostiene che il posto della donna è a casa coi bambini e che le uniche donne che mette in posti di rilievo hanno il solo scopo di sollazzare i maschi dominanti del gruppo e fare immagine in TV.
Si arriverà mai alla meritocrazia in questo paese?
Sto discorso mi ha avvilito, forse era meglio parlare dei preti pedofili.
No, forse no.